Vivere il Medioevo a Castel Roncolo
Il 21 Novembre ed il 5 Dicembre 2009, a Castel Roncolo vengono proposte visite guidate in abiti medievali, e a seguire, una cena medievale di quattro portate nell’osteria del Castello (il prezzo per il menù € 35, acqua e vino al pasto inclusi). Tuffatevi quindi nella fiabesca atmosfera medievale di Castel Roncolo con i suoi famosi affreschi profani, e godeteVi in tranquillità una serata magica. (Per il menu prego cliccare qui.)
Prezzo per l’ingresso al castello con guida : € 10,70 a persona, biglietto ridotto 8,20 Euro a persona.
Visita guidata alle ore 18. Cena alle ore 19.
Prenotazioni per la visita guidata e la cena al nr. telefonico: 0471-324073 oppure 0471-329808, con almeno tre giorni di anticipo. Castel Roncolo, S. Antonio 15, Bolzano, roncolo@roncolo.info
Importazioni e consumo di vini liguri a Roma nel tardo Medioevo
Sabato 21 novembre 2009 alle ore 17,30, presso Villa Boselli ad Arma di Taggia si svolgerà il primo incontro del ciclo di conferenze "Storie di Vino e di Birra: La civiltà del bere in Liguria" organizzato da Asso Lab StArT AM in collaborazione con il Comune di Taggia.
Il prof. Daniele Lombardi (Università "Sapienza" di Roma) parlerà di "Importazioni e consumo di vini liguri a Roma nel tardo Medioevo". La relazione sarà introdotta dai professori Alessandro Carassale e Giuseppe Palmero di Asso Lab StArT AM. Un maestro sommelier dell'AIS (Associazione Italiana Sommelier) introdurrà una degustazione di vini offerti dalle cantine "S.S. Agricola Mammoliti" di Ceriana.
Questo ciclo di conferenze trova spunto dalla rinascita di un importante vino medievale della riviera di ponente il "moscatello di Taggia" che aggiungendosi ai notissimi rossese, rossese bianco ed alla massarda completa l'importante patrimonio enologico della Liguria.
Castel Brunico: rinvenuti reperti e un orologio da tasca del 1472
Nel corso dei lavori di risanamento di Castel Brunico per trasformarlo in museo l'Ufficio provinciale Beni archeologici sta effettuando scavi nel terrapieno antistante le mura del castello, un'area sulla quale nel corso dei decenni sono stati depositati rifiuti di vario genere e materiale dei precedenti interventi di rifacimento.
Gli scavi aprono dunque una prospettiva significativa sulla vita e sulle abitudini degli abitanti del castello nel corso della storia: sono stati rinvenuti frammenti di stoviglie e bicchieri, pezzi di ceramica con iscrizioni e sigilli e numerose monete risalenti a secoli diversi, come sottolinea Hubert Steiner dell'Ufficio provinciale. I reperti sono in ottimo stato di conservazione, in particolare i frammenti di stufe di maiolica con decorazioni floreali, figure e lo stemma di Bressanone testimoniano la ricca dotazione di cui disponeva il castello nel tardo medioevo, quando era residenza dei principi-vescovo di Bressanone.
Ossa di animali, resti di piatti e posate offrono uno sguardo sulla vita quotidiana nel maniero, mentre frecce, proiettili di piombo e parti di balestra testimoniano un'attività di caccia intensa. Un ritrovamento particolare è costituito da una meridiana da tasca del 1472, perfettamente conservata, uno degli oggetti più antichi del suo genere. Accanto a questi rinvenimenti gli esperti al lavoro sotto la regia dell'Ufficio beni archeologici hanno portato alla luce anche tracce dell'epoca del bronzo: ceramiche databili tra il 1500 e il 1400 a.C. Tra i reperti di epoca più recente figurano infine baionette e oggetti militari della Seconda guerra mondiale, quando Castel Brunico fu per alcuni periodi un presidio dell'esercito americano.
Cena medievale al Castello
Angeli, diavoli, mostri
Il segreto del Castello di Milano
Fantastico Medioevo a Bobbio
Medioevo in Libreria 2009-2010, secondo appuntamento
Rivive a Siena il mercato medievale
A Jesi incontro su Federico II
I Lombardi che fecero l'impresa