Convegno su Gregorio Magno
"Gregorio Magno e l'eresia tra memoria e testimonianza" è il titolo del convegno nazionale in programma a Perugia, alla Facoltà di Lettere e Filosofia nei giorni di mercoledì 1 e di giovedì 2 dicembre 2004.
Petrarca e Roma
Il Ministero per i Beni le Attività culturali, Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali e Associazione Roma nel Rinascimento presentano: "Petrarca e Roma" Convegno di studi, Roma, Discoteca di Stato, Auditorium, Via B.Caetani, 32, 2 - 4 dicembre 2004.
Uomini, merci e commerci nel Mediterraneo. Da Giustiano all'Islam (VI-X sec.)
Convegno organizzato dall' Istituto Internazione di Studi Liguri - Sezione Ingauna, Genova-Bordighera, 2 - 4 dicembre 2004.
Petrarca, l’Umanesimo e la civiltà europea
Convegno Internazionale, Firenze, 5 - 10 dicembre 2004
Segreteria del Convegno: Piazza Savonarola 1, 50132 Firenze, Tel.-Fax.: +39 055-5032492: 5032476, e-mail dei referenti:
Francesca Palandri: francesca.palandri@unifi.it
Silvano Ferrone: ferrsil@inwind.it
Cinzia Baldi: cbaldi@uinifi.it
Gregorio Magno e l’agiografia fra IV e VII secolo
Incontro di studio delle Università degli Studi di Verona e di Trento con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del XIV centenario della morte di Gregorio Magno in collaborazione con la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL) e la Fondazione Ezio Franceschini. Verona, 10 - 11 dicembre 2004, Palazzo Giuliari - Sala “G. Barbieri”, via dell’Artigliere, 8.
Cavalleria e Normanni
Martedì 21 dicembre 2004 alle ore 18.30 presentazione del libro di Errico Cuozzo prof. di Storia medievale presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. “La cavalleria nel regno normanno di Sicilia” (Mephite editore) interviene pres.de Rosolino Chillemi. Un volume che raccoglie una serie di riflessioni e di ricerche svolte dall’autore, in questi anni, intorno alla cavalleria e alla nobiltà nel Regno normanno di Sicilia, nel quale anche la nostra città è stata oggetto di studio. Per informazioni e prenotazioni: Libreria Guida Capua, tel. 0823/622924, e-mail: guidacapua@libero.it.
La storia dell'alimentazione dalla preistoria fino al Medioevo con 15.000 reperti
La storia dell'alimentazione dalla preistoria fino al Medioevo sarà al centro di un grande evento nazionale nel quale anche l'Umbria sarà coinvolta, attraverso un anno di manifestazioni e mostre. Si tratta, in particolare, di una grande rassegna espositiva dal titolo «Cibi e sapori nell'Italia antica», promossa dalla direzione generale per i beni archeologici e dalla direzione generale per l' innovazione tecnologica e la promozione del ministero dei beni e le attività culturali. La rassegna, in programma dal mese in corso all'autunno 2005 su tutto il territorio nazionale, offre l'occasione di ripercorrere la lunga e variegata storia dell'alimentazione della penisola lungo una vastissima prospettiva temporale e geografica: interesserà infatti oltre 110 tra musei ed aree archeologiche, dalle sedi più famose a quelle meno visitate, spaziando lungo un arco cronologico che si estende dalla preistoria fino al medioevo e oltre.
Il monastero di Santa Maria in Cigla e la valle del Volturno
Mercoledì 1 Dicembre 2004, alle ore 18:30, presso il Convento di San Francesco a Salerno, si rinnova l'appuntamento con i Mercoledì Archeologici, il ciclo di conferenze organizzato dal Gruppo Archeologico Salernitano. Il tema dell'incontro sarà: Il monastero di Santa Maria in Cigla e la valle del Volturno, a cura del Dott. Alessandro Di Muro, archeologo medievista.
Dai lavori spunta un pozzo medievale
Dal cantiere spunta un pozzo, presumibilmente di epoca medievale, che contribuisce a rendere ancora più interessante, almeno sotto certi aspetti, la ricostruzione post-sismica di Belvedere. E’ stato enorme, ieri mattina, lo stupore degli operai dell’impresa edile Aldo Ilari di Sassoferrato che, intorno alle 9,45, mentre stavano eseguendo degli scavi lungo la via principale del paese, si sono imbattuti in un pozzo largo circa 150 centimetri e profondo circa 7 metri, forse costruito nel corso del Medioevo e utilizzato dai signorotti di Belvedere per alimentare la parte alta della località, ossia il Castello (Castrum Belvederis è l’antico nome della frazione).
Torre, le fasi del restauro
L'antica chiesetta di Torrate, piccolo borgo in Comune di Chions, non è riuscita a contenere le tante persone che sono intervenute alla manifestazione "Presentazioni di restauro", organizzata per far conoscere le fasi di restauro della Torre di Sbrojavacca. A promuovere l'iniziativa è stato il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia. L'edificazione risale al 1200 ed era una torre merlata inserita in un borgo che comprendeva una piccola chiesetta, ancora esistente e forse un palazzotto di notevoli dimensioni che sembrerebbe essere stato demolito nel 1800. La fonte di queste notizie è un quadro conservato nell'abitazione di Villotta della famiglia Sbrojavacca, dove viene riprodotto l'intero edificato di Torrate.
La chiesa ritrovata, un libro
«Ecclesia S. Jacobi de Airono», ovvero «La chiesa di San Giacomo a Irone» (e il suo restauro), è il libro che l´amministrazione comunale di Ragoli, proseguendo nelle interessanti iniziative editoriali che l´hanno caratterizzata negli ultimi anni, ha recentemente pubblicato e ha presentato ufficialmente ieri. In quale luogo? Naturalmente ad Irone, l´affascinante e misterioso borgo la cui esistenza è documentata a partire dall´età medioevale, precisamente dal XIII secolo.
La storia riemerge a Ganzaria
Tracciato il bilancio dell'ultima campagna: 20 tombe e i resti di una chiesa. Gli studiosi della Soprintendenza ai Beni culturali di Catania hanno scritto una nuova pagina della storia millenaria del territorio di San Michele di Ganzaria. Incuneato tra le province di Catania, Enna e Caltanissetta, nonché nodo strategico di antichissime vie di collegamento, il comprensorio della Janzaria, termine arabo che significa "cinghialeria", ha accolto popoli e dominazioni diverse.
Sabato mattina alla scoperta di Milano Medievale
Da sabato 27 novembre 2004, con la visita guidata alla sezione romana del Museo Archeologico, alla cripta e mosaici di Sant’ Ambrogio e al battistero del Duomo prende il via Milano Medievale, ciclo di conferenze e visite guidate organizzato dall'associazione culturale Italia Medievale. l ritrovo è previsto alle ore 10,00 davanti al Museo Archeologico in corso Magenta 15, a Milano. Tutte le informazioni e il programma completo dell'iniziativa sono visibili al seguente indirizzo: www.italiamedievale.org.
Natale 1223, il collasso di Brescia
Nel giorno di Natale del 1223 la terra tremò spaventosamente a Brescia. Crollarono torri, case furono rase al suolo, le vittime furono numerosissime. Il terremoto sarebbe stato paragonato dai sismologi del Novecento - che avrebbero avuto modo di osservare le crepe rimaste nei vecchi muri e di ipotizzare un evento d’intensità compresa tra il nono e il decimo grado della scala Mercalli - a quello devastante di Messina, del 1908. I testimoni del disastro del Duecento, che colpì duramente tutta l’Italia, scrissero che il sisma fu «definito terremoto di Brescia poichè qui, più che dalle altre parti, ebbe violenza».
Il Medioevo a tavola: appuntamento a Borno
Stasera, 27 novembre 2004, a partire dalle 20, il bad&breakfast Zanaglio di Borno gestito dalle sorelle Diana e Franca ospiterà una cena medievale e, in contemporanea, la ricostruzione in costume di un episodio realmente accaduto nel 1164; quest’ultima grazie all’intervento della «Confraternita del cervo». Durante la cena verranno proposti piatti dell’epoca: dalla limonia di pollo accompagnata da salse gialla e nera all’ippocrasso e i funghi di monte, serviti naturalmente da damigelle in costume medievale. Il tutto accompagnato dal suono del liuto.
Nella Foligno medievale messer Nicolò l’Alunno
Foligno ha origine antiche, precedenti alla fondazione di Roma. Come attestano numerose iscrizioni il territorio fu abitato da popolazioni umbre. La penetrazione romana avvenne con la realizzazione della via Flaminia. L'etimologia del nome sarebbe da collegarsi ad un'origine sacrale, con riferimento all'esistenza del culto della dea «Fulginia». Nella cittadina, fino all’otto dicembre 2004, è possibile vedere la mostra: «Nicolaus Pictor. Nicolò di Liberatore detto l'Alunno - Artisti e botteghe a Foligno nel '400».
A Cuel Budin il villaggio del Medioevo
Si è da poco conclusa la prima fase di rilievo delle evidenze archeologiche nel sito di Cuel Budin, che ha visto impegnata per una settimana un'equipe slovena dell'Accademia di Lubiana capitanata da Slavko Ciglenecki, con il coordinamento scientifico dell'archeologo Luca Villa. I rilievi eseguiti hanno messo in evidenza un abitato cinto da mura di fortificazione, probabilmente anche con torri di difesa, al cui interno sono presenti numerose cellule abitative di dimensioni ridotte poste su dei terrazzi, la cui lettura sul terreno appare molto chiara. Probabilmente si tratta di un insediamento fortificato di età altomedievale, che rientra nei modelli documentati nell'arco alpino orientale.
Nel premio a Belli D'Elia c'è la Brindisi medievale
E un premio nel quale l'intera provncia di Brindisi si rivede, quello attribuito ieri sera nella «Sala Italia» del Park Hotel San Michele di Martina Franca alla prof. Pina Belli D'Elia. Lei, infatti, titolare della cattedra di «Storia dell'Arte Medievale» presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari, sarà proclamata vincitrice della 7ª edizione del «Premio Umanesimo della Pietra per la storia».
Torna la Ghironda in veste medievale
È come una Ghironda, ma è invernale. "Martina Franca torna a essere protagonista degli spettacoli di strada. Realizzati per la gente, tra la gente", dicono quelli di Idea show, organizzatori della festa medievale e del vino novello, a partire dalle 18 di sabato 27 novembre 2004, fino alla sera successiva. Stavolta, però, non c'è nulla nel centro storico e gli spettacoli tipicamente medievali si faranno in strade, anche, di recente costruzione, non più di qualche decennio. Lo spettacolo di strada "torna ad attirare attorno a sè suoni e colori, umori e situazioni differenti.
'Bologna ospitale'
E' il titolo di un interessante volume scritto da Giancarlo Roversi (Costa Editore) e promosso dall'Associazione provinciale albergatori di Bologna che, come recita il sottotitolo, racconta 'storia e storie degli alberghi della citta' dal Medioevo al Novecento'. Le vicende di Bologna, citta' nota fin dal Medioevo come prestigioso centro di studi, si intrecciano strettamente con la presenza di locande, osterie, alberghi: non a caso, per ospitare l'alto numero di studenti, nel 1294 c'erano ben 50 alberghi e 150 osterie.