Scoprire il Medioevo dopo l’anno mille: un ciclo di lezioni
Riccione - Il progetto per la terza e quarta età promosso dall’assessorato ai Servizi sociali, parte “Alla scoperta del Medioevo dopo l’anno mille”. Il corso sarà tenuto dal professore Oliviero Corradini, già dirigente scolastico delle scuole medie Manfroni-Pascoli. Il seminario si svolgerà in più lezioni con anche alcune uscite per avvicinarsi ai luoghi della storia. Le lezioni si terranno al Centro sociale Nautilus, in viale Lazio, ogni mercoledì dalle 16 alle 17,15.
A Saronno si parlerà dell'evoluzione della musica dal Medioevo in poi
Parte a Saronno, da mercoledì 2 febbraio 2005, nella sede di villa Gianetti, un ciclo di incontri che piacerà ai musicofili, ma anche a chi vuole ampliare il proprio bagaglio di cultura generale. Il titolo dell'iniziativa realizzata dall'assessorato alla Cultura della città è La musica nella storia. Si tratta di una carrellata di conferenze-concerto sulla evoluzione delle sette note nella civiltà occidentale. A fare da guida per tutti i partecipanti sarà il maestro Giulio Mercati, organista, clavicembalista e musicologo. Info: 02/96701243 02/39104149 o sul sito www.comune.saronno.va.it.
«Valorizziamo il Castello»
Castello dei Conti di Modica al centro di un partenariato territoriale finalizzato al suo restauro, recupero ed adeguamento funzionale dell'intera area. Si punta alla realizzazione di un centro interculturale di valorizzazione delle risorse economico-sociali del territorio. L'iniziativa è del Comune e il sindaco Piero Torchi ne ha chiesto l'adesione all'Aapit, alla Provincia Regionale, al presidente del Corso di laurea della facoltà di Scienze dell'amministrazione dell'Università di Catania, alla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, al Centro studi «Contea di Modica», ai club-service Rotary, Lions, Fidapa, Kiwanis, alla Fondazione culturale «Ente liceo convitto», al Liceo classico ed artistico, all'associazione «Castelli medievali di Sicilia», alla Coldiretti, al Collegio dei geometri e vari altri enti e associazioni.
Il Medioevo in Rete
Il prossimo mese di febbraio saranno 50. Sono infatti cinquanta i numeri della rivista telematica pubblicati su www.medioevo.ws ; l’unico periodico telematico mensille dedicato completamente al Medioevo italiano. Un progetto editoriale nato quasi per caso agli inizi del 2000, ancora oggi on-line grazie alla disponibilità di 40 collaboratori che ogni mese arricchiscono la rivista ed il Portale che la contiene con notizie, approfondimento e recensioni.
Weekend alla scoperta della Modena medievale
Si svolgeranno sabato 29 e domenica 30 gennaio 2005 alle 10.30 e alle 15.30 gli ultimi appuntamenti con le visite guidate ai Segreti della Modena medioevale, condotte da Pino Ligabue. E' un'iniziativa dell'associazione culturale Tuttamialacittà in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune. La visita, della durata di circa un'ora e trenta minuti, partirà da piazza Grande, esattamente nei pressi della pietra "ringadora" e condurrà alla scoperta di guerrieri, templari, streghe e inquisitori in luoghi storici del centro cittadino per ritornare, infine, in piazza Grande. La partecipazione alle visite è gratuita.
Dai codici medievali agli e-book
«Avvicinare i libri del passato ad un pubblico sempre più largo è possibile integrando lo studio rigoroso e la conoscenza profonda dei materiali con le nuove tecnologie che hanno profondamente modificato il modo di fare ricerca e, soprattutto, il modo di comunicare i risultati». E’ un passaggio della relazione che la professoressa Giulia Orofino, docente di Storia dell’arte medievale dell’Università di Cassino, ha tenuto ieri nel corso della conferenza su “Media-evo: tecnologie multimediali per lo studio e la valorizzazione dei codici medievali”. A tre mesi dall’inaugurazione, il nuovo corso di laurea in Valorizzazione e promozione dei beni culturali nel museo e nel territorio, aperto presso il Polo didattico di Frosinone, viene presentato alla città che lo ospita attraverso un ciclo di dodici conferenze. Da ieri fino al prossimo aprile, ogni giovedì, i docenti illustreranno i risultati delle loro ricerche.
Quell'antico maniero sulla collina di Ibla
La bellezza di Ibla, un tempo, era dovuta al fatto che sul cocuzzolo del colle che sovrasta l'abitato, al posto dei locali dell'attuale ex Distretto militare, oggi sede dell'Università, sorgeva un antico castello. Castello i cui resti era possibile ammirare sino ai primi anni del secolo scorso. «Intorno alla metà del Cinquecento, Ibla - spiega la studiosa Amalia Spataro - abbarbicata sulla collina, risultava una cittadina eminentemente medievale, murata. Era circondata infatti, da mura che l'avevano protetta per secoli, sin dall'epoca bizantina, da frecce, balestre, spade e catapulte. Dopo il dominio dei Chiaramonte e del primo Cabrera che l'avevano coinvolta in guerre civili, Ibla finalmente viveva il suo tempo in relativa tranquillità, circondata ormai dalle sue mura sbrecciate e dominata dall'alto della collina dal suo castello cipiglioso ed austero».
La Spezia, detenuti ristrutturano castello medioevale
Una ventina di carcerati, alcuni dei quali extracomuinitari, reclusi nella casa circondariale di La Spezia, che gia' usufruiscono di permessi premio, daranno vita a un progetto di volontariato gratuito per il recupero ambientale del castello medioevale di Coderone a Biassa (Sp), una fortezza militare eretta alla meta' del 13* secolo in appoggio alla politica difensiva ed espansionistica genovese e poi divenuto un palazzo signorile nel 16* secolo. Il progetto, che vedra' i detenuti al lavoro tra il 4 e il 10 febbraio prossimi in collaborazione con il Comune, il corpo forestale dello Stato e la polizia penitenziaria, prevede di ripulire i muri del castello e bonificare i sentieri circostanti.
Festa-gioco al Castello di Calenzano
Al Castello di Calenzano, domenica 6 febbraio 2005, si svolgerà a partire dalle ore 14 fino alle ore 19 la consueta manifestazione di ispirazione medievale, che quest’anno sarà animata dall’organizzazione di un grande gioco in cui verranno coinvolti tutti i visitatori. L’idea è quella di riportare il Carnevale al suo spirito originario, una grande festa ‘di piazza’ dove tutti partecipano, senza distinzioni fra spettacolo e spettatori.
1,7 milioni di sterline per un manoscritto medievale
Il "Macclesfield Psalter", manoscritto miniato datato intorno al 1320 è stato acquistato all'asta dal Getty Museum della California allo strabiliante costo di 1,7 milioni di sterline. Hanno contribuito finanziariamente al raggiungimento della cifra l'Art Fund charity e il National Heritage Memorial Fund. La copertina anonima dell'opera nasconde uno dei più importanti esemplari esistenti di manoscritti inglesi. Il salterio era "riapparso" due anni fa, quando Sotheby's aveva avuto l'incarico di valutare la biblioteca del Conte di Macclesfield.
S'incrociano le lame in Piazza Duomo

Terzo appuntemento sabato 29 gennaio 2005 con il ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Milano Medievale". Da non perdere la proiezione in anteprima del film "Il Castello degli Arcani" (ore 12.00, Sala delle Conferenze di Palazzo Reale, ingresso libero). Al termine della proiezione (ore 13,10 circa) i protagonisti del film daranno vita a mirabolanti duelli e scene di battaglia in Piazza Duomo proprio davanti a Palazzo Reale. Il programma completo della giornata è visibile nel sito dell'associazione culturale Italia Medievale che organizza l'evento.
Scoprire la storia passeggiando ai Mercanti
In quanti modi si può passeggiare per la città? Guardando i gatti sui tetti e le nuvole, i mascheroni di pietra (lo ha fatto il fotografo Enrico Salzano), gli stemmi e i portali delle case nobiliari della Salerno che fu, ma anche altro e di più. Uno spunto originale di guardare più approfonditamente la città ce lo offre Marianna Pollio, archeologa, che nell’ultimo numero della rivista “Apollo”, il Bollettino dei Musei Provinciali del Salernitano, ci invita ad osservare più da vicino il reimpiego del materiale architettonico in marmo nella città medioevale. Un saggio corposo, 74 pagine, fitte di fotografie, rilievi scientifici, citazioni citabili e bibliografia.
Per Savonarola era casta
La Verbena è stata utilizzata fin dalle epoche più remote della civiltà: i medici del passato n’avevano intuito le sorprendenti virtù terapeutiche, confermate oggi dalla ricerca scientifica. I Druidi la consideravano una pianta “sacra”, adatta a fare incantesimi e sortilegi e la usavano come cibo nei loro riti, mentre i Galli e i Bretoni con l’infuso di Verbena lavavano i loro altari e la impiegavano nelle pratiche in cui era richiesta la massima lucidità mentale.
Frittelle o zuppa del crociato cena al sapore di Medio Evo
Prima imbandigione: frittelline dell’elemosina con salumi e formaggi, hinsalata in agresto. Seconda imbadigione: cosciotto di maiale speziato in salsette d’horto, crostata di magro con polenta conciata. Terza imbandigione: zuppa del crociato, nidi di usignolo. E ancora frutta, cialde della badessa, succo d’uva, acqua sorgiva e ardente. Questo il menu della cena medievale organizzata da Araldo.net nell’agriturismo Torone in località Squille di Castelcampagnano (Caserta), appuntamento venerdì 11 febbraio 2005 alle 20, prenotazioni entro il 6 e comunque fino a esaurimento posti (inviare una e-mail all’indirizzo araldo@araldo.net).
La storia di Santa Maria Maggiore, la chiesa-gioiello di Guardiagrele
Sabato 29 gennaio 2005 alle ore 11, nell’Auditorium comunale di Guardiagrele (CH), sarà presentato il volume ”Santa Maria Maggiore - La vicenda medievale”, risultato di una ricerca durata tre anni con specialisti di diverse discipline, quasi tutti dell’università La Sapienza di Roma, coordinati dal professor Pio Francesco Pistilli del Dipartimento di Storia medievale.
Una serata dedicata alla poesia medievale
Appuntamento venerdì 28 gennaio 2005 alle 20.30, presso i locali della canonica della Comunità del Duomo, per gli iscritti dell'accademia di cultura latina "Gaietanus de Thienis". La serata avrà come relatore il prof. Aldo Padoan che parlerà di "Poesia e canto negli inni liturgici di Sant'Ambrogio e della tradizione medievale".