MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
lunedì, 28 febbraio 2005

Spuntano i resti della cinta muraria
Da alcune settimane i lavori di spianatura della vasta area che si apre alle spalle della sede del distretto sanitario di Porcia, lungo via Rivierasca, hanno riportato alla luce quelli che secondo testimonianze storiche sono i resti dell'antica cinta muraria di epoca medievale che circondava il borgo di Porcia, nonché di una delle torri di guardia risalenti al 1200. Una trentina di metri di lunghezza nel primo caso, un paio in altezza nel secondo, entrambi nel cuore storico di Porcia.
La Leggenda Nera sul Medioevo
Dall'Umanesimo al Rinascimento, dal protestantesimo all'illuminismo e oltre, fino ai nostri giorni, la storia dello sforzo rivoluzionario teso a fare perdere ai cattolici la consapevolezza di avere un passato «sociale» particolarmente glorioso. Fare dimenticare il Medioevo o falsificarlo è un artificio per trasformare la civiltà cristiana da realtà storica - vissuta e quindi di nuovo vivibile - in mito, e per convincere surrettiziamente che l'impegno per restaurare una Cristianità è pura utopia.
Che storia, il duello: da re Artù al 2000
La parola, "duello", è ancora ampiamente frequentata nei titoli di giornale e nel comune parlare. C'è il duello tra Bush e Kerry, il duello tra Bonolis e Ricci, il duello tra Adriano e Schevchenko. Invece la cosa in sé (cioè il confronto armato tra due persone per motivi d'onore o altro) appare ai più un residuo d'un passato lontano, di un'epoca barbarica in cui non bastavano le leggi e i tribunali a stabilire ragioni e torti dei contendenti. Adesso uno studioso di storia del Diritto, Marco Cavina, docente all'università di Udine, manda alle stampe il primo libro interamente dedicato alla storia di questa istituzione così importante nei secoli scorsi, "chiave di volta del Medioevo e dell'età moderna, la cui conoscenza è essenziale per capire il nostro passato", come scrive l'autore nella presentazione di Il sangue dell'onore. Storia del duello, appena pubblicato da Laterza (323 pagine, 19 euro).

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domenica, 27 febbraio 2005

Arte femminile nel Medioevo
A Bonn, dal 19 marzo al 3 luglio 2005, si tiene la mostra “Il velo e la corona. L’arte nei conventi femminili del medioevo”, che raccoglie 600 opere d’arte e oggetti di uso quotidiano provenienti da più di 1500 musei europei e americani. Intento della mostra è quello di mostrare il significato sociale, artistico ed economico di queste comunità femminili che, in un mondo dominato dagli uomini, hanno silenziosamente costruito percorsi espressivi alternativi e originali. La collezione – che illustra il periodo dal 1200 al 1500 – presenta molte opere raramente esposte, attraverso le quali leggere i desideri e gli ideali del mondo femminile che ha popolato i conventi d‘Europa (per informazioni: www.kah-bonn.de).
Appuntamento a Massa Marittima: apre la nuova casa dell’arte sacra medievale
Il 19 marzo 2005 nell’antico Convento di San Pietro all’Orto verrà inaugurato il nuovo Museo di Arte Sacra di Massa Marittima, punto di arrivo di un progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città portato avanti da alcuni anni dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio storico-artistico e demoantropologico di Siena e Grosseto. Il Convento di San Pietro all’Orto sarà la nuova casa di tanti importanti capolavori d’arte prodotti a Massa Marittima o per Massa Marittima, per le sue chiese ed edifici sacri, nel periodo di massimo splendore della città, quando la ricchezza mineraria delle Colline Metallifere permise di attivare diversi cantieri tra le sue mura e di chiamare a lavorarvi artisti di grande fama. Per la splendida tavola della Maestà di Ambrogio Lorenzetti, in particolare, si tratta di un vero e proprio ritorno a casa se, come ritengono gli storici dell’arte, fu dipinta proprio per la Chiesa di San Pietro all’Orto, nei cui magazzini, tra l’altro, fu rinvenuta casualmente nel 1866.
Un museo nel castello medievale
In età medievale è stato edificato allo scopo di difendere la zona dalle incursioni dei ribelli arborensi e dei banditi barbaricini, oggi è diventato il centro indiscusso della cultura sorrese. È il castello Siviller, emblema della potenza del feudatario dal 1415 e fulcro della vita dell'antico Marchesato di Villasor. «Si sono conclusi - annuncia il sindaco Efisio Pisano - i lavori di sistemazione del cortile esterno e al più presto il monumento sarà interessato a nuovi interventi di recupero e valorizzazione». Un progetto articolato in due principali settori: gli annessi rustici e le sale espositive.
Nuova vita per il castello
Ritorna fruibile l'antico maniero di Sant'Aniceto. Ieri mattina, alla presenza del presidente dell'amministrazione provinciale Pietro Fuda, si è tenuta una sobria cerimonia di consegna del castello alla cittadinanza di Motta San Giovanni. Un apporto decisivo nello sviluppo di questa politica è giunto, oltre che dalle istituzioni locali, anche dagli esperti dell'Archeoclub d'Italia. Sono stati loro, infatti, nel corso di una serie di campagne di scavo a riportare alla luce tutta una serie di preziosi riferimenti storiografici di enorme valenza culturale e turistica. Fra le altre cose rinvenute e portate alla luce è da segnalare un "butto" medioevale dove si recuperarono numerosi manufatti ceramici, vitrei e metallici, unitamente a svariati resti faunistici, per lo più collocabili cronologicamente nel XII e XIV secolo.

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sabato, 26 febbraio 2005

V Grande Festa Medievale
Fervono i preparativi al Castello di Bevilacqua, sito nella pianura Veronese tra le province di Verona e Padova lungo la strada che porta da Legnago a Montagnana, per la V Grande Festa Medievale. Lo spunto per questa quinta edizione lo si è avuto dal fatto che ricorrono i 600 anni dall’investitura di Galeotto Bevilacqua da parte del Doge Michele Steno, infatti, nella giornata di festa, i graditi ospiti del Castello di Bevilacqua potranno ammaliarsi con spettacoli di vario genere, in quanto, scenderanno in lizza: musici e sbandieratori, arcieri, balestrieri, falconieri, giullari, sputafuoco e ballerine alloggiati, per la singolare occasione, in un accampamento medievale minuziosamente ricostruito nel grandioso parco antistante l’antico maniero. Appuntamento a
domenica 20 marzo 2005.
Ecco come vivevano gli antenati medioevali all’ombra del castello
Nogara. Come vivevano gli abitanti di Nogara nel medioevo? Come era strutturata la società medievale? A questa e ad altre domande troveranno risposta nel ciclo di conferenze dal titolo «Progetto Nogara. Vivere nel medioevo» che si terranno a partire da ieri sera nelle sale della biblioteca civica a cura dell’università di Padova e dell’assessorato alla Cultura. Venerdì 4 marzo l’argomento della serata riguarderà le abitudini culinarie delle popolazioni medievali con l’intervento di Sara Morina, dell’università di Padova. Titolo della serata di venerdì 11 marzo saranno gli «Scambi e le produzioni nel medioevo: il caso della pietra ollare» con la relazione di Chiara Malaguti dell’ateneo patavino. La serata conclusiva degli incontri sarà invece venerdì 18 marzo 2005 con l’illustrazione a cura di Fabio Saggioro di «Nogara e gli abitanti altomedievali europei».
Visita guidata a "Gregorio XIII" al Museo Medievale di Bologna
Per il ciclo "Impara L'Arte. La domenica dei Musei Civici d'Arte Antica di Bologna" domenica 27 febbraio, alle ore 10,30, al Museo Civico Medievale di Bologna Alessandra Sarchi condurrà la visita guidata dal titolo: "Gregorio XIII".

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venerdì, 25 febbraio 2005

Nascerà un mini museo nel Parco archeologico del Castello Sanseverino
Nasce la ministruttura museale del Parco archeologico regionale del Castello dei Sanseverino. L’opera sarà presentata alle autorità politiche e scolastiche e al mondo dell’associazionismo culturale e ambientale della valle dell’Irno, questa mattina alle ore 10.30, presso il Palazzo Vanvitelliano. Ideata dal Laboratorio di educazione ambientale, la ministruttura ha il patrocinio della Regione Campania. L’iniziativa nasce con finalità divulgative degli itinerari naturalistico e storico-archeologico del Parco del castello di Mercato S. Severino.
San Marziale è il luogo del cuore
Fumane. La chiesa di San Marziale di Breonio è risultata al sesto posto nelle preferenze del concorso indetto dal Fai, il Fondo per l’ambiente italiano, sul tema «I luoghi del cuore», giunto quest’anno alla seconda edizione. All’iniziativa, svolta in collaborazione con Banca Intesa, hanno aderito 92.468 italiani. Con 2817 voti la chiesa di San Marziale di Breonio si è piazzata al sesto posto della classifica che conta una cinquantina di luoghi, comprendenti edifici sacri, palazzi storici, strutture industriali d’epoca, teatri, dimore patrizie e luoghi di grande interesse naturalistico. San Marziale risulta documentata nel secondo decennio del XIII secolo ma fu ristrutturata nel Quattrocento inoltrato.
Torre Landolina posta sotto tutela
Il complesso storico della torre e della masseria fortificata Landolina è diventato un monumento. Lo ha deciso l'assessorato regionale ai Beni culturali, che ha dichiarato il bene di «importante interesse storico, artistico ed architettonico». Un passo necessario alla conservazione dell'immobile di contrada Laganelli, lungo la strada Cozzo Pantano – Ponte di Pietra, che costituisce una pregevole testimonianza di masseria fortificata in epoca medioevale.
Gita a Clusone per la rassegna sul medioevo
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla visita guidata, in programma domenica 27 febbraio 2005, proposta dalla biblioteca comunale e curata dal professor Natale Perego. La meta prescelta è quella della chiesa dei Disciplini di Clusone (in provincia di Bergamo) per ammirare l'affresco della Danza Macabra: l'argomento rientra nella serie di temi affrontati dalla rassegna culturale «Volti del tempo Medievale», che ha già tenuto compagnia ai marianesi nelle scorse settimane attraverso degli incontri pubblici. Per informazioni è possibile rivolgersi alla biblioteca: 031745203.
L’odontotecnico riscopre le ricette del Medioevo
Tradizione? Anche qualcosa di più: storia. Questo cerca nel corso che farà di lui un norcino con tanto di attestato che lo abilita a esercitare Alberto Zorza, 33 anni. E proprio questo fa di lui un allievo un pochino diverso dagli altri. Anzitutto, perché di mestiere «vero» fa l’odontotecnico: niente a che vedere con salami e culatelli. «Quello è il lavoro, questa è la passione». Non solo per i fornelli e i piatti saporiti. «E’ vero, anche cucinare mi piace. Ma questa volta si tratta di una ricerca diversa». Nientemento che dei salumi così come erano secoli e secoli fa: «Perchè, in fondo, la tecnica di base, quella che impariamo anche al nostro corso, non è cambiata molto», riflette Alberto. Il problema era, ed è: salare e insaporire al punto giusto, facendo in modo che la carne duri nel tempo. Quello che cambia, semmai, è la ricetta: la scelta delle spezie, del vino per «condire».
Il medioevo protagonista a Rancio
Al secondo incontro tra comitato di Rancio e consiglio di quartiere 3, l'organizzazione della Festa di primavera di Rancio è quasi ultimata. Quest'anno la Festa, che coinvolge soprattutto le donne del rione, raddoppia: ben due le giornate dedicate alla manifestazione, il 28 e 29 maggio 2005. La sera del 28 concerto nella splendida e acustica chiesa di santa Maria Gloriosa, a Rancio superiore. All'uscita una piantina di fiori offerta a ogni signora dal consiglio di quartiere. Nell'intera giornata del 29 festeggiamenti vari con tante novità. Una per tutte: la presenza degli armigeri dell'associazione Ars di Lecco, che per la prima volta si esibiscono nella loro città: sarà allestito un accampamento medioevale con una tenda e la simulazione di duello.

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giovedì, 24 febbraio 2005

Concerti e seminari sul pellegrinaggio medievale a Molfetta
«La via di Gerusalemme», ovvero una serie concerti e seminari sul tema del pellegrinaggio medievale, organizzati all’associazione «Calixtinus» presso la Basilica Santuario Madonna dei Martiri, a Molfetta (da venerdì 25 a domenica 27 febbraio 2005). Le «peregrinationes maiores» erano una pratica molto diffusa nel medioevo e molte testimonianze dell’epoca attestano il transito, nei porti pugliesi, dei pellegrini che volevano raggiungere Gerusalemme, la città che aveva visto il martirio e la resurrezione di Gesù. La rilevanza raggiunta a quei tempi dai porti della Puglia è messa in evidenza anche dalle numerose mansioni fondate, a quei tempi, dai Templari a Bari, Barletta, Trani e Brindisi. Per contatti e prenotazioni infotel: 340.6940282 segreteria Calixtinus. 080.3381369 Basilica Madonna dei Martiri (ore 18-20). Email: calixtinus@tiscali.it
Di notte, nei castelli
Alcuni dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza aprono le loro porte ai visitatori anche in orario serale per farli sentire ospiti delle antiche casate che hanno abitato nei secoli queste stanze e gustare le specialità di un territorio famoso per i suoi piaceri eno-gastronomici. La Rocca Sanvitale di Fontanellato, il secondo sabato di ogni mese, la Rocca dei Rossi di San Secondo, l’ultimo sabato di ogni mese, e la Taverna medievale del Castello di Gropparello, ogni sabato (o altri giorni su prenotazione), offrono spettacoli teatrali in costume, visite guidate e degustazioni medievali.
Il risorgimento delle mura malatestiane
San Giovanni - Sono partiti i lavori per la realizzazione del secondo e terzo stralcio degli insediamenti malatestiani. Ad essere interessata dall’intervento questa volta sarà la zona limitrofa all'antica cinta muraria. Verrà valorizzato il torrione, ripristinata la vegetazione tipica dell’epoca medievale e ricostruito l’arredo urbano dell’ epoca con tanto di rigagnolo del fiume Ventena.

postato da: enigmagalgano alle ore 09:53 | link | commenti | commenti
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