Medioevo in Libreria - III Edizione - Ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Milano Medievale" - ottobre 2004 - aprile 2005 - Sala delle Conferenze, Palazzo Reale, Milano
Per il sesto e ultimo appuntamento con Medioevo in Libreria (organizzato dall'Associazione Culturale Italia Medievale, con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione della Libreria Pecorini) in calendario sabato 30 aprile 2005, il programma si arricchisce ulteriormente di molteplici iniziative che concludono un evento sottolineato dal grande successo di pubblico e dal crescente interesse della città e dei media.
ore 10, visita guidata alla Cappella Portinari, ritrovo davanti alla Basilica di Sant'Eustorgio
ore 14 - 14.45, Piazzetta Reale, duelli, battaglie e battagliole con gli armati della Compagnia di Chiaravalle di Milano e gli arcieri della Compagnia Bianca in occasione dell'uscita del film "Le Crociate" di Ridley Scott
ore 15, “Guerra d'assedio e macchine da guerra nel Medioevo", conferenza a cura di Marco Dubini, Capitano della Compagnia Bianca, coordinatore per la Lombardia della Corporazione Arcieri Storici Medievali.
ore 16, Sala delle Conferenze, proiezione del trailer del film "Le Crociate" (Medusa Film)
ore 16,30: "Un Leone per Arcivescovo"
prof. Grado Giovanni Merlo (Università Statale di Milano)
Introduce e modera il dibattito: Marco Meschini
Fu il primo francescano a diventare Vescovo e, in assoluto, il primo rappresentante dei nuovi Ordini mendicanti (Francescani e Domenicani, soprattutto) a salire alla cattedra arcivescovile di Milano. Galvano Fiamma, nella sua Cronaca di Milano d’inizio Trecento, sparse la voce che si fosse autoeletto arcivescovo, ma si trattava di fango su un personaggio illustre. Leone da Perego, metropolita milanese tra il 1241 e il 1257, rappresenta un momento cruciale della storia ambrosiana e italiana: eletto grazie all’intervento del legato papale Gregorio da Montelongo, fu personaggio fortemente in linea con gli orientamenti pontifici romani, proprio nel momento in cui si riaccendeva più aspro lo scontro tra Papato e Impero, con Innocenzo IV e Federico II.
Apertura speciale per duecento musei italiani
Una domenica sotto il segno della cultura: grazie al Ministero per i beni culturali il 1°maggio 2005, festa dei lavoratori, duecento luoghi della cultura italiana aprono le porte dell'arte al pubblico al prezzo simbolico di 1 euro. In diciassette regioni sarà possibile visitare siti archeologici e pinacoteche, con uno sguardo particolare anche a quelli meno noti.
La «Divina Commedia», scrigno del passato e garante del nostro futuro
Sta riscuotendo molta attenzione il nuovo commento alla «Divina Commedia» curato da Riccardo Merlante e Stefano Prandi, opera appena pubblicata dalla bresciana Editrice La Scuola. Valicato il secondo millennio, forte di nuove, importanti edizioni (il «Convivio» di Franca Brambilla Ageno; la «Vita nuova» di Guglielmo Gorni; le «Rime» di Domenico De Robertis, la stessa «Commedia» di Federico Sanguineti), l’interesse per Dante e «La Divina Commedia», non conosce flessioni. In un momento difficile, come quello attuale, in cui il rapporto con le radici neolatine della cultura occidentale (e italiana in particolare) appare minacciato da un oblio che lambisce anche la programmazione scolastica e la formazione stessa dei docenti, «La Divina Commedia» conferma il proprio stato di grande momento di mediazione e sintesi di quella tradizione: fondamento di una civiltà non solo letteraria, che permette un solido ancoraggio ai valori che il "Medioevo latino" europeo ha saputo trasmettere alle comunità di lingua romanza.
Spunta una tomba longobarda
E' riaffiorata in via Donatori del sangue, fra le vie Togliatti e Iscaro, una tomba risalente al tardo Medioevo, quasi certamente longobarda. Durante i lavori che si stanno effettuando nel quartiere, come la sistemazione del verde, della pista ciclabile, della barriera rumore, è comparsa una grande pietra. Gli addetti ai lavori si sono allora fermati e con grande sorpresa hanno scoperto sotto a poche decine di centimetri una tomba di metri 1,60 con i resti di due scheletri umani.
Torna la storica Armata di pentecoste “Scio’ la pica”
Da quarant'anni nel giorno della Pentecoste, il paese di Monterubbiano si spoglia delle sue vesti moderne per immergersi nel clima medievale, tra sacro e pagano, della rievocazione storica Armata di pentecoste "Scio'la pica". La tradizione di questa festa è antichissima; radicata nella Primavera sacra o Ver Sacrum, viene ricordata da importanti scrittori latini quali Tito Livio, Quintiliano e molti altri. Nel medioevo poi a questo culto pagano, i cittadini monterubbianesi, sovrapposero una festa religiosa in onore della Madonna del Soccorso, liberatrice dei monterubbianesi da una tirannia in un giorno di Pentecoste. I giorni clou della manifestazione sono il sabato 14 e la domenica 15 maggio 2005.
Cilento bizantino, un volume sulla badia di Pattano
Un’opera che riporta la giusta attenzione sulla badia italo-greca di Pattano: è il volume “Cilento bizantino. Monastero di Santa Maria de Pactano”, scritto da Maria Rosaria Marchionibus e pubblicato dalle Edizioni Palazzo Vargas di Vatolla (Sa) nella collana “La talpa”.Il libro sarà presentato sabato 30 aprile 2005 alle ore 18 presso la storica residenza cilentana di Giambattista Vico. Ad aprire l’incontro sarà il prof. Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione centro studi Vico che ha sede nel Palazzo de Vargas. Interverranno la prof.ssa Marina Falla Castelfranchi, docente di Archeologia medievale presso l’Università degli studi di Lecce e presso il Suor Orsola Benincasa di Napoli, il prof. Paolo Pedulo, docente di Archeologia medievale presso l’Università degli studi di Salerno, e l’ing. Luigi Giuliani, presidente dell’Associazione Badia di Pattano. Per informazioni: Fondazione Centro studi G.B. Vico, Palazzo de Vargas, Vatolla (SA). Segreteria: sig.ra Angela Marzucca, tel/fax 0974-845549, www.fondazionegbvico.org.
Dame, cavalieri e giullari per la Badia medioevale
Una fine settimana immersi nel Medioevo, sulle pendici della collina di Sant’Anna, a due passi da casa. Lo propongono gli organizzatori della prima edizione del Raduno storico medioevale bresciano. La manifestazione durerà le intere giornate di sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2005, nei pressi della Badia, quartiere che proprio in questi giorni festeggia i suoi primi 50 anni. «Dame e cavalieri - recita la colorata locandina che annuncia l’appuntamento -, giullari, trovatori, falconieri e duellanti a confrontar lo stile e la destrezza all’arme».
Garze di colla e acetone per salvare lo scheletro
Lo scheletro dell'uomo risalente al tardo medioevo, rinvenuto nei giorni scorsi nel borgo della rocca militare di Acquafredda, è stato sottoposto dagli antropologi della Sovrintendenza alle operazioni di conservazione della struttura ossea. «Stiamo incontrando più difficoltà del previsto», ha detto l'antropologo Marco Lodde, che insieme al collega Davide Camboni ha provveduto a rimuovere i resti umani dal castello, «in quanto le cavità ossee hanno necessità di assorbire molte sostanze conservanti e il tutto deve avvenire con la massima cura. Rispetto ai tempi stimati credo che occorrerà lavorarci per almeno due settimane».
Cerreto, il castello torna a splendere
Nuovo splendore per l’antico castello di Cerreto. Nelle vie del borgo immerso nel verde della valle del Ventena, saranno rinfrescati gli arredi, rifatti i sotto-servizi, ricavati alcuni alloggi popolari, mentre la canonica diventerà un centro studi. L’intervento nella frazione, suggestiva anche per le evidenti tracce di fortificazione d'epoca medioevale, è destinato a impedire il lento, ma definitivo degrado delle storiche strutture architettoniche.
A Cagliari la liuteria medioevale
Riapre nel capoluogo, Cagliari Classico, la mostra degli strumenti musicali, organizzata dall’associazione culturale “Dietro le quinte”. La sesta edizione si è inaugurata lunedì venticinque aprile allo spazio Isola, in Via Santa Croce nel quartiere Castello. Dopo una dedicata alle percussioni, saranno gli strumenti del maestro Marco Casiraghi i protagonisti di quest’edizione. Gli strumenti antichi di uno dei primi liutai italiani, sono principalmente manufatti ad arco e a pizzico, risalenti al Medioevo. L’ingresso gratuito potrà prevedere anche l’accesso a gruppi e scolaresche prenotando ai numeri 349.8162529 e 328.2303482.
Cirimbelli, l’esploratore degli archivi
La passione per la storia di Luigi Cirimbelli che ama «immergersi nel fascino dei polverosi chiostri delle parole e dei fatti» si traduce non di rado in vere e proprie pubblicazioni. L’ultimo lavoro dello studioso di Leno intitolato «Miscellanea leonense di frammenti e documenti» è stato stampato con il contributo del comune di Leno. Nell’opuscolo di una settantina di pagine si parla della vicinia (le comunità prevalentemente agricole del Medioevo) e della costituzione del Comune, attingendo a documenti dell’archivio storico comunale analizzando i rapporti, non proprio armonici tra comune e abbazia di San Benedetto.
S. Pellegrino, oratorio dell’incanto
E adesso stupitevi, meravigliatevi, incantatevi, sembrano dire i monaci benedettini che idearono, commissionarono e fecero eseguire intorno al 1263 un'opera d'arte senza eguali, una sorta di Cappella Sistina ante litteram stipata tra i contrafforti montani e le giogaie che declinano verso i lunghi altopiani ad Occidente del Gran Sasso; nascosta, sembra proprio così, confezionata con rigore e con un linguaggio pittorico narrativo, quasi didattico come voleva allora la Regola; pronta all'uso, tra quei solchi carsici della Conca Aquilana ”Gelida e inospitale, terra di Germania...”.
"Vita di Maria nell'arte dal '300 AL '400"
Il 27 aprile 2005 verrà inaugurata la mostra “Vita di Maria nell’arte dal ’300 al ’400”, allestita nelle sale della cripta della Basilica dei SS. Ambrogio e Carlo a Roma, riaperta al pubblico per l’occasione dopo lunghi anni di restauro. L’idea della mostra nasce dalla volontà di documentare la biografia della Vergine Maria attraverso un mezzo che non conosce tempo: l’arte. Per farlo si è cercato di recuperare il concetto che il Medioevo aveva dell’arte: un mezzo educativo e di catechesi per comunicare la verità della Fede, recepita attraverso la contemplazione, la meditazione e le cognizioni trasmesse dai simboli, dai colori e da ogni altro elemento facente parte significativa della iconografia mariana.
A Cusercoli per ammirare il castello e il 'bosco dei funghi'
La mole imponente che domina la vallata del Bidente ne testimonia l'origine difensiva medievale, ma il Castello di Cusercoli, frazione di Civitella di Romagna (FC), merita oggi una visita anche per le ristrutturazioni che hanno modificato la costruzione originaria. Sorta nel XII secolo, la rocca si e' arricchita via via di nuove cinte difensive, fino a ricomprendere nelle sue mura parte del borgo sottostante e ancora oggi, lungo la strada acciottolata che sale al castello, le case hanno un sapore quasi medievale.
“Medieval house” in otto centri della vallata
Spinetoli. Un viaggio nel tempo capace di riportare alla luce i fasti dell'epoca medievale, di epopee lontane ed affascinanti, di banchetti luculliani, di duelli a singolar tenzone e di serate trascorse a ballare. "Medieval house", l'innovativa proposta dell'associazione "L'Eco" di Pagliare del Tronto e della "Pirotecnica Santa Chiara" con l'appoggio di altri enti ed organizzazioni, nasce con l'obiettivo di trasformare la moderna atmosfera di otto locali della Vallata in un'ambientazione che rievochi, sia nei costumi che nella scenografia, il sapore di feste e osterie medievali.
S.Severa, via ai lavori al Castello
Lavori in corso al castello di Santa Severa. Se a breve saranno finalmente terminate le opere per la creazione del nuovo museo civico, entro poco tempo la maggior parte dell’antico maniero sarà interessato da importanti interventi di restauro. Prima di procedere alla cantierizzazione ed all’avvio dei lavori, nei giorni scorsi si è provveduto a sgomberare, su ordine del Comune, gli ultimi locali ed appartamenti ancora occupati e siti all’interno del borgo medioevale.