MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
martedì, 31 gennaio 2006

Volete diventare cavaliere?
Un corso per diventare cavalieri. Non della Repubblica ma - con un pizzico di fantasia - di re Artù. Il viaggio nel passato costa 50 euro. Si richiedono pazienza, un po' di impegno fisico e capacità di apprendimento per studiare argomenti del tipo: Il cavaliere, da uomo a cavallo a status sociale fino alla decadenza; L'equipaggiamento: evoluzione dell'armamento e modo di vestire dall'epoca barbarica al Cinquecento; Difesa e offesa: metodi teorico pratici e di combattimento storico. Perché un cavaliere - nonostante siamo proiettati nel terzo millennio - deve sempre essere in grado di difendere una gentil donzella. Ecco allora le lezioni di spada ad una mano e mezza, spada ad una mano da sola, spada ad una mano con scudo. Naturalmente l'iniziativa, che parte oggi, con lezioni bisettimanali (martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30) per concludersi tra quattro mesi, non ha finalità violente. L'ha preparata la società Historia, impegnata sul fronte degli eventi rievocativo-fascinatori, con tanto di direzione scientifica affidata a Stefano Latorre, laureato in storia medievale e Stefania Sivo, laureata in storia economica e sociale, con la collaborazione del professore Raffaele Licinio, ordinario di storia medievale, direttore del centro studi normanno-svevi. Per informazioni cliccare sul sito www.h-istoria.it.
postato da: italiamedievale alle ore 10:35 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, artu, cavalieri
lunedì, 30 gennaio 2006

Strutture abitative e produttive a Lucca durante il Medioevo
Martedì 31 gennaio 2006, ore 17,30, nella sala Vincenzo da Massa Carrara del Complesso di Micheletto si terrà la presentazione del volume Dentro E Fuori L’arborato Cerchio, curato da Fabio Redi ed Enrico Romiti e pubblicato dalla Cassa di Risparmio di Lucca. Interverranno gli autori insieme con Romano Silva, vicepresidente dell’Istituto Storico Lucchese. “La pubblicazione – afferma il presidente della Cassa di Risparmio di Lucca, Alberto Varetti – documenta, attraverso un affascinante itinerario temporale, il sorgere di casupole di povera malta e legno, che si trasformano poi in edifici sempre più strutturati: torri, casetorri, palazzi, arcicase. … tutto questo grazie al lavoro dell’autore che, come un archeologo, va a cercare e a ricostruire, sull’esistente, la traccia del tempo e il susseguirsi delle architetture”. Come sottolineano i due curatori, l’opera affronta l’argomento dell’edilizia civile e dei diversi modi dell’abitare a Lucca in età medievale.
I percorsi del Romanico
In giro per le ventotto pievi che punteggiano la provincia di Parma, alla scoperta di differenze e similitudini, tra la montagna e la bassa. Un momento straordinario della storia del territorio, che si racconta attraverso l’architettura, gli affreschi, i fonti battesimali e i simboli della religione. Per scegliere l’itinerario da seguire, e trovare tante utili informazioni basta sfogliare l’agile pubblicazione di Parma Turismi “I percorsi del Romanico”, iniziativa organizzata dall’Amministrazione provinciale di Parma. Da un lato una comoda cartina, che indica la posizione delle diverse chiese e dall’altro una breve descrizione di ognuna, con note sui particolari di maggior rilievo. E ancora numeri utili, storie legate al territorio e ai personaggi più illustri, preziosi suggerimenti per un weekend tra storia, cultura e gastronomia. Averla è semplicissimo, basta richiederla a Parma Turismi, che cura la rassegna “Pievinscena”, una serie di eventi che da aprile ad ottobre 2006 animerà antichi chiostri, navate e sagrati con raffinati spettacoli musicali, teatrali e culturali.
La guida – cartina si può richiedere gratuitamente a Parma Turismi, tel. 0521.228152, e-mail info@parmaturismi.it.
postato da: italiamedievale alle ore 09:24 | link | commenti | commenti
categorie:
venerdì, 27 gennaio 2006

La loro vita per un cavallo
«Non basta un cavallo per fare un cavaliere». Con queste parole Marco Meschini conclude le sue Battaglie medievali, il racconto di sette giornate che hanno fatto la storia militare del medioevo e attraverso le quali viene presentato il fenomeno della guerra nei secoli dall'XI al XIII. Quando la guerra era combattuta soprattutto dalla cavalleria, composta da uomini che spendevano la vita nell'esercizio delle armi e che nel nostro continente detenevano una sorta di monopolio del mestiere, che esercitavano praticamente senza interruzione tutta la vita. Possiamo considerare Civitate, Hastings, Ascalona, Hattin, Arsuf, Muret e Bouvines i passaggi salienti, decisivi della guerra medievale? Meschini stesso nella sua introduzione indica un possibile percorso alternativo, che va da Poitiers a Manzikert, passa per Las Navas de Tolosa arriva a Crécy e Azincourt. Una via diversa, meno franca, più germanica e ispanica, ma parallela a quella effettivamente scelta per analizzare la battaglia in un'epoca che ne fu quasi priva, anche se le guerre non mancavano. Neppure le poche battaglie che si combattevano erano grandi, anche se a volte il loro esito incideva in profondità sul corso degli eventi successivi. In Battaglie medievali (in edicola oggi con Il Giornale), Marco Meschini analizza sette grandi scontri armati che hanno caratterizzato tre secoli di Medioevo: Civitate (1053), Hastings (1066), Ascalona (1099), Hattin (1187), Arsuf (1191), Muret (1213) e Bouvines (1214). Non si tratta certo degli unici eventi bellici rilevanti, dall'XI al XIII secolo, ma queste pagine, come afferma l'autore, «sono un percorso personale che il lettore è invitato a seguire alla ricerca di sensi e direzioni nella selva del mondo medievale».
Caterina Murino ora fa anche Eleonora d’Alborea
La storia di Eleonora d'Arborea, una donna per alcuni storici più grande di Giovanna d'Arco, ma quasi sconosciuta fuori dalla Sardegna, dove regnò dal 1383 al 1392 tenendo testa agli Spagnoli e lasciando come eredità un codice di leggi rimasto in vigore per molti secoli, è diventata un film, «La Principessa degli sparvieri» concluso in questi giorni. Mentre si battevano gli ultimi ciak del film è giunta anche la notizia che l'attrice esordiente Caterina Murino, che interpreta Eleonora, è finalista al César francese, l'Oscar d'Oltralpe quale miglior attrice esordiente, mentre per lei si parla di una ipotesi di lavoro per l'ultimo film della serie di James Bond. Grande soddisfazione sul set, a partire da Claver Salizzato, regista e autore di soggetto e sceneggiatura: «Ho voluto a tutti i costi Caterina Murino, anche se ci sono state altre candidate (da Silvia Colloca a Francesca Neri), perchè in lei, nei suoi lineamenti, nella sua forza tutta sarda, vedevo "la mia Eleonora", Caterina grazie anche al suo prestigio in ascesa contribuirà a portare nel mondo il nostro film su Eleonora d'Arborea e l'immagine inedita e straordinaria della Sardegna giudicale che nel film abbiamo rappresentato».
Australia: il Governo ordina, "Studiate la Storia Medievale"
L'Australia, uno dei Paesi piu' giovani del mondo, ha deciso di far studiare di piu' la storia ai propri ragazzi, che stanno crescendo con gravi lacune e privi di ogni senso di identita' nazionale. E per renderli migliori cittadini del loro Paese, ha fatto sapere il premier John Howard, si partira' da un ciclo di studi approfonditi della storia europea medievale e moderna. "Fin troppo spesso i nostri studenti sono bombardati da nomi e date senza costrutto", ha detto Howard in un discorso pubblico, "non si spiega l'arrivo degli europei in Australia senza la battaglia di Hastings". Un annuncio, quello di Howard, che vuole anche chiudere una volta per tutte il grande dibattito culturale che ha agitato il Paese negli ultimi anni, quello sull'identita' nazionale degli australiani e sullo sterminio degli aborigeni ad opera degli europei. Un dibattito "falso e divisivo", e' stata la glossa finale del primo ministro, "e' il momento di rinnovare in toto il modo in cui guardiamo al nostro passato". A partire proprio dalla battaglia con cui Guglielmo in Conquistatore pose piede su suolo britannico.
postato da: italiamedievale alle ore 08:42 | link | commenti | commenti
categorie:
giovedì, 26 gennaio 2006

Medioevo in Libreria, quarto appuntamento
L'Associazione Culturale Italia Medievale presenta sabato 28 gennaio 2006 il quarto appuntamento con il ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Medioevo in Libreria"

Ore 10,00: Visita guidata al Duomo e al Tesoro del Duomo. Ritrovo davanti a Palazzo Reale.

Ore 15,30: Presentazione del volume Il guerriero di Stonehenge di Mauro Raccasi, Piemme 2005. Partecipa l'autore.
Mauro Raccasi è nato a Parma, divide il suo tempo tra la sua città e la Francia. Giornalista, soggettista e sceneggiatore, esordisce nella letteratura con "Il Romanzo dei Celti - La Spada del Druido", primo episodio di una trilogia per la PIEMME - Mondadori, uscito nelle librerie italiane lo scorso gennaio 2004.

Ore 16,30: Presentazione del volume Templari. Il martirio della memoria di Mario Arturo Iannaccone, SugarCo, 2005. Partecipa l'autore.
Mario Arturo Iannaccone, laureato in Lettere all’Università degli Studi di Milano, è saggista, studioso dei nuovi movimenti religiosi e di storia del cristianesimo. Ha pubblicato vari saggi e numerosi articoli su tali argomenti ed è consulente storico per programmi RAI. Per Sugarco Edizioni ha pubblicato anche Rennes-le-Chateau: una decifrazione (2004).
postato da: italiamedievale alle ore 10:09 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 25 gennaio 2006

Il gioco d’azzardo nel Medioevo
Giovedì 26 gennaio 2006 alle 17 si svolgerà nella sala del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano, la conferenza: Il gioco d'azzardo nel patrimonio di San Pietro in Tuscia nei secoli XIII - XIV, a cura di Alessandro Pontecorvi. Un incontro previsto nell'ambito del ciclo della conferenze organizzate dal Sistema museale regionale del lago di Bolsena. Quello di giovedì è il sesto, dal titolo "I giochi del passato. Musei per giocare".
Bologna nel '300 - Arte, cultura e società
Giovedì 26 gennaio 2006 (ore 17) prosegue il ciclo di conferenze Bologna nel '300 – Arte, cultura e società alla Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna. Sarà la volta della Professoressa Anna Maria Matteucci che parlerà di Architettura civile e religiosa nel Trecento. La conferenza si terrà a Casa Saraceni (via Farini 15), l'ingresso è libero. La Rocca di Galliera (quello che è giunto a noi tramite le prove documentarie) e la casa di Bertrando del Poggetto, sono la prima tappa dell'excursus che la Professoressa Matteucci affronterà nella sua conferenza. Bertrando del Poggetto, dopo un primo periodo passato al Vescovado, scelse come dimora Casa Conoscenti su via Manzoni angolo via Galliera (adiacente tra l'altro al museo medievale), facendolo ristrutturare secondo il suo gusto.
postato da: italiamedievale alle ore 08:46 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale


Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte