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| Fabula Viscontea |
| Fabula Viscontea, dedicata alla storia pavese dei Visconti, ripropone al pubblico la formula, sperimentata nel 2004 con Documenta Langobardorum, delle conferenze di taglio storico abbinate a visite guidate attraverso la città di Pavia, alla scoperta di una importantissima pagina di storia locale. Visite guidate Sabato 11 marzo, ore 16.00 Castello e castellani Visita guidata al Castello di Pavia Ritrovo: biglietteria dei Musei Civici Sabato 25 marzo, ore 16.00 Sapere e Pietà Percorso tra l'Università e l'antico ospedale San Matteo Ritrovo: ingresso dell'Università Centrale Sabato 8 aprile, ore 16.00 Rosso mattone Le dimore trecentesche in città Ritrovo: piazza della Vittoria Sabato 22 aprile, ore 15.00 Il giardino delle delizie Biciclettata nel Parco Visconteo Ritrovo: piazza del Municipio Per informazioni: Progetti soc. coop. Tel.: 0382/530150 - E-mail: info@progetti.pavia.it, |
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| Dalla Provincia 500mila euro per il Castello di Precicchie |
| Il castello di Precicchie di Fabriano sara' al centro di un'importante opera di miglioramento e riqualificazione finanziata dalla Provincia di Ancona con i fondi delle Arstel-Agenda strategica per lo sviluppo del territorio locale. I 510 mila euro destinati a Precicchie serviranno al recupero funzionale di alcuni locali all'interno dell'edificio principale e alla sistemazione delle corti comuni in forte stato di degrado e quindi inutilizzabili. Arroccato sulla cima di un'altura a mt. 535 sul livello del mare, feudo dei conti Attone poi caduto sotto il dominio dei Rovellone e, dal 1305, dei Chiavelli, Precicchie risale probabilmente al XII secolo e mantiene intatto ancora oggi il suo carattere decisamente medievale. |
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| Aperte le prenotazioni per "AK, il canto dei Catari" |
| Cos'hanno in comune l'utopia medievale dei Catari, anarco-evangelica, e il sogno contemporaneo di coesistenza possibile tra etnie, religioni, culture, opposte storie sociali, il cui sanguinoso naufragio l'Europa ha appena sperimentato nell'ex Jugoslavia, sconvolta dagli opposti nazionalismi? E’ questo l’interrogativo centrale dello spettacolo teatrale multimediale “AK, il canto dei Catari”, che in scena alla Cavallerizza Reale di Torino dal 25 marzo 2006. “AK, il canto dei Catari” si incarica di esplorare la profonda ispirazione spirituale degli eretici medievali venuti dai Balcani: la ricerca di Dio e l’aspirazione alla pace, in un mondo stravolto dalla violenza, dalla Crociata Albigese fino alle recenti stragi di civili dell’ex Jugoslavia, in particolare la Bosnia, la terra sacra dei Bogomili, gli antenati dei Catari, nonché l’unico paese europeo che fu in grado di dare piena cittadinanza all’eresia dualistica. |
| Le testimonianze in ceramica |
| Cesena quale città malatestiana non conserva solo grandi edifici, come la Rocca o la Biblioteca, ma anche oggetti d’uso quotidiano che ci riportano la vita reale dell’età medievale. I numerosi recuperi di ceramica in questi ultimi anni a Cesena hanno permesso di aprire uno squarcio sui costumi ed usi alimentari della popolazione durante il periodo dei Malatesta in Romagna, che prende il via alla fine del XIII secolo con la conquista di Rimini e termini agli inizi del XVI secolo con il passaggio del territorio allo Stato Pontificio. Tutti i reperti ceramici sono emersi dal centro urbano della città a seguito d’interventi archeologici condotti durante lavori di scavo per l’esecuzione di parcheggi interrati o la sistemazione di servizi delle strade. |
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| Il rapporto tra uomo e mare nel Medioevo |
| Venerdì 3 marzo 2006, nel salone San Michele della Basilica Cattedrale di Brindisi alle 16, nell'ambito del «Progetto "Virgilio" 2005-06» con tema «Aqua/ unda Valenza simbolica e valenza culturale dell'acqua nell'opera di Virgilio», il prof. Vito Sivo, docente di Letteratura latina medievale presso l'Università degli Studi di Foggia, parlerà su «Il rapporto tra uomo e mare nella produzione letteraria medievale - Aspetti e problemi». L'incontro è promosso dall'Associazione «Amici della Bioblioteca "De Leo"» e dall'Inner Wheel Italia di Brindisi con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Brindisi. |
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| Mazzarino recupera l'antica chiesa del Ss. Salvatore |
| Sarà inaugurata venerdì prossimo l'antichissima chiesa del SS. Salvatore, ubicata a sud della città in contrada Madonna delle Grazie. (nei pressi del depuratore comunale). I lavori di restauro sono stati eseguiti dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Caltanissetta; venerdì mattina, alle ore 11, si terrà la cerimonia di inaugurazione con la santa messa officiata dal vescovo della diocesi di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi; alla presenza dell'on. Alessandro Pagano, assessore regionale ai Beni Culturali e della dott.ssa Rosalba Panvini, sovrintendente di Caltanissetta e di tutte le autorità civili e militari del comprensorio. Si recupera così un altro importante bene monumentale della cittadina risalente all'XI secolo. |
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| Bagnaia, affreschi di S. Stefano in un volume di Luca Della Rocca |
| Verrà presentato martedì 28 febbraio 2006, alle 17, presso la Sala Diocesana, al Palazzo dei Papi, il volume di Luca Della Rocca «Gli Affreschi della chiesa di S. Stefano a Bagnaia e la società delle disciplinatrici nel tardo Medioevo» pubblicato dall'editore Davide Ghaleb. Il lavoro è articolato in due parti: la prima inerente allo studio della confraternita che gestiva la chiesa un tempo ornata dagli affreschi presi in esame; la seconda ad un'analisi stilistico formale del ciclo di affreschi e dei contesti artistici e delle dinamiche sociali che portarono alla loro realizzazione. Il volume di 128 pagine contiene 16 tavole a colori dedicate agli affreschi ed è fondato su una attenta ricerca d'archivio e su un'ampia ricognizione del territorio, che ha evidenziato un aspetto sorprendente per la nostra visione della donna nella società medievale. |
| Nasce un sito internet sulle antiche vestigia |
| Un sito web interamente dedicato all'abbazia di San Leonardo di Siponto. E' in rete da una settimana, e comprende tutto quanto è possibile mettere su internete per conoscere il complesso abbadiale di Lama Volara. Con interventi dei cultori e amici di San Leonardo, e curato da Matteo Borgia, giovane appassionato da sempre vicino all'abbazia, il sito internet si propone di far conoscere il prezioso bene architettonico anche dal punto di vista storico. Importante, in particolare, la sezione dedicata ai reperti scomparsi da S. Leonardo, con le immagini di quanto negli anni è stato portato via. Nel sito www.sanleonardodisiponto.it si parte dall'epoca medievale per rivedere il complesso nel periodo di maggior splendore, e si arriva fino ai giorni nostri con un'interessante documentazione fotografica. Altre sezioni riguardano gli aspetti architettonici, storici, le curiosità, gli aneddoti. |
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| Carnevale medievale a Castelsardo |
| Martedì 28 febbraio 2006, a Castelsardo ci sarà all'interno del borgo antico un Carnevale tutto da vedere. Inizierà con una sfilata che sarà caratterizzata dalla presentazione dei costumi storici di Castelsardo ricostruiti con l'utilizzo di tessuti preziosi risalenti al periodo tra il 1100 ed il 1400. I Tamburi e le Trombe del gruppo della Sartiglia di Oristano ed il Corteo Storico di Eleonora d'Arborea. Seguirà il Torneo di giochi medievali in costume dove 2 squadre si sfideranno in una serie di divertentissimi giochi scanditi con rullo di tamburi e squilli di trombe. Il programma proseguirà con innumerevoli animazioni e spettacoli. |
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| Ci vorrebbe un altro Federico II |
| Di Franco Cardini Fu «feudale» in Germania e «pluralista» in Italia. Le sue regole sono alla base ancora della realtà federale tedesca. Nonostante la crociata non alimentò lo scontro di civiltà e fece di Gerusalemme una «città aperta». Ha senso in un tempo come il nostro, caratterizzato da tanto brutali e inaudite novità, cercar ancora ispirazione indagando i modelli storici? O è una pia illusione pedante? Una sterile esercitazione retorica? I paragoni zoppicano sempre; la storia può presentar spesso situazioni che hanno fra loro somiglianze e analogie, ma senza dubbio non torna mai identica a se stessa, non si ripete mai. Eppure, a volte il passato sembra riproporsi con spietata evidenza. O è un'illusione ottica? |
| Sulle orme dei pellegrini |
| Il pellegrinaggio è uno dei caratteri del medioevo. È il segno di una civiltà che si riconosce povera, ma coesa, e questo le consente di essere errabonda e senza confini. Nei secoli attorno al Mille in Europa sono in molti a spostarsi in un movimento continuo, che prende i nomi più diversi, a seconda del ceto sociale e del fine dichiarato prima di prendere la strada. I cavalieri erranti si incontrano con i monaci questuanti, i mercanti di stoffe con i pellegrini, i crociati sulla via del Santo Sepolcro con i primi curiosi che gettano le basi di quello che sarebbe diventato il turismo. Raymond Oursel ha dedicato la propria vita a studiare e raccontare questo mondo. Il sottotitolo del suo testo più noto, Pellegrini del Medioevo, è gli uomini, le strade, i santuari. Non potrebbe essere più asciutto, ma neppure più esplicito. Il pellegrinaggio è avventura di uomini che ad esso si dedicano totalmente, non esperienza priva di rischi o di breve durata. È destinato a segnare una vita, a darle carattere e forma. Prima di partire si sistemano gli affari, si fa testamento, si saluta la famiglia. |
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| Le Giornate del Fondo Edifici di Culto |
| Il 25 e il 26 Febbraio 2006 saranno aperte al pubblico, con visite guidate, 30 fra le più rappresentative chiese del Fondo Edifici di Culto. Le visite guidate avranno luogo in tutti gli edifici di culto dalle ore 10.00 alle ore 18.00 compatibilmente al servizio liturgico, e saranno svolte in collaborazione con le Facoltà Storico-Artistiche delle Università. >> vai al programma completo. |