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| Historycast |
| Desidero segnalarvi la nascita del primo podcast storico in lingua italiana, Historycast, la cui autrice è la prof.ssa Enrica Salvatori dell'Università di Pisa. Laureata in Storia, è ricercatrice all'Università di Pisa e giornalista pubblicista. Insegna Storia Medievale nel corso in laurea in Storia, e Storia, nel corso in laurea in Informatica Umanistica (le cui lezioni sono regolamente rese disponibli via ipodcast). Con lei in questa nuova avventura Marco Della Croce ideatore, regista e tecnico del podcast. Laureato in farmacia, pubblicista, sceneggiatore di fumetti, webdesigner, autore di documentari. Molto interessante e utile anche per scoprire e conoscere il mondo ipodcast, non ha cadenza fissa, ma viene aggiornato con una certa continuità. Tenterà di dare ai suoi ascoltatori non tanto risposte, quanto alcuni strumenti per poter decidere autonomamente e in piena consapevolezza se la storia che ci viene raccontata è così certa, valida, veritiera, obiettiva e semplice come alcuni vorrebbero farci credere. Lo farà raccontando piccoli o grandi episodi del passato, curiosità o considerazioni che non daranno certezze, ma faranno fiorire tanti dubbi e desideri di approfondimento. Le prime due puntate sono dedicate rispettivamente al falso dei Protocolli di Sion e alla vicenda del Conte Ugolino della Gherardesca. |
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| Alessandro Barbero presenta a Dogliani il suo ultimo libro |
| Venerdì 7 aprile 2006 alle ore 21 la biblioteca di Dogliani ospita la presentazione dell'ultimo libro di uno dei più apprezzati esponenti della cultura piemontese, Alessandro Barbero, dal titolo "9 agosto 378, il giorno dei barbari" (edizione Laterza). In questo libro viene raccontata la battaglia di Adrianopoli che è stata combattuta il 9 agosto del 378 e si cerca di dimostrare come quella battaglia significò anche la fine di un'epoca e l'inizio di un'altra. Secondo alcuni, segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo, avrebbero portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. |
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| Un tuffo nella storia medievale della città |
| Il ricordo di re Manfredi c'è ed è vivo. Almeno tra i banchi dell'Istituto omnicomprensivo «Don Dilani» di Manfredonia, dove fervono, anche quest'anno e per il terzo consecutivo, i preparativi per la celebrazione del 750° anniversario della fondazione della città che porta il nome del suo fondatore. I bambini e i ragazzi della scuola Don Milani, in collaborazione con gli alunni della scuola secondaria di 1° grado G. T. Giordani, proporranno una serie di manifestazioni tra il 21 e il 23 aprile 2006 che si concluderanno con il corteo storico: un tuffo nel passato, alle radici della storia di Manfredonia, per ricreare la magica atmosfera medievale che fa da cornice alla nascita della città, un'atmosfera resa ancor più verosimile dalla presenza del gruppo dei «Mitigo» di Foggia, degli sbandieratori «Federiciani» di Lucera, dei cavalieri della «Disfida di Barletta» che sfileranno a cavallo con i costumi d'epoca. |
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| Quinto e penultimo incontro |
| Quinto e penultimo incontro, giovedì 30 marzo 2006 a Belluno (Auditorium, ore 18) per "1.000 e non più 1.000" la rassegna di conferenze che il Gruppo CTG "La Caminada" ha dedicato, riscuotendo un buon successo di pubblico, al medioevo in provincia e nel Veneto, un periodo storico affascinante e poco noto. L'argomento proposto si preannuncia interessante perché riguarda l'inizio della storia plurisecolare del santuario feltrino dei SS. Vittore e Corona, eretto alla fine dell'XI secolo. A relazionare sulla nascita e lo sviluppo di uno dei centri religiosi più significativi, amati e ricchi di testimonianze artistiche che la nostra diocesi possa vantare sarà, toccando diverse discipline, il prof. Fabio Coden. |
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| Dante a Milano: dal metrò alle piazze |
| Venerdì 31 marzo 2006, a cinque giorni dal 740° anniversario del Battesimo di Dante, Dante potrà rivivere. E a Milano. In che modo potrà resuscitare il Divin poeta? Grazie ai ragazzi. L’associazione Centocanti in collaborazione con l’associazione La Skenè e con il patrocinio del Comune di Milano, Settore Giovani e Sport, proporrà la recita dell’intera Divina Commedia in 100 luoghi della città di Milano. Dalle 13 alle 14.30 si reciterà l’indimenticabile e palpabile Inferno dantesco “underground”, nelle stazioni centrali della metropolitana (Duomo, Cadorna, San Babila, Lotto, ecc.). Quindi, dalle 14.30 alle 16, verrà recitato l’eccezionale e sfumato Purgatorio nelle piazze cittadine entro i bastioni. Dalle 16 alle 17.30 la gente frettolosa ammirerà in religioso silenzio, davanti alla chiesa del centro, il luminoso e incantevole Paradiso. Alle 18 Gran finale con la recitazione di Paradiso 33 in piazza Cadorna, con maxischermo. |
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| Il mistero delle cattedrali gotiche |
| Al cassero ultima data del ciclo di conferenze iniziato il 4 marzo. Si chiude il ciclo Arte, Architettura e Letteratura Medioevale, organizzato al Cassero Senese di Grosseto dall’Associazione Archeosofica con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Grosseto e iniziato il 4 marzo scorso. L’ultimo appuntamento in programma è per sabato 1 aprile 2006 alle 18,30 al Cassero Senese con Michela Romualdi che parlerà de La cattedrale gotica. Per informazioni: 0564 410112 – 3491243010 |
| «Ritorno al Medioevo» |
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| di Dario Campione «Diritti negati ai dipendenti». Sindacato contro il Bennet Un passo indietro nella storia. Peggio. Un brusco salto. Il «Medioevo», per la Cgil, è qui. Tra i carrelli della spesa e gli scaffali di un centro commerciale. Illuminato a giorno dai neon di luce fredda, tipici dei supermercati in cui dominano i colori neutri. Il «Medioevo dei senza diritti». Di chi è costretto a lavorare in silenzio. «Senza potere alzare lo sguardo, né prendere iniziative». Ci risamo ! Con tutta la mia personale simpatia per i dipendenti di Bennet e per le lotte sindacali, possibile mai che si metta sempre di mezzo il Medioevo quando si vuole descrivere uno scenario barbaro e incivile ? In tema di diritti e condizioni di lavoro, il Medioevo non è stato né meglio né peggio dei secoli che l'hanno preceduto e anche di quelli che lo hanno seguito. Eppure si dice ritorno al Medioevo, non ritorno alla barbarie o alla preistoria, sintomo di una diffusa e profonda ignoranza, segno dell'incapacità di liberarsi dei luoghi comuni, conferma di quanto ci sia ancora da fare per la crescita culturale di questo paese. (m.c.) |
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| Studiò l'Italia dei Comuni: addio a Jones |
| Lo storico britannico Philip Jones, insigne studioso del Medioevo, è morto a Oxford all'età di 80 anni. È stato autore di un'opera di profondo rinnovamento delle ricerche sui «secoli bui» in Italia, in particolare per quanto concerne la storia economica e la nascita dei Comuni. Uno dei suoi primi studi apparve sulla «Cambridge Economic History» e riguardava l'agricoltura italiana medievale. Agli inizi degli anni Settanta si affermò come uno dei maggiori specialisti stranieri della storia della Firenze medioevale, producendo un'opera fondamentale sulla nascita della città-stato, descrivendo in maniera mirabile il passaggio dal Comune alla Signoria. Nel 1997 ha riassunto le sue conoscenze su questo argomento nel volume «The Italian City-state : from Commune to Signoria» (Clarendon Press Oxford), in corso di traduzione in italiano. |
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| I sapori del Medioevo |
| In occasione della “Primavera dell’Artigianato” il 25 aprile 2006 “ La compagnuia dei Lanzi pellegrini…”, ore 16,30 nel Centro Storico di Corciano. “Un bordon, un cappello, un fiaschettino voglio portar e gir pel mondo errando”. ….tra i banchi del mercato gireranno stanchi pellegrini di ritorno dalla Terra Santa con il loro inseparabile carretto e allieteranno le orecchie e gli occhi dei presenti invitandoli ad ascoltare l’antica storia di Piramo e Tisbe, le argute riflessioni sull’amore dei nobili e dei villani , la storia della purificazione di un uomo malvagio…..storie che provengono dall’Oriente e dall’Occidente, storie di Babilonia, storie d’amore e strane magie….. in collaborazione con l’Associazione Teatrale “le Onde”. Informazioni Turistiche: tel. 075/5188255 - 5188260, Ufficio Cultura tel. 075/5188254; e-mail info@promozionecorciano.it; cultura@comune.corciano.pg.it. |
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| Tristano e Isotta |
| Una delle più romantiche e sfortunate storie d'amore della storia rivive in un'epopea cavalleresca e realistica, dove più che la magia conta la spada ed il cuore. La storia è situata nell'anno 600, in Inghilterra e Irlanda. L'esercito romano che occupava il paese se n'è andato, lasciando un gruppo piuttosto disorganizzato di signorotti inglesi, capeggiati da Lord Marke (Rufus Sewell), che cerca di riunire le varie tribù per costituire un'unica, forte nazione, mentre in Irlanda Re Donnchadh (David O'Hara) governa saldamente i Celti. Il film di Reynolds è prodotto da Ridley Scott che ama molto il medioevo (Le crociate) e ha voluto portare sullo schermo la storia tragica di due anime destinate ad essere divise per sempre. Il sito ufficiale del film. Uscita nelle sale italiane il 7 aprile 2006. |
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| Un Dvd sul medioevo coi Grifoni Rantolanti |
| Con il prossimo mese entrerà nel vivo l'attività della "Compagnia dei Grifoni Rantolanti" associazione culturale formata da appassionati del Medioevo che si dedicano alla scherma antica e alla ricostruzione storica. Già lo scorso inverno ha visto la compagnia impegnata su molteplici fronti: il corso di scherma (ormai giunto al sesto anno) che è iniziato a ottobre e terminerà a maggio; la realizzazione di un calendario 2006 il cui ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza; un breve corso di danze medievali. Con la primavera però l'attività si farà più intensa: il 2 aprile 2006 i "Grifoni Rantolanti" saranno a Parma per partecipare a un documentario Dvd sulle tecniche di battaglia nel tredicesimo secolo; il 7 maggio 2006 saranno alla "Naoniscon", convention pordenonese del fumetto e del gioco di ruolo, durante la quale si esibiranno in vari duelli e terranno uno stand di giochi da tavolo. Oltre a ciò, l'associazione sta facendo opera di presentazione della propria attività presso vari comuni del pordenonese per cercare una collaborazione con gli enti locali. Insomma, i "Grifoni Rantolanti" dimostrano che quella della rievocazione storica è una realtà non più di nicchia, bensì in continua crescita, anche dal punto di vista qualitativo. |
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| Una presenza templare a Suio, nel Lazio meridionale |
| La presenza dei templari a Suio in uno stemma della chiesa di S.Maria in Pensulis. Suio è un piccolo paese di collina, in provincia di Latina, a 150 Km a sud di Roma, ai confini con la Campania e a 10 Km dal mare. Antica contea, dagli inizi del secolo scorso è stato aggregato, insieme con il suo territorio, al comune di Castelforte, di cui ancora oggi è una frazione. A testimoniare la sua antica nobiltà, i ruderi del castello turrito ancora dominano la sottostante piana del Garigliano. |
| Questione di precedenze |
| Ne sapeva qualcosa fra Cristoforo che, prima di prendere i voti proprio in seguito a quel maledetto incidente, si chiamava Lodovico. «Fate luogo», disse un tale incrociandolo per la strada; «Fate luogo voi», rispose Lodovico: «La dritta è mia». «Co’ vostri pari, è sempre mia», replicò l’altro. Misero mano alla spada, e finì come finì. Un servitore di Lodovico, Cristoforo fu trapassato dalla spada del tale, e «a quella vista Lodovico, come fuor di sé, cacciò la sua nel ventre del feritore, il quale cadde moribondo, quasi a un punto col povero Cristoforo». Di cui Lodovico avrebbe poi preso il nome una volta entrato in convento. Qualcosa del genere, per motivi diversi, accadde il 26 marzo 1027, nel corteo per l’incoronazione dell’imperatore Corrado il Salico, e della moglie Gisella, in San Pietro (per mano del papa Giovanni XIX). «La solennità - racconta Ferdinand Gregorovius nella "Storia della città di Roma nel Medioevo" - fu turbata dalla puerile ambizione degli arcivescovi di Milano e di Ravenna, che pretendevano d’incedere ciascuno davanti all’altro. L’alterco fra i due superbi prelati si comunicò al loro seguito: prima ancora che si svolgesse la consueta scena finale delle feste per l’incoronazione, Roma fu atterrita da combattimenti fra Ravennati e Milanesi nelle sue strade» |
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| Taverne e monasteri: cin cin nel Medioevo |
| Dopo aver descritto il piacere, i viaggi, la notte e le feste del Medioevo in altrettanti volumi, Jean Verdon torna ad aprire una finestra sulla società dell'epoca e accompagna il lettore tra le corti, i monasteri e le taverne alla scoperta di ciò che offrivano da bere. Ancora una volta, chi si aspetta di trovarsi di fronte a un mondo monotono, immobile e privo di legami con il nostro resterà sorpreso. Scoprirà che gli uomini e le donne del Medioevo amavano immensamente il vino, diffidavano dell'acqua, facevano largo uso di birra e, prima ancora, di cervogia (quella entrata nella mitologia a fumetti di Asterix e Obelix). L'indagine è dettagliata e specialistica, per questo talvolta la lettura procede un po' lenta, ma nel complesso il volume risulta interessante anche per un lettore non specializzato. Bere nel Medioevo di Jean Verdon Edizioni Dedalo, |
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| In mostra il salterio di Egberto |
| Lavoravano su commissione dei potenti, re, imperatori e vescovi, che pregavano Dio, ma volevano sotto gli occhi manoscritti che dimostrassero in maniera tangibile gusto artistico e ricchezza, raffinatezza culturale e propensione al lusso dei possessori. Così i benedettini di Reichenau, chiusi nell'abbazia sul lago di Costanza, fra il 970 e il 1020 persero gli occhi e spesero l'intera vita per produrre codici miniati decorati seguendo antichi stili bizantini e innovazioni carolinge, codici sacri in una profusione di simboli, oro e colori vividi. Un migliaio, si calcola, e una quarantina sono quelli ancora conservati attribuibili alla scuola. Per l'Unesco sono patrimonio dell'umanità. Ora "La miniatura di Reichenau" diventa mostra, che si inaugurerà venerdì 7 aprile 2006 nel Museo archeologico nazionale di Cividale. Perchè qui è custodito uno dei preziosi manoscritti: il Salterio di Egberto, commissionato dal vescovo di Treviri, arricchito di preghiere e miniature da Gertrude principessa di Kiev, approdato a Cividale nel 129 con il patriarca Pertoldo di Andechs. Per l'occasione, insieme all'originale Salterio di Egberto, che Cividale detiene sin dagli inizi del tredicesimo secolo, verranno esposte le riproduzioni degli altri codici della "famiglia", gentilmente concesse dai titolari tramite la Biblioteca di Stato della Baviera. La mostra, un viaggio alle radici culturali del Medioevo, rimarrà aperta sino al 30 aprile, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, ingresso libero. |
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| Medioevo in Libreria, sesto appuntamento |
| Sesto e penultimo appuntamento con il ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Medioevo in Libreria" sabato 25 marzo 2006 Ore 10,00: Visita guidata a S.Pietro in Gessate, chiesa valdese, San Babila. Ritrovo in Piazza S. Pietro in Gessate. (biglietto 5 €) Sala delle Conferenze, Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12 - Milano Ore 15,30: Medioevo di moda a cura di Vanessa Busca L'evoluzione dell'abbigliamento fra XII e XIII secolo; abiti e accessori esposti e narrati per un fantastico viaggio nella moda dell'età di mezzo. Ore 16,30: Presentazione della Casa editrice Penne & Papiri a cura di Enzo Valentini che interverrà sui temi: "Templari, monaci alla guerra" "Edizioni Penne & Papiri: un medioevo da sfogliare" Ingresso libero. |
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| Le due facce dell'architettura |
| "Leon Battista Alberti riprende il filo di un cammino millenario che già gli uomini del medioevo avevano recuperato, facendo tesoro del pensiero classico e traducendolo in due formelle del campanile del Duomo di Firenze dedicate all'architettura. In una si scorge l'uomo che, assiso ad una tavola e forse nel silenzio della notte, traccia piani col compasso e la squadra, mentre nell'altra si vede una figura che, dall'alto di una torre e nella chiarità del giorno, dirige con 'ratio certa', per dirla con le parole di Alberti, le squadre di operai. È la doppia faccia dell'architettura, fatta di teoria e di pratica, di parole e di pietre, che cattura Leon Battista, affascinato proprio dalla ragione, la 'ratio' appunto, e dall''ars', vale a dire dalla bellezza, visto che per lui 'ars' è proprio la capacità fabrile degli artigiani che non possono essere distinti dagli artisti e che plasmano la materia anche con la capacità di creare bellezza". Così Gabriele Morolli, ordinario di storia dell'Architettura presso l'Università di Firenze e curatore, con Cristina Acidini, della mostra sull'Alberti che rimarrà aperta nel fiorentino Palazzo Strozzi fino al prossimo 23 luglio 2006, fornisce la chiave giusta per intendere l'uomo del Rinascimento che fu incarnato prima e meglio di ogni altro da Leon Battista Alberti, alla cui vicenda intellettuale ed umana egli ha dedicato i suoi anni migliori. |
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| Eventi e un libro sul castello centro del turismo |
| Il Castello diventa centro nevralgico delle iniziative di promozione del turismo nella Bassa. Sono state infatti presentate ieri, ai Palazzi Scaligeri, iniziative promosse da Provincia, Consorzio Pro loco Basso veronese, consorzio Verona tuttintorno e da Provincia turismo che si svolgeranno nel maniero di Bevilacqua (VR). La prima è un libro guida dedicato al Castello: scritto da Francesco Occhi e Augusto Garau, verrà distribuito nelle librerie nei prossimi giorni. È un volume che contiene informazioni storiche sull’origine e la vita dell’edificio costruito nella prima metà del ’300, ma anche aneddotti e leggende, oltre ad una rivisitazione della storia del paese. La seconda iniziativa è invece la festa medievale che si svolgerà domenica 26 marzo 2006 e che prevede, a partire dalle 10.30, esibizioni di sbandieratori e falconieri, rievocazioni di antichi mestieri, la creazione di un accampamento e la presenza di figuranti. |
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| La città dei misteri |
| La tradizione vuole che il capoluogo abruzzese sia nato dall'unione degli abitanti di 99 castelli: un numero che ricorre molte volte nella storia di quella che doveva essere una capitale spirituale contrapposta a Roma. Un libro ne esplora tutti gli enigmi. L'Aquila fu edificata in modo che le sue chiese disegnassero a terra la Costellazione omonima in cielo, in una replica precisa. La rivelazione, non si legge in un libro di Dan Brown che, nel suo Codice da Vinci, ci ha abituato a fitti misteri, ma arriva dal giovane Luca Ceccarelli, da sempre appassionato di storie e intrighi. È lui l'autore (insieme a Michele Proclamato e Paolo Cautilli) del libro La Rivelazione dell'Aquila (si può acquistare in città o sul sito www.ilcapoluogo.it), in cui si racconta il capoluogo abruzzese in una maniera diversa da come siamo abituati a conoscerlo. |
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| Una domenica sulle "Tracce di Medioevo in città" |
| Nell’ambito dell’iniziativa “Domenica al museo” domenica 26 marzo 2006 si terrà una visita itinerante dal titolo “Tracce di Medioevo in città” a cura dell’Associazione Aleramica Alessandria, una proposta di itinerario alla ricerca di un periodo storico di cui restano poche tracce. Si partirà alle ore 16.30 dalla chiesa di Santa Maria di Castello dove alcuni personaggi in abiti storici descriveranno in maniera molto suggestiva la storia della nascita della città, l’antico borgo di Rovereto, la chiesa di Santa Maria di Castello con l’area archeologica. |
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| Spazio all’Ars Illuminandi di Oderisi d’Agobbio |
| Una conferenza dal titolo “Dante e Oderisi”. E’ il prossimo appuntamento che si inserisce nel ciclo di conferenze incentrato sul rapporto tra arte, musica e liturgia che si svolge a margine della mostra “Canto e colore. I corali di San Domenico di Perugia nella Biblioteca comunale Augusta (XIII-XIV sec.)”. Venerdì 24 marzo 2006, a partire dalle 17, sempre presso la sala Lippi della Unicredit Banca, si accenderà il dibattito alla presenza del professor Elvio Lunghi, dell’Università per Stranieri di Perugia, e del dottor Maurizio Della Porta, dell’Archivio di Stato di Perugia. |
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| E fu subito affascinato dai Navigli |
| Accanto alla mostra «Il Codice di Leonardo da Vinci nel Castello sforzesco» promossa dal Comune ci sono due iniziative eccezione: quella in via Mercanti dedicata a «I navigli di Leonardo» (MuseoScienza e Associazione amici dei navigli) e quella in via Dante su «Il Codice svelato» (Electa). Il primo è il percorso storico-scientifico allestito in via Mercanti - realizzato con il contributo della Società navigli lombardi e in collaborazione con l'Associazione amici dei navigli - che racconta attraverso disegni, dipinti e fotografie il complesso e affascinante rapporto di Leonardo con le vie d'acqua. Arrivato a Milano nel 1482, Leonardo è affascinato dall'ingegnoso sistema di vie d'acqua dei Navigli nato nel Medioevo. Dal 24 marzo al 21 maggio 2006. |
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| Domenica 'Dame in Giostra' |
| Si torna a parlare di Giostra del Saracino, con un'iniziativa promossa dal Servizio Turismo, Giostra del Saracino e Folclore del Comune di Arezzo in stretta collaborazione con i Quartieri della Giostra ed in particolare con le loro componenti “femminili”. Domenica 26 marzo 2006 con inizio alle 16, nella gradevole cornice del Teatro Comunale della Bicchieraia con annesso porticato, il pubblico potrà assistere ad una serie di piccoli ma significativi appuntamenti, tutti aventi un unico denominatore : la Dama nel medioevo e nella manifestazione della Giostra in particolare. |
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| Le Crociate medievali furono un tentativo di difesa contro gli invasori musulmani |
| Le Crociate medievali non furono un “esempio di imperialismo” quanto un tentativo degli occidentali di difendere i Luoghi Santi e Gerusalemme, sostiene il professore dell’Università di Cambridge Jonathan Riley-Smith. E’ questo il pensiero espresso da uno dei capiscuola nella ricerca storica sulle Crociate, nel corso di una tavola rotonda tenutasi il 17 marzo scorso e organizzata dall'Università Europea di Roma (UER) sul tema “Le crociate tra mito e realtà”. All’incontro ha preso parte un gruppo di 22 studiosi provenienti da diverse Università europee, che precedentemente, in mattinata, si era riunito nella sede del Centro Nazionale delle Ricerche di Roma (Cnr) per dibattere sulle nuove prospettive di ricerca nell’ambito delle Crociate e in merito agli Ordini religioso-cavallereschi (Templari, Ospedalieri, Teutonici ecc.). |
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| Benedetto, padre di molti popoli |
| Sabato 25 marzo 2006 alle ore 16,00, Andrea Pamparana presenterà il suo ultimo libro, Benedetto padre di molti popoli, Edizioni Ancora, 2006, alla Biblioteca Ambrosiana di Milano in piazza Pio XI, 2. |
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| Al Comunale di Caserta la magia del Medioevo francese |
| Fate e principesse reciteranno in prosa e in versi, interpreteranno antichi canti e pronunceranno misteriose formule per avvicinare lo spettatore ai misteriosi riti della magia nera e narrare al pubblico le vicende di epiche battaglie. Il viaggio in un tempo lontano, quello del Medioevo, prendera' il via mercoledì 22 marzo 2006 sul palco del Teatro Comunale di Caserta con lo spettacolo in lingua francese, ''Farces et Troubadours'', in scena alle ore 10.30. |