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| Castello in Festa |
| Castello di Legnano, Viale Pietro Toselli 29 - 30 aprile 2006 Due giornate di grande festa per rivivere insieme le magiche atmosfere del Medioevo. Tra le mura, le torri e l'esterno del Castello di Legnano, ci si potrà immergere nella vita di una roccaforte del XII secolo. Cavalieri, fanti e arcieri, artigiani e artisti, mercanti e falconieri accoglieranno il pubblico nell'accampamento militare e nel borgo, lo guideranno tra epici duelli e interminabili contrattazioni, mostreranno i loro manufatti, narreranno le gesta di quegli anni, quando un manipolo di città italiane osò sfidare e sconfiggere proprio qui a Legnano il 29 maggio 1176, l'imperatore augusto dei Romani, Federico I detto il Barbarossa. Contraddistinto non solo dalla quantità di gruppi partecipanti, ma, soprattutto, dalla qualità delle loro proposte, Castello in Festa offre uno spaccato di vita medievale nel quale trovano posto tutte le principali figure dell'epoca compresa tra XII e XIII secolo. Con meticolosa cura sono ricostruiti accampamenti d'arme, botteghe artigiane, quadri di vita quotidiana, arti e mestieri grazie ai quali il pubblico può riscoprire usi e costumi, materiali e tecniche. Un grande laboratorio didattico e interattivo dove incontrare lo speziale e il cerusico, i falconieri e i fabbri, il mastro cartaio, l'arcaiolo, la tessitrice e i tintori, il notaio e l'amanuense, i monaci e i chierici. Senza soluzione di continuità il pubblico potrà passare dallo spettacolo ai duelli, dalle conferenze ai corsi pratici, dalle mostre ai banchi di lavoro. Potrà immergersi nelle atmosfere e nel fascino di un Medioevo tutt'altro che oscuro e barbaro, scoprendo un'Italia ricchissima di testimonianze d'arte e cultura, di tradizioni e di superbe prelibatezze gastronomiche che, vincendo l'incuria del tempo e degli uomini, sono giunte sino ai giorni nostri. Particolare attenzione sarà rivolta al pubblico dei più giovani, con animazioni, dimostrazioni e giochi per i bambini. Partecipano: Gruppi Storici 1. La Compagnia di Chiaravalle, armati con accampamento e banchi (Milano) 2. La Compagnia Bianca, arcieri storici medievali con accampamento (Milano) 3. L'Ordine del Basilisco, armati e borghesi con accampamento (Milano) 4. Flos et Leo, armati con accampamento (Tortona) 5. Ordo Chimerae, armati con accampamento (Pavia) 6. La Corte, armati e corte medievale con accampamento (Udine) 7. Compagnia d'Argad, armati con accampamento (Torino) Artigiani & Artisti 1. Emporium Athestinum, banchi di mestieri vari (Padova) 2. ScriptaVana, banco dell'amanuense (Milano) 3. Valeria Saggese Arcaia, archi e frecce costruiti sul posto (Varese) 4. Dino & Anna Falconieri, tenda con falchi, poiane, gufo reale e barbagianni. Spettacoli e dimostrazioni di volo (Desio) 5. Ensemble Pricipio di Virtù, musica medievale con ricostruzioni di strumenti d'epoca (Ivrea) 6. Faber Teatro, giocoleria, trampoli, musici e giullari (Cremona) 7. Clerici Vagantes, giocoleria, musici e giullari (Ravenna) Il programma è arricchito dalla presentazione del recentissimo volume di Giuseppe Ligato "Sibilla regina crociata", Bruno Mondadori Editore, 2006 che si terrà domenica 30 giugno 2006 alle ore 11,30 con la partecipazione dell'autore. La Festa comincia sabato alle 15,00 e finisce domenica alle 23,00. L'ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: Associazione Culturale Italia Medievale http://www.italiamedievale.org http://medievale.splinder.com http://italiamedievale.splinder.com info@italiamedievale.org cell: 333 5818048 tel: 02 45329840 fax: 02 9998479 |
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| Medioevo al Castello di Lari |
| L'associazione Castello di Lari comunica che, domenica 30 aprile 2006 dalle ore 15:00 in poi, presso il Castello dei Vicari di Lari (PI), si accamperanno nella piazza D'arme antistante il castello i Balestrieri Indipendenti di Lari, gruppo storico che rievoca il XIII secolo e gli amici Cavalieri della Vergine di Ferro di Livorno situabili nel XIV secolo. Troverete un accampamento completo, i banchi del vinattiere di corte per assaggiare il dolce nettare di vino, il notaro, il fabbro ed i cavalieri che si scontreranno tra loro Ci sarà anche Mastro Giorgio Salvadori con le sue armature del XV secolo. Per un pomeriggio il Castello di Lari si vestirà di medievale per il nostro ed il vostro gaudio. Per informazioni: cell. 348 3537712. e-mail: info@balestrieri-indipendenti.it. |
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| Addio Broegg |
| E’ morto l’altra notte nella sua casa di Spello Adolfo Broegg, 45 anni, fondatore dell’Ensemble Micrologus, uno dei gruppi italiani più impegnati nella ricerca filologica sulla musica antica. Broegg era tornato da poco da un concerto che, col suo storico gruppo, aveva tenuto a Polino. Lo ha ucciso un malore improvviso. Inutili i soccorsi della mamma Gigliola. Il musicista da molto tempo viveva a Spello dove era stato anche assessore alla cultura e vice sindaco dal 1996 al 1999. Era molto conosciuto non solo per i suoi incarichi e per la sua attività artistica ma anche per le sue grandi doti umane: non mancava mai di accogliere gli amici con un sorriso. |
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| Padre Dante preso per le «Rime» |
| Dopo la grande impresa della nuova edizione critica delle Rime di dante Alighieri nel quadro della Edizione Nazionale (2002), fondandosi sulle scelte testuali della medesima, che sovvertono il precedente ordinamento di Barbi, a cominciare dall'iniziale, compatto blocco delle canzoni, genere illustre, Domenico De Robertis ha approntato per la stessa opera un commento esteso e innovativo, pubblicato - con allegato cd-rom - nelle edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, ente che nel 1998 acquistò la biblioteca e l'archivio di Gianfranco Contini. Nella «Introduzione» viene chiarita la definizione continiana delle Rime dantesche come superba collezione di estravaganti: estravaganti «rispetto ai requisiti della "coerenza testuale"», prive di un'organicità di forma, oltre che di un preordinato progetto nella costruzione complessiva dell'opera. |
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| Quel Leonardo fa sempre più il misterioso |
| Una «guida pratica» attraverso i luoghi segreti della Milano di Leonardo. È l'ultimo lavoro di Antonia Pillosio, inviata della Rai, dal titolo «Viaggio nei misteri di Leonardo» (Àncora, pagg. 144, euro 14), che sarà presentato il 6 maggio 2006 alle 16 nella biblioteca del Castello. Il volume è un'occasione per riscoprire l'originale personalità dell'artista, sfatandone le recenti riletture scandalistiche. Cinque le tappe in cui si snoda il percorso: dalla giovinezza a Vinci e Firenze, alla maturità a Milano e Roma, fino agli ultimi anni a Le Clos Lucé, nel cuore della Loira. «Periodi molto diversi della sua vita - osserva Antonia Pillosio -, ma accomunati da un unico fattore: la ricerca della verità. Non su sette e templari però, perché l'unico grande mistero di Leonardo è quello dell'arte e degli artisti. E della sua intima, profonda spiritualità, che era di continuo stimolata dall'osservazione della natura. |
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| Convegno sul restauro del Bargello |
| Si terrà sabato 29 aprile 2006 alle ore 10 al Centro Servizi S. Spirito la presentazione dei lavori di restauro del “Palazzo del Bargello”, che hanno riportato all’antico splendore la residenza. L’incontro è promosso dal Comune in collaborazione con “Lions Club Gubbio Piazza Grande”, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, “Societa’ Balestrieri Gubbio”. L’incontro inizierà con i saluti di Orfeo Goracci sindaco di Gubbio, Carlo Colaiacovo presidente “Fondazione Cassa di Risparmio”, Anna Maria Scavizzi presidente “Lions Piazza Grande” e Ubaldo Orlandi presidente “Società Balestrieri ”. Interverranno con relazioni dettagliate Bruno Cenni sul tema “L’evoluzione urbana della città di “eugubino” tra medioevo e rinascimento” e Alessandro Bazzoffia che parlerà de “Il restauro del Palazzo del Bargello a Gubbio: un’esperienza di recupero e conservazione in una residenza nobiliare del ‘300”. |
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| Il Castello di Paderna |
| Il tempo sembra davvero essersi fermato a Paderna. Il fossato ancora colmo d'acqua. La severa sagoma del castello. Superando le mura del fortilizio si ha veramente la sensazione che da un momento all'altro possano spuntare cavalieri in armatura medioevale o graziose damigelle. Secondo un documento notarile del 4 luglio 1028 pare che a quella data un castello già esistesse a Paderna. E' del 1163 uno dei documenti più interessanti relativi al maniero e ai rapporti intercorrenti fra vassallo e feudatario nel contado piacentino. L'atto tratta dei doveri e delle prestazioni del vassallo di Paderna nei riguardi dell'abate del Monastero di San Savino; egli infatti doveva tenere le briglie della cavalcatura del suo signore, provvedere al trasporto dei bagagli, pagare le "taglie" fissate e, in caso di guerra, difendere i beni a lui affidati. |
| Narni, l’Anello è tratto |
| Il via è stato dato: la trentottesima edizione della Corsa all'Anello di Narni è partita in maniera ufficiale con la conferenza di presentazione, in sala consiliare, presente Stefano Bigaroni, il sindaco e presidente dell'Ente Corsa in costume magnifico del 1300. Tradizionali le tre settimane di svolgimento perché l'uscita del banditore, il primo atto, ci sarà giovedì 27 aprile 2006, per poi continuare sino a domenica 14 maggio 2006, quando al "campo de li giochi" sarà conteso l'anello d'argento, che l'anno scorso è stato vinto dal Terziere Santa Maria. E ci sarà, almeno così pare, un record di convegni e giornate di studio, che si rifanno al medioevo, al momento del maggior splendore della città. |
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| Dalla dea alla strega |
| Terza tappa dei Percorsi Insoliti di TorinoCuriosa: martedì 3 maggio 2006 alle ore 20,30 presso la Libreria Medievalista L'Ultimo dei Templari di via San Massimo 44, si svolgerà la Tavola Rotonda "Dalla dea alla strega", un percorso insolito alla riscoperta della figura femminile nel periodo medioevale. Nella suggestiva cornice della Sala Conferenze della Libreria si alterneranno esibizioni di spada con uomini e donne in armatura, proiezioni e musica medioevale eseguita dal vivo con ghironda, percussioni, oud-liuto e voce dal gruppo "Pioggia del viaggiatore"; si conosceranno meglio le figure più enigmatiche del medioevo, da Ginevra a Fata Morgana, da Melusina a Giovanna D'Arco a Hildegarda of Bingen, muovendosi sul confine tra la visione mistica ed eretica della figura femminile. La serata sarà condotta da Gabriella De Costanzi, proprietaria della Libreria L'Ultimo dei Templari e presidentessa dell'Associazione Le Dame della Scure, e vedrà la partecipazione straordinaria di Laura Rangoni, celebre autrice de "Il Manuale della strega buona" e "Donne selvagge". Le tavole rotonde arturiane, realizzate dalla Libreria L'Ultimo dei Templari in collaborazione con TorinoCuriosa continueranno nei prossimi mesi, spaziando dal Cantico delle Creature ai giorni nostri. La quota di partecipazione è di 3 euro per i soci di TorinoCuriosa e 5 euro per i non soci. Per partecipare è necessario prenotare al 349/8850884 oppure 340/3346521 o via mail all'indirizzo redazione@torinocuriosa.it. |
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| Donne e potere: sulle orme di regine e badesse dell'antica Papia |
| L'itinerario prenderà il via dalla Chiesa di San Giovanni Domnarum a Pavia, la cui fondazione si fa risalire alla regina longobarda Gundeperga, figlia della celeberrima Teodolinda, per muovere poi alla volta degli antichi monasteri di San Felice e Santa Maria di Teodote. Questi luoghi di preghiera e spiritualità ancora ricordano le vicende, a metà strada tra storia e leggenda, di donne come Teodote, Alma e Andriola, badesse e signore assolute dei loro monasteri, esempi di modernità, austerità e grandezza. Ritrovo c/o Chiesa di San Giovanni Domnarum (via Mascheroni, 36) domenica 30 aprile 2006, ore 15.00. |
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| Chiese, clero e fedeli nella Valtellina del Quattrocento |
| Nell'ambito degli Incontri per il 500° di consacrazione del Santuario sabato 22 aprile 2006 - nella Sala conferenze del Museo civico di Morbegno alle ore 17:00 si terrà la conferenza "Chiese, clero e fedeli nella Valtellina del Quattrocento". Relatrice Elisabetta Canobbio, storica dell'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nata a Como nel 1968, si è laureata in storia medievale presso l'Università degli Studi di Milano, e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove attualmente è borsista. I suoi interessi sono rivolti alle pratiche documentarie del governo ecclesiastico, alle intersezioni tra Chiese e società locali, alle relazioni tra istituzioni ecclesiastiche e potere centrale nella Lombardia quattrocentesca. |
| Si svelano segreti dei Templari |
| Cappe con croci, spade, elmi e una missione da compiere per i cavalieri templari. Non ci troviamo nell’ultimo bestseller di Dan Brown, ma tra le colline del parmense, in un pomeriggio festivo. Per un giorno la Chiesa di Cabriolo, appena fuori Fidenza rivivrà l’atmosfera del Medioevo, con la suggestiva ricostruzione storica della Mansio Templi Parmensis. Martedì 25 aprile 2006, dalle 15.30, la piccola chiesa che reca le tracce degli antichi cavalieri che la fondarono 700 anni fa ospita una singolare ed affascinante ricostruzione storica. La partecipazione è gratuita. L’evento fa parte della rassegna “Pievi In Scena” organizzata dalla Provincia di Parma, curata da Parma Turismi, in collaborazione con il Comitato per le celebrazioni del IX centenario della Cattedrale di Parma e d’intesa con le Diocesi di Parma, Fidenza e Piacenza, e con il sostegno di un grande sponsor come Fondazione Monte Parma attraversa temi religiosi e pagani, parole e musica, suoni e suggestioni. |
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| Dalla fame del medioevo nasce la cucina creativa |
| La cucina dei nostri giorni ci da gioia, coinvolge i sensi a cominciare dalla vista che gli chef moderni stimolano dipingendo con maestria piatti con perfetta sequenza cromatica; eppoi i profumi non di certo lasciati al caso e abbinati, assieme ai sapori e alle sensazioni tattili, a vini, birre, e acque di diversa provenienza. Sicuramente i nostri antenati dell'età di mezzo avevano una considerazione diversa del cibo eppure... |
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| Forse trovata la tomba del pittore russo medievale Andrei Rubliov |
| Dipinse il volto di Dio, forse ora gli scienziati potranno dare un volto a lui: a quasi sei secoli dalla morte, è stata ritrovata nel centro di Mosca la tomba di Andrei Rubliov, il grande maestro dell'iconografia ortodossa la cui importanza nella storia della pittura può essere paragonata a quella dell'italiano Giotto. Gli esperti non hanno dubbi: sotto l'altare della cattedrale Spasski, nel monastero di Andronic, si celava il sepolcro del monaco che fu il più alto interprete dell'arte sacra russa, la cui ascetica e misteriosa vita è stata celebrata recentemente in un film del regista Andrei Tarkovski. |