MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
venerdì, 30 giugno 2006

La devozione mariana secondo Jacopo
Pubblicato per la prima volta integralmente in italiano il «Mariale Aureo» di Jacopo da Varagine, il vescovo domenicano vissuto nel XIII secolo e che influì su agiografia, iconografia, spiritualità e predicazione come pochi altri nella storia del cattolicesimo medievale. Il «Mariale Aureo», che può essere considerato il testamento spirituale di Jacopo, è ora stampato per cura di padre Valerio Ferrua in una bella edizione della Edb (pp. 500, euro 38); si tratta di 160 capitoli che in un certo senso «inventano» un nuovo genere letterario, a cavallo tra l'agiografia, il manuale di predicazione e il «senile divertissement» religioso, che s'arrischia persino in affermazioni teologicamente audaci.
Le Vidas - Storie e musiche dei trovatori
Un attore e sei musicisti introducono il pubblico nel mondo dei Trovatori: la loro musica seducente, la coltissima poesia d’amore, ma anche le loro vite avventurose, piccanti e piene di fascino, sempre in bilico tra realtà e finzione letteraria. Un programma basato sulle biografie di alcuni trovatori, redatte posteriormente alla loro vita. Un attore racconta le vicissitudini, i pettegolezzi, le battaglie e gli amori dei poeti provenzali. Anche le poesie (composte sempre per essere cantate) raccontano momenti della loro vita. Le musiche, arrangiate secondo la prassi della metrica testuale, ricreano l’ambiente di corte e cavalleresco del ‘200 evidenziando lo stretto legame tra i potenti signori dell’epoca e i grandi maestri di poesia della lirica romanza. Poesie e musiche di Guglielmo IX D’Aquitania, Marcabru, Arnault Daniel, Bernart de Vaqueiras, Bertran de Born.
Florilegio Ensemble
Marcello Serafini - viella, santur
Isacco Colombo - arpa, flauti, cornamusa
Antonio Serafini - cornamusa, liuto
Alberto Crugnola - ghironda, liuto arabo
Maria Consigli - voce
Eugenia Corrieri - Voce
Andrea Chiodi - Attore
in collaborazione con la Rassegna Note d'Estate
Fidenza - piazza Duomo.
domenica 2 luglio 2006, ore 21.30
Alia Musica 2006
Musica antica nei luoghi della Via Francigena. Il portale con il programma completo dell'importante rassegna giunta quest'anno alla decima edizione.
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categorie: medioevo, medievale
giovedì, 29 giugno 2006

Simposio tra poesia, musica, cibi e balli medievali
Lettura di poesie, musiche, danze e canzoni a tema medievale. Cena tipicamente medievale su prenotazione. La sera del 2 luglio 2006 ricreerà nella piazza del nostro paese un’atmosfera conviviale richiamando antiche modalità di fruizione dei versi esistenti in epoche in cui la poesia non si limitava a restare nel chiuso della stanza del poeta e a circolare, silenziosa, sulla carta. I versi un tempo erano patrimonio comune e venivano condivisi dalla comunità intera che li udiva declamare, spesso accompagnati dalla musica, nelle occasioni solenni e di festa…e speriamo che sia proprio una festa piena di sapori, un tuffo nel passato per un presente pieno di gusto per nostri sensi. A cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Anzola dell’Emilia e della Pro Loco, in collaborazione con il “Laboratorio di parole”- Circolo La Fattoria di Bologna, i poeti siciliani dell’Associazione Verso “Sikania” di Salemi e l’Associazione “Cà Rossa”. ore 20.00, Piazza Grimandi – Anzola dell’Emilia. Per informazioni sulla serata e per prenotare la cena: Servizio cultura, tel. 0516502157/158. e-mail: cultura@anzola.provincia.bologna.it.
Come ti cucina i cavoli Federico II di Svevia
Leggere di gusto nell'ampia panoramica della manualistica gastronomica tardo-medioevale, un posto di rilievo spetta per antichità, consistenza e raffinatezza al Liber de coquina, scritto in un gradevole latino parlato intessuto di volgarismi. Vi si descrivono le preparazioni più svariate, dalle semplici minestre di verdure ai brodetti speziati, dalle salse per le carni alle specialità ittiche, in tutto 170 titoli ordinati per categoria alimentare. Anna Martellotti, docente di storia della lingua tedesca all'università di Bari, procede all'esame comparativo di questo testo e dei ricettari con esso imparentati in latino e in volgare, incluso il trattato latino conservato nella Biblioteca Vaticana, arrivando ad attribuirne con certezza la stesura all'ambiente di corte di Federico II tra il 1230 e il 1250, affermando che «la mente ispiratrice non può essere che l'imperatore stesso».
Tommaso d’Aquino calabrese? La risposta in un libro
Le origini di San Tommaso d’Aquino erano ciociare, oppure il sommo filosofo era calabrese? Per secoli eruditi studiosi si sono scontrati sul suo luogo di nascita, senza tuttavia pervenire a conclusioni certe. Approfonditi studi sui Loritello, Conti di Catanzaro, hanno adesso consentito di accertare la loro appartenenza ad un ramo dei d’Aquino o di Loreto e i loro stretti legami con i d’Aquino ciociari e, dunque, di evidenziare la fondatezza dell’origine calabrese di San Tommaso, nato a Belcastro (da madre calabrese, dei Falloch o Caracciolo-Ruffo), allora appartenente alla Contea di Catanzaro, origine confermata anche dal contemporaneo Bartolomeo di Messina o di Nicastro il quale, nelle sue “Storie”, cita, fra i trovatori calabresi della Scuola Siciliana, Rinaldo d’Aquino che il Grion ha, inequivocabilmente, identificato con il fratello del sommo filosofo domenicano che fu anche filoteutonico e alchimista, appartenente a quella cerchia pitagorica di Napoli alla quale fu affiliato anche Arnaldo di Villanova. Non a caso Tommaso esaltò Pitagora, che definì suo conterraneo. È, questo, l’argomento più importante del nuovo volume di Domenico Rotundo, dal titolo “L’origine calabra di San Tommaso d’Aquino, i Teutonici e la Sindone”, pubblicato di recente dalle Edizioni Ursini di Catanzaro, libro corredato da centinaia di foto, alcune delle quali veramente poco note.
Un salto nel tempo con I Sogni nel Medioevo ad Issogne
Il programma trascorrera' tra visite ai castelli, rievocazioni storiche, escursioni guidate, appuntamenti enogastronomici, conferenze e animazioni: tra queste, uno spettacolo di combattimenti che ricrea l' assalto subito dal castello di Issogne nel 1333 e numerosi appuntamenti pensati per i bambini come le esibizioni dei falconieri, le passeggiate con i pony, i giochi medioevali e gli spettacoli serali con il fuoco. Il calendario prevede come primo appuntamento, il 13 luglio 2006, una conferenza dedicata alla storia locale nella Salle du jardin del Castello di Issogne, ma sara' il 14 luglio che 'I...sogni nel Medioevo' entrera' nel vivo con la cena medievale nel prato del castello (raggiungibile anche dal maniero di Cly con un trekking a cavallo) allietata da comparse in costume quali musici erranti, viandanti e cavalieri di ritorno dalle battaglie. A seguire, invece, si terra' la rappresentazione teatrale de 'Una partita a scacchi' di Giuseppe Giacosa. Sabato 15 luglio, dalle 16, verranno aperte le botteghe, i giochi e l' accampamento medievale, e dalle 18,30 alle 20,30 vi saranno due pony che porteranno gratuitamente i bimbi in passeggiate nelle vie di Issogne. Il 16 luglio, dalle 11 alle 18, una grande rievocazione storica fara' sorgere nel prato del castello un accampamento militare con la bottega e i giochi medievali. Si potranno, inoltre, ammirare i rapaci dei falconieri, provare a cimentarsi con il tiro con l' arco e vestire le armature nell' accampamento.
Il Tesoro della Cattedrale di Troia finalmente in mostra
Preceduta da una conferenza stampa di presentazione fissata per il 3 luglio, il giorno dell’inaugurazione sarà l’8 luglio 2006 alle 18.30 alla presenza del vescovo della diocesi Monsignor Francesco Zerrillo, del sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci e dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, oltre a esponenti del mondo accademico e culturale. Lo splendido patrimonio artistico della Cattedrale, nascosto per secoli ai comuni visitatori e quindi quasi sconosciuto, riemergerà dalle profondità del tempo per ridare lustro alla civiltà Dauna, riempiendo di fascino e suggestioni i locali dell’ex Seminario Vescovile, adiacente al duecentesco tempio romanico, dove il Museo prenderà forma e vita. L’evento è stato possibile nell’ambito del progetto promosso dal distretto culturale Daunia Vetus in una esposizione permanente di 1.200 metri quadri allestiti con le più moderne tecnologie museali.
Montalto Ligure: domenica prossima la 'Cronica Montisalti'
Per il secondo anno Montalto Ligure, ospita domenica 2 luglio 2006 l'iniziativa 'Cronica Montisalti'. La leggenda narra che il borgo di Montalto Ligure fu fondato intorno all’anno Mille da una coppia di sposi scampati allo 'jus primae noctis' andatisi a rifugiare su una cima selvaggia e rocciosa. Il borgo sorge su un'altura, a guardia della media valle, crocevia di antichi sentieri della transumanza e luogo strategico per il sistema difensivo. L'impianto urbanistico, ancor oggi ben conservato, risale al medioevo. A impreziosire maggiormente il borgo sorge, scenograficamente immersa in una macchia di ulivi, la splendida Pieve di San Giorgio del XI secolo, una delle più antiche pievi paleocristiane della Liguria, monumento nazionale in stile romanico arricchito da numerosi affreschi trecenteschi.
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categorie: medioevo, medievale, dante, castello, cavalieri, federico secondo, falconieri, balestrieri, duello, arcieri
mercoledì, 28 giugno 2006

Presentato il “Torneo della Civetta”
Il Torneo della Civetta, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, avrà luogo mercoledì 28 giugno, nella frazione di Tuturano. Si tratta della rievocazione della donazione effettuata, nel 1107, a Tuturano, dal Conte Goffredo di Conversano e dalla moglie Contessa Sicheilgata alle Monache Benedettine. All’edizione 2006 parteciperanno la Festa dei rioni di Torre Santa Susanna, il corteo storico di Francavilla Fontana, Mesagne Medievale, la delegazione di Nardò (Lecce), gli sbandieratori del rione Castello di Carovigno, il gruppo Archibugieri “I cavalieri della disfida” di Barletta, il gruppo Artisti da Strada di Castrano (Lecce) e di Lucera e, per la prima volta, i cavalieri templari a cavallo che, al termine della manifestazione, si esibiranno nei combattimenti storici.
La Koll sarà Ildegarda in concerto
Sarà Claudia Koll a impersonare la figura di Ildegarda di Bingen nel concerto «Storia di Sant'Orsola e delle undicimila vergini» in programma mercoledì 28 giugno 2006 alle ore 21,15 nel Chiostro della basilica di Santo Stefano a Bologna, per il 18esimo Festival Internazionale. Speciale omaggio a Ildegarda von Bingen, leggendaria figura di musicista, poetessa, filosofa e mistica medioevale. Si tratta di un concerto basato principalmente sull’opera “Il sacrificio di Sant’Orsola e delle undicimila vergini” realizzato dall’Ensemble Oktoechos diretto da Lanfranco Menga, al quale si affiancherà l’affascinante attrice romana Claudia Koll ad interpretare testi originali di Elisabetta di Schönau, di Jacopo da Varagine e dall’Apocalisse.
A Chiaravalle una mostra sul monaco Bernardo
"San Bernardo, Renovator seculi": questo il titolo della mostra allestita fino al 2 luglio 2006 nella bella cornice del chiostro dell'Abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba (Alseno), abbazia che fu proprio fatta costruire nel 1135 da San Bernardo di Clairvaux (il santo che a livello locale ha assunto il nome di Bernardo da Chiaravalle). La mostra è stata organizzata dal Centro culturale "Manfredini", in occasione della tradizionale Infiorata del Corpus Domini, curata come sempre dai monaci cistercensi. Si tratta di un affascinante viaggio in 38 tappe che abbraccia tutta la proteiforme vita di Bernardo di Clairvaux. La cura della mostra sulla biografia del santo (ma anche sulla storia di un'epoca) è stata affidata dalla professoressa Maria Pia Alberzoni, docente di storia medievale all'università Cattolica di Milano, che ha avuto la collaborazione di Alfredo Lucioni e Marco Meschini, rispettivamente ricercatore di storia medievale e storico della stessa università. Il titolo scelto per la mostra tematica - "San Bernardo, Renovator seculi", il "rinnovatore del mondo" - vuole sottolineare il taglio dato alla ricostruzione storico-agiografica sulla vita del santo, volto a valorizzare il ruolo che San Bernardo ebbe sia nella vita della Chiesa, sia nella società laica, influenzandone arte e letteratura, politica e cultura.
Antiche atmosfere e balestrieri nella Prarostino medievale
Puntuale ogni anno, ritorna sabato 1 luglio 2006 la rievocazione medievale del passato storico delle borgate di Prarostino (TO), ricca di suggestive atmosfere rappresentate dalla numerosa presenza di figuranti in costumi d'epoca, dalle sbandieratrici e da tamburini, dame e giullari, mangiafuoco e mendicanti, frati e ladroni, illusionisti e giocolieri in uno scenario ricostruito nel centro storico di S. Bartolomeo, dove il visitatore verrà immerso nella quotidianità di quel tempo. Musiche, cibo, animazioni ed aromi saranno in sintonia medievale fino a tarda notte, per celebrare la X edizione della manifestazione, il XXX anniversario della Compagnia dei balestrieri ed il XXXI del Palio della borgate.
A Fabriano concerti di musica del XIV e XV secolo
A Fabriano, venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio 2006, in occasione del convegno di studi "Il mondo cortese di Gentile da Fabriano e l'immaginario musicale", l'ensemble Aquila Altera eseguirà una serie di concerti di musica del XIV e XV secolo, dalle 21.15 presso il loggiato di San Francesco. Il concerto di venerdì 30 giugno propone brani vocali e strumentali del Medioevo, alternati all'esecuzione di saltarelli e ballarelle popolari eseguiti con la zampogna zoppa e altri strumenti etnici in un affascinante effetto sonoro e di continuità fra la musica "colta" e quella "popolare". L'appuntamento di sabato 1 luglio è un altro "viaggio sonoro" nell'Italia musicale tra il Trecento e il Quattrocento, e presenta brani vocali e strumentali tratti dai codici più importanti del tempo.
Si cerca di datare gli affreschi di San Magno
Potrebbero essere datati alla fine dell’anno Mille o al massimo all’inizio del XII secolo gli affreschi riemersi nel complesso medievale dell’abbazia di S. Magno. La nuova ipotesi è avanzata da Franco Rossi della Sovrintendenza dei beni storici ed artistici di Palazzo Venezia, guidata dalla dott.ssa Rosella Vodret. Lo storico dell’arte Rossi è venuto in visita ufficiale al monastero di S. Magno di Fondi per constatare l’importanza degli affreschi apparsi su tre pareti di un ambiente ancora da definire e datarne l’epoca. «Si sarà più precisi sulla datazione – afferma il dott. Rossi – quando sugli straordinari affreschi, soprattutto sui pigmenti pittorici, saranno compiuti esami di laboratorio». Intanto, gli schemi delle scene che raccontano la visita di S. Scolastica al fratello S. Benedetto, la fuga di un ladro inseguito da un serpente ed “i volti molto seri dei frati che ornano le parti alte e basse delle pareti riportano tutti all’epoca dell’abate Desiderio”, il futuro papa Vittore III, sotto la cui direzione Montecassino conobbe una splendida fioritura artistica e culturale.
Per vivere come dame e cavalieri medievali
Dame e cavalieri alla Corte Alta. Sono aperte le iscrizioni al secondo appuntamento di gioco di ruolo dal vivo in ambientazione fantasy-medievale in programma a Fossombrone domenica 9 luglio 2006. Silvia Battisti, che ha fondato l’associazione denominata “La foglia e la forgia” spiega di che cosa si tratta. Prima di tutto cos’è un gioco di ruolo da tavolo in ambientazione fantasy-medievale? “Innanzitutto per spiegare che cosa sia bisogna immaginare di essere uno di quegli eroici cavalieri medievali, uno di quelli bardati dall'armatura dalla testa ai piedi, che viaggiano sul loro cavallo alla ricerca d'avventure e di principesse da salvare”
Abbazia di Fontevivo: banchetto medievale
Un viaggio indietro nel tempo con la rassegna “Ricordanze di Sapori”, organizzata dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma e Provincia di Piacenza, Banca di Piacenza, Unione Appennino e Verde e Fidenza Outlet Village, per rivivere l’atmosfera di un banchetto medievale all’Abbazia di Fontevivo, tra danzatori, musicanti, delizie gastronomiche e il fascino di un’epoca perduta. Sabato 1 luglio 2006 il suggestivo chiostro dell’Abbazia, una delle “perle” dell’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, si trasforma in una corte di nobili signori, incantevoli dame e divertenti menestrelli.
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categorie: archeologia, templari, medioevo, medievale, cavalieri, palio, balestrieri, duello, arcieri, normanni, chiaravalle, cistercensi
lunedì, 26 giugno 2006

C'è la «Poesia medievale» in scena a Lucera
Si terrà mercoledì 28 giugno 2006 (alle 20,45) la terza Rassegna di poesia medioevale, appuntamento ormai annuale, promosso dall'associazione culturale e teatrale Mythos, col patrocinio del comune di Lucera. All'evento parteciperanno anche altre realtà del panorama culturale pugliese, quali l'Ensemble Aulos di Bari, l'Ecole de dance classique di San Severo ed i gruppi lucerini «Mitago» e «Federiciani», unitamente al Centro Ippico Montaratro. La rappresentazione, che avrà luogo nella suggestiva cornice dello spiazzo «San Pasquale», vuole dar lustro alla città federiciana, protagonista della storia medioevale, ricordandone gli antichi fasti proprio attraverso i versi dei grandi autori che vissero e scrissero di quell'epoca così ricca di fascino. Il gruppo Mythos, presieduto da Lucianna Modola, nasce nel '97, portando nel suo profilo statutario l'impegno proteso alla valorizzazione ed alla diffusione della cultura teatrale attraverso la rappresentazione di spettacoli di prosa in «lingua», tenendosi distanti da quella bulimia gergale che per certi versi ha investito la produzione teatrale locale degli ultimi anni.
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categorie: medioevo, medievale
domenica, 25 giugno 2006

Ludika 1243
Il quartiere San Pellegrino, il più antico della città di Viterbo, ospiterà dal 25 giugno al 2 luglio 2006 la sesta edizione di un appuntamento ormai fisso per l’estate della Tuscia, LUDIKA 1243, manifestazione che ha la sua peculiarità nella capacità di legare ad un’attenta ricostruzione storica, numerose attività culturali e ludiche che coinvolgono i visitatori rendendoli i principali protagonisti e non solo semplici spettatori. Nobildonne e semplici dame, principi e mendicanti, uomini in arme ed inquisitori, “mastri” artigiani e saltimbanchi accoglieranno il pubblico coinvolgendolo nella suggestiva atmosfera del XIII secolo con giochi di piazza, spettacoli teatrali, schermaglie tra contendenti, sfilate ed altre attività che trasformeranno il quartiere San Pellegrino in uno splendido “archeoparco” medievale. La manifestazione è organizzata e coordinata dall’Associazione culturale “La Tana degli Orchi” in stretta collaborazione con le associazioni “Elish” e “La Roccaforte”.
«Lecce sotterranea» svela nuovi segreti
Il passato di Lecce continua ad affiorare dal sottosuolo, in vicoli e piazzette del centro storico. Nei giorni scorsi, durante dei lavori di riqualificazione nell'area della Chiesa Greca - e più esattamente in Corte Morosini - sono venuti alla luce dieci silos databili tra la fine del '400 e l'inizio del '500. Grandi contenitori sotterranei, ciascuno della capienza di 2.500 chili, che venivano utilizzati per il deposito del grano. All'interno di questi sono stati ritrovati anche una ciotola del XVI secolo ed altri frammenti di ceramica d'epoca tardo medievale.
Festival nel segno di Boccaccio
Si alza il sipario sulla tredicesima edizione del Festival del teatro medievale e rinascimentale di Anagni. L'arrivo dell'estate nella Anagni coincide con l'apertura della kermesse teatrale diretta da Giovanni Stella e conosciuta ormai anche oltre confine nazionale. A causa delle elezioni amministrative, che solo da due settimane hanno indicato i nuovi amministratori di Anagni, non c'è stato molto tempo per organizzare una manifestazione alla quale nelle passate edizioni sono state destinate anche maggiori risorse. Non manca, tuttavia, qualche nome importante del teatro italiano come quello di Beppe Barra (che con Andre de la Roche porta in scena la novella di Buffalmacco). Filo conduttore degli spettacoli in cartellone, tutti ad ingresso gratuito, spalmati dal 1 al 30 luglio 2006, è la drammaturgia. Quella europea rinascimentale e quella contemporanea, che porta in scena il novelliere per eccellenza, il Boccaccio, al quale è dedicata anche una tavola rotonda con la partecipazione di studiosi del teatro e della letteratura italiana
V edizione della “Festa medioevale”
Musici e Sbandieratori di Firenze e di Cori, Archibugieri di Barletta, Palio della Quintana e tanti altre attrazioni per regalare al pubblico presente sensazioni uniche. Uno scenario suggestivo per un evento affascinante ed emozionante. Faicchio (BN), ridente centro del Sannio, si appresta a dare il via alla V edizione della “Festa medioevale”, rinomata manifestazione organizzata dal circolo Acli “Il Tiglio” con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Faicchio, della Provincia e dell’EPT di Benevento, della Regione Campania, della Comunità Montana del Titerno. La coinvolgente kermesse, anche quest’anno articolata in tre giorni di festa (30 giugno - 1 - 2 luglio 2006) sarà incentrata sull’allestimento di una serie di iniziative che consentiranno a quanti presenzieranno all’evento di fare un entusiasmante “tuffo” nel passato e di essere proiettati direttamente nel periodo medioevale.
Primo ciak del film di Bianchini
Lunedì 26 a Tuscania primo ciak per il nuovo film di Paolo Bianchini, "Federico e Francesco. Il giorno, la notte. Poi l'alba", sceneggiatura dello stesso Bianchini e di Marcello Sambati. Il set, allestito nella valle del Marta, si trasformerà da subito in un vero e proprio caravanserraglio medievale. Dalle prime luci dell'alba infatti, intorno ai riflettori si affolleranno, insieme con gli uomini della troupe di Bianchini, scolaresche delle province di Viterbo e Roma. Il film è stato infatti concepito come un vero e proprio corso di cinematografia en plein air. L'iniziativa è patrocinata e finanziata dalla Provincia di Viterbo, dai Comuni di Tuscania e Monterotondo, dall'Assur, dall'Università Federico II di Napoli e da quella per stranieri di Siena. Le riprese si svolgeranno nel corso dell'estate. In un secondo momento il set si sposterà da Tuscania nelle Puglie.
postato da: italiamedievale alle ore 08:13 | link | commenti | commenti
categorie: archeologia, francesco, medioevo, medievale, boccaccio, cavalieri, federico secondo


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