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| Amalfi, al via i festeggiamenti per il Capodanno Bizantino |
| Amalfi, da giovedi' 31 agosto a venerdi' 1 settembre 2006, festeggera' il suo singolare Capodanno Bizantino, attraverso rievocazioni storiche, animazioni medievali, convegni, sfilate in costume e spettacoli teatrali e musicali. La manifestazione, organizzata con il patrocinio del comune di Amalfi, comune di Atrani, provincia di Salerno, regione Campania, Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Amalfi, intende ricordare l'investitura del Duca di Amalfi, custode e arbitro del diritto. Si tratta di un riconoscimento che, dal 1999, viene conferito ad un insigne giurista italiano il 1 settembre, data considerata come l'inizio dell'anno amministrativo all'epoca dell'antica Repubblica Marinara. Per questa VIII edizione del Capodanno Bizantino, la Giuria del Premio Duca di Amalfi - Maestro del Diritto, presieduta da Giuseppe Acocella, ha scelto di conferire il Premio Internazionale a Francesco Paolo Casavola, ordinario di Storia del Diritto Romano all'Universita' Federico II di Napoli, nominandolo ''Maestro del diritto Duca d'Amalfi per il 2006. |
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| A Como rivive il Palio del Baradello |
| Tenzoni, scudieri e imperatori rivivranno sul Lario. Per diciotto giorni Como farà un tuffo indietro nel tempo per onorare un’antica tradizione: il Palio del Baradello. Come ogni anno il 31 agosto, festa del patrono Sant’Abbondio, si svolgerà, infatti, la kermesse dal sapore medievale, giunta quest’anno alla 26° edizione, che continuerà fino al 17 settembre. Il Palio, infatti, con giochi, feste e competizioni rievocherà l’arrivo in città dell’imperatore Federico Barbarossa, avvenuto nell’estate del 1159 mentre era in corso la guerra contro Milano. L’avvio ufficiale della manifestazione, in cui dieci tra contrade, borghi e Comuni si contenderanno il drappo realizzato dal pittore Luigi Ratti, avverrà oggi alle 17, con l’accensione del cero votivo in concomitanza con la messa celebrata a Sant’Abbondio per la festa patronale. Sabato è previsto il giuramento dei capitani in piazza Duomo, mentre domenica è fissato l’ingresso a Como del Barbarossa e dell’imperatrice Beatrice di Borgogna. Vai al programma completo. |
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| Al via il programma di ricerche a Montecorvino |
| Il programma di Ricerche Archeologiche, che si svolgera' dal 4 al 22 settembre 2006 nel sito medievale di Montecorvino, sara' presentato venerdi' 1 settembre 2006 alle ore 10.00, presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze Umane della Facolta' di Lettere e Filosofia di Foggia. Nell'insediamento, di fondazione bizantina e successivamente divenuto castrum normanno-svevo, sono infatti ancora visibili testimonianze archeologiche medievali ben conservate. Le ricerche, che rappresentano la prima forma di intervento conoscitivo sistematico sul sito e sul comprensorio di Montecorvino, di notevole importanza storico-archeologica, per il momento, avranno carattere preliminare e saranno di tipo non invasivo (ricognizione da svolgere nel sito e nel suo territorio, prospezione geofisica, rilievo delle emergenze archeologiche mediante teodolite laser e laserscanner, lettura stratigrafica degli elevati). L'iniziativa e' promossa dal Dipartimento di Scienze Umane della Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' di Foggia, diretto da Giuliano Volpe e, dal punto di vista finanziario e logistico, sara' sostenuta dai tre comuni eredi della tradizione storico-culturale di Montecorvino: Pietra Montecorvino, Motta Montecorvino e Volturino. |
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| Torna il Gregoriano nelle chiese fiorentine |
| Torna per il 4° anno dal 1 al 3 settembre 2006 «in Canto gregoriano Incontri internazionali di Firenze». Questa edizione si presenta come prodromo della manifestazione attesa per il prossimo anno a Firenze e in Toscana: il Congresso internazionale dell’Associazione internazionale studi canto gregoriano (28 maggio - 3 giugno). Inaugura la serie di incontri, tutti a ingresso libero, il coro di voci femminili Mediae Aetatis Sodalicium diretti da Nino Albarosa (1° settembre ore 21 Santissima Annunziata). Sabato 2 settembre alle 10,30, nella Sala del Capitolo del Duomo, Daniel Saulnier, direttore degli studi di ricerca gregoriana dell’Abbazia di Solesmes, tiene il seminario su «Modalità gregoriana e nuove prospettive sul territorio». Alle 21, nella Basilica di San Lorenzo, è la volta dei Viri Galilaei diretti da Enzo Ventroni, direttore artistico, con Federico Bardazzi, della rassegna. Domenica 3 settembre, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, alle 10.30 tutti i cori si riuniscono per partecipare alla Messa Solenne concelebrata. Nel pomeriggio, alle 16, la manifestazione si sposta nella cripta della Basilica di San Miniato. L’Ensemble San Felice presenta un programma incentrato sulla figura di Hildegard von Bingen (1098-1179), mistica medievale la cui musica è raramente eseguita. La manifestazione «in Canto gregoriano» è ideata e promossa dalla Propositura del Duomo, l’Accademia San Felice e l’Associazione Viri Galilaei, in collaborazione con l’Aiscgre Associazione internazionale studi di canto gregoriano, la Provincia e il Comune di Firenze e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. |
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| Viaggio serale tra i segreti della città |
| Scoprire luoghi misteriosi e pieni di fascino della Modena medievale ed estense, visitata di sera in compagnia di un narratore e di alcuni attori in costume. E' ciò che propongono le due visite-spettacolo di un'ora dal titolo "Modena Mistery Tour", in programma venerdì 15 settembre 2006 alle 20.30 (percorso medievale) e alle 22 (percorso estense) per iniziativa dell'associazione culturale Tuttamialacittà nell'ambito del Festival filosofia. Nocchiero e voce narrante sarà Pino Ligabue, modenese, grafico pubblicitario impegnato nel campo dell'educazione e del volontariato, autore di un diario "Pace è", candidato al premio Unesco nel 1998. Entrambi i tour inizieranno e si concluderanno in piazza Mazzini. Il primo, in programma alle 20.30, permetterà ai partecipanti di immergersi nella vita della Modena medievale, andando alla scoperta di fatti strani e insospettabili. Le creature fantastiche raffigurate nelle metope del Duomo romanico, le lotte tra i frati e le contese sui dazi punteggeranno, tra leggende e racconti, il percorso nella città medievale in compagnia di appestati e mendicanti, ebrei emarginati e perseguitati, presunte streghe condannate, dame e cavalieri templari. Il secondo tour inizierà alle 22 e consentirà di seguire Pino Ligabue nella vita notturna di Modena durante la signoria Estense, tra nobili gentiluomini mascherati e monaci inquisitori, duchi e servitori, evocati dai luoghi e dai racconti. |
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| Ottava di Sant'Egidio, XXXV edizione |
| Festa di antica tradizione solennizzata da Papa Bonifacio IX nel 1396 con la concessione delle stesse indulgenze della Porziuncola di Assisi, si celebrava con grande impegno pubblico codificato negli statuti comunali. Manifestazioni comuni nel medioevo caratterizzavano quelle giornate rinsaldando religiosità e spirito cittadino. Particolarmente solenne la grande processione alla quale partecipavano tutte le magistrature cittadine e le sedici corporazioni delle arti. Grande attrazione veniva esercitata dalle corse dei cavalli all'anello, per le quali gli statuti del 1359 prevedevano un luogo apposito (l'equinum) e la partecipazione di qualunque cittadino ortano. Si svolgevano inoltre tornei di tiro con l'arco e con la balestra, corse podistiche e corse di barche sul Tevere dette "ludi tiberini" o le "calate", perché una gran folla scendeva dalla città lungo le rive del fiume. Accompagnava la festa, durante gli otto giorni, una grande fiera di merci in città e di bestiame al di là del Tevere, detta Fiera dei Campanelli, bandita fino a Perugia e a Norcia. Dal 31 agosto al 10 settembre 2006. |
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| Torna a rivivere il castello con Medievalia |
| Tregnago (VR). Il paese torna a vestirsi di Medioevo il prossimo fine settimana, con Medioevalia 2006, rievocazione storica in costume promossa dall’associazione ludico-culturale Inklings, con il patrocinio del Comune. Si comincia sabato 2 settembre alle 20.30 con il corteo storico di Cangrande e la sua corte e delle contrade del paese che partendo dalla centrale piazza Massalongo saliranno sul castello dove alle 21 ci sarà la celebrazione del passaggio del luogo fortificato dalla signoria veronese alla comunità locale. Ricorda il fatto realmente accaduto nel 1328 quando Cangrande venne in visita con la sua sposa Giovanna d’Antiochia. Come allora anche oggi l’evento sarà festeggiato con musica, spettacoli d’armi intrattenimenti vari di giullari, sputafuoco e armigeri. Domenica 3 settembre 2006, dalle 16.30 corteo storico delle contrade (Ponte, Riòn Novo, Castellani e Fero) e inizio del gioco dell’oca alle 16.45 nel cortile interno del castello. Si gioca con un capitano e otto concorrenti per contrada per contendersi il terzo Palio di Sant’Egidio. Dalle 21 partiranno balli d’animazione, giochi di intrattenimento, scuole d’armi con la Compagnia del Doppio soldo. |
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| Gualdemaro I va alle crociate, grande festa sotto la torre di Arian |
| Tra realtà e fantasia si svolgerà sabato 2 e domenica 3 settembre 2006 la tradizionale festa Medioevale di Mesenzana. Il paese della Valtravaglia rievoca, con questo appuntamento, un periodo storico di un certo splendore per quello che fu il feudo dei Masanzana. In questo appuntamento, infatti, si rievoca la partecipazione di Ser Gualdemaro I da Masanzana alla crociata del 1096 a capo degli uomini del suo feudo. L'apertura della festa è prevista per la serata di sabato 2 settembre con trampolieri, duelli, balli e la rievocazione del processo alla strega mettendo in risalto luci e ombre di un periodo storico complesso. A conclusione della serata i fuochi artificiali illumineranno il cielo che fa da sfondo alla torre medioevale di Arian a Mesenzana. Il clou della manifestazione è prevista per il giorno dopo, domenica 3 settembre, sempre attorno alla torre di Arian, con la visita all'accampamento con la possibilità di interagire con i cavalieri, gli arcieri e la corte a seguito del feudatario. A seguire, alle 11, si svolgerà la messa medievale in costume. Alle 14,30 verrà distribuito, all'interno della torre, l'annullo postale dei neo-diciottenni. A concludere si terrà lòa cerimonia della partenza di Ser Gualdemaro per la crociata con canti, balli e sbandieratori medioevali che faranno da contorno. Ulteriori informazioni al sito comune.mesenzana.com. |
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| Diano Castello: torna la 'Rappresentazione Storica' |
| Si rinnova, sabato 2 settembre 2006 dalle 21, lungo le vie dell’antico borgo medioevale di Diano Castello, come oramai tradizione da oltre 20 anni a questa parte, il consueto appuntamento con la Rappresentazione Storica. La rappresentazione storica riproporrà nel centro dell’ameno borgo ligure la classica rievocazione, a cura dell’associazione Centro Storico del Finale, costituita da un cospicuo numero di figuranti in costume dell’epoca medioevale che stazionerà con le proprie arti e mestieri nei più suggestivi angoli del centro storico. Parteciperanno anche gli Amici del Castello, i giullari Arianna e Nadir che allieteranno gli ospiti con giocolerie e fantasmagorie medievali accanto agli spettacolari e i bravissimi sbandieratori d’Alba. |
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| Mercato medievale e Corteggio Storico a Prato |
| Per due giorni Prato si avvolgerà di un'atmosfera medievale, in occasione dell'offerta di eventi predisposti come ogni anno per l'8 settembre. Dal pomeriggio di giovedì 7 e per tutto venerdì 8 settembre 2006 in Piazza S.Maria in Castello e piazza S.Antonino verranno allestiti 25 banchi, gestiti da altrettante persone in costume d'epoca. Ma, oltre all'astrologo medievale pronto a leggerci il destino nelle stelle il programma prevede molte altre attività. Colori e sapori antichi della Fiera di Prato percorreranno le le due piazzette centrali, e sarà creato un apposito angolo stile taverna d'altri tempi , con un menù(40 euro per 50 coperti) pensato proprio per la cena del 7 settembre. Ci saranno banconi da speziale, con articoli di erboristeria e saponi agli aromi naturali; banconi di falegnameria, mercanti di tessuti e ceramisti. Un vero e proprio salto nel tempo possibile grazie allo spostamento serale del Corteggio. |
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| San Michele degli Scalzi |
| Nell'ambito della manifestazione Culturianoci, sabato 2 settembre 2006 alle ore 17,00, presso la Rotonda della Pasticceria "Lilli IN" in Viale delle Piagge a Pisa, si terrà la conferenza "La chiesa di San Michele degli Scalzi: storia e curiosità" a cura di Sergio Costanzo, responsabile per la Toscana dell'Associazione Culturale Italia Medievale, Introduce Titina Maccioni, Presidente Circoscrizione n. 5. La chiesa di San Michele degli Scalzi sorge in una zona di Pisa detta Orticaria, sulla riva destra dell'Arno. È originaria del XII secolo, ma nel luogo dove è edificata si conosceva l'esistenza di una chiesa sin dal 1025. Si tratta di una struttura con pianta basilicale, un tetto a capanna e una facciata a tre ingressi. È affiancata a sud da un campanile costruito in laterizio su una base di pietra, caratterizzato per la forte pendenza. Numerosi elementi di questa chiesa la riconducono all'architettura romanico-pisana del Duomo: l'impiego del marmo e la divisione in cinque arcate, poggianti su semicolonne, della facciata. |
| Canossa 1077: il perdono |
| La seconda metà dell’anno mille rappresenta il momento cruciale che consegna Canossa ed il suo territorio all’immortalità storica. Correva infatti il 28 Gennaio 1077 quando, grazie alla mediazione della contessa Matilde, all’interno delle mura dell’imponente maniero di Canossa, le due grandi potenze dominatrici del momento storico rappresentate da Papa Gregorio VII, depositario del potere spirituale, e dall’Imperatore Enrico IV, depositario del potere temporale, giungevano ad un compromesso politico universalmente noto come “il perdono di Canossa”. Un momento cruciale, che ogni anno rivive nella tradizione popolare locale, la prima domenica di Settembre, in occasione dell’antica fiera, attraverso una grande rappresentazione scenica. Uno straordinario momento d’incontro di tutte “le genti” di Canossa, provenienti dalle varie contrade, che si raccolgono nel capoluogo Ciano, rigorosamente in costume medievale, per realizzare un imponente corteo ed animare, tra musica e balli, prove di forza, tiro con l’arco, giochi di bandiere e duelli a cavallo, la rappresentazione del memorabile perdono. Protagonista, oggi come allora, Matilde, la grande contessa, calata nelle vesti di un personaggio famoso dello spettacolo, a riproporre la sua “fama eterna”. Al suo fianco Papa Gregorio VII coi suoi cardinali, l’Imperatore Enrico IV, vestito di un semplice saio, l’abate Ugo di Cluny ed il fedele Arduino della Palude, sapiente dignitario e coraggioso uomo d’arme, da sempre vicino alla nobile contessa. La XVI Rievocazione Storica Canossiana avrà luogo a Canossa domenica 3 settembre 2006 a partire dalle ore 16,30. |
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| Nascosto nel castello dei Windsor il segreto della «tavola rotonda» |
| C'è il fermento, nel cortile di sua maestà. Chissà se tutto quell'andirivieni di archeologi con pala e piccone, polveri d'epoca ed elmetti antinfortuni ha guastato il tè della regina. Forse no, perché le voci che si rincorrono da un corridoio all'altro del grande palazzo di Windsor lasciano trapelare un nome antico e leggendario: Artù, nientemeno. Si dice che una nuova, straordinaria, scoperta sia stata effettuata nel bel mezzo del palazzo regale, con tanto di televisione al seguito e commentatore che ha potuto descrivere passo passo l'evento. Dopotutto è la prima volta che si possono eseguire simili scavi nelle residenze di sua maestà e la contrattazione su tempi e modi - e probabilmente diritti d'immagine - deve essere durata mesi. Il che merita un bell'annuncio secondo cui il castello di Windsor avrebbe svelato un edificio connesso con il mito di re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda. Tanta agitazione per molto meno, in verità: a leggere con calma le dichiarazioni degli scopritori, a emergere è stata una costruzione rotondeggiante voluta da re Edoardo III nel XIV secolo per alloggiare degnamente i 300 cavalieri che costituivano il Garter, ovvero il celebre Ordine della Giarrettiera, fondato in pieno Trecento (1347) e corredato dal motto Honni soit qui mal y pense. Insomma la scoperta di questi giorni è senz'altro interessante ma solo per gli studi relativi a un'epoca tardomedievale che amava rifarsi all'antico e nutrirsi di immagini e miti arturiani. |
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| I resti di Eloisa e Abelardo torneranno a Parigi |
| Troveranno pace? Chissà; di sicuro, dopo secoli, le reliquie dei due amanti eterni Eloisa e Abelardo saranno accolte negli Archivi nazionali di Francia per una sepoltura simbolica. Presto i frammenti dei resti a loro attribuiti, racchiusi in un cofanetto di legno pregiato intarsiato di fili d’oro, con il coperchio di marocchino rosso e un sigillo neogotico, torneranno infatti ai francesi. Un collezionista, che vuole mantenere l’anonimato, ha deciso - riferisce il settimanale francese ‘Point de vue’ - di restituire il prezioso reliquiario per metterlo a disposizione di tutti. Un’iniziativa che suona anche come una sorta di riabilitazione di Abelardo, condannato come eretico per le sue idee innovatrici e anticonformiste. |
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| © Premio Italia Medievale 2006, ancora tre giorni per votare! |
| Scade il 31 agosto 2006 il termine per votare i candidati alla terza edizione del © Premio Italia Medievale. Nato nel 2004 per assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese, il Premio ha visto crescere la sua popolarità, testimoniata dal costante aumento del numero dei votanti. Suddiviso in otto categorie, A) Editoria, B) Arte, C) Spettacolo, D) Gruppi Storici, E) Istituzioni, F) Turismo, G) Multimediale, H) Premio Speciale Italia Medievale, in modo da poter rappresentare praticamente tutte le attività, il Premio, senza alcuna pretesa di stabilire classifiche di merito, intende, molto più umilmente, segnalare il prezioso, e spesso nascosto, lavoro di tutti coloro che, a vario titolo, hanno a cuore il nostro immenso patrimonio medievale. Non a caso, l'Associazione Culturale Italia Medievale non interviene in nessun modo nell'assegnazione dei riconoscimenti che dipendono, in tutto e per tutto, dalla volontà dei votanti con la sola eccezione del Premio Speciale, riservato ai soci. Con questa iniziativa intendiamo sostenere concretamente l'impegno di tutti coloro che, come noi, operano per la ri-scoperta e la ri-nascita di un epoca per nulla buia e barbara, come ancora troppo spesso si vorrebbe far credere. Nello stesso tempo, desideriamo ampliare il già nutrito mondo degli appassionati e offrire, anche ai meno attenti o interessati, l'incontro con un Medioevo più diretto e alla portata di tutti. La cerimonia di consegna dei premi di questa terza edizione avrà luogo a Milano il 25 novembre 2006. |
| Un tuffo nella cucina medievale |
| "La cucina di Leonardo" di Giovanna Motta (Consigliere direttivo ACIM e autrice di numerose pubblicazioni sulla gastronomia antica) viene presentato domenica 27 agosto 2006 alle 20 al mulino di borgo Ampiano, Pinzano (PN). |
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| Il Medioevo in scena a Strassoldo |
| Con l'organizzazione dalla 'Pro loco "Amici di Strassoldo", domenica 3 settembre 2006 il borgo farà un salto nel passato riportando i visitatori nei lontani tempi del XI e XII secolo con la giornata medioevale. Si parte con la messa in armi, che si celebrerà nella parrocchiale per poi passare al pomeriggio con le prove di abilità dei dei messeri che si sfideranno in duello per offrire al pubblico la dimostrazione di come si combatteva in quei tempi. Alle 16 l'ormai storico palio del lancio delle scuri, dove si sfideranno le squadre di Strassoldo, Gradisca di Isonzo, e Trieste e al termine del quale si formerà il corteo che porterà al campo di tiro delle catapulte per l'ormai undicesimo palio. A conclusione della giornata verranno proposti lanci con le catapulte di palle infuocate che andranno a incontrare i bagliori delle fiaccole e delle torce che illumineranno il campo da tiro. |
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| Sul Ponte del Diavolo tra storia e leggenda |
| Il Ponte del Diavolo è uno dei simboli di Tolentino, insieme alla Basilica di San Nicola, due luoghi che non smettono di affascinare e raccontano un passato che si fa presente grazie alla rievocazione storica che li vede protagonisti. Sabato 2 settembre, nel centro storico, dalle ore 20, mercatino medioevale, artigianale e prodotti tipici; alle ore 21, alla chiesa di Santa Maria con corteo per le vie e piazze del centro, rievocazione delle “antiche canestrelle” con la partecipazione di giocolieri e mangiafuoco. Domenica 3 settembre, presso il Ponte del Diavolo e area fluviale, in piazza della Libertà e presso la Basilica di San Nicola, alle ore 9, mercatino medioevale, artigianale e prodotti tipici; alle ore 11.30 Messa e rievocazione delle “antiche canestrelle”; alle ore 18.30 rievocazione di scene di vita duecentesca con mestieri e lavandaie al Chienti; alle ore 19 cani in competizione per la rievocazione della leggenda del Ponte del Diavolo; alle ore 20.30 cena sotto le stelle; alle ore 21 giochi medioevali, danze duecentesche e danza del ventre. Sabato 9 settembre, alle ore 21, presso il Ponte del Diavolo, rievocazione duecentesca in costume d’epoca con presentazione dell’undicesima edizione della “Corsa all’anello” per il Palio tra le contrade, esibizione degli arcieri, rievocazione della leggenda, degustazione di dolci fatti seguendo le ricette del 1200, di orzo e vino cotto, danze duecentesche, fuochi d’artificio ed altre sorprese. |
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| S. Bassano accoglie il Barbarossa |
| Torna a San Bassano (CR) l’imperatore Federico Barbarossa. Sabato 2 settembre 2006, è tutto dedicato alla festa medievale: al mattino viene allestito l’accampamento, di pomeriggio l’antico castello regala scene di vita quotidiana, e all’ora del desinare in via Beata Vergine viene servita la cena con i piatti tipici dell’epoca (per prenotarsi 0374/373566). Poi, dopo le 21, balli e canti alla ‘presenza’ di Federico Barbarossa e della consorte, Beatrice di Borgogna. |