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| Abelardo. Ragione e passione |
| Sabato 5 maggio 2007, alle ore 16,00 alla Libreria del Castello Sforzesco, Milano. L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla presentazione dell'ultimo libro di Andrea Pamparana, “Abelardo. Ragione e passione”.
L’influenza di Abelardo fu immensa. La fine del XII secolo - incautamente definito come un’epoca oscura ma che rifulse invece di formidabile luce - gli deve il gusto del rigore tecnico e della straordinaria capacità di spiegare e farsi capire. Migliaia di giovani lasciavano le proprie case e da tutta Europa si riversavano, dopo lunghi e perigliosi viaggi, nelle scuole di Parigi e di Francia in cui il grande maestro insegnava. Come scrisse il grande filosofo francese Etienne Gilson, “Abelardo ha imposto uno standard intellettuale al di sotto del quale, ormai, non si accetterà più di ridiscendere”. Spirito lucido e cuore generoso, uomo e maestro dominato dalla passione e dalla ragione, tutto era per lui chiaro, anche il mistero. Amò e fu riamato da una donna, Eloisa, la cui vicenda personale di intellettuale e poi di abbadessa si è intrecciata fino alla morte col suo antico maestro, poi sposo e quindi fratello nella Chiesa. L’incontro con l’altro grande uomo del suo tempo, Bernardo di Chiaravalle, alimentò secoli di leggende e maldicenze. Erano due giganti, si confrontarono e Bernardo sconfisse il maestro Palatino, ma rappresentarono le due facce di una stessa medaglia rilucente di luce, saggezza e santità. Andrea Pamparana (vicedirettore del TG5) racconta la vita di Abelardo, l’incontro con Eloisa, il confronto con San Bernardo utilizzando la tecnica della moderna fiction. Attento al rigoroso rispetto delle fonti storiche, in particolare l’autobiografia di Abelardo e le Lettere con Eloisa. Quest’ultimo carteggio un documento umano d’una ricchezza e d’una bellezza tali che lo si può considerare fra i più commoventi della storia universale. Il volume è edito da Ancora Editrice nella collana Medievalia con la Prefazione di S.E. Mons. Rino Fisichella, Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense. ''Il mio Abelardo - spiega Pamparana - e' molto piu' vicino a me di quanto lo sia stato Benedetto e di quanto lo sara' Bernardo di Chiaravalle. E' un uomo molto moderno, espressione piena del XII secolo, un tempo di grande luce a dispetto di quel che comunemente si racconta. Cento anni in cui riluce una grande sapienza che si distribuisce in tutta Europa anche attraverso il cammino delle universita'. Ma Abelardo e' anche un bell'uomo, ha grande charme, piace alle donne. Ed e' amato dagli studenti, che lasciano le loro case di campagna e compiendo percorsi duri corrono numerosi ad ascoltare e a disputare con il Maestro sui grandi temi dello spirito, della filosofia e della teologia''. ''Meraviglioso nelle sue contraddizioni - aggiunge il giornalista Mediaset - Abelardo ha una caratteristica peculiare: non si accontenta del gia'-dato ma vuole discutere con l'autorita'. E' padrone cioe' di una dialettica che porta con forza sia nell'arte del ragionare sia nella vita''. Quanto alla fortuna del pensatore, ''e' stato molto spesso trascurato negli studi perche' l'interesse per questa figura ha privilegiato il grande amore che lo ha legato ad Eloisa''. Di fatto i suoi 'Carmina amatoria' sono piu' conosciuti della 'Dialectica', ma il maestro Palatino e' in verita' piu' filosofo che poeta. |
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| Visita ai castelli per scoprire storia e cultura valdostane |
| Il piu' celebre, per la sua architettura contraddistinta dalle torri e dalle mura merlate, e' il castello di Fenis, risultato di trasformazioni succedutesi nel tempo che hanno apportato modifiche sostanziali all'edificio originario del XIII secolo. Il maniero e' visitabile fino al 30 giugno dalle 9 alle 18,30 (dal primo luglio al 31 agosto fino alle 19.30) al costo di 5 euro con turni di 25 persone ogni mezz'ora. Nella bassa Valle d'Aosta spiccano i manieri di Issogne e Verres, posti l'uno di fronte all'altro, sui due versanti della valle centrale. Il castello di Verres, recentemente riaperto al pubblico dopo i restauri, fu costruito nell'ultimo decennio del XIV secolo da Ibleto di Challant, esponente di una delle principali famiglie nobili valdostane: si presenta con una struttura monoblocco di trenta metri di lato, dal carattere prettamente militare, ma non mancano raffinatezze stilistiche come l'imponente scalone nel cortile interno e le ricche decorazioni di finestre, porte, mensole e camini. Il maniero e' visitabile con le stesse modalita' di quello di Fenis, al costo di 3 euro, con turni ogni 30 minuti per massimo 50 persone. Di tutt'altra natura e' il castello di Issogne, anch'esso appartenuto per secoli alla famiglia degli Challant, che conserva i caratteri di una elegante e raffinata dimora signorile della fine del '400. |
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| Adamo del Pero, in uno stemma la storia ignota di un eroe |
| La città murata, il cuore romano-medievale di Como, è il centro dello shopping e la meta imperdibile per i turisti, ma è anche e soprattutto il ricchissimo scrigno dei tesori di storia plurimillenaria della città voluta da Giulio Cesare come baluardo alle calate dei barbari. Ebbene, il passante o il visitatore frettolosi non notano sopra il portone al numero 6 di via Adamo del Pero un singolare stemma gentilizio con sei pere a forma di piramide rovesciata. Adamo del Pero, una strada a lui intitolata, ma chi era costui' Quanti lariani d'oggi ne conoscono le eroiche gesta in difesa della città' Risaliamo al giugno 1116. Del Pero è a capo di un drappello di temerari che rapiscono dal castello di San Giorgio in Agno (Lugano) il vescovo Landolfo Carcano, nominato dal patriarca di Aquileia in opposizione al legittimo presule Guido Grimoldi. Nella scaramuccia muoiono due influenti milanesi, nipoti dell'arcivescovo Giordano da Clivio. È la scintilla che dà fuoco alla famosa guerra tra Milano e Como (1118) finita con la devastazione del capoluogo, poi ricostruito dal Barbarossa vittorioso sui milanesi, ma 40 anni dopo quella sanguinosa contesa così luttuosa per i lariani. Del Pero trovò la morte in combattimento difendendo il Castello del Baradello, anch'esso semiabbattuto da Milano e anch'esso riedificato da Federico I di Svevia. E al torrione che domina il lago è legata un'altra figura leggendaria, quella di Napoleone Della Torre, meglio noto come Napo Torriani, morto di stenti in una gabbia (21 gennaio 1277) appesa fuori dal castello. Preso a Desio e sempre condannato per questioni legate alle nomine di alti prelati in quel di Milano. |
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| San Floriano, in arrivo il Palio |
| Parte il conto alla rovescia. Fervono i preparativi per l’avvio della dodicesima rievocazione storica che ormai caratterizza la primavera jesina: il tradizionale “Palio di San Floriano”, al via dal 3 al 6 maggio 2007. L’omonima associazione che si occupa dell’organizzazione sta scaldando i motori per l’attesa kermesse medievale che vede ogni anno la partecipazione di ben venti Comuni della Vallesina. Ormai ultimata la fase degli incontri con i gruppi storici e i figuranti che prenderanno parte al corteo storico lungo corso Matteotti. Anteprima della manifestazione, la cerimonia della riconsegna del Palio, cioè del gonfalone della storica tre giorni, tenuto dal Comune di Mergo vincitore della passata edizione. La cerimonia si terrà domenica prossima. Ma per la dodicesima edizione, l’Associazione ha voluto mettere in campo un’interessante novità: la collaborazione con l’Istituto tecnico per l’abbigliamento di Osimo-Castelfidardo (Isis), i cui studenti con la guida degli insegnanti, realizzeranno alcuni costumi che parteciperanno al corteo storico e alla sfilata di costumi storici in programma per la sera del 5 maggio in piazza Colocci davanti a Palazzo della Signoria. In fase di studio, incontri e gemellaggi con altre città sedi di importanti rievocazioni tutte legate all’Associazione Marchigiana Rievocazioni storiche (Amrs) o alla tradizione federiciana. Tra le novità, anche la possibilità di nuove iniziative nelle taverne storiche, che quest’anno potrebbero essere addirittura dodici sempre incastonate nelle vie del centro. Inoltre, la Lotteria del Palio, evento nell’evento che quest’anno vede la sua seconda edizione, viene abbinata all’Associazione Amici dello Iom (Istituto oncologico Marchigiano), cui andrà una parte del ricavato. I punti vendita dei biglietti della Lotteria sono disponili presso la Pro loco, il Bar Zoppi, l’edicola Marina di via dei Colli e lo stesso Iom nella sede di largo San Francesco. Chi fosse interessato a partecipare al Palio, può rivolgersi ai numeri 333.5849246 333.4296499. |
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| Promosso il tutta Europa il Concorso “Scrivere il Medioevo” |
| Su richiesta di Fondazione Cassamarca, il Ministero degli Esteri Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, ha inoltrato a tutte le rappresentanze diplomatiche europee, le sedi consolari e gli istituti italiani di cultura il bando del Concorso Europeo "Scrivere il Medioevo", organizzato dal Comitato Antica Fiera di S.Lucia di Piave. Sarà così data ampia diffusione nelle sedi scolastiche di rispettiva competenza, incluse le sezioni italiane di scuole europee e le sezioni bilingui, del testo del bando di concorso. Scadenza del bando, 30 giugno 2007. |
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Alla conquista dei mari con The Guild 2 Pirati dei mari europei! |
| The Guild 2, la più dettagliata e amata esperienza medievale per PC torna in una nuova espansione: Pirati dei Mari Europei! L’add-on standalone presenta una nuovissima area di gioco: i mari del Nord Europa dove i commerci si sviluppano nelle pericolose acque dei pirati…. L’interazione con gli altri giocatori attraverso il commercio, la diplomazia e gli attacchi in battaglia è la chiave del successo nella società medievale presentata in The Guild 2. In un mondo di intrighi e conflitti l’ascesa sociale dipende solo dalle scelte di gioco! Nel nuovo Pirati dei Mari Europei sarà possibile vivere un’esperienza coinvolgente e suggestiva tra vascelli, navi, attacchi di pirati e intense attività di affari al porto… Insieme alle innovative caratteristiche legate al commercio e alle battaglie per mari, l’add-on presenta tre nuove mappe, un’entusiasmante campagna che include più di 10 ore di gioco e ovviamente navi, nuovi edifici e professioni. La nuova ambientazione sul mare apre anche le porte ad interessanti aspetti legati a misteriosi intrighi e astuti sabotaggi… The Guild 2 - Pirati dei Mari Europei, il nuovo capitolo del più accurato life simulator di ambientazione medievale, in formato PC e distribuito da Koch Media, sarà sugli scaffali a partire dal 24 maggio 2007 a 39,99 €. |