MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
mercoledì, 31 ottobre 2007

Finanza creativa nel Medioevo
Sabato 3 novembre 2007 alle 15.30 presso il Centro Culturale Polivalente San Francesco di Ventimiglia l’Assessorato alla Cultura ed il Comitato “Pro Centro Storico” della città di Ventimiglia organizzano una conferenza intitolata “I luoghi di San Giorgio: finanza creativa nel Medioevo”. Il ruolo di relatore sarà affidato al professore Mario Pallanca. L'ingresso sarà libero.
Arte Medievale: apre il nuovo museo del Duomo di Monza
A partire dall’8 novembre 2007, dopo dieci anni di lavori, aprirà al pubblico il museo Gaiani di Monza dove saranno custodite le opere d’arte appartenenti al duomo ed il tesoro della cattedrale costruita dalla regina dei longobardi Teodolinda. Il museo Gaiani sarà uno dei più importanti al mondo nel settore dell’arte medievale, con alcuni capolavori assoluti come il dittico di Stilicone: che ritrae il generale dell’impero romano Stilicone con la moglie, eseguito con una raffinata tecnica ad intaglio . Altro pezzo da novanta, da sempre custodito all’interno del duomo di Monza è la Corona Ferrea che, si dice, venne forgiata con un chiodo della croce di Cristo e venne utilizzata per l’incoronazione di molti sovrani, non ultimo Napoleone. Il nuovo museo si trova proprio sotto all’antica cattedrale, da dove parte il percorso di visita, ed è articolato in due livelli suddivisi in quattro sezioni.
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categorie: medioevo, medievale
martedì, 30 ottobre 2007

Argenta: "Un pomeriggio con l'Autore"
Inzia il 3 Novembre 2007, presso il Museo Civico (ex Chiesa di S.Giovanni) il ciclo di presentazioni di opere "Un pomeriggio con l'Autore". Il primo volume ad essere illustrato, alle ore 16:30, sarà "La vita quotidiana dei Longobardi ai tempi di re Rotari", di Dario Pedrazzini.
I Longobardi sono stati dipinti solo come rozzi barbari guerrieri, nemici della grande cultura greco – romana. Secoli di tradizione storiografica a loro avversa, ci hanno consegnato un’immagine non corrispondente al vero. In realtà, essi furono un orgoglioso popolo guerriero nordico che si adattò molto bene alla vita nella penisola italica, nel momento del trapasso dall’età tardo-antica all’alto medioevo. Questo libro è un interessante ed avvincente viaggio nella cultura, nei costumi, nella storia e nell’ambiente dell’Italia longobarda del VII secolo. Dario Pedrazzini, laureato in Storia Antica, è alla sua prima pubblicazione. Dopo aver fatto esperienza nel mondo dell’archeologia, attualmente insegna. Si occupa di rievocazioni storiche, antiche e moderne, e di archeologia sperimentale. Al termine della presentazione, seguirà la visita guidata della sezione di archeologia altomedievale. Per informazioni: Biblioteca Comunale, 0532-330245.
Repertorium fontium historiae Medii Aevi
Il 9 novembre 2007 l'Istituto storico italiano per il Medio Evo organizza il Convegno internazionale "Senza confini. Repertorium fontium historiae Medii Aevi. 1962-2007" in occasione della pubblicazione dell'undicesimo ed ultimo volume del Repertorium fontium historiae Medii Aevi. Nella sede dell'Istituto in piazza dell'Orologio, 4 a Roma.
Il Repertorium registra, in 10.362 lemmi, le fonti storiche in senso lato e cataloga non solo le fonti storiche narrative, ma anche quelle letterarie, economiche, giuridiche, filosofiche, teologiche, ecc, per ciascuna delle quali si danno, in ordine alfabetico dalla A alla Z, notizie biografiche e sul contenuto delle opere, seguite dalle indicazioni dei manoscritti conosciuti, delle edizioni, delle traduzioni antiche e in lingua moderna, dei commenti storiografici. L'ambito geografico coinvolge tutta l'Europa e il bacino del Mediterraneo e quindi anche il mondo arabo, ebraico e slavo. Anche per questo la lingua ufficiale era il latino. L'impresa si è distinta per il suo carattere europeo fin dall'inizio nel 1953 quando, terminata da poco la seconda guerra mondiale, le divisioni politiche erano forti e l'Unione Europea era ancora un sogno di pochi. Anche per questa ragione venne scelto il latino come lingua dell'opera. In questi anni l'Istituto storico italiano per il Medio Evo ha coordinato, diretto e pubblicato il lavoro di ventisette comitati nazionali e speciali (come quelli relativi alle fonti ebraiche, arabe, musicali, ecc.) È l'opera più completa disponibile per conoscere la memoria scritta dell'Europa medievale. Si tratta di una ricerca di forte valore storiografico e culturale che acquista ora un significato simbolico di notevole valore anche per la coincidenza con il cinquantesimo anniversario della Firma dei Trattati di Roma. Il Repertorium, che mette a disposizione di tutte le nazioni e di tutti i popoli dell'Unione un patrimonio culturale di enorme valore, costituisce un concreto contributo alla costruzione di quell'identità culturale europea cui fa riferimento la Costituzione europea. I risultati raggiunti con la pubblicazione del Repertorium, conosciuti da una cerchia ristretta di studiosi, meno noti invece alla più ampia comunità dei cittadini europei, costituiscono un segno concreto e tangibile dell'impegno italiano in questa direzione.
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categorie: medioevo, medievale, longobardi
lunedì, 29 ottobre 2007

Celle Borgo in Festa
Domenica 4 novembre 2007 torna la tredicesima edizione di Celle Borgo in Festa, grande fiera mercato con rievocazione storica, ideata dal Consorzio Promotur e dal Comune di Celle Ligure (SV), in collaborazione con le Associazioni di Categoria, l’Associazione Culturale Gli Aleramici e con il patrocinio della Cassa di Risparmio di Savona. Sarà l’occasione per ammirare vecchi mestieri, sbandieratori, abili danzatori e schermitori che si sfideranno in tenzone, nella suggestiva cornice del borgo vecchio di Celle, con le sue case colorate allineate lungo l’arenile e i caruggi ombrosi, in cui i commercianti esporranno i colori dello stemma municipale.
Dalle h. 15.00 circa sarà la volta della rievocazione storica con l’esibizione di sbandieratori e musici del Palio di Asti, la sfilata di gruppi storici, corredata dalle tenzoni all’arma bianca e dalle danze rinascimentali curate dall’Associazione Culturale Gli Aleramici, che attraverso il Gruppo Storico La Medioevale, ripropone al pubblico gli usi e i costumi del Tardo Medioevo e del primo Rinascimento, specialmente nei settori danza (Corpo di Danza Rinascimentale Ilaria Del Carretto), scherma (Compagnia d'Arme Ordo Bellatores), musica (Ensemble di Musica Antica Cum Gaudio). Il Gruppo Il mondo nelle ali proporrà dimostrazioni didattiche di volo con rapaci sulla spiaggia adiacente a Lungomare Colombo. Come vuole la tradizione l’Associazione Volontari Protezione Civile Tonino Mordeglia ristorerà i partecipanti con caldarroste, dolci e focaccette.
Per informazioni:
Consorzio Promotur, tel. 019/991774, fax 019/992522 celle_promotur@libero.it
Iat Celle, tel. 019/990021, fax 019/9999798 celleligure@inforiviera.it
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categorie: medioevo, medievale, cavalieri, falconieri, duello
sabato, 27 ottobre 2007

Letture Classensi
Modelli e antimodelli nella Commedia di Dante
A cura di Michelangelo Picone
Sala Muratori
via Baccarini, 3 - Ravenna
Sabato 27 ottobre - ore 17.00
Sergio Cristaldi
L'ipotesto biblico: l'Apocalisse
Sabato 3 novembre - ore 17.00
Giuseppe Ledda
Dante e la tradizione delle visioni medievali
Sabato 24 novembre - ore 17.00
Luciano Rossi
La tradizione allegorica: da Alain de Lille al Roman de la Rose
Venerdì 14 dicembre - ore 17.00
Michelangelo Picone
Gli ipotesti classici
Sabato 15 dicembre - ore 11.00
Michelangelo Picone
Le tre Corone (e le loro donne)
Antichi passi
il cammino lento e pensoso del pellegrino che, attraverso la fatica del viaggiare, cerca la sublimazione che lo innalza verso Dio. Per domenica 28 ottobre 2007 l'associazione Iubilantes ha organizzato un itinerario di cultura e di fede sulle orme di Pietro da Verona, con partenza dal santuario di Seveso e con arrivo alla basilica di Galliano. Si chiama "Antichi passi" e ripercorre in senso contrario lo stesso tragitto che il santo percorse nel 1252, quando trovò la morte per mano di sicari eretici. «Il tragitto si snoda sull'antica strada canturina che collegava Como a Milano e che abbiamo ricostruito attraverso le carte catastali - racconta Ambra Garancini, presidente dell'associazione Iubilantes - è una strada in parte sterrata in parte asfaltata, che spesso riprende vie secondarie che conservano ancora l'antico toponimo. Si tratta dell'itinerario che percorse Pietro martire, priore del convento domenicano di San Giovanni Pedemonte a Como, mentre si dirigeva verso la chiesa milanese di Sant'Eustorgio». A Milano Pietro non arrivò mai. «Venne assassinato a Seveso, presso la cosiddetta Farga, una foresta tenebrosa impenetrabile della quale oggi resta un ricordo soltanto nella bellissima cascina» spiega la Garancini. Il pellegrinaggio in otto stazioni per una ventina di chilometri partirà alle 8.30 dal santuario di San Pietro, a Seveso, con la visita all'edificio sacro e una breve introduzione storica sul tema "Tra eretici e inquisitori". Alle 10.30 la processione arriverà a Lentate sul Seveso, nell'oratorio di Santo Stefano. Alle 11.30 in località Mocchirolo, ancora a Lentate sul Seveso, dentro all'oratorio della Natività della Beata Vergine Maria. I pellegrini faranno poi sosta, attorno alle 13, nel parco di Villa Ferranti, a Figino Serenza, per un frugale pranzo al sacco. Alle 14 l'appuntamento sarà a Rozzago di Figino Serenza, nella cappella di Sant'Ambrogio (in località Sant'Agata), per riscoprire "L'antica pieve di Galliano, fra guadi, cascine fortificate e laghi dimenticati: Serenza, Sant'Agata, Castelletto, Bregianello, Moja, Breno". Con la sesta tappa si entrerà finalmente a Cantù. Alle 15 si visiterà il santuario della Madonna dei miracoli "alla scoperta della Madonna bella". Mezz'ora dopo sarà la basilica di San Paolo a rivelare "il cuore antico del Borgo: San Paolo, l'oratorio della Beata Vergine e la Porta Ferraia". Infine, attorno alle 16.15, ecco l'arrivo nel complesso monumentale di Galliano per ammirare "la basilica millenaria". Lì i viandanti verranno accolti da monsignor Lino Cerutti, quindi riceveranno il timbro delle credenziali di pellegrinaggio e il pane del pellegrino. La partecipazione è libera. Ma il bus navetta degli Iubilantes è già completo. Quindi bisognerà avere l'accortezza di farsi accompagnare a Seveso e di farsi venire a prendere a Cantù. Un altro piccolo sacrificio, ma ne varrà la pena.
Prodi e Rutelli a Monteriggioni per la Francigena
Sara' piantato lunedi' 29 ottobre 2007 a Monteriggioni, borgo medievale perfettamente conservato alle porte di Siena, il primo cartello pedonale della via Francigena. Saranno il premier Romano Prodi e il suo vice e ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli a presenziare alla cerimonia, in base al programma di segnaletica nazionale in corso di esecuzione da parte del Ministero dei Beni Culturali seguendo il percorso italiano tracciato attorno al 990 dopo Cristo dall'arcivescovo Sigerico per unire Canterbury con Roma.
Per la Regione Toscana (capofila del progetto interregionale per promuovere il turismo lungo gli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d'Europa) partecipa l'assessore Paolo Cocchi. Subito dopo la cerimonia, Cocchi prendera' parte all'incontro, presieduto dal ministro Rutelli e ospitato a Monteriggioni nel Museo del Territorio, con i componenti della Consulta degli itinerari storici, culturali, religiosi.
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categorie: medioevo, medievale, dante, francigena, pellegrini
venerdì, 26 ottobre 2007

Apre la Rocca di Castellina in Chianti
La Rocca di Castellina in Chianti apre le sue porte. La fortezza medievale del comune chiantigiano è stata infatti ristrutturata dal Comune e, per la prima volta nella sua storia, sarà interamente accessibile al pubblico. Gli interventi, partiti lo scorso marzo, hanno visto il restauro completo delle due torri, con l'installazione di un tetto scorrevole, che consentirà l'accesso alla sommità della Torre alta. I lavori hanno anche consentito la messa a norma dell'impianto elettrico e l'installazione degli impianti di allarme e antincendio. La Rocca inoltre costituisce il completamento del Museo Archeologico del Chianti, situato nella stessa piazza del Comune. L'accesso alle due torri, che costituiscono il vecchio Palazzo Comunale, sarà dal Museo stesso, per un itinerario attraverso le varie fasi che hanno fatto la storia di Castellina, dagli Etruschi al Medioevo. La Rocca Comunale risale infatti al ‘400 e faceva parte delle fortificazioni volute da Lorenzo Il Magnifico, nella disputa fra Senesi e Fiorentini. Da allora le due torri non erano mai state accessibili al pubblico, ma venivano utilizzate soltanto da "addetti ai lavori", come fortezza e punto di avvistamento prima, come sede del Consiglio Comunale e per iniziative istituzionali poi.
Sabato 27 ottobre 2007, alle 16.30 si terrà l'inaugurazione a cui parteciperanno, oltre al Sindaco, il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Gabriello Mancini e il vicepresidente della Provincia di Siena, Alessandro Pinciani. Per l'occasione, in via del tutto eccezionale, l'Amministrazione Comunale consentirà a tutti i cittadini castellinesi di visitare gratuitamente la loro Torre nel fine settimana di sabato 27 e domenica 28 ottobre e per tutta la durata della manifestazione "Chianti d'Autunno", dal 1° all'11 novembre prossimi.
Cantierizzato il fortino medievale di Trani
Trani sta vivendo una delicata fase storico-politica che rischia di condizionare negativamente il futuro della Città offuscando gli splendori del passato che tanto lustro hanno dato alla cittadinanza. E’ stato appena cantierizzato il fortino medioevale che si affaccia sulla splendida insenatura naturale del porto per dotare il borgo antico dell’ennesimo pub-ristorante. Ipotizziamo che l’Amministrazione Comunale abbia concesso in affitto l’incantevole fortificazione per arginare l’ormai sempre più incolmabile buco del bilancio comunale. La posizione, la cornice storica, le bianche terrazze in pietra calcarea che contornano il fortino saranno fruibili, probabilmente, solo dai fortunati avventori del nuovo esercizio che ne beneficeranno al posto dell’intera cittadinanza e dei turisti. Siamo ormai preparati e rassegati a tutto. Il prossimo affare, sempre per vantaggiosi motivi di bilancio, potrebbe essere un dancing all’interno della Cattedrale Romanica. Non ci stupiremmo se anche in tale circostanza Amministrazione Comunale, Soprintendenza e Curia Arcivescovile dessero il loro consenso, magari anche con una santa e amorevole benedizione il giorno dell’inaugurazione.
I soci della Legambiente
Circolo di Trani
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categorie: medioevo, medievale, castello


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