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| Fiorenzuola ai tempi del Medioevo |
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Sabato 1 marzo 2008, alle 15.30, a Fiorenzuola presso l'auditorium San Giovanni, nella sede del municipio, organizzato dalla locale sezione di Italia Nostra, in collaborazione con il Ctp e l'Istituto comprensivo e dall'Amministrazione comunale di Fiorenzuola, si terrà l'incontro sul tema "Il Comune di Fiorenzuola in età medievale". Relatore sarà il professor Massimo Pallastrelli, docente di materie letterarie presso l'Istituto Mattei di Fiorenzuola, studioso di storia locale e autore alcune pubblicazioni in materia. È autore fra l'altro del libro "Castellarquato: il Comune e la Pieve nei sec. XIII - XIV" e coautore del volume "S. Fiorenzo di Fiorenzuola, la storia e l'arte". Nella sua relazione Pallastrelli prenderà in esame le diverse vicende di Fiorenzuola nei secoli XIII e XIV, dal funzionamento delle istituzioni, alle lotte e ai conflitti politici, ad aspetti di vita quotidiana. Tutta la cittadinanza è invitata. |
La sezione milanese dell'Associazione Culturale Terra Insubre ![]() |
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Sabato 1 marzo 2008, alle ore 17,00 alla Libreria il Libraccio, in Via Candiani, 102, Milano, l'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla presentazione dell'ultimo libro di Giovanna Motta, “A cena con Goti e Longobardi”. (Edizioni Il Girasole, 2007, pp. 43, € 8,00). Ingresso libero. Seguirà degustazione medievale. |
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| Mosè Maimonide a Bologna |
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Conferenza di Rav Giuseppe Laras martedì 26 febbraio 2008, ore 17.00 "Mosé Maimonide (Cordoba, Spagna, 1138 - Il Cairo, Egitto, 1204)". In collaborazione con la Comunità di Ebraica di Bologna. Al Museo Ebraico di Bologna in via Valdonica 1/5 |
Il Santo Sepolcro nel Medioevo
Presentazione del volume di Renata Salvarani
La fortuna del Santo Sepolcro nel Medioevo. Spazio, liturgia, architettura, edito da Jaca Book.
Milano, sabato 1 marzo 2008 ore 10.30 presso la sede dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, via San Barnaba 46
Interverrà mons. Inos Biffi, teologo. Sarà presente l'autrice
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Profumo di Medioevo sabato 23 febbraio 2008 nello stand della Regione Liguria alla Borsa Italiana del Turismo di Milano su iniziativa della Provincia di Genova e dell'Assessore al Turismo Anna Dagnino. Ospite d'onore sarà il gruppo dei Sestieri di Lavagna, protagonista delle due rievocazioni storiche di metà agosto nel Levante: la Torta dei Fieschi di Lavagna e l'Addio do Fantin di San Salvatore di Cogorno, unite nel segno dei Fieschi Conti di Lavagna. |
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Due ritrovamenti architettonici nel giro di pochi giorni. Sono avvenuti ad Amalfi esattamente presso l’albergo Cappuccini (su una parete lungo il lato est della struttura è spuntato un affresco risalente al 1500) e negli Antichi Arsenali. Qui, la scoperta è ancora più clamorosa in quanto durante i lavori di restauro conservativo è emersa una condotta interrata risalente al Medioevo. Il ritrovamento, avvenuto al di sotto della pavimentazione della prima navata, è stato prontamente segnalato alla Soprintendenza Archeologica che ha avviato una serie di scavi e sondaggi per verificare se nel sottosuolo degli Arsenali possano esistere reperti di indubbio valore storico e architettonico. Il manufatto, costituito da canali in pietrame, sembra sia stato datato intorno al mille e quindi più antico degli stessi Arsenali della Repubblica utilizzati anticamente per la costruzione, la manutenzione e il ricovero di imbarcazioni quali le “sagene”, di origini arabe, e le galee. Il ritrovamento con molta probabilità rischia di ritardare l’intervento conservativo appaltato di recente poiché sarebbe stato previsto un ulteriore scavo anche lungo la seconda navata nel tentativo di ricostruire il percorso della condotta medievale scoperta in questi giorni. Al Cappuccini, invece, durante i lavori di riqualificazione della storica struttura, da parte della Framon Hotel del Gruppo Franza, è spuntato invece un affresco risalente al 1500, precisamente nel corridoio adiacente il Chiostro ubicato sul lato est della struttura. Un’opera che al momento sembrerebbe essere priva di autore e che gli esperti della soprintendenza stanno cercando di riportare completamente ala luce. Non del tutto completo, l’affresco sembrerebbe riprodurre una veduta di Amalfi proprio dall’ex convento dei frati cistercensi poi trasformato in albergo. Secondo gli esperti, la parete presenterebbe addirittura due affreschi sovrapposti il secondo dei quali sarebbe addirittura più antico. Le importanti scoperte giungono a distanza di qualche anno da quelle avvenute nei pressi del lungomare, quando durante gli scavi per la posa delle condotte del metano vennero alla luce bitte e catene a cui nell’ottocento pescatori e commercianti legavano le imbarcazioni. |