| Barlaam: ricordato dai libri di letteratura italiana come il maestro di Petrarca, celebrato da Roberto Benigni nel suo recente tour a Reggio Calabria come il padre dell'umanesimo e dimenticato dalla regione che gli ha dato i natali. A meno che non ci si fermi un giorno in un angolo di Reggio a ricostruire i contorni di una figura sospesa tra occidente ed oriente, tra quel che restava della civiltà classica nell'Italia del tardo medioevo e il mondo bizantino. Questo l'intento del convegno organizzato dall'associazione "Amici del Volta", svoltosi nella cornice del cineteatro Odeon, riempito fino all'ultima poltrona dagli studenti. Barlaam incarna quella cultura mista, greca e latina, che è propria della Calabria. In questo senso, secondo Mariano Battaglia, vicesindaco di Seminara, borgo in cui l'umanista è nato, l'iniziativa di ieri è un esempio "per tutte le scuole, affichè permettano ai giovani di conoscere il passato del nostro territorio, la cui divulgazione è la base per un nuovo tipo di turismo". Noto per la polemica contro i metodi ascetici e mistici di alcuni monaci dell'Athose, Barlaam viene sconfessato dal patriarca bizantino nel 1341, ed aderisce in seguito alla Chiesa apostolica romana. |
| In occasione dell’80° compleanno dell’Abate Emerito Dr. Georg Holzherr, osb del monastero di Einsiedeln in Svizzera, la Facoltà di Teologia in collaborazione con l'Isituto Monastico hanno organizzato una lezione dal titolo: “Il tesoro nascosto della Regula Benedicti”, presieduta dal Dr. Holzher, rinomato per la sua ormai classica edizione della Regula Benedicti. Nel 2005, l’abate emerito, ha pubblicato la 6a edizione della Regola con annotazioni e commentario aggiornato. Come Abate legge ed interpreta la Regola del nostro Padre fondatore in maniera scientifica e allo stesso tempo con grandissima esperienza di responsabilità. La lezione è prevista per il 24 gennaio 2007 alle ore 17.15 presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo (Piazza dei Cavalieri di Malta, 5 - Roma). |