MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
domenica, 28 gennaio 2007

MedioEvo Weblog
Come viveva un marinaio del Medioevo
In occasione del carnevale, la sezione didattica del Galata Museo del Mare propone un'attività particolare rivolta ai bambini e ai ragazzi dai 3 agli 11 anni, legata all'abito dei marinai del medioevo ed alla loro avventurosa vita a bordo delle imbarcazioni dell'epoca. Tutti i sabati e le domeniche fino al 25 febbraio 2007, alle 10 e alle 15, i partecipanti possono scoprire come si viveva a bordo delle imbarcazioni (lavoro, passatempi, curiosità...), in modo particolare a bordo della galea. L 'approfondimento guidato si svolge prevalentemente lungo il piano terra e il primo piano del museo. La visita è di tipo "interattivo" in quanto si possono toccare e utilizzare strumenti e oggetti autentici della vita quotidiana marinaresca dell'epoca come un’armatura e le catene da galeotto. Si possono inoltre assaggiare i cibi di bordo per calarsi maggiormente nella vita dura del marinaio d’epoca. Gradita prenotazione al numero telefonico 0102345655 (dalle 10 alle 17). Costo: 3 € a partecipante (inclusi attività didattica e visita al museo). Durata: un’ora e mezzo circa.
A Verres un carnevale "d'altri tempi"
A Verrres il Carnevale si celebrerà dal 17 al 20 febbraio 2007. Nonostante sia giunto 'solo' alla 59/a edizione quello verrezziese è, probabilmente, oggi il più noto in terra valdostana e sicuramente quello più sfarzoso. I festeggiamenti si svolgono con un rituale che si ripete immutato nel corso degli anni e che trae origine da un episodio realmente accaduto durante il XV secolo, allorquando Caterina di Challant, feudataria di Verres, discese dal maniero nel borgo con il marito Pierre d'Introd per partecipare ad un ballo popolare, invitando poi tutti gli abitanti nel castello. Tra i momenti-clou della manifestazione carnascialesca vi sono: la sfilata in corteo, durante il sabato di Carnevale, attraverso le strade fino al Municipio, dove il sindaco consegna le chiavi d' oro del paese al personaggio di Caterina facendone la castellana di Verres; gli animati veglioni in maschera al Castello di Verres, che durano fino a notte fonda (e tra questi il Gran Gala' in abito da sera del 20 febbraio); la rappresentazione, sempre nelle sale del castello, della commedia di Giuseppe Giacosa 'Una partita a scacchi'; nonche' il Gran Corso di Gala del martedi' grasso con Caterina di Challant e il suo seguito che sfilano per il borgo in compagnia di gruppi folkloristici e mascherati, carri allegorici e bande musicali.
postato da: italiamedievale alle ore 08:31 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale

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