MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
lunedì, 29 gennaio 2007

MedioEvo Weblog
La Messa di Notre Dame di G. de Machaut
Il Laboratorio internazionale sulla musica vocale sacra del Medioevo, ideato e condotto da Alia Musica di Parma, lancia una nuova iniziativa che si svolgerà dalla fine di marzo sino ai primi di dicembre, e coinvolgerà una trentina di musicisti provenienti da tutta Europa. Il progetto è decisamente insolito ed ambizioso: l’esecuzione integrale della “Messa di Notre Dame” di Guillaume de Machaut (1364), la prima Messa polifonica dovuta interamente ad un unico autore che la storia della musica ricordi. Composta probabilmente per l’incoronazione di Carlo V il Saggio, la Messa è considerata uno dei più grandi capolavori della cosiddetta ars nova francese ed in generale una delle vette più alte della musica europea del Trecento, quasi una sorta di “Divina Commedia” in musica. Nonostante il suo valore artistico e la grandissima importanza storica, la Messa di Notre Dame viene eseguita ed incisa molto raramente, e non soltanto per la distanza culturale che ci separa dalla cultura musicale del Trecento, ma anche per i grossi problemi di lettura e di decodifica che il sistema di notazione dell’ars nova francese pone all’interprete di oggi. Quasi tutte le esecuzioni e le incisioni realizzate in tempi moderni sono state condotte sulla base di trascrizioni nella notazione contemporanea approntate dai musicologi: un metodo certamente comodo, e scientificamente attendibile (lungi da noi la seppur minima critica alla musicologia!); ma un metodo che, togliendo all’interprete il contatto diretto con il testo originale, limita molto la sua possibilità di prendere decisioni, di effettuare scelte interpretative, di cogliere tutto lo spessore del testo musicale che intende far rivivere. Ed è proprio qui la novità proposta dal Laboratorio di Alia Musica: il lavoro di studio e di preparazione della Messa verrà condotto in gran parte sul testo originale, naturalmente fornendo ai partecipanti gli strumenti che consentano loro di decodificare la scrittura di Machaut. Tutte le informazioni sul Laboratorio e sulle modalità di iscrizione si possono trovare in internet, all’indirizzo: www.aliamusica.net/corsoreverdie.
postato da: italiamedievale alle ore 08:31 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale

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