MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
giovedì, 01 febbraio 2007

MedioEvo Weblog
Viaggio semiserio fra i restauri al patrimonio romanico della Provincia
Nell'ambito delle iniziative per la celebrazione del millenario della basilica di San Vincenzo a Galliano nel territorio del comune di Cantù, la prof.ssa Gabriella Guarisco della Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano terrà la relazione "Viaggio semiserio fra i restauri al patrimonio romanico della Provincia", sabato 3 febbraio 2007, ore 16.00 alla Basilica di San Vincenzo a Galliano.
Una perla dell’arte medioevale accanto alla chiesa di San Nazaro
L’Ipsia «Giorgi» è custode di una piccola perla dell’arte medioevale, la Grotta (o sacello) di San Michele, che si trova dietro la chiesa dei Santi Nazaro e Celso. Per accedere a questo luogo, costruito forse durante il dominio dei barbari a Verona nel VI o VII secolo, occorre entrare dal cortile dell’istituto e richiedere alla portineria la chiave di un piccolo lucchetto che chiude un cancello arrugginito. «Sette gradini portano al primo locale di 30 mq. in parte scavato nella pietra Gallina, in parte costruito in muratura», spiega la professoressa Flavia Rocco, insegnante di lettere, che ha raccontato del luogo per il Lyons Club Verona Cangrande. L’associazione si era fatta carico della ristrutturazione della grotta alcuni anni fa, ma purtroppo il progetto non è stato avvallato dalla Sovrintendenza alle Belle Arti. I fondi stanziati sono stati utilizzati per pubblicare il libro «Il Sacello rupestre di San Michele presso la Chiesa dei SS. Nazaro e Celso» a cura di G. Varanini. Nella seconda stanza di 20 mq che costituisce il sacello vero e proprio, si trova una pavimentazione a mosaico di grande pregio artistico, con motivi di cerchi intrecciati e un soffitto a crociera. «Questo è ciò che è rimasto di una cappella molto antica, straordinaria testimone di arte sacra», continua Rocco, «in un luogo frequentato fin dall’antichità».
A Galeata per scoprire villa Teodorico e Abbazia S.Ellero
Gli scavi continuano, ma intanto a Galeata, paese che sorge lungo la valle del fiume Bidente in provincia di Forli', una parte notevole e interessante della villa di Teodorico e' tornata alla luce ed e' visitabile per gruppi (su prenotazione). Qui si possono vedere le grandi terme (con calidarium, tepidarium e frigidarium) e il cortile in arenaria con la grande vasca centrale. L'interesse archeologico della zona e' completato dai resti della citta' romana di Mevaniola, con le terme e il teatro. A Galeata sorse nel V secolo anche una delle prime abbazie dell'Occidente, fondata dall'eremita sant'Ellero, contemporaneo di Teodorico. L'abbazia e' raggiungibile attraverso il sentiero delle Cellette da cui si gode uno spettacolare panorama sulla valle. Del complesso monastico resta solo la chiesa abbaziale, con una facciata in blocchi d'arenaria di stile romanico e un bel portale ornato da capitelli con sirene. L'interno ha subito numerosi rimaneggiamenti, ma conserva la tipica struttura medievale. Nella cripta si trova il sarcofago alto medievale con i resti del fondatore. A difesa dell'abbazia i monaci avevano edificato poco distante, in localita' Pianetto, una rocca in posizione strategica, a guardia della strada principale che dalla Romagna portava in Toscana. Del castello restano imponenti ruderi, con la cinta muraria, le porte di accesso nord e sud, il mastio quadrangolare, un torrione circolare per la raccolta delle acque. Numerosi reperti archeologici (dalla preistoria al Rinascimento) trovati nell'area, sono visibili al Museo civico Domenico Mambrini, a Pianetto, nell'ex convento dei padri minori (aperto sabato e domenica 9.30-12.30 e 15-18. Su richiesta apre anche il martedi', il giovedi' e il venerdi'). Info e prenotazioni (anche per la villa di Teodorico) 0543/981854-975428.
postato da: italiamedievale alle ore 09:46 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, romanico, goti

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