| L’iniziativa che prende il nome di "Medioevo a Sofignano" è organizzata dal Circolo Ricreativo Sofignano ed inizierà alle ore 12,30 di domenica 25 febbraio 2007 con un pranzo che si rifà alle tipiche ricette della cucina locale; il menù sarà infatti composto da farinata di cavolo nero, rocchini di cavolo cappuccio, bietola con formaggio e salsiccia, fegatelli e piccione, salsiccia agli erbi e per finire biscotti rustici di Sofignano. I prezzi, davvero popolari, sono di 20 euro per gli adulti e di 10 euro per i ragazzi fino a 12 anni. Al termine del pranzo sono previste letture e conversazione storica a cura del Sindaco di Vaiano, Annalisa Marchi, e di Cinzia Bartolozzi. |
| Si tratta di una cripta. Oramai è quasi sicuro ciò che è emerso stamattina all’angolo tra Via Giovanni De Vita e Piazza Sabariani, nel centro storico di Benevento. Casualmente degli operai, che avevano effettuato lo scavo per portare dei cavi alla sede dell’Archivio di Stato, ubicato nell’adiacente ex Palazzo del seminario arcivescovile, si sono imbattuti in delle splendide pareti affrescate. E’ emersa con nitidezza la figura di un uomo avvolto in un sudario e di una mano di altra persona nei pressi. La figura, assieme ad altri reperti, ha chiaramente indicato che si tratta di una cripta che scende per altri 2/3 metri nel terreno. La qualità del manufatto artistico è molto bella, come i colori che la contraddistinguono, e a una prima analisi sommaria sembrerebbe datarsi attorno all’anno mille. Non appena sono emersi gli affreschi agli operai, immediatamente è stata data comunicazione alla Soprintendenza Archeologica, i cui funzionari hanno provveduto a chiamare i colleghi di quella Artistica ed Architettonica. Terminata la fase dell’istruttoria sommaria, lo scavo è stato recintato e chiuso in attesa che possa successivamente proseguire. Sono comunque forti le aspettative su ciò che potrebbe emergere dato lo stato di conservazione. Una ulteriore riprova dell’immenso patrimonio artistico e archeologico che si trova nel sottosuolo di Benevento, città dalle origini antichissime. E non è che si debba scavare molto, perché gli affreschi sono individuabili a pochi metri dalla pavimentazione di piazza Sabariani. Con ogni probabilità, quindi, il soffitto del tetto della cripta è stato abbattuto o rimosso in occasione proprio della pavimentazione. |