| Insieme per Kàlena |
| Le Associazioni Italia Nostra e Centro Studi Martella, promotrici di una petizione per salvare l’abbazia di Santa Maria di Kàlena, sita in agro di Peschici (FG), comunicano che lunedì 26 febbraio 2007 alle ore 16,30, a Palazzo Dogana in piazza XX settembre a Foggia ci sarà la Tavola Rotonda “Insieme per Kàlena”, con il patrocinio dell’amministrazione provinciale. Al fine di trovare finalmente una soluzione per restaurare Kàlena, un pezzo di storia italiana che altrimenti rischia di essere cancellata, è prevista la partecipazione dei rappresentanti di tutti gli organi Istituzionali: Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comunità montana del Gargano, Parco nazionale del Gargano, Comune di Peschici, Soprintendenza ai Beni culturali, ma anche dell’Arcivescovado di Manfredonia e del mondo accademico. La finalità dell’incontro è quello di ribadire i diritti di un bene “privato” che appartiene alla storia, da valorizzare nel rispetto dell’interesse pubblico generale. In apertura sarà proiettato il CD "Kàlena, lo scrigno chiuso" di Enzo D’Amato. |
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| Pamparana presenta "Abelardo l'abate che amò Dio ed Eloisa" |
| ''Ripresento un gigante del pensiero sul quali noi nani ci appoggiamo per vedere un po' del nostro futuro''. Cosi'il vicedirettore del Tg5, Andrea Pamparana, parla del suo nuovo libro "Abelardo. Ragione e passione" (Ancora, pp. 251, euro 16) che giovedi' 1 marzo 2007 alle ore 17,30 sara' presentato dall'autore nell'Aula Paolo VI dell'Universita' Lateranense (Piazza S. Giovanni in Laterano, 4 - Roma) con gli interventi di Mons. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Universita' Lateranense (PUL) e autore della prefazione al volume, Mons. Antonio Livi, decano della Facolta' di Filosofia della PUL e Roberto Di Ceglie, docente di Filosofia della Religione della PUL. Il libro costituisce la seconda parte di una trilogia medioevale iniziata con "Benedetto. Padre di molti popoli" e che si chiudera' con un volume dedicato alla figura di Bernardo di Chiaravalle, in libreria il 1 marzo del 2008. ''Il mio Abelardo -spiega Pamparana- e' molto piu' vicino a me di quanto lo sia stato Benedetto e di quanto lo sara' Bernardo di Chiaravalle. E' un uomo molto moderno, espressione piena del XII secolo, un tempo di grande luce a dispetto di quel che comunemente si racconta. Cento anni in cui riluce una grande sapienza che si distribuisce in tutta Europa anche attraverso il cammino delle universita'. Ma Abelardo -ci tiene a far notare l'opinionista de 'Il Tempo'- e' anche un bell'uomo, ha grande charme, piace alle donne. Ed e' amato dagli studenti, che lasciano le loro case di campagna e compiendo percorsi duri corrono numerosi ad ascoltare e a disputare con il Maestro sui grandi temi dello spirito, della filosofia e della teologia''. ''Meraviglioso nelle sue contraddizioni -aggiunge il giornalista Mediaset- Abelardo ha una caratteristica peculiare: non si accontenta del gia'-dato ma vuole discutere con l'autorita'. E' padrone cioe' di una dialettica che porta con forza sia nell'arte del ragionare sia nella vita''. Quanto alla fortuna del pensatore, ''e' stato molto spesso trascurato negli studi perche' l'interesse per questa figura ha privilegiato il grande amore che lo ha legato ad Eloisa''. Di fatto i suoi 'Carmina amatoria' sono piu' conosciuti della 'Dialectica', ma il maestro Palatino e' in verita' piu' filosofo che poeta. |
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| All'improvviso... Dante |
| Lunedì 26 e martedì 27 febbraio 2007 l'associazione Centocanti terrà nelle Marche un ciclo di incontri dal titolo "All'improvviso... Dante".Il ciclo, organizzato dall'associazione di insegnanti "Diesse", comprenderà Lecturae Dantis in alcune scuole della provincia di Pesaro e Urbino, seminari di aggiornamento per docenti ed incontri pubblici. Vai al programma completo delle giornate. |
