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| A Malpaga la rievocazione storica |
| Torna a Malpaga la tradizionale rievocazione storica colleonesca evento culminante della «Sagra dei due castelli in festa» (quelli di Cavernago e Malpaga). Iniziata per gioco da alcuni volontari, forte del successo ottenuto fin dalle sue prime edizioni, rappresentata con naturalezza e genuinità direttamente dai contradaioli, la sagra è cresciuta nel tempo, offrendo negli anni spettacoli e iniziative sempre più interessanti e coinvolgenti. Protagonista della festa castellana è proprio la popolazione del borgo storico, ma soprattutto l’Unione cacciatori, l’Associazione sportiva calcio e tamburello e l’Atalanta Club di Malpaga per la parte ludico-ricreativa, e l’associazione «Malus Pagus» per la rievocazione storica, con il patrocinio dell’assessorato allo Sport e Turismo di Cavernago e la società «Malpaga srl», proprietaria del castello. Un appuntamento che prende il via mercoledì 8 agosto e animerà la contrada fino a domenica 19 agosto 2007: un viaggio nel tempo, in quell’atmosfera cavalleresca che si respirava allora, in quella che era una delle corti signorili più belle e raffinate della Pianura Padana. |
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| "Tempora Artis Magicae" |
| Ricostruzione Storica del processo per "maleficium" ai danni di Donna Elena accusata di essere "Incantatricem, indivinatricem, sortilegiam" Volterra A.D. 1423 dal 9 all'11 Agosto 2007 a Montieri (Grosseto, Toscana, Italia) mercato medievale, sfide con l'arco e duelli con le spade in costume dell'epoca, cena all'aperto, ricette di cucina medievale nei Ristoranti di Montieri, ricostruzione storica del Processo per Maleficium in notturna. Organizzazione Comune di MONTIERI Ass. Pro Loco del Comune di Montieri (GR) in collaborazione con: "Berlingaccio Maremmano" Per informazioni:tel/fax 0566.907024 Sito Web: www.montieriproloco.it E-Mail: info@montieriproloco.it. |
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| XLI edizione del “Corteo Storico di Federico II-Torneo dei Rioni” di Oria |
| La XLI edizione del “Corteo Storico di Federico II-Torneo dei Rioni” di Oria, la celebre rievocazione imperniata sulla figura dell'imperatore svevo che si svolge sabato 11 e domenica 12 agosto 2007. Nata nel 1967, la rievocazione del «Corteo» e del «Torneo» trae origine dal bando che Federico II, in attesa delle nozze con la promessa sposa Isabella di Brienne, avvenute a Brindisi nel novembre del 1225, volle emanare per dar vita ad un «Torneamento» tra i quattro rioni della città: Castello, Judea, Lama e Santo Basilio. Storia e leggenda si intrecciano ma in quel periodo l'imperatore svevo, noto anche come “Stupor Mundi” o “Puer Apuliae”, si trovava, insieme al futuro suocero Giovanni di Brienne, proprio nel castello di Oria che in quegli anni aveva fatto edificare. Quel castello, ancora oggi, è perfettamente conservato e costituisce uno dei manieri più belli di tutta la Puglia. Al Corteo Storico di Federico II prendono parte circa settecento figuranti in costume d'epoca: nobili e dame, crociati e saraceni, uomini dotti e capitani, giullari e paggi ed altri personaggi ancora che facevano parte della fastosa corte federiciana. |
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| Le Notti di San Giorgio |
| COSSIGNANO - È l'unico Santo rappresentato a cavallo e già lo festeggiavano dal 1303, a Cossignano ovviamente. Torna la festa del patrono San Giorgio, il 10 e 11 agosto 2007, nel Borgo medievale, in un'atmosfera di altri tempi, con cavalieri, dame, maghi e giullari. San Giorgio era capo dei quindici martiri ausiliatori del popolo di Cossignano. La storia narra che nel 1303, millenario del martirio, fu inaugurata la campana bronzea della torre civica del paese, invocando il santo soldato come patrono e "avvocato" di un comune che soltanto da pochi anni era pienamente titolare della sua autonomia. «Convinta di appartenere ad una nobile stirpe guerriera la comunità cossignanese ritrova il suo carattere combattivo nel motto della terra: ferax et ferox, terra e ferro, sia coltivatori che militari. Il ritrovamento di diversi e ricchi corredi dei guerrieri piceni, la carriera del cossignanese Lucio Afranio, generale e console romano, l'originario nome Castellum Martis, forse residuo di un luogo di culto dell'antico dio della guerra, e nella originaria fondazione della cura di S. Giorgio, di cui si disconosce quando e dove sia stata costruita la chiesa: tutto questo verrà fatto rivivere nei due giorni di festa medievale, una festa che fa riscoprire le radici cittadine attraverso spettacoli ed animazione». |
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| Il Volto di Federico II |
| La vera, sconosciuta fisionomia raffigurante il volto di Federico II incuriosisce da sempre storici ed appassionati del Medioevo. Esistono diverse immagini,sfocate o danneggiate dell'Imperatore su monete, medaglie, miniature, ma troppo 'approssimative' e di mediocre qualità per poterne individuare un reale ritratto fisionomico. L'ultima fortunatissima acquisizione del Museo Federico II e il Medioevo potrebbe derimere concretamente questa grande curiosità: ''Una testa coronata in marmo bianco, raffigurante il giovanissimo Imperatore Federico II con il capo coperto da una tunica ''. Il viso, quasi imberbe, mostra una leggera peluria sulle labbra e delle lunghe basette, che si congiungono sotto mento, come era in voga nell'antica Roma Imperiale. Una voluta disamina caratteriale del viso del giovanissimo Federico, imperatore ventenne, dai lineamenti morbidi ed eleganti, ancora quasi infantili e dallo sguardo leonino. Un difficilissimo contrasto espresso da un grande Maestro Scultore ed ottenuto con eccelsa maestria, che esprime, se pure in giovanissima età, la possibilità del sovrano di trasformarsi, da giovane imberbe, in una temibile fiera. La tecnica esecutoria rispecchia i canoni medievali anche se la straordinaria qualità della scultura unita ad un carattere estremamente forte, porterebbe a vederne una matrice neo-classica, o rinascimentale. Ma il classicismo è stato voluto al massimo grado dal committente come dallo scultore, e le motivazioni sarebbero in perfetta sintonia con il periodo storico federiciano. |
