| Palio dei Castelli della Badia Tedalda |
| Ci troviamo in Toscana, alle sorgenti del fiume Marecchia. Ogni anno si ritorna al medioevo e l'Abbazia di Sant'Angelo Michele de Tedaldi si anima di monaci neri, fiaccolate, corteggi storici e banchetti. Il "Palio dei Castelli della Badia Tedalda" è il momento del ritorno al nostro passato più remoto, è il momento in cui le nostre più profonde tradizioni storiche tornano ad essere realtà, una realtà che ci viene facile perché in qualche misura è dentro di noi, una realtà che fa parte del nostro patrimonio genetico. E' questo il momento in cui tra cibi,canti e ambientazioni medioevali, i monaci neri di San Benedetto, guidati dal loro Abate, tornano ad animare la vita della gloriosa ed antichissima Abbazia di S.Angelo Michele dei Tedaldi, coinvolgendo gli entusiasti partecipanti in un percorso altamente suggestivo dove fiaccolate liturgiche e solenni celebrazioni si alternano a messe cantate e banchetti per lasciare poi il campo al Palio dei Castelli vero e proprio: il classico torneo equestre della lancia e dell'anello ove i più valenti Cavalieri dei Castelli della Badia Tedalda, si contendono in abilità l'ambito Drappo ed il prestigioso Piatto Bicrociato di S.Angelo Michele. Organizzata dalla Associazione "Palio dei Castelli della Badia Tedalda" la XIII edizione ca in scena il 17 - 18 - 19 - 20 agosto 2007. |
| Corteo storico a Banzi |
| A Banzi, terra del Bradano, in un lontano giorno di fine Agosto del 1088, si recò Urbano II°, al secolo Ottone di Lagery, da poco innalzato al soglio pontificio, sollecitato da Ursone, abate di Santa Maria di Banzi, insieme a Ruggero duca di Puglia e a Bernardo, figlio di Roberto il Guiscardo, si reca a Banzi per consacrare la chiesa. Questo episodio da alcuni anni viene rievocato a Banzi con un suggestivo corteo storico in costume d’epoca il 18 di agosto di ogni anno. L’evento avrà inizio il giorno 17 agosto 2007 alle ore 17.30 nei pressi del “FONS BANDUSIA” ,antico fonte decantato da Orazio Flacco, ove verrà rappresentato un accampamento e dove alcuni cavalieri si esibiranno in un combattimento. Durante la serata e per la prima volta nella storia recente le antiche grotte e la stessa fonte saranno illuminate. Il corteo avrà inizio alle ore 18.30 del 18 agosto 2007 e sarà preceduto da una dozzina di armigeri a cavallo e da più di trecento figuranti che percorreranno, al ritmo ed al suono di tamburini e chiarine,alcune strade di Banzi, rievocando a tappe, fatti ,eventi e vicende che effettivamente si sono verificati in quel giorno e riportati con dovizia di particolari nel manoscritto di Domenico Pannelli, fonte storica dalla quale sono state attinte numerose notizie. La rievocazione storica, cosi come sarà rappresentata risulta essere statica e nello steso tempo dinamica in quanto cerca di riprodurre fedelmente la venuta del Papa con tutti i rituali dell’epoca e si arricchisce, anno dopo anno, di nuovi elementi corallari come le esibizioni in loco di falconieri,arcieri,tamburini e chiarine, di sbandieratori, di giullari e musici. Il tutto con sottofondo di musica medioevale trasmessa in filo diffusione in tutto il centro storico di Banzi. Tra le novità di quest’anno è da segnalare la riproduzione di una tipica cena medioevale dove si potranno gustare, tra musiche e scenografie medioevali, il “menù tipico dell’epoca. Il lavoro di ricerca storica svolto con accuratezza della Pro Loco “ Amici di Ursone” mira a ricostruire storicamente l’evento ed approfondire i temi da questi trattati tra cui l’indizione del Terzo Concilio di Melfi e l’organizzazione della la prima Crociata in Terra Santa. |
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| Castelli Aperti e Castelli in scena |
| Domenica 19 agosto 2007 "Castelli in scena" farà tappa al Castello di Roddi e al Castello Rosso di Costigliole Saluzzo con due manifestazioni da non perdere. A pochi chilometri da Alba, Il Castello di Roddi, ospiterà dalle 10 alle 18 un variopinto Mercatino Aleramico dei prodotti storici dal Po al mare, a cura dell'Accademia Aleramica di Alba. Sarà un'occasione ghiotta per visitare il castello dall'aspetto quattrocentesco risalente all'XI secolo e camminare sulle tracce di Gianfrancesco Pico della Mirandola, nipote del più noto filosofo, che fu proprietario del maniero. Castello Rosso di Costigliole Saluzzo invece aprirà le sue porte alle 21 per le «Serate d'in...canto» con un «Dialogo a due voci fra arie d'opera e operetta», accompagnate da flauto e arpa a cura dell'Associazione Musicale Arcadia di Valdieri. Immerso in uno stupendo parco all'inglese, tra Cuneo e Saluzzo, Castello Rosso è l'ambientazione ideale per concerti e spettacoli. Nacque come antica dimora aristocratica alla fine del 1400; ora è sede di un Hotel-Ristorante. Tra i castelli aperti nel pomeriggio di domenica troviamo anche il Castello dei Conti Cepollini di Alto e Caprauna, tappa irrinunciabile per chi ama la natura incontaminata e il sapore del Medioevo. Costruito nel 1320, è immerso in un paesaggio d'altri tempi ed è uno dei manieri meglio conservati di tutto il territorio ingauno. Dalla pittoresca loggia del XV° secolo si può ammirare il suggestivo panorama che spazia sulle alture a ridosso del Mar Ligure. Aperto domenica anche il Castello di Borgomale, una struttura del XV° secolo, inizialmente possedimento dei Falletti. La sua originaria natura difensiva venne meno nel momento in cui il castello diventò una residenza dei Savoia. Da qui forse si spiega l'originalità del complesso di Borgomale, decisamente inusuale nel panorama castellato del Piemonte: probabilmente il grande mastio è nato per inglobare una torre più antica. |
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| Via Francigena da Fidenza a Lucca: ultima chiamata |
| Quando il passo avanza lentamente, il respiro si fa più dolce e cadenzato, mentre tutto il corpo collabora affinché le cose non sfuggano agli occhi. E’ questo uno degli aspetti più affascinanti di Cammina Cammina, il progetto che, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, e ideato da Provincia di Parma e Parma Turismi, con la partecipazione delle province di Massa Carrara, La Spezia, Lucca e sponsorizzato da Fondazione Cariparma, ha inteso valorizzare e restituire, grazie allo sforzo congiunto dei territori interessati, un senso estetico e turistico al tratto della Via Francigena da Fidenza a Lucca. Sono stati individuati i percorsi più idonei e sicuri da percorrere a piedi, censite e contattate le strutture ricettive che ben si adattano allo spirito del progetto. E’ stato infine redatto e stampato un road book di 94 pagine, con 36 mappe 1:25.000, studiato per fornire ai pellegrini il maggior numero di informazioni utili per un cammino sicuro. La prossima partenza, l’ultima per quest’estate, porta d’ingresso di un’avventura personale e collettiva su un percorso che si adatta ai viaggiatori non solo nel suo strutturarsi ma anche nella sua forma, è prevista per il 31 agosto 2007: pacchetti tematici da 10, 3, 2 o addirittura 1 giorno, a seconda delle disponibilità di tempo e della preparazione atletica. L’organizzazione tecnica è affidata ad Antico Borgo Viaggi che propone un pacchetto base a partire da 449,00 euro comprensivo di: sistemazione in ostelli/conventi in camere multiple con bagno in comune; 10 pernottamenti e 10 prime colazioni; uso cucina gratuito ed autogestito in almeno 4 strutture durante il percorso; guida ambientale escursionistica per tutto il tragitto; visite guidate dei principali monumenti che s’incontrano lungo il tracciato; servizio trasporto bagagli; assicurazione medico/bagaglio Mondial Assistance; porta-documenti; materiale informativo. Sono disponibili diversi pacchetti week-end e altre soluzioni di alloggio. Prenotazione obbligatoria: Antico Borgo Viaggi filiale di Salsomaggiore Terme Tel. 0524/573561 e-mail: info@turismoebenessere.it www.turismoebenessere.it Le tappe: 1 giorno Fidenza Costamezzana Un facile percorso di saliscendi passando per i luoghi storici di Cabriolo, S. Maria del Gisolo e il Santuario di Siccomonte. 2 giorno Costamezzana Fornovo Taro Percorso principalmente naturalistico che porta il viaggiatore davanti alla pieve romanica di Fornovo. 3 giorno Fornovo Taro Cassio Comincia la salita verso l’Appennino, visitando la millenaria Pieve di Bardone e giungendo al borgo di Cassio tra boschi e i “misteriosi” Salti del Diavolo. 4 giorno Cassio Passo della Cisa Si attraversa uno dei luoghi simbolo della Via Francigena: Berceto. Poi la salita si fa impegnativa per giungere al crinale. 5 giorno Passo della Cisa Pontremoli E’ tutta discesa nella natura selvaggia dell’alta Lunigiana; tra piccoli borghi, ponti antichi e guadi si giunge alle bellezze artistiche di Pontremoli. 6 giorno Pontremoli Terrarossa In bilico tra passato e presente, si passano il borgo medioevale di Filattiera e l’antichissima Pieve di Sorano, Filetto, Villafranca e il Castello di Lusuolo. 7 giorno Terrarossa Sarzana Si entra in quella parte di Liguria incuneata nella provincia di Massa-Carrara, ammirando la Pieve di San Caprasio ad Aulla e il borgo di Bibola per giungere alla bella cittadina di Sarzana. 8 giorno Sarzana Marina di Massa Dalla Fortezza di Sarzanello ai resti della città romana di Luni, fino alla torre di Avenza per poi arrivare al mare. 9 giorno Marina di Massa Camaiore Stretti fra l’azzurro del mare ed il bianco incombente delle Alpi Apuane si passa dal Castello Aghinolfi per poi scendere nella vivace Pietrasanta e arrivare alla cittadina di Camaiore. 10 giorno Camaiore Lucca Si segue l’antico percorso, ancor oggi individuato dagli ospitali, giungendo a Lucca attraverso San Pietro dove esisteva il traghetto per superare il Serchio. Per informazioni: Parma Turismi Tel 0521.228152 Fax 0521.223161 info@parmaturismi.it. |
