| Ritrovate sotto l'altare le tombe dei fondatori della Fortezza Barbarica di Monte San Martino a Lundo (TN). L'eccezionale rinvenimento nel corso degli scavi avviati tre anni fa. Secondo l'archeologo Enrico Cavada, responsabile degli scavi, è la conferma dell'importanza del sito archeologico Sono affiortai i resti di due tombe, presumibilmente risalenti al VI o VII secolo dopo Cristo. Nelle stesse ore è stato rinvenuto dagli archeologi volontari, studenti della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli studi di Trento, un anello di fattura orientale, in oro e argento, databile attorno al VII secolo: in tutta l’area mediterranea sono stati trovati solo altri otto esemplari del tutto simili. Il rinvenimento delle tombe è avvenuto dopo che gli archeologi avevano asportato i tre strati del pavimento della chiesa romanica dell’XI e XII secolo: un sito eretto sopra al precedente luogo di culto dell’epoca carolingia (VII secolo), a sua volta edificato sulla sommità dell’originaria fortificazione del VI e VII secolo. “Sul monte di San Martino spiega l’archeologo Enrico Cavada, archeologo della Soprintendenza trentina e dal 1999 titolare d’incarico d’insegnamento di “Archeologia Medievale” presso l’ateneo trentino - stupiscono gli interventi dell’uomo: la costruzione di un possente sistema difensivo con bastioni avanzati e cinta muraria interna, con all’interno altre costruzioni, di funzione e destinazione differente nel tempo e nello spazio. Ciò che viene ad essere definito dalle ricerche in corso é un luogo isolato, ma al contempo fortemente strategico in relazione a quella che è stata una delle principali vie di transito attraverso le Alpi centrali verso il lago di Garda e alcune importanti città”. >> Guarda il video della scoperta. |
| Dopo aver esplorato terre, continenti e molti altri aspetti del mondo medievale, The Guild 2 si arricchisce con una nuova espansione stand-alone: si tratta di The Guild 2 Pirati dei Mari Europei. Basta con i soli commerci e le sole battaglie su terraferma: ora il titolo possiede una sua veste marittima, tutta nuova e più completa. Il gioco si è fatto veramente più compiuto: potremmo eseguire ben più azioni, sia per mari, sia per terre, senza mai annoiarci a causa della ripetitività constatata in altri prodotti similari. Il medioevo, nonostante la sua nomea di “periodo buio” soprattutto dal punto di vista culturale, è forse quello più florido sotto qualsiasi altro punto di vista, in particolar modo quello commerciale: proprio in quegli anni si svolgevano conflitti sanguinosi, spadroneggiavano oligarchie nobiliari, si diffondeva la sete di espansionismo e di conquista, tutto in funzione dello stringente incentivo dei commerci… Tutte queste situazioni avrebbero poi portato all’inizio delle future rivoluzioni culturale, tecnologica e politica, per la creazione del mondo moderno. Entrando quindi nella storia medievale saremo chiamati ad incarnare personaggi con grandi aspirazioni: dovremo guadagnarci il potere, creare dinastie, vincere battaglie, arricchirci… insomma, vivere da dominatori la condizione di quel periodo! |