MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
martedì, 28 agosto 2007

Ripartono le visite guidate agli scavi sul colle Garampo
Dopo la pausa estiva riprendono le visite guidate agli scavi archeologici sul colle Garampo. Il sito sarà aperto a tutti coloro che vorranno visitarlo il 28 agosto e il 30 agosto 2007 dalle ore 16.30 alle ore 18 e ogni martedì e giovedì di settembre fino al 4 ottobre dalle ore 16 alle ore 18. Grazie a questi percorsi guidati gratuiti, presentandosi direttamente all'ingresso del cantiere in via Fattiboni, sarà possibile ammirare i tesori e le preziose testimonianze emerse nell'ambito della campagna archeologica già avviata nel 2006 e ripresa nel luglio di quest'anno. Sarà l'occasione per scoprire come lavorano gli archeologi e per vedere riaffiorare dal sottosuolo le tracce degli antichi abitanti di Cesena, e anche chi ha già fatto l'esperienza lo scorso anno potrà vedere qualcosa di nuovo. Le operazioni di scavo, compiute grazie alla collaborazione del Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente, insegnamento di Archeologia Medievale, dell'Università Ca' Foscari di Venezia e della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Emilia - Romagna, hanno la direzione scientifica del professor Sauro Gelichi, titolare della cattedra di Archeologia Medievale dell'ateneo veneziano, e del dottor Luigi Malnati, soprintendente per i Beni Archeologici dell'Emilia - Romagna. "Le indagini condotte la scorsa estate - spiega il sindaco di Cesena Giordano Conti - si erano concentrate, in particolare, sui resti di un edificio medievale e sulla stratificazione risalente alla seconda età del ferro, individuata già nel 2005. La campagna avviata quest'anno ha preso le mosse dalle aree già studiate per allargare l'ambito di ricerca, e credo proprio che non mancheranno le sorprese. Dagli attuali scavi, infatti, ci attendiamo possano arrivare indicazioni che aiutino a chiarire meglio le dinamiche e i processi storici che hanno guidato la formazione e l'evoluzione di Cesena". Da segnalare che da settembre, con la ripresa dell'anno scolastico, saranno riproposte anche le visite guidate per le scolaresche, per le quali bisogna prenotarsi telefonando allo 0547.601222 oppure al 347 2541286.
A Orte l'Ottava di Sant'Egidio 2007
Festa di antica tradizione, solennizzata da Papa Bonifacio IX nel 1396 con la concessione delle stesse indulgenze della Porziuncola di Assisi, si celebrava con grande impegno pubblico codificato negli statuti comunali. Particolarmente solenne la grande processione alla quale partecipavano tutte le magistrature cittadine e le sedici corporazioni delle arti. Grande attrazione veniva esercitata dalle corse di cavalli all'anello, per le quali gli statuti del 1359 prevedevano un luogo apposito, l'equinum, e la partecipazione di qualunque cittadino ortano. Si svolgevano inoltre tornei di tiro con l'arco e con la balestra, corse podistiche e regate di barche sul Tevere dette "ludi tiberini" o "le calate" perchè una gran folla dalla città scendeva lungo le rive del fiume. Accompagnava la festa, durante gli otto giorni, una grande fiera di merci in città e di bestiame al di là del fiume detta Fiera dei Campanelli, bandita fino a Perugia e a Norcia. Gli Ortani di oggi hanno conservato la loro devozione a Sant'Egidio. Le Sette Contrade, dal 31 Agosto alla seconda domenica di Settembre di ogni anno, festeggiano il Santo Patrono. Ogni giorno c’è festa in contrada con giochi, teatro, musiche ecc. L’ottavo giorno è dedicato al Palio degli Arcieri che si contendono, per la propria contrada nella piazza centrale, l’anello d’argento di 10 cm. al quale tirano con archi di legno di tipo medievale. Uomini e donne delle Contrade vi vanno ad assistere in abiti trecenteschi, formando un corteo che attraversa le vie della città. Rappresentanze più ridotte partecipano alla Benedizione dei Gonfaloni, in Cattedrale, la sera del 31 Agosto, e al Corteo di notte e giuramento del Podestà della prima domenica. Organizzata dell'Ente Ottava Medievale a Orte dal 31 agosto al 9 settembre 2007.
Masanzana VIII / IX  settembre anno Domini MMVII  
Intorno al X secolo, in tempi incerti e travagliati, il feudo ubicato poco sotto Germignaga, sulla sponda sinistra del lago Maggiore, chiuso a mezzodì dalla rocca di “Caldé” era governato dal “Primo nobile di Travalia” del casato dei “da Masanzana”.  Egli anche se residente alla rocca arcivescovile di Caldé, amava soggiornare nel maniero di Masanzana, ove si sentiva al sicuro e ogni anno, discendeva nel grande prato sotto la torre del fortilizio, per ricevere da gualdemani, gastaldi e canevari, il giuramento di fedeltà all’arcivescovo di Milano, e con esso la cura e la difesa dei fochi e dei manieri. Così, ad ogni inizio di settembre, arrivavano per rinnovare il giuramento,  quelli di Bedero, di Brezzo, di Ticinallo e di Muceno a rappresentare le lande del nord. Per le terre di mezzogiorno presenziavano quelli di Caldè, Veccana, Castello, Bissaga e San Pietro. Per le terre poste a ponente arrivavano le genti di Nasca, Domo, Ligurno, Musadino e Porto, infine per quelle terre che per prime vedono nascere il sole, erano presenti quelli di Roggiano, Brissago e Masanzana. Nel 961 Ottone I di Sassonia era sceso in Italia sollecitato dal papa e dai vescovi di Milano e Como per porre rimedio alle mire espansionistiche di Berengario II, riuscendo in quattro anni se non a portare la pace almeno a pacificare l’Italia settentrionale. Durante la campagna italica Ottone I, fu incoronato a Roma il 2 febbraio 962 (festa patronale di Mesenzana n.d.r.) da papa Giovanni XII, come imperatore del Sacro Romano Impero e così, nel 964  con bolla imperiale, cedette ad Ubaldone, vescovo di Como, l’ isola Comacina  e all’ arcivescovo Valperto il feudo di Travalia perché in quegli anni, le truppe capitanate dall’arcivescovo di Milano,  conquistarono, col consenso di Ottone I  la fortezza di Caldè”, tenuta da re Adalberto e Guido figli di Berengario II. Il vescovo nella sua magnanimità concesse poi  in uso il feudo ad una famiglia a lui alleata distintasi contro i Berengari, i DA MASANZANA. Per ricordare quei giorni, ogni anno nel mese di settembre vengono reclutati nuovi arcieri e cavalieri, chiamati a misurarsi nella disfida delle contrade di Masanzana, mentre musici e sbandieratori, venditori e giullari, uomini d’arme a piedi e a cavallo, dame e damigelle, nobili signori e uomini di chiesa, insieme al popolo animano  Masanzana e per tutti è festa grande.
Programma:
Sabato 8 settembre 2007 alla torre “di Arian” di Mesenzana
Ore 20:00 cena a base di carne alla griglia
Intrattenimenti  medievali con spettacoli, duelli, fuochi e cavalli.Domenica 9 settembre 2007 alla torre “di Arian” di Mesenzana
Dalle ore 10:00 visita al campo e alla torre medievale con la possibilità di interagire con cavalieri e occupanti dell’accampamento.
Durante la mattinata per le vie del borgo, selezione degli arcieri per il  Palio delle contrade. Il percorso si svolgerà su 8/10 piazzole. Accederanno alla finale i primi 6 qualificati e tesserati qualunque sia l’età degli arcieri.
Ore 11:15 S.S. Messa medievale cantata per i neo diciottenni.
Ore 12:30 pranzo
Ore 14:00 All’interno della torre inizio momento filatelico a cura di Poste Italiane con annullo postale dedicato ai neo maggiorenni.
Ore 15:30 inizio della rappresentazione con sfilate in costume, musiche e canti medievali, assegnazione delle contrade ai cavalieri di Cascina Piatta”e torneo per decretarne la vittoria, sia dei cavalieri che degli arcieri. Duelli fra uomini d’arme e cavalli, evoluzione di sbandieratori, tornei equestri, rappresentazioni medievali assegnazione del collare d’argento e della coppa del consiglio. Battesimo civico dei 18enni.
Sfilata per le vie del paese e cerimonia di commiato al vescovo Valperto.
Il restauro svela i segreti della chiesa di S. Alessandro
Lasnigo (CO). La splendida chiesa di Sant'Alessandro ha nascosto per anni ai suoi ammiratori due segreti, venuti alla luce con i recenti restauri: l'esterno della struttura era un tempo intonacato e decorato, all'interno invece si sono trovati i resti di una chiesetta antecedente più piccola. Queste le principali novità emerse nella conferenza di fine lavori. Da ieri comunque la chiesa è tornata a svolgere la funzione per cui nel medioevo era stata pensata: celebrare messe, ma anche colpire i visitatori per la sua rara bellezza. Nel corso della conferenza per il ritorno all'attività della struttura, dopo i tre anni di stop per i restauri conservativi, sono emerse diverse novità. Il primo fatto nuovo, e il più interessante, è l'affermazione degli esperti che l'esterno della chiesa non era ai tempi della costruzione come oggi lo conosciamo, ma bensì intonacato e decorato finemente come l'interno.
postato da: italiamedievale alle ore 08:08 | link | commenti | commenti
categorie: archeologia, medioevo, medievale, romanico

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