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| Colloqui di arte e storia al Museo Civico Medievale. Gli splendori delle "arti minori" |
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In un ambito di studi ancora di limitata divulgazione si addentrano le sei conferenze del ciclo, che viene porposto al pubblico in prima edizione. Dalle vetrate ai tessuti, dagli acquamanili cavallereschi ai reliquiari medievali, dall'arte dell'intaglio agli avori, i percorsi, affidati a studiosi e specialisti tra i più qualificati del settore, accompagneranno alla scoperta di manufatti inconsueti e sorpendenti per la raffinatissima qualità dell'esecuzione. Dal 26 Settembre al 31 Ottobre 2007 al Museo Civico Medievale di Bologna. Si comincia mercoledì 26 settembre con con Mario Scalini: "Gli acquamanili cavallereschi" alle ore 16,00 al Lapidario Medievale (entrata da via Porta di Castello, 3), si prosegue il 3 ottobre (stesso orario e luogo, come per tutti gli appuntamenti) con Elisabetta Cioni: "Sull'oreficeria senese della seconda metà del Duecento. Il reliquiario di San Galgano"; Camillo Terozzi: "Le vetrate della Cappella Bolognini in San Petronio" è in programma il 10 ottobre; "Eburnia civitas. Arte e tecnica dell'avorio nella Costantinopoli medievale" è il tema che Antonio Iacobini tratterà il 17 ottobre; Stefano Tumidei esporrà il 24 ottobre gli "Aspetti dell'intaglio barocco a Bologna" e, infine, Marta Cuoghi Costantini parlerà dei "Tessuti medievali in Emilia Romagna" il 31 ottobre 2007. |
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| Finanziato il restauro del castello di Torriglia |
| Quasi due miliardi di vecchie lire, per un monumento da salvare: a Torriglia sono appena arrivati i novecentoquarantamila euro di finanziamenti stanziati dalla Regione Liguria e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la soprintendenza, per il restauro conservativo del castello nuovo. La fortezza medievale delle famiglie Fieschi e in seguito Doria, sede dell'amministrazione feudale della zona, è stata a lungo in condizioni di abbandono dopo l'occupazione da parte dell'esercito napoleonico del generale Massena. Progressivamente decaduto e depredato degli arredi nei secoli successivi, è oggetto di un intervento di recupero fortemente voluto dal Comune di Torriglia. Dopo le prime azioni di consolidamento della muratura del bastione orientale e il restauro della finestra della cappella, i lavori prevedono il recupero della torretta e la realizzazione di un percorso pedonale intorno al perimetro dell'edificio. Un progetto articolato, il cui primo obiettivo è la messa in sicurezza della struttura per consentirne, in futuro, l'apertura al pubblico. Per valorizzare l'edificio e la visita si prevede anche, in collaborazione con l'Ente Parco Antola, la ristrutturazione di una sala da adibire a spazio espositivo: vi troveranno posto, oltre ai reperti del castello, gli oggetti ritrovati negli scavi al cosiddetto castello vecchio di Donnetta. La speranza è di reperire nuovi fondi anche per il ripristino del Giardino del Principe, un'ampia zona verde semi abbandonata con interessanti tracce della vita contadina e dell'ambiente naturale del territorio. In attesa di poter visitare il castello e il futuro museo archeologico, vale la pena di fare un giro nei dintorni per godersi il panorama suggestivo del lago del Brugneto e, soprattutto in questo periodo, il tradizionale presepe di Pentema. Tutte le informazioni in www.comune.torriglia.ge.it. |
