MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
giovedì, 04 ottobre 2007

C'era una volta il Medioevo
A Cremona,ciclo di incontri "Il romanzo della storia - Quattro sguardi sul passato di quattro grandi firme contemporanee". Il ciclo prende avvio giovedì 4 ottobre 2007, alle 17.30, nella Sala Puerari di Palazzo Affaitati (via Ugolani Dati 4) con Carla Maria Russo, che presenta il suo romanzo "Il cavaliere del giglio" (Ed Piemme). Introduce l'incontro Mario Feraboli della Libreria del Convegno. Stesso luogo e stesso orario per gli appuntamenti successivi: giovedì 11 ottobre Valeria Montaldi propone "Il monaco inglese" (Ed. Rizzoli). Introduce Marina Volontè, conservatore del Museo Archeologico di Cremona. Giovedì 18 ottobre sarà la volta di Alan D. Altieri che, introdotto da Rossella Russo, presenterà "Il demone" (Ed. Corbaccio). Infine, lunedì 22 ottobre, toccherà al noto medievista Franco Cardini chiudere in bellezza il ciclo di incontri con la presentazione del suo ultimo romanzo "Il Signore della paura" (Ed. Mondadori). Al sindaco - in questo caso nella veste di storico - Gian Carlo Corada il compito di introdurre e moderare.
La Via Francigena in Toscana: poeti, viandanti, cavalieri...seguendo le orme di Sigerico
Dalla Via Francigena alle colline di Certaldo tra storia e natura
Venerdì 5 ottobre 2007 Certaldo
Questo suggestivo itinerario vi permetterà di approfondire la conoscenza di una zona della Valdelsa ricca di interessi naturalistici: ampie vedute su dolci colline con possibilità di immergersi in una natura non alterata dall’uomo, percorrendo un itinerario nel verde  fra storia, cultura e natura.
Informazioni: Ufficio Turistico Comune di Certaldo tel. 0571/656721.
La Cattedrale di Fidenza si illumina
La Cattedrale di Fidenza si accende di nuova luce. Lo splendido Duomo di Borgo San Donnino, storica tappa della Via Francigena e gioiello del romanico, si illuminerà, sabato 6 ottobre 2007 alle ore 21.00, dopo la realizzazione della nuova illuminazione artistica, il cui obiettivo è quello di restituire la dimensione maestosa e materica della cattedrale durante le ore notturne. L’idea progettuale è quella di illuminare l’intero edificio in modo da cogliere, anche la sera, l’imponenza dell’intera cattedrale e il risultato è di grande impatto emotivo. Alcuni effetti luminosi, soprattutto in facciata, sono riconducibili a una visione diurna: ciò significa che le ombre portate dalla luce naturale non vengono “corrette” o contrastate con la luce artificiale. I proiettori, posizionati sugli edifici perimetrali illuminano con una quantità di luce sufficiente a rischiarare l’intera facciata. L’angolazione dei fasci luminosi proposta in facciata garantisce una buona lettura dei bassorilievi e delle lavorazioni sulla pietra. Il progetto, che rientra negli accordi territoriali siglati con i soggetti del complesso commerciale dell’area del casello autostradale, si inserisce nella grande opera di recupero e valorizzazione del centro storico avviata dall’amministrazione comunale. La Cattedrale torna così a risplendere maestosa nell’antico borgo, quasi a voler restituire l’emozione che trasmetteva ai pellegrini della Via Francigena che, giunti a Fidenza, trovavano nel Duomo un luogo di preghiera e di spiritualità e la certezza di una calda accoglienza. Tradizione, questa, che Fidenza ha mantenuto inalterata nei secoli confermando la sua vocazione europea, non solo come sede europea dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, ma anche come città dinamica, ospitale e generosa che guarda al futuro facendo tesoro del proprio ricco passato.
Vittorio Veneto, un tuffo nel medioevo
Con la quinta edizione delle "Giornate Medievali alla Corte Caminese" programmate dall'Amministrazione Comunale e organizzate dall'associazione vittoriese "Undicigradi", dal 6 al 31 ottobre 2007 si succederanno una serie di eventi con i quali a Vittorio Veneto sarà ricreato un suggestivo clima medievale. Sabato 6 nel primo pomeriggio ci sarà l'allestimento di un campo militare in Area Fenderl e la preparazione del campo di gara per il torneo della domenica. Cena al campo con intrattenimenti vari. (Prenotazione obbligatoria, costo Euro 30). Domenica 7 ci sarà invece il Corteo storico in piazza del Popolo, con la partecipazione di circa 300 figuranti in costume. Già dalle 10 alle 12,30 ci sarà però l'apertura della fiera medievale, mentre il corteo partirà alle 14,30 da Serravalle, per raggiungere attraverso le vie del centro l'Area Fenderl. Al termine saranno presentati alcuni spettacoli medievali: duelli all'arma bianca, tiro con l'arco storico, volo di rapaci ammaestrati, giullari e saltimbanchi, rappresentazioni di arti e mestieri, tornei a cavallo con scontri tra cavalieri. Domenica 21 ottobre sarà caratterizzata dal Convegno di studi sulla Cavalleria Medievale, in Municipio, con inizio alle 9. Interverranno gli storici Loredana Imperio, Sante Bortolami, Vinicio Quassi e Dario Milanese. Seguirà il dibattito e poi il pranzo con pietanze tratte da ricette medievali. (Prenotazione obbligatoria, max 60 persone, costo Euro 30). Sabato 27 ottobre un altro convegno, sulle origini paleovenete di Vittorio Veneto, a partire dalla scoperta nelle pieghe dell'anfiteatro collinare della città (Monte Altare) di un santuario frequentato, nel millennio che porta all'anno zero, da popolazioni prelatine di diverse stirpi. Mercoledì 31 ottobre infine Capodanno Celtico, con rievocazioine del rito dello Samhain.
Palio delle Corti
XII Rievocazione Storica della sottomissione di Manfredi di Svevia - Principe di Sicilia al cospetto di Innocenzo IV - Papa di Santa Romana Chiesa e conseguente “Palio delle Corti” a Ceprano (FR).
La manifestazione consiste nella riscoperta di un momento particolare della storia del nostro Paese, sconosciuta ai più. Lo stimolo alla realizzazione di questa attività, che quest'anno raggiungerà l'XI edizione, è determinato dalla volontà di propagandare un avvenimento, che ritroviamo sottolineato anche nella Divina Commedia, e che ha significato il preludio della fine della contesa fra l'Impero ed il Papato, fra il potere temporale ed il potere spirituale. Nell'anno del Signore 1254 -11 ottobre, Papa Innocenzo IV accompagnato dalla sua corte, da Anagni giunge a Ceprano, luogo dove avverrà il fatidico incontro. Manfredi di Svevia, accompagnato da nobili e cavalieri, da San Germano, attraverso Aquino, giunge alla vista del verde Liri, luogo dove avverrà qualche anno dopo la sua sepoltura.
Sul ponte di Ceprano, allora definito passo, perché luogo obbligato di passaggio delle carovane da Roma a Napoli, il Papa ed il Principe si trovano l'uno di fronte all'altro; Innocenzo IV su una mula bianca attende che il Principe Manfredi si prostri al suo cospetto rimarcando così l'autorità spirituale su quella temporale. La rievocazione storica si terrà nei giorni
13 e 14 Ottobre 2007.
A Monteveglio per scoprire il Parco e l'Abbazia di Matilde
Qualcuno l'ha definita 'terra di mezzo' perche' nella sua storia e' stata spesso area di confine: tra i Romani e i Barbari, tra i Bizantini e i Longobardi, tra lo stato della Chiesa e gli stati limitrofi. Il parco regionale dell'Abbazia di Monteveglio (Bo), un migliaio di ettari di area protetta, si estende tutto attorno a Monteveglio Alta dove si ergono i resti del castello e dell'abbazia canossana. Dell'antica rocca medievale sono rimasti solo l'imponente portale, sormontato dal cammino di ronda con merli a coda di rondine, e il grande torrione che difendeva il castello. Ancora integra e' l'abbazia, fondata nell'XI secolo da Matilde di Canossa, che contiene al suo interno la Chiesa di Santa Maria Assunta sorta, tra il 1100 e il 1200, su un edificio piu' antico di cui si trovano tracce nella cripta e negli absidi. Oltre a questi monumenti, l'area del parco merita una visita per il suo paesaggio, dove estesi affioramenti rocciosi e aspri calanchi si alternano a campi caratterizzati da ordinate coltivazioni agricole. La presenza dell'uomo si integra bene con quella di numerose specie animali, dai rapaci, come poiane e nibbi, ai piccoli mammiferi, come il tasso, fino a mammiferi di taglia maggiore, come daino e cinghiale. All'inizio della salita verso il borgo, nell'antico nucleo rurale di san Teodoro, si trova il Centro Parco (tel: 051/6701044) con il Centro di documentazione Ambientale dotato di laboratorio e biblioteca con un'ampia raccolta di mappe e documenti storici del territorio. Nell'antico torrione all'ingresso dell'abitato e' stato realizzato il centro visita del castello (aperto da marzo a novembre tutti i festivi, ore 15-19) con un percorso espositivo dedicato alle vicende storiche di Monteveglio.
postato da: italiamedievale alle ore 07:50 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, castello, palio, romanico, francigena, matilde di canossa

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