MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
venerdì, 09 novembre 2007

I vescovi del medioevo lucchese: quattro incontri all'Istituto Storico
Lucca nell'altomedioevo era a capo di una vasta e ricca diocesi dipendente direttamente dal papa, posta sulla principale via di comunicazione che dal nord conduceva a Roma, la via Francigena e sede nei secoli IX e X del marchese di Toscana. Questa importanza geopolitica fece sì che la città ricoprisse un ruolo di grande rilievo nei rapporti fra papato ed impero e che fosse in una posizione preminente anche durante il periodo della Riforma gregoriana che dette nuovamente alla Chiesa quell'autorità morale che aveva perso per la decadenza dei costumi e per le ingerenze del potere politico e feudale nel suo interno. I ricchissimi archivi lucchesi ancora oggi attirano studiosi di tutto il mondo intenti ad indagare la storia di quel periodo.
Aprirà la rassegna
sabato 10 novembre 2007 Mauro Ronzani dell'Università di Pisa con un ricordo dell'illustre archivista lucchese Mons. Martino Giusti, Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano, verranno ripercorsi i risultati dei suoi studi sulla storia ecclesiastica cittadina.
Il
17 novembre Amleto Spicciani dell'Università di Pisa illustrerà l'opera del vescovo Pietro II che nel IX secolo si oppose strenuamente alla dispersione e alla cattiva amministrazione del patrimonio ecclesiastico.
Il
24 novembre Marco Stoffella dell'Università di Paderbon ci parlerà dei vescovi lucchesi del periodo Longobardo e del primo periodo carolingio tracciando il profilo dei gruppi familiari da cui provenivano e dell'avvicendamento e fusione con le famiglie dell'aristocrazia franca.
Il
1 dicembre chiuderà la rassegna Raffaele Savigni dell'Università di Bologna parlerà della riforma promossa a Lucca nel secolo XI da vescovi di provenienza lombarda fra i quali Anselmo da Baggio che divenuto papa Alessandro II mantenne saldamente il titolo di vescovo di Lucca.
Gli incontri culturali organizzati in collaborazione con la Provincia di Lucca si terranno nella sede dell'Istituto Storico Lucchese, nel Palazzo Ducale (Cortile Carrara 12) e avranno inizio alle 17,30 per informazioni tel. fax 0583 55290 email: isituto871@istitutostoricolucchese.191.it.
A Macerata Feltria rinasce l’ex chiesa di San Francesco
Passato e moderno si uniscono per consacrare reciprocamente il loro valore. Questo avviene sabato 10 novembre 2007 a Macerata Feltria (Pu), in occasione della cerimonia dedicata al termine dei lavori di recupero dell’ex chiesa di San Francesco, di età quattrocentesca. La giornata di celebrazione si apre alle ore 9,30, nello stesso edificio ristrutturato, con il convegno sulle operazioni di restauro dal titolo “La ex chiesa di San Francesco a Macerata Feltria”. A seguire, alle 11, il momento più emozionante: l’inaugurazione della croce pitto-scultorea “Visione del Cristo” del maestro anconetano Floriano Ippoliti, installata per suggellare il risanamento.
La chiesa di San Francesco, la più grande della comunità, in stile romanico-gotico e con annesso un convento di frati francescani, era stata gravemente danneggiata dal sisma del 1997 e da allora non più agibile. Oggi torna a rivivere come spazio espositivo, museo e auditorium grazie all’impegno del Comune di Macerata Feltria. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Provincia di Pesaro e Urbino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Per informazioni e apertura su appuntamento: tel. 0722.728208 Ufficio Turistico o 0722.74244 Comune di Macerata Feltria.
Ancora pianti e sospiri nel viaggio infernale di Dante
Domenica 11 novembre 2007, alle ore 17, il piccolo e suggestivo teatro Zuccari di Sant’Angelo in Vado ospita la lettura dell’ XVII, XVIII e XIX canto dell’Inferno nell’ambito della rassegna “1+33+33+33=Lectura Dantis”, organizzata dall’assessorato alle Attività culturali - editoria.
L’articolazione dello spettacolo prevede, come sempre, il commento di ciascun canto del presidente della società Dante Alighieri Alfredo Prologo e la declamazione dei versi infernali da parte di Pietro Conversano e Lucia Ferrati con la partecipazione di Fabio Condemi (allievo del liceo “T.Mamiani”di Pesaro). La lettura dei canti è accompagnata dalla proiezione di opere di artisti che, dal Medioevo alla contemporaneità, hanno illustrato la Divina Commedia e da brani musicali eseguiti dal vivo dal grande percussionista pesarese Ivan Gambini, attualmente impegnato nella tournée con il musicista Nicola Piovani.
Il teatro può essere raggiunto tramite mezzo proprio o bus messo a disposizione, su prenotazione, dalla Provincia che partirà dal Piazzale della Libertà di Pesaro domenica pomeriggio alle 15.
L’ingresso alla rappresentazione è libero. Per informazioni, tel. 0721 359311-359294-359277, web: www.lecturadantis.it, e-mail: ass.cultura@provincia.ps.it.
postato da: italiamedievale alle ore 08:08 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, dante, gotico, romanico

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