MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
mercoledì, 30 gennaio 2008

Tornano i vitigni storici delle Cinque Terre
"Il vino come espressione del territorio, della sua storia e della sua cultura", quando questa espressione viene rivolta alle Cinque Terre, che dall'uomo sono state scavate a terrazze per recuperare spazi utili alla viticoltura, allora essa assume un profondo e pognante significato; è in questo spirito che il Parco nazionale delle Cinque Terre e l'omonima cooperativa agricola (che si dedica ad attività all'insegna del biologico e dell'alta qualità) hanno deciso di concentrare la loro attenzione sugli storici vitigni del comprensorio.
Rossese, Piccabon, Bruciapagliaio e Frappelào, che vinificati come bianchi già nel Medioevo resero celebri le Cinque Terre, sono infatti i protagonisti dell'esperimento di recupero che, con gli sforzi della cooperativa agricola (attiva in tal senso fin dagli anni '80) e un notevole investimento tecnico e scientifico è già giunto alla riproduzione in vitro di qualità di vite ritenute estinte. Messe a dimora due anni fa le prime ottocento piante raddoppieranno di numero quest'anno, grazie alle gemme ricavate dalla scorsa potatura e fatte germinare.
I primi tentativi di vinificazione si terranno il prossimo anno e serviranno soprattutto a valutare le caratteristiche tecniche e organolettiche dei singoli vitigni e dell'uvaggio nel suo insieme e verificare la qualità e bontà di vini antichi recuperati grazie alle moderne tecnologie. La battaglia per riconquistare i vitigni storici può considerarsi l'ultimo, vittorioso atto della lotta della viticoltura europea contro la Filossera, infestazione che nel diciannovesimo secolo costrinse all'ibridazione con la vite americana, portando così alla perdita di molta "biodiversità" vitivinicola.
postato da: italiamedievale alle ore 08:55 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale

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