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Profumo di Medioevo sabato 23 febbraio 2008 nello stand della Regione Liguria alla Borsa Italiana del Turismo di Milano su iniziativa della Provincia di Genova e dell'Assessore al Turismo Anna Dagnino. Ospite d'onore sarà il gruppo dei Sestieri di Lavagna, protagonista delle due rievocazioni storiche di metà agosto nel Levante: la Torta dei Fieschi di Lavagna e l'Addio do Fantin di San Salvatore di Cogorno, unite nel segno dei Fieschi Conti di Lavagna. |
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Due ritrovamenti architettonici nel giro di pochi giorni. Sono avvenuti ad Amalfi esattamente presso l’albergo Cappuccini (su una parete lungo il lato est della struttura è spuntato un affresco risalente al 1500) e negli Antichi Arsenali. Qui, la scoperta è ancora più clamorosa in quanto durante i lavori di restauro conservativo è emersa una condotta interrata risalente al Medioevo. Il ritrovamento, avvenuto al di sotto della pavimentazione della prima navata, è stato prontamente segnalato alla Soprintendenza Archeologica che ha avviato una serie di scavi e sondaggi per verificare se nel sottosuolo degli Arsenali possano esistere reperti di indubbio valore storico e architettonico. Il manufatto, costituito da canali in pietrame, sembra sia stato datato intorno al mille e quindi più antico degli stessi Arsenali della Repubblica utilizzati anticamente per la costruzione, la manutenzione e il ricovero di imbarcazioni quali le “sagene”, di origini arabe, e le galee. Il ritrovamento con molta probabilità rischia di ritardare l’intervento conservativo appaltato di recente poiché sarebbe stato previsto un ulteriore scavo anche lungo la seconda navata nel tentativo di ricostruire il percorso della condotta medievale scoperta in questi giorni. Al Cappuccini, invece, durante i lavori di riqualificazione della storica struttura, da parte della Framon Hotel del Gruppo Franza, è spuntato invece un affresco risalente al 1500, precisamente nel corridoio adiacente il Chiostro ubicato sul lato est della struttura. Un’opera che al momento sembrerebbe essere priva di autore e che gli esperti della soprintendenza stanno cercando di riportare completamente ala luce. Non del tutto completo, l’affresco sembrerebbe riprodurre una veduta di Amalfi proprio dall’ex convento dei frati cistercensi poi trasformato in albergo. Secondo gli esperti, la parete presenterebbe addirittura due affreschi sovrapposti il secondo dei quali sarebbe addirittura più antico. Le importanti scoperte giungono a distanza di qualche anno da quelle avvenute nei pressi del lungomare, quando durante gli scavi per la posa delle condotte del metano vennero alla luce bitte e catene a cui nell’ottocento pescatori e commercianti legavano le imbarcazioni. |
