MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
mercoledì, 12 marzo 2008

Viaggio tra i tesori medioevali

L’archeologia medievale sbarca a Ventimiglia. Un corso ad hoc di sei giorni dedicato all’archeologia del costruito partirà il 17 marzo 2008. Diretto dal professore Giuseppe Palmero, è organizzato dal Comune di Ventimiglia (assessorato alla cultura), dal liceo Scientifico classico statale “Aprosio” di Ventimiglia e dall’Accademia di cultura intemelia. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero della cultura e della Comunicazione francese, dalla Direzione regionale degli affari culturali della Provenza e Alpi della Costa Azzurra, dalla Provincia di Imperia, dal Distretto scolastico n° 1, dal Gruppo Bancario Intesa – San Paolo e dall’Alliance Francaise della Riviera dei Fiori.
«Leggere la città medievale. Introduzione all’archeologia del costruito” – commenta il sindaco Gaetano Scullino - rappresenta un primo significativo passo per la rinascita del nostro centro storico, sarà un viaggio attraverso i tesori del borgo medievale. Per la prima volta una vera e propria sinergia di intenti e mezzi, con il coinvolgimento di docenti appartenenti ad importanti istituzioni della ricerca italiana e francese. Il corso è a numero chiuso ed è indirizzato a studenti liceali e universitari, sia della provincia di Imperia che del Dipartimento Alpi marittime».
Le prime cinque lezioni si terranno presso l’Auditorium del Liceo “Aprosio”, mentre le ultime tre si svolgeranno nel centro medievale di Ventimiglia. Le iscrizioni si potranno effettuare compilando i moduli presso la segreteria del Consultat de France (tel. 0184 – 250546) o la segreteria del Consultat De France (tel. 0184 – 351264). Disponibili on line anche sui siti: www.intemelion.it; www.liceoaprosio.it.

Le rocche e i castelli nella Provincia di Pesaro e Urbino

In epoca tardo-medioevale (1400) l'area geografica compresa tra Pesaro, Fano, Urbino e Senigallia vide l'affermarsi di importanti famiglie dalle tradizioni guerresche che estesero il proprio dominio territoriale attraverso la costruzione di numerose roccheforti e castelli. I Montefeltro così come i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere, rappresentanti emblematici di queste famiglie, istituirono corti raffinate, poli di attrazione artistica, architettonica e culturale che hanno originato scuole di pensiero producendo opere di valore inestimabile. Antichi baluardi che oggi costituiscono una peculiarità della nostra regione.
Il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, ha sottoposto all'attenzione di tutti i sindaci, e dei presidenti di Comunità Montane e Unioni dei Comuni, questo patrimonio architettonico lanciando un appello per la sua salvaguardia e valorizzazione. La proposta dell'Amministrazione Provinciale è quella di sviluppare una rete per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico marchigiano caratterizzato, dunque, da un alto numero di rocche, borghi e castelli disseminati su tutto il territorio. Per alcuni, dal 2004, sono stati effettuati importanti interventi di recupero e conservazione, nell'ottica di sviluppo sociale, turistico ed economico che questi possono generare. L'iniziativa trae spunti positivi dal 'progetto Centoborghi', nato per promuovere lo sviluppo sostenibile e il patrimonio etnoantropologico e urbanistico marchigiano. L’Ufficio per i Beni Storici della Provincia sta lavorando all'elaborazione di una scheda progettuale che 'evidenzierà il valore storico ed economico di tutto il patrimonio presente nel territorio'.

Circuito culturale dei mestieri medievali

Non solo storia e folclore, ma anche nuove opportunità di lavoro offerte dalla conoscenza e dalla pratica di antichi mestieri. È quanto si propone il “Circuito culturale dei mestieri medievali”, che dal 15 marzo 2008 ai primi di novembre, a Bevagna, (PG) proporrà veri e propri corsi di formazione per far conoscere alcune tradizioni artistiche e artigiane umbre: da come si dipinge su tavola, utilizzando pigmenti in polvere legati da tuorlo d’uovo, a come si producono carta-straccia, seta e candele fatte con cera d’api.
L’iniziativa, che rientra nell’ambito dello storico “Mercato delle Gaite” di giugno ed ha il sostegno anche del Comune di Bevagna, di “Sistema Museo" e della Regione Umbria, è stata presentata ieri a Perugia nel corso di una conferenza-stampa, alla quale hanno partecipato rappresentanti dell’assessorato regionale alla Cultura e del Comune di Bevagna e il presidente dell’associazione “Mercato delle Gaite” Folco Barattini. Il “Circuito culturale”, giunto ormai alla terza edizione, consentirà a singole persone e gruppi di turisti, ma soprattutto a scolaresche di ogni ordine e grado, di partecipare a visite guidate e laboratori per imparare le tecniche, le fasi di lavorazione e gli strumenti utilizzati dalle quattro “Gaite” di Bevagna”: la cartiera di San Giovanni, il dipintore della San Giorgio, la bottega della seta e della tessitura della Santa Maria e la cereria con la bottega dello speziale della San Pietro.

postato da: italiamedievale alle ore 08:18 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, castello, araldica, malatesta

Commenti


Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte