Acqui e il Medioevo tra edizioni e studi
Acqui Terme. L"appuntamento è nel chiostro dei canonici. Anzi nella sua prossimità, nella Sala intitolata a San Guido con inizio alle ore 9,00. La data quella del 5 aprile 2008.
Non ci potrebbe essere luogo migliore per festeggiare i trent"anni di studi dedicati al Medioevo Acquese. Da un lato un nuovo contributo che si aggiunge - gli atti del Carlevarius, appena usciti dalle officine tipografiche EIG, a cura di Paola Piana Toniolo, dall"altro il ricordo di innumerevoli saggi che collegialmente hanno portato "un lento ma costante scavo". Uno scavo che ha condotto, nel complesso, ad eccezionali risultati.
Anche un problema di metodo: da dove cominciare? La strada indicata (quella che dispensa i suoi migliori frutti) è quella già indicata dal Moriondo e dai suoi Monumenta. Occorre cominciare dalla edizione dei testi. Rendere fruibili gli atti, gli editti, i documenti notarili, gli statuti, i decreti di nomina significa pian piano restituire il volto di una realtà storica. Trent"anni fa l"edizione, curata da Romeo Pavoni, della Carte medievali della Chiesa d"Acqui; di recente i Cartolari della Toniolo e, soprattutto, l"indispensabile riordino dell"archivio, che rende estremamente più facile la gestione della fatica della ricerca. A legare le opere, nate in ambito accademico, ora all"interno dei sodalizi di ricerca acquesi, il motore della passione, di una dedizione alle "patrie piccole", che sta fornendo frutti notevolissimi (si pensino ad esempio ai volumi d"arte, ai libri delle storie dei paesi, che nei falconi dell"Archivio trovano ordinatissime fonti).
Coordinata da Don Angelo Siri e da Lionello Archetti Maestri, la giornata prevede alle ore 9 il saluto delle autorità. A seguire Laura Balletto (Università di Genova) si soffermerà sulla figura di Romeo Pavoni nell"ambito della scuola storica genovese. Quindi Francesco Panero (Università di Torino) tratterà delle Carte della Chiesa di Acqui in rapporto con lo studio della signoria rurale ecclesiastica. Sarà poi Angelo Arata (Crism e rivista ITER) a tracciare un primo bilancio degli studi medioevali negli ultimi sei lustri. Alle ore 11 sarà invece Romeo Pavoni (Università di Genova) a presentare il Cartulare del Carlevarius, nell"edizione curata da Paola Piana Toniolo. Di don Angelo Siri, direttore dell"Archivio Vescovile, le conclusioni e una anticipazione sulle prossime prospettive di ricerca.