Il sigillo del Vicario a Nola
Appuntamento per gli appassionati di storia sabato 22 novembre 2008 a Nola, quando sarà presentato il volume «Il sigillo del vicario». Si tratta di un romanzo storico di Antonio Raimondi, docente di latino e greco in pensione. L’autore si è ispirato per la sua opera ad un piccolo reperto archeologico trovato anni fa alla periferia di Nola, nel giardino di casa sua: un piccolo sigillo risalente probabilmente ad epoca medioevale. L’oggetto nei mesi scorsi è stato studiato a fondo da Raimondi, il quale successivamente intorno ad esso ha costruito la storia che ha poi dato alle stampe nel romanzo, ambientato nella Nola dell’epoca. L’appuntamento è per le ore 16 nella sala della biblioteca «Giordano Bruno», al primo piano del liceo classico «Carducci» di Nola. Ad illustrare i contenuti del volume, oltre all’autore, saranno il preside Franco Trifuoggi, Gerardo Sangermano e Tobia Raffaele Toscano, docenti rispettivamente presso l’ università di Salerno e la Federico II di Napoli. A moderare il dibattito sarà Giovanni De Angelis.
I risultati dei primi scavi al Castello di Brusaporco
Un patrimonio architettonico e storico tutto da capire e da scoprire. Con due serate a tema dal titolo "Il Castello di Brusaporco, alla riscoperta della nostra storia", l'associazione culturale "Le motte di Castelminio" e il Comune di Resana cercheranno di fare chiarezza sull'origine del terrapieno che si trova a ridosso della strada provinciale n.19 e che è stato recentemente sottoposto ad una campagna di scavi eseguita dagli archeologi dell'Università di Venezia. I ritrovamenti emersi e datati tredicesimo e quattordicesimo secolo verranno presentati martedì 25 novembre 2008, alle ore 20.45 presso la Scuola Elementare di Castelminio, nel corso della serata dal titolo "Il castello di Brusaporco" con il prof. Sauro Gelchi, ordinario di Archeologia Medievale dell'Università Cà Foscari, che farà il punto degli scavi effettuati. Il secondo incontro, previsto per martedì 2 dicembre 2008, vedrà protagonista invece l'arch. Domenico Luciani, direttore della Fondazione Benetton, che parlerà di "Motte di Castelminio, patrimonio culturale della comunità". L'ingresso alle due serate è libero.
