MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
lunedì, 05 luglio 2004

Avanza il progetto “Castrum”
Primi passi per il progetto “Castrum”. Venerdì a Rimini si sono incontrati i sindaci e i rappresentanti di numerosi Municipi romagnoli che partecipano all’iniziativa voluta dall’Unione europea per valorizzare città e castelli che furono dominati nel medioevo dalle famiglie dei Guidi e dei Malatesta. Fra i Comuni coinvolti anche Modigliana, Dovadola e Castrocaro Terme.
Nella battaglia della Malamorte a migliaia annegarono nel fiume
Il 7 luglio viene ricordato dalla comunità di Rudiano come la storica data della famosa battaglia medievale detta di Rudiano o, meglio nota, come «La battaglia della Malamorte». Rudiano divenne famosa, storicamente parlando, per la battaglia che avvenne il 7 luglio 1191, all’epoca delle contese territoriali fra i Comuni della Lombardia. Il paese ed il fiume Oglio furono teatro di questo grosso scontro fra le milizie del Comune di Brescia, alleato a quello di Milano, e i guerrieri di Cremona alleata a Bergamo.
La casetta medievale piace a tutti
Chi si è trovato a passare nel parco Lungo Sillaro nel mese di aprile e maggio ha visto costruire una casetta medioevale recintata storica in stile 1200 voluta dalla direzione didattica delle scuole Albertazzi di Castel San Pietro Terme che le classi quarte, con l’aiuto di insegnanti e genitori, si sono impegnate per portare a termine.
«Con me è tornata a vivere la fortezza dei Templari»
Rapita dallo spirito del luogo, dal quel genius loci, cioè, che a volte muta profondamente vita e abitudini di chi, anche inconsapevolmente, lo percepisce. Così, Lucia Daga, piemontese di nascita, romana di adozione, casertana o, meglio, pratese per scelta, quando entrò per la prima volta nel castello di Prata Sannita, capì che si stava compiendo il suo destino.
postato da: enigmagalgano alle ore 07:27 | link | commenti | commenti
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