Jesi ai tempi di Federico II
Lo avevamo lasciato al lavoro su Cardo e Decumano dell’Aesis del 1190, alle prese con i ponticelli di porta Valle, l’incrocio dei fiumiciattoli e la nascita dell’imperatore svevo Federico II nella piazza a lui intitolata. Oggi, il virtual-designer jesino Marco Montanari ci mostra come si sta sviluppando la sua singolare ricostruzione in virtuale della Jesi Medievale. Il centro storico, in un perimetro delimitato dal teatro romano, porta Valle fino a quella che poi Baccio Pontelli rese piazza, fino a piazza Indipendenza.
L'islam e la croce in catene (di Franco Cardini)
I prigionieri occidentali in Iraq non sono certo una novità Nel Medioevo i saraceni catturarono in guerra molti cristiani chiedendo il riscatto. Non si può dire che Giuliana Sgrena sia stata una "prigioniera dell'Islam", per quanto certo fossero musulmani (ma ci sono tanti modi d'esser tali) i suoi rapitori e carcerieri. Non lo si può dire per lo stesso motivo per cui sarebbe aberrante affermare che i poveri carcerati di Abu Ghraib fossero "prigionieri dei cristiani". E ciò, se non altro, perché è evidente che quel che stiamo in questi mesi vivendo, anche ammesso (e a mio avviso assolutamente non concesso) che possa in qualche modo configurarsi come uno "scontro di civiltà", certo non è comunque una guerra di religione. Non lo erano neppure le crociate: non, quanto meno, quelle condotte in terra d'Islam (il discorso cambiava semmai, fra XII e XV secolo, per le spedizioni, "crociate" anch'esse, contro gli slavi o i baltici del Nordest europeo).
Scacco matto in piazza con dame e cavalieri
Una sfida tra quartieri davvero unica in Sardegna. Vincerà solo chi alla fine sarà in grado di pronunciare la parola magica: scacco matto. L'appuntamento è fissato nel mese di giugno in Piazza Municipio per il primo torneo di scacchi storico-medievale dei quattro quartieri storici. Un evento per certi versi simile a quanto accade a Marostica in provincia di Vicenza. È l'ultima iniziativa nel quartiere Fontana che prevede la ricostruzione del gioco degli scacchi a mezzo di personaggi viventi. «Di questo torneo ? spiega Sandro Ligia, presidente dell'associazione Quartiere Fontana - vi è menzione anche nel Breve di Villa di Chiesa. Da qui l'idea di rievocarlo. Era in uso dal 1230 al 1320 in tutto il territorio del Giudicato di Cagliari e nell'allora Villa Ecclesiae».
