Erano le abitazioni dei venditori di panni
Le case dei Mazzanti costituiscono il fondo scenograficamente più suggestivo della più antica piazza della città, piazza delle Erbe. Furono costruite in epoca scaligera in sostituzione dell’edificio romano preesistente probabilmente abbandonato nell’alto medioevo e forse rovinato definitivamente per effetto del terribile terremoto del 1117. L’edificio posto sull’area delle attuali case Mazzanti si chiamava Domus Baladorum e gli scaligeri la adibivano a botteghe e relative abitazioni dei merciai e dei venditori di panni.
Stregata dal poeta persiano
Farid al-Din 'Attar è un nome che al grande pubblico probabilmente non dice nulla. Eppure si tratta di uno dei più grandi autori della poesia persiana, conosciuto in tutto l'Oriente islamico. Lo si potrebbe tranquillamente paragonare a Dante, questo per tanti motivi. Per l'epoca (1145-1221), per il contenuto delle sue opere, per la grandiosità del suo pensiero che spazia entro e fuori l'animo dell'uomo, per il fatto che il messaggio delle sue parole supera il trascorrere dei secoli e rimane sempre di attualità. Nel caso di Farid al-Din 'Attar il pubblico italiano, per fortuna, può già contare su alcune ottime traduzioni di alcuni dei suoi poemi più famosi. Per meglio conoscere questo poeta dobbiamo invece fare riferimento ad un grande orientalista tedesco Hellmut Ritter (1892-1971). Ora, finalmente, arriva una traduzione italiana del Das Meer der Seele di Hellmut Ritter, pubblicata con il titolo "Il mare dell'anima ". A curare questa opera monumentale avvalendosi contemporaneamente dell'opera di Ritter e dei testi persiani (circa 700 pagine, costo di copertina 60 euro, edizioni Ariele, Milano 2004) è una iranista vicentina, Daniela Roso, formatasi alla scuola orientalistica dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
