Dame, cavalieri e giullari per la Badia medioevale
Una fine settimana immersi nel Medioevo, sulle pendici della collina di Sant’Anna, a due passi da casa. Lo propongono gli organizzatori della prima edizione del Raduno storico medioevale bresciano. La manifestazione durerà le intere giornate di sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2005, nei pressi della Badia, quartiere che proprio in questi giorni festeggia i suoi primi 50 anni. «Dame e cavalieri - recita la colorata locandina che annuncia l’appuntamento -, giullari, trovatori, falconieri e duellanti a confrontar lo stile e la destrezza all’arme».
Garze di colla e acetone per salvare lo scheletro
Lo scheletro dell'uomo risalente al tardo medioevo, rinvenuto nei giorni scorsi nel borgo della rocca militare di Acquafredda, è stato sottoposto dagli antropologi della Sovrintendenza alle operazioni di conservazione della struttura ossea. «Stiamo incontrando più difficoltà del previsto», ha detto l'antropologo Marco Lodde, che insieme al collega Davide Camboni ha provveduto a rimuovere i resti umani dal castello, «in quanto le cavità ossee hanno necessità di assorbire molte sostanze conservanti e il tutto deve avvenire con la massima cura. Rispetto ai tempi stimati credo che occorrerà lavorarci per almeno due settimane».
Cerreto, il castello torna a splendere
Nuovo splendore per l’antico castello di Cerreto. Nelle vie del borgo immerso nel verde della valle del Ventena, saranno rinfrescati gli arredi, rifatti i sotto-servizi, ricavati alcuni alloggi popolari, mentre la canonica diventerà un centro studi. L’intervento nella frazione, suggestiva anche per le evidenti tracce di fortificazione d'epoca medioevale, è destinato a impedire il lento, ma definitivo degrado delle storiche strutture architettoniche.
A Cagliari la liuteria medioevale
Riapre nel capoluogo, Cagliari Classico, la mostra degli strumenti musicali, organizzata dall’associazione culturale “Dietro le quinte”. La sesta edizione si è inaugurata lunedì venticinque aprile allo spazio Isola, in Via Santa Croce nel quartiere Castello. Dopo una dedicata alle percussioni, saranno gli strumenti del maestro Marco Casiraghi i protagonisti di quest’edizione. Gli strumenti antichi di uno dei primi liutai italiani, sono principalmente manufatti ad arco e a pizzico, risalenti al Medioevo. L’ingresso gratuito potrà prevedere anche l’accesso a gruppi e scolaresche prenotando ai numeri 349.8162529 e 328.2303482.
