Scott alle crociate
Cavalieri in luccicanti armature. Sguardi truci sotto gli elmi. Spade insanguinate. Scudi e mazze ferrate. Cariche a cavallo e furiosi corpo a corpo. Stendardi al vento su campi di battaglia cosparsi di cadaveri. Mura squassate da pietre infuocate, lanciate da catapulte. Incenso e sangue. Cristiani e saraceni. Versi d’amore e preghiere. Cristo e Maometto. Lebbrosi e lussuriosi. Nobiltà e plebaglia. Odi e aneliti di pace. La vita e la morte. Ieri come oggi? È questa la domanda che sorge spontanea tuffandosi in Le crociate (titolo originale Kingdom of heaven), nuovo kolossal di quel Ridley Scott che, esplorati con stile personale i più diversi filoni (I duellanti, Alien, Blade Runner, Thelma & Louise, Hannibal, Black Hawk Down), ha saputo risuscitare il genere storico col successo planetario di Il gladiatore. «Rievocando il terribile tempo delle crociate non è che mi prefiggessi fini sociologici», chiarisce il regista inglese, 68 anni, a proposito di questa megaproduzione costata 150 milioni di dollari, girata tra Spagna e Marocco avvalendosi dei soliti preziosi collaboratori (lo scenografo Arthur Max, la costumista Janty Yates, il direttore della fotografia John Mathieson). «Certo, se si torna indietro, in qualsiasi epoca è possibile trovare riferimenti all’oggi. Ciò vale a maggior ragione se si paragonano le lotte medievali in Terra Santa con i conflitti che tuttora infiammano il Medio Oriente. E questo significa una cosa sola».
Matt Damon sarà Marco Polo in un film tratto da "Il Milione"
Matt Damon sara' Marco Polo nel film epico sul viaggiatore veneziano targato Warner Bros. La casa di produzione hollywoodiana - scrive il sito si ''Variety'' - ha assoldato lo sceneggiatore di ''Le Crociate'' William Monahan per la trasposizione del celebre ''Il milione'', il diario del viaggio di Polo nell'Estremo Oriente durato 24 anni.
Alimentazione e quotidianità nel Medioevo
Continuano gli incontri presso l’ex chiesa di San Francesco in occasione dell’evento “Nella Cucina di Stephano Ansardo de Castellino, cuoco al convento di San Francesco in Cuneo. Anno Domini 1493” e nell’ambito della manifestazione nazionale “Cibi e sapori dell’Italia Antica” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si approfondiranno il tema dell’alimentazione nel Medioevo e della quotidianità della comunità conventuale francescana cuneese. L’appuntamento è sabato 7 maggio 2005, alle ore 15,30 presso il chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco. Maggiori informazioni possono essere richieste direttamente al Museo Civico di Cuneo [via Santa Maria n. 10] telefonando al numero 0171634175 (fax 017166137) o mediante e-mail all’indirizzo museo@comune.cuneo.it.
Trani e gli Statuti Marittimi
"Trani e gli Statuti Marittimi" è il titolo di un incontro promosso dall'associazione culturale TraniNostra, in relazione al libro di Antonio Di Maggio, edito da Adda, dal titolo: "La Puglia nel Medioevo. Trani e gli Statuti marittimi", che si terrà venerdì 6 maggio 2005 presso lo Sporting Club di Trani, dalle ore 19.00. Interverranno Antonio Lovecchio, magistrato, Nicolò Carnimeo, docente dell'Università di Bari, Lucia De Mari, giornalista.
L'ombra del Bafometto
Il filone del thriller mistico portato al successo da Il Codice Da Vinci ha adesso una versione nostrana: si tratta del libro L'ombra del Bafometto di Pietro Borromeo, edito dalla casa editrice Fermento. In un famoso albergo di Parigi, un alto prelato muore, apparentemente per cause naturali, durante un incontro intimo con una prostituta. Da questo momento altre morti di esponenti del clero si susseguono con dinamiche e in circostanze alquanto dubbie e a prima vista inspiegabili, tra Parigi, Roma e Praga. L'elemento che accomuna le morti è uno strano anello sul quale è inciso il simbolo dei Templari: il Bafometto, una testa umana e caprina iscritta in un pentalfa rovesciato. L'anello viene ritrovato al dito delle vittime al posto del consueto pastorale.
