Qui si rinarra l’impresa del cavalier Meschino
Chi non ha mai sentito parlare di Guerrin Meschino? Una volta, soprattutto, il suo nome era popolare. Lo si vedeva combattere, fra altri paladini, nei teatrini dei pupi siciliani. Gli emigranti che andavano in America, quelli che sapevano leggere, si portavano dietro, per ingannare il tempo nelle lunghe traversate sui piroscafi transoceanici, il racconto della sua storia. I bambini del tempo di guerra ritrovavano le sue avventure, rinarrate da Diego Valeri, nell'edizione pubblicata nel 1932 nella gloriosa collana infantile della «Scala d'oro». Mentre qualche bambino dei decenni seguenti si sarà magari accontentato della versione parodistica sfornata dalla Disney, Il Paperin Meschino. Già, ma chi era davvero il prode Guerrin, detto il Meschino? Non tutti lo sanno, ma era in origine il protagonista di un romanzo cavalleresco del Quattrocento, scritto da Andrea da Barberino (Firenze, 1370 ca. - 1432 ca.). Libro introvabile, che ora viene pubblicato dall'editore Antenore (pagg. 704, euro 68) in un'edizione critica curata da Marco Cursietti.
