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| Le testimonianze in ceramica |
| Cesena quale città malatestiana non conserva solo grandi edifici, come la Rocca o la Biblioteca, ma anche oggetti d’uso quotidiano che ci riportano la vita reale dell’età medievale. I numerosi recuperi di ceramica in questi ultimi anni a Cesena hanno permesso di aprire uno squarcio sui costumi ed usi alimentari della popolazione durante il periodo dei Malatesta in Romagna, che prende il via alla fine del XIII secolo con la conquista di Rimini e termini agli inizi del XVI secolo con il passaggio del territorio allo Stato Pontificio. Tutti i reperti ceramici sono emersi dal centro urbano della città a seguito d’interventi archeologici condotti durante lavori di scavo per l’esecuzione di parcheggi interrati o la sistemazione di servizi delle strade. |
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| Il rapporto tra uomo e mare nel Medioevo |
| Venerdì 3 marzo 2006, nel salone San Michele della Basilica Cattedrale di Brindisi alle 16, nell'ambito del «Progetto "Virgilio" 2005-06» con tema «Aqua/ unda Valenza simbolica e valenza culturale dell'acqua nell'opera di Virgilio», il prof. Vito Sivo, docente di Letteratura latina medievale presso l'Università degli Studi di Foggia, parlerà su «Il rapporto tra uomo e mare nella produzione letteraria medievale - Aspetti e problemi». L'incontro è promosso dall'Associazione «Amici della Bioblioteca "De Leo"» e dall'Inner Wheel Italia di Brindisi con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Brindisi. |
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| Mazzarino recupera l'antica chiesa del Ss. Salvatore |
| Sarà inaugurata venerdì prossimo l'antichissima chiesa del SS. Salvatore, ubicata a sud della città in contrada Madonna delle Grazie. (nei pressi del depuratore comunale). I lavori di restauro sono stati eseguiti dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Caltanissetta; venerdì mattina, alle ore 11, si terrà la cerimonia di inaugurazione con la santa messa officiata dal vescovo della diocesi di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi; alla presenza dell'on. Alessandro Pagano, assessore regionale ai Beni Culturali e della dott.ssa Rosalba Panvini, sovrintendente di Caltanissetta e di tutte le autorità civili e militari del comprensorio. Si recupera così un altro importante bene monumentale della cittadina risalente all'XI secolo. |