 |
| A Quattro Castella corteo storico medievale |
| Quattro Castella si prepara a rivivere le atmosfere e le suggestioni medievali del corteo storico con un’edizione che si presenta completamente rinnovata rispetto al passato. Più azione e spettacolo, per un corteo non più ‘ingessato’ nel campo di gara allestito nel vecchio campo sportivo, ma itinerante per le vie e le piazze del centro castellese. Dopo 50 anni e 40 edizioni, quindi, il Comune e il Comitato organizzatore delle manifestazioni matildiche decidono di imprimere una svolta radicale alla manifestazione storica più importante dell’Emilia che per mezzo secolo ha richiamato nella cittadina castellese centinaia di migliaia di visitatori. Quella del 2006, la 41esima edizione, sarà quindi una versione del Corteo Matildico nuova, inedita e piena di colpi di scena. Tante le novità in cantiere promosse con l’intento di rinnovare una manifestazione che, nonostante il costante successo negli anni di critica e di pubblico, necessitava ormai di un deciso restyling mirato al coinvolgimento nell’iniziativa di tutta la comunità castellese e anche delle frazioni del territorio di Quattro Castella. Per un intero fine settimana (27 e 28 maggio 2006) a Quattro Castella, cittadina di 12.000 abitanti adagiata sulla prima quinta collinare tra le province di Reggio Emilia e Parma, rivivranno le atmosfere medievali grazie ai protagonisti del corteo, gli oltre 1000 figuranti, tra popolani, musici, giullari, cavalieri, frati, abati, arcieri, nobili e cortigiane, che accompagneranno lo svolgersi delle varie fasi della manifestazione. |
 |
| Riaffiorano le “storie” benedettine |
| La scoperta sembra destinata a riempire un vuoto culturale che si era drammaticamente creato con la distruzione dell’abbazia di Montecassino. Anche se è ancora presto per fare una valutazione definitiva, i dipinti venuti alla luce all’interno dell’abbazia di San Magno a Fondi (Latina) sembrano proprio far parte di un ciclo legato alla storia dei frati benedettini. Forse è proprio l’immagine del santo fondatore dell’ordine monastico quella che si affaccia sulla parete dell’abbazia di San Magno in fase di restauro. Ne erano convinti i tecnici che hanno fatto la scoperta e la conferma è venuta dai primi esperti che hanno potuto visitare il luogo. Gli affreschi, perfettamente conservati da uno strato di sabbia con la quale sicuramente nel XVI secolo erano stati interrati gli ambienti medievali, risalgono alla fine del XII secolo. Per ora sono venute alla luce solo le figure e le scene della parte superiore delle pareti di ponente. A dare una prima datazione del significativo ritrovamento di Fondi è la professoressa Maria Andoloro, preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, una delle massime autorità in fatto di pittura medievale. |
 |
| 60° Palio di Legnano |
| Nell’830° anniversario della battaglia che vide la vittoria dei Comuni lombardi sulle armate imperiali di Federico I detto il Barbarossa, Legnano vive domenica 28 maggio 2006 la giornata clou delle commemorazioni con il Palio delle contrade. Il programma delle giornata prevede alle 10. 30, in piazza San Magno, la Santa messa sul Carroccio, celebrazione che comprende l’investitura religiosa dei capitani delle contrade, la benedizione dei cavalli e dei fantini che prenderanno parte al Palio nel pomeriggio e il volo dei colombi. Nel pomeriggio, alle 15. 00, il corteo storico partirà dal centro cittadino alla volta del campo sportivo Giovanni Mari, teatro del palio ippico. La sfilata, che vede impegnati oltre mille figuranti, restituisce uno spaccato del mondo medievale coevo alla battaglia di Legnano; gli abiti, gli attrezzi di lavoro, le armature sono rigorose ricostruzioni filologiche vagliate da un’apposita commissione. Il corteo è chiuso dal Carroccio, il carro che i Comuni lombardi elevarono a simbolo di unità e fede e che, dopo la disputa del palio delle contrade, dall’11 al 26 giugno sarà in esposizione nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano. |
 |
| A Pontida si rievoca il Giuramento della Concordia |
| Iniziano oggii, sabato 27 maggio 2006, alle 14.30 a Pontida con il convegno “Pontida dal passato al futuro” le celebrazioni per la rievocazione storica del Giuramento della Concordia. Il Convegno storico di Pontida, giunto quest’anno alla sesta edizione, sostenuto dall’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e dal Comune bergamasco si svolge nel Monastero di San Giacomo dell’Ordine Benedettino. Il convegno, tradizionale appuntamento nel panorama scientifico lombardo che vede l’interessata partecipazione di studiosi e cittadini, celebra il ricordo del Giuramento della Concordia che ebbe luogo a Pontida il 7 aprile 1167. Un patto di fedeltà reciproca, suggellato dalle Città lombarde nella lotta contro l’imperatore Federico I detto “Il Barbarossa”, che sancì lo storico riconoscimento politico e istituzionale dei liberi Comuni, esemplare modello di autogoverno politico e sociale, prodromo delle moderne libertà in Europa. Un evento cruciale nella storia medievale, che ha perpetuato e tramandato nel tempo il ricordo di Pontida. |