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| La regola del colore |
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Sabato 5 aprile 2008, alle ore 17,00 alla Libreria il Libraccio, in Via Candiani, 102, Milano, l'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi alla presentazione dell'ultimo libro di Silvio Valota, “La regola del colore”. (Edizioni Pendragon, 2008, pp. 378, € 15,00). Ingresso libero. Seguirà rinfresco. |
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| La battaglia di Tagliacozzo: cause e conseguenze |
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Venerdì 4 aprile 2008, alle ore 16,00, nella Sala Assemblee della Cassa di Risparmo della Provincia dell'Aquila in Corso V.Emanuele II a L'Aquila, Ornella Mariani terrà la conferenza "La battaglia di Tagliacozzo: cause e conseguenze". La battaglia di Tagliacozzo, detta anche battaglia di Scurcola Marsicana o dei Piani Palentini, fu combattuta il 23 agosto 1268 dai ghibellini sostenitori di Corradino di Svevia e le truppe angioine di Carlo I. Quest'ultimo, fratello di Luigi IX di Francia e primo conte d'Angiò, era stato investito del Regno di Sicilia da papa Clemente IV, mentre Corradino era stato chiamato dai ghibellini a rivendicare il trono di Sicilia dopo la sconfitta e la morte del padre Corrado di Svevia, a sua volta figlio di Federico II di Svevia e nipote del Barbarossa. La battaglia si svolse in località Piani Palentini, tra Scurcola Marsicana e Albe. |
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| Il giardino: un luogo incantato e misterioso |
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L'arte si incontra nel giardino: luogo incantato e misterioso, talvolta ascetico oppure intrinsecamente politico, legato comunque ai fili della storia e del progresso. E' Il Giardino luogo ideale dell'anima, iniziativa organizzata da Maria Giovanna Forlani, docente del liceo "Respighi" in collaborazione con la Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dove si terrà la rassegna. |
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| Ricerca: il tesoro dei crociati? eredita' genetica in Medio Oriente |
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Crociati alla conquista del Santo Sepolcro, 'armati' di Dna. I guerrieri cristiani hanno, infatti, lasciato un segno nel codice genetico delle popolazioni del Medio Oriente. Ricercatori impegnati nel Genographic Project (lanciato nel 2005 dal National Geographic) sono, infatti, riusciti a rilevare precise tracce genetiche: l'eredità dei combattenti in nome di Cristo che si tramanda dal lontano medioevo. Il team, che firma uno studio sull''American Journal of Human Genetics', spiega di aver individuato una particolare traccia del Dna in Libano, una sorta di firma non falsificabile che risale alle crociate. Alcuni uomini di fede cristiana portano ancora impressa sul loro codice genetico questa traccia che richiama all'Europa occidentale. Non solo. |
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| Ad Fontes presenta un nuovo libro in formato elettronico |
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L’associazione culturale Ad Fontes, con sede in Morbegno ed attiva da quasi due anni per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale, ha il piacere di comunicare la recente pubblicazione di un nuovo libro in formato elettronico all’interno del proprio sito (www.adfontes.it). |
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| La torre angioina passa al Comune |
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La Torre Angioina, edificata nel 1321 dai duca di Marzano, feudatari di Pontelatone (CE), è proprietà comunale. Con la presa di possesso, da parte del Comune, si avvia a completamento il progetto di ripristino e restauro del borgo medioevale, vero scrigno di arte gotico-catalana colmo di bifore, archi e portali. L'intervento, progettato da Massimo Rosi, è stato finanziato dalla Regione con un milione e 500 mila euro, dei quali 36mila finalizzati all'acquisto della torre nel caso si presentasse, atti alla mano, il proprietario. Nel frattempo i fondi saranno bloccati presso la Cassa Depositi e Prestiti. Intanto fin da mercoledì prossimo inizieranno i lavori di bonifica del manufatto. Ieri mattina i responsabili dell'ufficio tecnico comunale hanno anche effettuato l'occupazione d'urgenza temporanea del suolo che consente il passaggio per arrivare alla torre Angioina e porla in stato di sicurezza. L'occupazione è prevista per cinque mesi, il tempo che si reputa necessario per gli interventi sul manufatto, per poi divenire esproprio definitivo al fine di consentire il libero accesso alla torre da parte dei visitatori. Alla occupazione temporanea si è opposto un solo proprietario del suolo, mentre gli altri hanno dato parere favorevole nell'ottica di un pubblico interesse, foriero, per altro, di una economia indotta relativa al turismo d'arte. Quella dei Marzano è un'opera originalissima, sia per la concezione che per l'esecuzione, in merito alla edificazione di fortificazioni che cingevano il palazzo ducale, che fece esclamare, nel primo '500, al capo delle truppe spagnole, Consalvo de Cordoba: «Se sulla mia strada ci fossero stati dieci palazzi come questo, mai Napoli sarebbe divenuta spagnola». |
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Un altro prezioso gioiello si aggiunge a quelli già esposti nella prestigiosa cornice del Museo di Sant'Agostino. |