MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
domenica, 23 marzo 2008

Ad Fontes presenta un nuovo libro in formato elettronico

L’associazione culturale Ad Fontes, con sede in Morbegno ed attiva da quasi due anni per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale, ha il piacere di comunicare la recente pubblicazione di un nuovo libro in formato elettronico all’interno del proprio sito (www.adfontes.it).
Si tratta di un ipertesto a cura del dott. Massimo Della Misericordia, ricercatore di Storia medievale presso l’Università degli studi di Milano–Bicocca. Il suo nome suona familiare agli studiosi della storia valtellinese, grazie soprattutto all’ultimo denso volume Divenire comunità, edito da Unicopli nel 2006 con il contributo della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.
L’e-book, che viene per la prima volta edito sulle pagine web dell’associazione Ad Fontes, porta il titolo: Figure di comunità. Documento notarile, forme della convivenza, riflessione locale sulla vita associativa nella montagna lombarda e nella pianura comasca (secoli XIV-XVI). In questo lavoro l’attenzione dello studioso si è concentrata principalmente sui «verbali delle assemblee delle comunità, esaminati però - chiarisce Della Misericordia - soprattutto come prodotti grafici, come documenti non solo da leggere, ma anche da guardare». E in effetti le 109 pregnanti pagine di testo sono corredate da circa 300 immagini di scritture notarili attualmente conservate in numerosi archivi valtellinesi e lombardi. Vi si trovano assai numerosi spunti che invitano il lettore ad incamminarsi in un interessante percorso nel passato della nostra Provincia, alla scoperta dell’identità delle comunità locali.

La torre angioina passa al Comune

La Torre Angioina, edificata nel 1321 dai duca di Marzano, feudatari di Pontelatone (CE), è proprietà comunale. Con la presa di possesso, da parte del Comune, si avvia a completamento il progetto di ripristino e restauro del borgo medioevale, vero scrigno di arte gotico-catalana colmo di bifore, archi e portali. L'intervento, progettato da Massimo Rosi, è stato finanziato dalla Regione con un milione e 500 mila euro, dei quali 36mila finalizzati all'acquisto della torre nel caso si presentasse, atti alla mano, il proprietario. Nel frattempo i fondi saranno bloccati presso la Cassa Depositi e Prestiti. Intanto fin da mercoledì prossimo inizieranno i lavori di bonifica del manufatto. Ieri mattina i responsabili dell'ufficio tecnico comunale hanno anche effettuato l'occupazione d'urgenza temporanea del suolo che consente il passaggio per arrivare alla torre Angioina e porla in stato di sicurezza. L'occupazione è prevista per cinque mesi, il tempo che si reputa necessario per gli interventi sul manufatto, per poi divenire esproprio definitivo al fine di consentire il libero accesso alla torre da parte dei visitatori. Alla occupazione temporanea si è opposto un solo proprietario del suolo, mentre gli altri hanno dato parere favorevole nell'ottica di un pubblico interesse, foriero, per altro, di una economia indotta relativa al turismo d'arte. Quella dei Marzano è un'opera originalissima, sia per la concezione che per l'esecuzione, in merito alla edificazione di fortificazioni che cingevano il palazzo ducale, che fece esclamare, nel primo '500, al capo delle truppe spagnole, Consalvo de Cordoba: «Se sulla mia strada ci fossero stati dieci palazzi come questo, mai Napoli sarebbe divenuta spagnola».

Al Museo di Sant'Agistino una nuova opera

Un altro prezioso gioiello si aggiunge a quelli già esposti nella prestigiosa cornice del Museo di Sant'Agostino.
Grazie alla generosità del Lions club Genova Centro "I Dogi" e di Amiu e alla disponibilità dei proprietari, la famiglia Sebastiano Massa, il Museo acquisisce la splendida lastra marmorea scolpita attorno al 1340 raffigurante la Maddalena che presenta un devoto alla Madonna col Bambino.
La lastra e' stata presentata mercoledì 19 marzo alle 17 al Museo di Sant'Agostino alla presenza del professor Clario Di Fabio, docente di Storia dell'Arte Medievale all'Università di Genova.
La prestigiosa opera proviene dal convento di San Francesco di Castelletto, demolito ai primi dell'Ottocento, ed è stata nel giardino di casa dei signori Massa fino a quando la collaborazione con il Settore Musei del Comune di Genova non ne ha permesso l'acquisizione da parte del Museo di Sant'Agostino che ne ha curato il restauro.

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categorie: medioevo, medievale, aragonesi, angioini
mercoledì, 20 febbraio 2008

Conferenza su Normanni e Aragonesi a Chieti

Mercoledì 20 febbraio 2008, alle ore 18.00, presso il Museo di Storia delle Scienze dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti, avrà luogo una conferenza dal titolo “Teate e la sua diocesi tra Normanni e Aragonesi”, in collaborazione con il Rotary Club di Chieti, l'Archeoclub e l'Associazione Teate Nostra; interverrà la dr.ssa Maria Grazia Del Fuoco, ricercatrice di Storia Medievale dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti. La conferenza si terrà presso l'Auditorium del Museo, con ingresso in via della Liberazione.

Medioevo in Libreria

Sabato 23 febbraio 2008 avrò luogo il quinto appuntamento del ciclo di conferenze, eventi e visite guidate "Medioevo in Libreria". Questo il programma:
Alla libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano;
Ore 15,30: Note di Medioevo. Viaggio nella musica medievale. A cura di Enrico De Capitani/Stefano Torelli
Ore 16,00: Stefania Duvia, Università di Milano: I mercanti tedeschi in Lombardia nel Basso Medioevo
Stefania Duvia si è laureata nel 2002 in Storia presso l’Università degli Studi di Milano con la tesi "Forme di relazione a Como nel secondo Trecento dagli atti del notaio Romeriolo da Turate (1361-1363)". Relatore: prof.ssa Patrizia Mainoni. Nel giugno 2005 si è diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Milano. Nel medesimo anno ha terminato il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, con la tesi: "I Thodeschi in su l’hospicio". L’ospitalità a Como e i mercanti germanici (secoli XV-inizio XVI)". Tutor: Patrizia Mainoni. Relatore su "Infrastrutture al servizio della mobilità in una città fra terra e lago (Como, secoli XIV-XV)"al convegno internazionale di studi "Vie di terra e d’acqua. Infrastrutture viarie e sistemi di relazione in area alpina (Secc. XIII-XV), (Trento 27-28 ottobre 2005).

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categorie: medioevo, medievale, normanni, aragonesi
mercoledì, 20 giugno 2007

Le feste vigiliane a Trento con la disfida dei Ciusi e dei Gobj
Feste vigiliane 2007 a Trento Per una intera settimana, da mercoledì 20 a martedì 26 giugno 2007, le vie del centro storico di Trento saranno il teatro di una serie di manifestazioni di ispirazione medievale con le Feste vigiliane 2007. In occasione della celebrazione del santo patrono, infatti, si succederanno cortei storici in costume e ricostruzioni di antiche usanze come la tonca, cioè la pena inflitta ai bestemmiatori durante il medioevo. Dal 1983 poi è stata ripresa la tradizione del palio dell'oca che quest'anno avrà luogo domenica 24 giugno in notturna sul fiume Adige, e vedrà gareggiare 54 zattere che rappresenteranno i vari rioni della città. La manifestazione verrà seguita in diretta da radiodolomiti. A conclusione delle feste, il 26 giugno, si terrà la rievocazione della contesa tra Trento e Feltre con la disfida dei Ciusi e dei Gobj in cui le due squadre si contenderanno "la polenta". Infine i fuochi di S. Vigilio illumineranno la città.
Convegno del CESCC
Il Centro Europeo di Studi sulla Civiltà Cavalleresca presenta:
La letteratura cavalleresca dalle Chansons de geste alla Gerusalemme liberata
Convegno Internazionale di studi
Certaldo Alto
Chiesa dei SS. Tommaso e Prospero
Palazzo Pretorio
21-23 giugno 2007.
Informazioni: Segreteria Associazione Polis, Viale Matteotti 51, 50052 Certaldo (FI) (tel. **/39/0571/663580, fax **/39/0577/940112)
Signori, castellani, pastori. Putignano tra Trecento e Quattrocento
Convegno che si terrà nella Sala Consiliare del comune di Putignano venerdì 22 giugno con inizio alle ore 17,30 dal seguente tema:
Signori, Castellani, Pastori. Putignano tra Trecento e Quattrocento
Relatori:
Raffaele Licinio: L’incastellamento nel mezzogiorno d’Italia alla fine del Trecento
Francesco Violante: Economia e società nel Mezzogiorno tra Angioini ed Aragonesi. Il rinascimento di Putignano
Moderatore:
Giacomo Putignano.
La notte di San Giovanni al Casale di Balsignano
Modugno - A partire dalle ore 20,30 di sabato 23 giugno 2007, il Casale medievale fortificato di Balsignano (provinciale fra Modugno e Bitritto) ritorna a vivere con "La notte di San Giovanni", grazie ad una interessante manifestazione promossa dalla rivista "Nuovi Orientamenti, in collaborazione con l'Associazione Historia e col patrocinio del Comune di Modugno..
Il programma è assai ricco e prevede momenti di cultura, di rievocazioni storiche e di gastronomia assai interessanti:
- recital di poesie del poeta e scrittore Vito Ventrella, autore di una raccolta dedicata a Balsignano e ai suoi monumenti;
- accampamento di cavalieri normanni;
- cerimonia di investitura di un cavaliere;
- "Fiumi di sangue", rappresentazione di un combattimento fra crociati e saraceni;
- spettacolo di danza e musica medievale;
- spettacolo di giocoleria
- Musica medievale e popolare;
- mercatino medievale;
- degustazione di piatti e bevande medievali.
Durante la manifestazione musici, giocolieri e combattenti interagiranno col pubblico, anche con precisazioni e spiegazioni
sulla vita, sulle attività militari, sulle armi e le armature del Medioevo.
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categorie: medioevo, medievale, castello, cavalieri, aragonesi
martedì, 31 ottobre 2006

Ventimiglia: concerto nella chiesa di San Freancesco
La musica al tempo di Angelico Aprosio, Canzoni, villanelle, madrigali e mottetti dal medioevo al XVII Sec. Il concerto è proposto dall’associazione Troubar Clair che quest’anno compie 20 anni di attività e si svolge nella chiesa di San Francesco a Ventimiglia Alta alle ore 21 di sabato 4 Novembre 2006. Il coro Troubar Clair si è costituita nel 1986 e ha partecipato a Festival e concerti in molte città italiane ed Europee (Coimbra, Nizza, Roma, Calmonaci(AG), Winchester, Misckolch, Barcellona) dedicandosi alla valorizzazione dell'inesauribile patrimonio della polifonia vocale con particolare attenzione per quelle pagine musicali che sembrano gettare un ponte fra la cultura alta e il gusto popolare espresso nei suoi sentimenti più vivi.
Riqualificazione pronto il bando per l’area medievale
Calvi Risorta. Sono formalmente giunti nella materiale disponibilità del Comune i circa 760 mila euro di fondi per il recupero e la sistemazione dell’area medioevale di Calvi Vecchia: pubblicato anche il bando di gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori. Procede così a gonfie vele, con un inizio stimato dei lavori entro gennaio 2007, il più importante progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico dell’antica Cales; dopo il parere favorevole della Regione Campania sull’attribuzione dei fondi, ora il maxifinanziamento è giunto nelle casse comunali e ha reso possibile l’immediata attivazione delle procedure di aggiudicazione dei lavori. Dopo più di 20 anni di attesa, è stata, forse scritta la pagina più importante per tramutare in realtà il parco archeologico dell’antica Cales: il primo parco «on the road» poiché accomunato al programma della società Autostrade di realizzare l’uscita autostradale «Cales». Cattedrale romanica, dogana borbonica e castello aragonese che, peraltro, dovrebbe divenire la sede del museo di Cales quindi, saranno al centro di lavori di riqualificazione sia sotto il profilo strettamente artistico-culturale che logistico-organizzativo. Il finanziamento, che rappresenta il più corposo sovvenzionamento mai ottenuto da un’amministrazione comunale di Calvi, fatti salvi i 3 miliardi di lire con i quali la Sovrintendenza riportò alla luce il teatro romano, permetterà al Comune di portare a compimento gli impegni sottoscritti nel protocollo d’intesa con le Autostrade e la Sovrintendenza. Piattaforma d’azione che prevedeva, appunto, per l’amministrazione, il compito di valorizzazione dell’area medioevale; per la Sovrintendenza, l’attuazione di una campagna di scavi nell’area romanico-etrusca che venne parzialmente sepolta dalla Napoli-Roma negli anni 50 mentre per le Autostrade, la realizzazione dello svincolo autostradale denominato Cales. «Dopo tanto lavoro siamo finalmente riusciti a porre una pietra miliare nella storia del parco dell’antica Cales - commenta l’assessore ai beni culturali Piero Salerno - ora il museo nel castello aragonese e la riqualificazione dell’area medievale non sono più un miraggio. Questo servirà da sprono anche agli altri enti coinvolti nel progetto con i quali c’è la massima collaborazione, e per noi ora sorge l’obbligo sia di eseguire prontamente i lavori che di ottenere i finanziamenti dal progetto Arcus, grazie al nostro proposito di sistemare le vie di accesso ai siti archeologici».
Calco: incontri alla scoperta del Medioevo
Il comune di Calco (LC) e l` assessorato alla cultura presentano un ciclo di incontri sul Medioevo. Il ritrovo è per tutti i giovedì del mese di novembre nella sala civica di Calco alle ore 21. La relatrice Silvia Tenderini condurrà il 9 novembre la serata sul tema "Viaggiare nel Medioevo: i pellegrinaggi". Giovedì 16 sarà la volta di Fabio Bonaiti con "Il territorio lecchese nella corte del monastero di Pontida". Carlo Pirovano sarà il relatore che si tratterà de "Gli Umiliati". Infine sempre la Tenderini proporrà una lezione su "L`alimentazione nel Medioevo"
Gli studenti ripercorrono il mito di Corradino
Ha preso il via, nei giorni scorsi, la VI edizione del progetto "Corradino". Si tratta di corsi formativi ai quali partecipano gli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo e alunni delle scuole medie di Tagliacozzo. Il progetto, che riguarda molto da vicino la figura dell’ultimo imperatore della dinastia Sveva, contempla numerose iniziative che coinvolgeranno in seguito Comune, Provincia e Regione. Nella edizione di quest’anno si rivivrà l’evento della storica battaglia di Tagliacozzo combattuta il 23 agosto 1268 tra il sedicenne Corradino di Svevia e Carlo D’Angiò. I ragazzi, con i costumi dell’epoca, sfileranno in corteo per le vie del centro in una data ancora da stabilirsi e, a conclusione del percorso formativo previsto dal progetto, si terrà un convegno sul tema cui parteciperanno studiosi di storia medievale. L’iniziativa è curata dalla professoressa Laura Micalizio con la quale collaboreranno Ilaria Ciamei, Marco De Rubeis, Domenico Emanuele Di Mattia, Giordana Di Lorenzo, Benedetta Fasciani, Alice Liberati, Maria Cecilia Liberati, Lorenzo Meco, Eleonora Ornello, Marzia Passalacqua, Dario Pinori, Claudia Privitera, Jiulieta Puglia, Marco Rubeo, Antonio Ruscitti, Francesca Salsiccia e Federico Venturini. «La rievocazione storica della battaglia di Tagliacozzo – sostiene il preside Amicucci – rappresenta un avvenimento di particolare importanza per lo sviluppo della storia».
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categorie: archeologia, medioevo, medievale, longobardi, svevi, castello, federico secondo, aragonesi, corradino di svevia
giovedì, 12 ottobre 2006

Sibilla regina crociata a Torino

Giovedì 12 ottobre 2006 alle ore 21,15 presso il Centro Culturale Italo-Arabo "Dar Al Hikma", in Via Fiocchetto, 15 a Torino, si terrà la presentazione del recente volume di Giuseppe Ligato: Sibilla regina crociata. Guerra, amore e diplomazia per il trono di Gerusalemme, Bruno Mondadori Editore, Milano 2006. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Italia Medievale e vedrà la partecipazione dell'autore. E' questo il primo appuntamento del ciclo di incontri "Il mondo nel Medioevo tra Oriente e Occidente", del quale allego la locandina con il programma completo.
Il libro
Destinata alla corona del regno di Gerusalemme a causa della malattia del fratello Baldovino IV, Sibilla regnò solo dal 1186 al 1190 in uno dei momenti di maggio crisi del regno crociato - la controffensiva guidata da Saladino - ma in questi pochi anni ebbe modo di assistere a guerre, intrighi, crisi istituzionali, lotte di fazione come raramente accadde ad altri sovrani medievali. In una società guerriera, basata sul potere maschile, questa donna appare nelle cronache e nelle lettere coeve come una figura pressoché unica. Intraprendente e coraggiosa, capace di grande autorità, ai baroni locali seppe imporre quale re Guido di Lusignano, un marito che amava, anteponendo i propri sentimenti alla ragion di stato. Refrattaria a calarsi in un ruolo di secondo piano, fu un'abile diplomatica e condusse un'intensa attività politica sia con le corti d'Europa sia con le potenze islamiche, trattando con Saladino la liberazione del consorte. La determinazione e il coraggio con cui affrontò la guerra, avendo come ultima reggia una tenda nel campo d'assedio di Acri, fanno di Sibilla uno dei personaggi femminili più interessanti del Medioevo.
Giuseppe Ligato, studioso di storia delle crociate, del regno latino di Gerusalemme e degli ordini cavallereschi, è membro della Società Storica Lombarda e della Society for the Study of the Crusades and the Latin East. Ha contribuito all'allestimento della mostra sulla Terrasanta (Palazzo Reale, Milano 2000) e collabora con lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Fra le sue pubblicazioni più recenti: La croce in catene. Prigionieri e ostaggi cristiani nelle guerre di Saladino (1169 - 1193), CISAM, Spoleto 2005.

Recupero dell’area medievale di Calvi
Dopo il parere favorevole espresso dalla commissione competente per l’assegnazione dei fondi Por, anche la Giunta regionale ha dato il via libera all’assegnazione del finanziamento di 760 mila euro al comune di Calvi Risorta per la realizzazione del progetto di recupero e sistemazione dell’area medioevale di Calvi Antica. Gli interventi previsti dal piano di valorizzazione del sito medioevale della città vecchia saranno sia di carattere artistico — culturale che di riorganizzazione logistico — urbanistica della zona. In particolare, il piano varato dall’amministrazione comunale prevede la riqualificazione della cattedrale romanica, della dogana borbonica e del castello aragonese, che dovrebbe, tra l’altro, divenire la sede del museo di Cales.
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categorie: archeologia, medioevo, medievale, castello, crociate, aragonesi


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