| Viaggio tra i tesori medioevali |
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L’archeologia medievale sbarca a Ventimiglia. Un corso ad hoc di sei giorni dedicato all’archeologia del costruito partirà il 17 marzo 2008. Diretto dal professore Giuseppe Palmero, è organizzato dal Comune di Ventimiglia (assessorato alla cultura), dal liceo Scientifico classico statale “Aprosio” di Ventimiglia e dall’Accademia di cultura intemelia. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero della cultura e della Comunicazione francese, dalla Direzione regionale degli affari culturali della Provenza e Alpi della Costa Azzurra, dalla Provincia di Imperia, dal Distretto scolastico n° 1, dal Gruppo Bancario Intesa San Paolo e dall’Alliance Francaise della Riviera dei Fiori. |
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In epoca tardo-medioevale (1400) l'area geografica compresa tra Pesaro, Fano, Urbino e Senigallia vide l'affermarsi di importanti famiglie dalle tradizioni guerresche che estesero il proprio dominio territoriale attraverso la costruzione di numerose roccheforti e castelli. I Montefeltro così come i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere, rappresentanti emblematici di queste famiglie, istituirono corti raffinate, poli di attrazione artistica, architettonica e culturale che hanno originato scuole di pensiero producendo opere di valore inestimabile. Antichi baluardi che oggi costituiscono una peculiarità della nostra regione. |
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Non solo storia e folclore, ma anche nuove opportunità di lavoro offerte dalla conoscenza e dalla pratica di antichi mestieri. È quanto si propone il “Circuito culturale dei mestieri medievali”, che dal 15 marzo 2008 ai primi di novembre, a Bevagna, (PG) proporrà veri e propri corsi di formazione per far conoscere alcune tradizioni artistiche e artigiane umbre: da come si dipinge su tavola, utilizzando pigmenti in polvere legati da tuorlo d’uovo, a come si producono carta-straccia, seta e candele fatte con cera d’api. |
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| "700 anni dall’arresto dei Cavalieri Templari" |
| Convegno internazionale sul settecentesimo anniversario dell'arresto dei Cavalieri Templari, moderato da Lorenzo Del Boca, presidente nazionale dell’ordine dei giornalist, con interventi di: Prof.ssa Paola Leda Tonon (Gran Priore d’Italia O.S.M.T.H.), Dott.ssa Margherita Pasquale (Direttrice Castello Svevo Trani), Prof.ssa Anna Giacobini, Prof. Nedim Vlora (Docente Univ. di Bari). Promosso da: Soprintendenza B.A.P. per le province di Bari e Foggia - Bari; Ordo Supremus Militaris Templii Hierosolymitani. Sabato 13 ottobre 2007 al Castello Svevo di Trani dalle ore 9.30 alle 15.30. |
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| La “Festa della Storia” | A Bologna la collaborazione tra docenti universitari, insegnanti, enti e operatori preposti alla cultura e all’istruzione, alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico, dà vita ogni anno alla “Festa della Storia” con convegni, tavole rotonde, conferenze, spettacoli, mostre che si tengono prevalentemente nella settimana centrale di ottobre quest’anno tra il 13 e il 21 - in palazzi, piazze, strade, chiese, chiostri, teatri e sale di Bologna e del suo territorio. Vi si affrontano gli argomenti più dibattuti ed attuali della storiografia: le radici e gli antecedenti del presente, gli enigmi irrisolti, le eredità, i misteri, le premesse e le prospettive delle questioni legate all’ambiente, all’economia, alle relazioni, alle comunicazioni. Non ci sono né confini né limiti di tempo. Gli aspetti che si trattano sono quelli che fanno parte della vita quotidiana e che ci accomunano ai nostri predecessori qui come in tutto il mondo: la musica, l’alimentazione, lo sport, la moda, l’arte, la religione, la politica, la tecnologia. Per una settimana Bologna e i centri del suo territorio diventano così teatro di una serie di iniziative culturali di grande attrattiva e spesso di richiamo nazionale e internazionale, promosse e organizzate dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica e dall’Alma Mater col patrocinio di numerosi enti pubblici e la partecipazione di musei, archivi, biblioteche, soprintendenze, associazioni ed enti di promozione culturale; ma soprattutto con la presenza degli studenti di ogni ordine e grado. Sono infatti loro i protagonisti degli eventi, partecipando a convegni e incontri con studiosi di fama internazionale ed esponendo i risultati delle loro ricerche condotte in collaborazione con le istituzioni cittadine. Non si tratta dunque di una semplice rassegna di eventi, ma di una “festa” nel vero senso del termine perché vede partecipare tante componenti della città in un incontro tra storia locale e universale per un maggior rispetto del patrimonio storico e una maggiore consapevolezza sulle grandi questioni dell’attualità. |
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| Pontremoli medievale nascosta |
| Sabato 13 ottobre 2007 - ore 16.00 - Prof. Tiziano MANNONI Palazzo comunale medievale: strutture murarie antiche nei fondi dell'attuale sede comunale Sul tema della storia medievale pontremolese il prof. Mannoni illustrerà la parte sotterranea dell'edificio che ancor oggi ospita il Comune dove sono presenti le strutture murarie antiche Sabato 20 ottobre 2007 ore 16.00 - Dott. Massimo DADÀ L'ospitale di S. Giovanni Battista lungo la Via Francigena a Pontremoli. Relazione dopo lo scavo archeologico Partendo dalla rivista "Archeologia medievale" nella quale viene analizzato lo scavo nel sito dell'ospitale medievale di S. Giovanni a Pontremoli, il dott. Dadà illustrerà i risultati relativi al tipo di alimentazione, al tipo dell'edificio e agli oggetti rinvenuti. Gli incontri si svolgeranno nel Palazzo Comunale di Pontremoli Info: 0187830134, 0187461007, 01874601211, biblioteca@comune.pontremoli.ms.it - istruzione@comune.pontremoli.ms.it. |
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| La storia dello stemma di Foiano della Chiana |
| Sabato 13 ottobre 2007 alle 16.30, presso la Biblioteca comunale di Foiano Della Chiana, verrà proposto un incontro dal titolo: "Lo stemma araldico del Comune di Foiano della Chiana: storia e comunicazione". L'evento si inserisce nell'ambito del progetto Tipi da biblioteca "La biblioteca è per tutti anche per te". Il progetto prevede infatti tra le altre, l'iniziativa denominata Biblioagorà, una serie di tre incontri a tema il Sabato pomeriggio. Proprio il primo incontro ha per tema l'araldica comunale e presenterà la ricerca storica svolta da Cinzia Cardinali, le modalità d'uso dello stemma municipale con l'intervento di Luca Mazzi, un'analisi grafica di Silvia Cresti e l'introduzione di Luciano Pratesi; saranno presenti il Sindaco, Franco Parigi e l'Assessore alla Cultura, Marcello Fatucchi. Forniamo la scheda di presentazione dell'incontro: "Il Comune di Foiano Della Chiana ha, come tutti i comuni d'Italia, un proprio stemma che utilizza nelle sue attività istituzionali. Lo stemma è visibile nella carta intestata e nei documenti ufficiali ed è stato riprodotto nel tempo su vari supporti quali scudetti, pergamene, biglietti da visita ecc. Inoltre lo stemma è visibile nel gonfalone, stendardo ufficiale che rappresenta il Comune e che gli è stato attribuito nel 1995 con Decreto dell'Ufficio Onorificenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. |
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Il Medioevo Svelato |
| Savona - Convegno: Il Medioevo Svelato organizzato dall'Associazione Culturale Gli Aleramici- 20 - 21 ottobre 2007 Sala Mostre - Palazzo della Provincia Il Medioevo Svelato - VI Edizione Il Codice di Pietra. Un viaggio nell'ermetismo medioevale fra Cavalleria, Graal e Templari sabato dalle 15,30 alle 18,30 domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,00 Intervengono: Alberto Cesare Ambesi: Presente e futuro del Santo Graal: un'ipotesi metafisica e cosmologica Massimo Centini: I Templari e la Sindone Vittorangelo Croce: Il Tesoro dei Templari: tra varie fantasie un fatto storicamente documentato Nuccio D'Anna: Il simbolo della Sapienza Santa nei Trovatori e nei Fedeli d'Amore Anna Giacomini: I graffiti templari segni di eresia Mario Arturo Iannacone: La mitologia templare: rischi e ambiguità Domenico Lancianese: La missione segreta dei Templari e la loro rivoluzione Giuseppe Ligato: Templari, Ospitalieri e Teutonici: caratteri comuni e distinzioni Roberto Maestri: Bonifacio di Monferrato, l'esercito della IV crociata, il regno di Tessalonica e i rapporti con l'Ordine Templare Aldo C. Marturano: Alla ricerca dei cavalieri russi Luigi Pruneti: Archetipi cavalleresco-medievali della Massoneria Ghassan Sayaf: I Cavalieri del deserto: poesia, sufismo e fratellanza nel Medioevo arabo-islamico Il sogno dei Templari - Video conferenza spettacolo a cura di Simonetta Cerrini e Gian Piero Aloisio. |
| Libri: L’araldica dei comuni in Consiglio |
| “Segni di Toscana. Identità e territorio attraverso l’araldica dei comuni: storia e invenzione grafica (secoli XIII - XVII)”, questo il titolo del libro di Vieri Favini e Alessandro Savorelli che verrà presentato venerdì 26 gennaio 2007 alle ore 17.00, in sala Affreschi di Palazzo Panciatichi. L’araldica è considerata a pieno titolo una delle fonti della storia che contribuisce a creare forme di autorappresentazione simbolica della società, dell’identità territoriale e delle appartenenze politiche. Il volume tenta di fornire una chiave di comprensione del fenomeno dell’araldica pubblica nel suo sviluppo. A partire dall’età medioevale l’uso di insegne araldiche si estese a nuovi soggetti, come città, borghi, corporazioni; la Toscana conserva una delle documentazioni visive e archivistiche più ampie d’Europa e offre uno straordinario campo di indagine sulla storia di questo genere di segni, che da otto secoli caratterizzano il paesaggio e la cultura del continente. Vieri Favini è membro della Società araldica svizzera e Alessandro Savorelli dell’Académie internationale d’héraldique. Alla presentazione del libro, insieme al Presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, saranno presenti gli autori ed interverranno Luigi Borgia, Andrea Rauch e Sergio Salvi. |
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| L’area medievale al «microscopio» in vista dei lavori di recupero |
| Gli esploratori del «passato» sono già al lavoro. Dall’altro ieri, la Chiari medievale è al setaccio di storici e archeologici. L’interrato e il sottosuolo di ex anagrafe, ex municipio e carceri veneziane sarà ispezionato con un duplice obbiettivo: rintracciare eventuali reperti e fissare i primi parametri di tutela del progetto di recupero promosso dal Comune. Si tratta di uno studio imprescindibile con cui si intende accertare l’entità dei sedimenti antropici stratificati, operando con una verifica - nel limite del possibile - anche sotto le piazze Zanardelli e Erbe, pure interessate dal progetto di recupero dell’Amministrazione civica. «Si tratta - commenta il responsabile del Settore territorio Aldo Maifreni di una campagna di scavi archeologici per conoscere in maniera scientifica le tracce del passato clarense. Nove in tutto sono i saggi programmati dagli uffici del ministero dei Beni Culturali. Entro breve saranno disponibili i dati conoscitivi fondamentali per definire le scelte progettuali nel sottosuolo dell'area di intervento». Una delle peculiarità del progetto è infatti la realizzazione di una grande sala negli interrati della piazza per collegare in modo funzionale gli interrati dei tre edifici oggetto che, ad oggi, pur contenendo alcuni, sono privi di qualsiasi collegamento. |
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| Cena Medievale |
| Il 20 febbraio 2007 è in programma una cena medievale presso il Castello Albani ad Urgnano (BG). Si tratta di un antico maniero del XIV secolo in cui vengono spesso organizzati eventi come mercatini, feste, balli a tema. Per la cena medievale ci sono 4 Armigeri in tenuta da combattimento, due nobili, e due cerimonieri in abiti del XVI secolo che vi attenderanno nella sala. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a: AZeta Services & Consulting snc Tel. 0122 628000 |
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| Carlo Magno e le Alpi Viaggio nel Medioevo tra realtà e leggenda |
| “Carlo Magno e le Alpi” è un importante volume - edito da Skira come catalogo dell’ampia rassegna - che presenta una selezione di capolavori artistici che vanno dall’ultima età dei re Merovingi (precedenti a Carlo Magno e al suo arrivo in Italia ma espressione della medesima civiltà) fino a oggetti e testimonianze del periodo degli imperatori ottoniani, intorno all'anno Mille: oggetti, manoscritti, miniature e riproduzioni databili tra il VII e l'XI secolo che illustrano temi quali il viaggio, i contatti, la religiosità e le società alpine medievali. Una sezione apposita, analizzata anche nel libro, è dedicata al mito di Carlo Magno e alle sue interpretazioni dal tardo medioevo ai giorni nostri, oltre che ai più antichi e importanti manoscritti musicali della storia del Medioevo , prodotti nello scriptorium dell'abbazia di Novalesa resa grande proprio dal re che sarebbe stato incoronato imperatore del Sacro Romano Impero la notte di Natale dell’800, a Roma, dal papa in persona. |
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| Un “tuffo” nel 1400 |
| Il Palio di San Pietro una rievocazione storica medievale che ricostruisce la vita di una comunità all'epoca Monte San Pietro degli Agli. A quel tempo le vicende del castello erano regolate da uno statuto, ancora oggi esistente risalente al 1493, sarà questo il clima in cui la comunità di Monte San Pietrangeli tornerà a vivere dal 23 al 25 giugno 2006. In particolare lo Statuto stabiliva che nel giorno dei Santissimi Pietro e Paolo, le autorità con il popolo si recassero in solenne corteo presso la chiesa di San Pietro per offrire un cero di 6 libbre e un palio in seta del valore di cento soldi in onore del principe degli Apostoli. Inoltre all'interno del castello si doveva festeggiare con musiche e danze, dividendo il castello in tre contrade: San Pietro, Santa Maria e San Lorenzo. Oggi la rievocazione che si tiene ogni ultima settimana di giugno, è arricchita dalla contesa di un Palio tra le tre contrade. |
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| Una rarissima collezione numismatica medievale |
| Una rarissima raccolta di tredici “tessere cavalleresche” di proprietà del Consiglio Araldico Italiano, verrà presto messa a disposizione di quanti la vorranno visitare. A livello nazionale la collezione padovana è superata soltanto dall’analoga collezione di 37 tessere custodita presso il Museo Nazionale di Firenze, a Palazzo del Bargello. A livello internazionale non ci è nota nessun altra collezione. Le tessere cavalleresche erano dei distintivi, con funzione anche di sigillo, che venivano portati non al collo ma appesi al cingolo del soldato a scopo di riconoscimento. La caratteristica più evidente, che permette di distinguere le tessere cavalleresche dagli usuali sigilli e pendagli, riguarda la presenza sul retro e sulla sommità, di inusuali sistemi di aggancio approntati per consentire di portare le tessere alla cintola. L’estrema rarità non è dunque l’unica caratteristica di questi reperti che, per dimensioni e raffigurazioni, si possono assimilare alla numismatica. Riguardo la loro datazione si deve sottolineare che la denominazione ormai consolidata di “tessere cavalleresche” non è del tutto corretta, in quanto si tratta di oggetti talmente antichi che quasi precedettero la nascita degli Ordini cavallereschi. Quando le tessere entrarono in uso, si conoscevano pochissimi Ordini equestri i quali, per altro si fregiavano di distintivi diversi e non fecero uso di tali oggetti. La collezione padovana, comunque, si colloca temporalmente dal 1000 al 1300. |
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| Riprende il corso di storia con "l'araldica bellunese" |
| Continuando il percorso iniziato sei anni fa, il gruppo Animatori Culturali del Ctg "La Caminada" organizza, a partire da marzo, la nuova edizione del corso di storia. Così come era accaduto nel 2005, gli incontri saranno finalizzati a promuovere la conoscenza del periodo medievale, non solo dal punto di vista storico - artistico, ma anche per ciò che concerne gli aspetti legati alla spiritualità, ai riti e alle credenze. Le lezioni sono in programma ogni giovedì, con inizio alle 18, in Auditorium in piazza Duomo a Belluno. Ecco il calendario: 2 marzo 2006, "Alle radici dell'araldica bellunese" (relatore Marco Perale); 9 marzo, "Il sacro Graal e la spiritualità nel Medioevo" (Francesco Demattè); 16 marzo, "Santi guaritori ed erbe curative" (Anacleto Boranga e Michele Buoso); 23 marzo, "Tra aquile e leoni: la Valbelluna dall'XI al XIV secolo" (Mauro Vedana); 30 marzo, "Il santuario dei Santi Vittore e Corona: primi secoli di una storia millenaria" (Fabio Coden); 6 aprile, "Un insediamento longobardo in Valbelluna: Reveane di Ponte nelle Alpi" (Davide Pacitti). La partecipazione è aperta a tutti. Informazioni allo 0437/940367 (martedì dalle 18 alle 19) allo 0437/950075 (lunedì e sabato dalle 10 alle 12, da martedì a venerdì dalle 17,30 alle 19), oppure direttamente all'Auditorium nella mezz'ora prima dell'inizio della prima lezione. |
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| Sul palco la danza armata per conquistare il cuore di una donna |
| L'appuntamento con "La Moresca" di Korkula (Croazia), la romantica danza armata corale che simboleggiava nel Medioevo la lotta tra Cristiani e Mori, farà rivivere emozioni d'altri tempi in Piazza San Marco, oggi mercoledì 22 febbraio 2006, alle 18. Sul palco di San Marco andrà in scena il combattimento tra l'armata bianca (che indosserà costumi dell'epoca dal colore rosso) sull'armata nera, per conquistare il cuore dell'unica interprete femminile dello spettacolo, Bula. La danza coinvolgerà un corpo di ballo, 18 ballerini, mentre a infondere il ritmo ci penserà un'orchestra. Le repliche sono previste per giovedì 23, alle 15, a San Marco e venerdì 24, alle 16, in campo Sant'Angelo. |
| I percorsi del Romanico nel Parmense |
| Un viaggio con 28 tappe tra l’arte e la religione, dalla Bassa all’Appennino parmense. Lasciandosi incantare dai bassorilievi della facciata del Duomo di San Donnino a Fidenza, la lunetta scolpita con “la pesatura delle anime” di Talignano, le ventimila iscrizioni intagliate sull’abside di Moragnano, i simboli templari di Cabriolo, i capitelli con bestiari medievali di Santa Croce, il fonte battesimale di Vicofertile e il ciclo scultoreo di Badia Cavana. E questi sono solo alcuni esempi delle meraviglie che si potranno ammirare grazie alle visite guidate, gratuite, organizzate la prima domenica di ogni mese in ciascuna delle pievi, chiese e abbazie che fanno parte de “I Percorsi del Romanico in provincia di Parma”. Ogni ora, dalle ore 15 alle ore 19, partirà la visita guidata in compagnia di guide ed esperti, che oltre a narrare la storia e illustrare le bellezze architettoniche sapranno emozionare attraverso leggende e curiosità che non si trovano sui libri. Queste le date: 2 aprile, 7 maggio, 4 giugno, 2 luglio, 6 agosto, 3 settembre, 1 ottobre. Visite su prenotazione. Informazioni: tel. 0521/228152. |