MedioEvo

Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata da Maurizio Calì per i soci della Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Per leggere gli articoli in versione integrale clicca sul titolo. Utilizza la funzione "commenti" in fondo ai post per lasciare le tue osservazioni. Sempre meno quotidiani consentono la lettura gratuita online e ciò rende più difficile offrire una completa panoramica degli eventi medievali. Adesso più che mai se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
sabato, 02 agosto 2008

image6_bigAlpette Medievale

S
abato 2 e domenica 3 agosto 2008 Alpette (TO) torna medioevale e rivive le gesta eroiche delle guerre canavesane del feudo dei Castellamonte, guelfi discendenti del primogenito di re Arduino.
Spettacoli medievali e il gruppo storico “Contado dei Castellamonte” faranno rivivere momenti legati ai costumi locali di un tempo. Nella serata di sabato e nella giornata di domenica vi saranno esibizioni di duelli con spade e bastoni, danze nobiliari e popolane con musiche dell'epoca, tiro con l'arco, esibizione di tamburini e mangiafuoco e un torneo di tiro con l'arco. Il programma prevede per le 21 di sabato al campo sportivo spettacoli con tamburi, danze, combattimenti e giochi di fuoco. Sempre al campo sportivo, il giorno dopo si inizia alle 9 con il torneo di arco storico. Per tutta la giornata si susseguiranno poi gli spettacoli.


reginaAlla Tavola della Principessa Costanza


Dall’ 11 al 13 agosto 2008 il suggestivo borgo medievale di Teggiano (SA), ospiterà la X edizione “Alla Tavola della Principessa Costanza”, festa medievale organizzata ogni anno dalla Pro Loco teggianese per ricordare e celebrare l’unione del principe di Salerno Antonello Sanseverino con Costanza, figlia del Duca di Urbino Federico da Montefeltro, avvenuta nel 1480. Ogni anno Teggiano si cala nelle antiche atmosfere medievali; la rivisitazione si svolge tra le taverne allestite nel centro storico teggianese: la Taverna della Congiura, la Taverna dei Mori, la Taverna dell’Assedio, la Taverna della Vecchia Porta e la Taverna de lo Falco per assaporare i gustosi prodotti tipici della gastronomia locale. Ma prima di incamminarsi tra le viuzze del centro storico è obbligatorio fermarsi alla Banca del Cambio, dove le monete in euro vengono sostituite con ducati, tarì e tornesi riconiate secondo gli antichi disegni. La degustazione delle prelibatezze culinarie verrà accompagnata da musiche, sfilate dei costumi medievali, sbandieratori, giocolieri, menestrelli, mangiafuoco rendendo cosi la sosta nelle Taverne ancora più piacevole ed emozionante. Durante la manifestazione tutti i monumenti resteranno aperti dando ai visitatori la possibilità di apprezzare il patrimonio artistico e culturale di Teggiano.

reliquiarioIl Dono delle Sacre Spine a Ariano Irpino (AV)

È cominciata la grande mobilitazione per la rievocazione del Dono delle Sacre Spine. All'appuntamento fissato dall’11 al 13 agosto 2008 si arriverà con una città completamente trasformata in borgo medioevale, con centinaia di figuranti in costume per dare vita a manifestazioni culturali, turistiche e religiose di grande richiamo per tutta la Regione Campania. Ogni dettaglio sarà curato nei minimi particolari, visto che c'è un comitato scientifico che mira a riproporre gli eventi per come realmente sono accaduti. Si parte da un episodio della storia italiana del XIII secolo: la lotta tra la Chiesa di Roma e i saraceni, terminata poi con la morte dello svevo Manfredi nella battaglia di Benevento e con la conquista del regno da parte dell' angioino Carlo I che, ricordando della fedeltà degli arianesi al Papato, volle donare alla città ed in particolare alla sua cattedrale, due Spine della Corona di Cristo, custodita nella Santa Cappella di Parigi. Dal 1269 Ariano si arricchì di un tesoro inestimabile. Da allora è cominciata una nuova storia per la città. Ecco perchè si rinnova sul tricolle il dono di Carlo I°. Le Sacre Spine vengono portate in processione come segno di benedizione della città, mentre la popolazione ripete "Spina pungente, ca pungisti lu mio Signore, pungimi stu core, e cunvierti lu piccatore". Anche quest'anno l'evento si articola in tre parti: il giorno 11 con la rievocazione della distruzione della città da parte delle truppe di Manfredi nel 1255, simboleggiata dall'incendio del Campanile; spettacolo pirotecnico che illuminerà a giorno la Piazza del Plebiscito ed il relativo lato della Cattedrale. Sedici ancelle sfileranno sulla piazza con fiammelle positive, disturbate da altrettante anime dannate. Poi, il corteo storico per le principali vie cittadine. Il 13, il Palio dell'Ariete e delle contrade, con spettacolo piritecnico finale sulla sommità del castello Normanno.


collesanoSfilata medievale per salvare il borgo

Il borgo medievale di Collesano (PA) torna a vivere con una sfilata in costumi d'epoca e una rappresentazione teatrale lungo la strada che dal paese conduce all'antico castello. L'appuntamento è per il 17 agosto 2008 quando un corteo di figuranti e cavalieri, che vengono soprattutto da Geraci e Castelbuono, farà rivivere l'atmosfera e la vita quotidiana del tempo in cui Collesano faceva parte della contea dei Ventimiglia. Era stato il re Manfredi a concedere a Enrico Ventimiglia le terre delle Petralie. Collesano e il territorio di Roccella erano stati assegnati a Francesco I, figlio di Enrico. La dominazione dei Ventimiglia su Collesano durò fino al 1478 quando la loro signoria passò a Pietro Cardona che divenne anche proprietario del castello. I resti della fortezza sono ancora identificabili in un quadrilatero di mura possenti attorno alle quali sono poi sorte costruzioni di varie epoche nelle quali è stata inglobata l'antica chiesa di Santa Maria. Tutto il borgo versa oggi in una condizione di degrado o di abbandono. «L'idea è quella di recuperarlo e di farlo rivivere con la ripresa delle attività più tradizionali», dice Giovanni Battista Meli, promotore della sfilata medievale. L'iniziativa viene sostenuta da privati ma si avvale del sostegno dell'Azienda provinciale del turismo, del Parco delle Madonie, dai Comuni di Geraci e Collesano.

postato da: italiamedievale alle ore 09:29 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, castello, palio, assedio, duello, giullari
sabato, 10 maggio 2008

assedioAssedio di Tortona A.D.1155.

Prima Edizione della Rievocazione dell'Assedio di Federico Barbarossa al comune di Tortona (anno 1155). Sabato 17 maggio corteo storico e cena medievale. Domenica 18 maggio 2008 Mercatino medievale, Accampamenti con Armati, Assedio con Macchine da Guerra. Musica e Giocolieri completano l'evento.
Per informazioni:
Telefono: 3494269004
Sito web: www.assedioditortona.it.
postato da: italiamedievale alle ore 06:37 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, barbarossa, assedio
giovedì, 30 agosto 2007

Mottola A.D. 1102 "L'Assedio"
La seconda edizione di questa originale rievocazione storica dell'assedio normanno alla città si svolge sabato 1 settembre 2007 nel centro storico di Mottola (TA). Organizzata dalla Compagnie delle VIgne, per la regia di Antonio Minelli, vede la partecipazione dei Cavalieri de li Terre Tarantine, degli Stratos di Bari, de I Cavalieri della Disfida e degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico, con la consulenza storica dell'Associazione Culturale Italia Medievale.
San Bartolomeo al Mare: nel weekend c'è 'A.D. 1307'
Nel cuore dell’antico Golfo di Diana, sotto la protezione del Santuario di Nostra Signora della Rovere, corre l’anno 1307 ed il Medioevo vive. Vivono gli armati, che mostrano la propria abilità militare tra spade e lance; vivono gli arcieri gareggiando in precisione. Vivono filatrici e cuoche, consumando il loro lavoro tra risate e canti. Giocano ragazzi e fanciulli, ammirando i guerrieri ed emulandoli. I mercanti imboniscono la gente ed i giocolieri si esibiscono, padroneggiando il fuoco. Tutto questo è 'A.D. 1307', voluta dal Comune di San Bartolomeo al Mare per sabato 1 e domenica 2 settembre 2007, in collaborazione con il proprio gruppo di rievocazione storica, l’associazione 'Sine Mellus Vel Corona'. Presenti nelle due giornate gruppi di 'reenactors', provenienti non solo dalla Liguria, ma anche dal Piemonte e dalla Lombardia: la compagnia di arcieri 'L’Arc' di Cuneo, che si occuperà di allestire un campo di tiro con l’arco, accessibile gratuitamente al pubblico, e di didattica sulle macchine d’assedio del periodo; la 'Societas Sancti Faustini', Brescia, che porterà in un accampamento storico del XIII secolo civili e mercenari, con dimostrazioni di scherma e scene di vita. E ancora “I Fanti di Spade” di Sarzana, con dimostrazioni di combattimento e didattica su tecniche militari di gruppo e “La Centuria” di Genova, un gruppo di dignitari, mercanti e nobili del XIII secolo, ispirati ai viaggi di Marco Polo. Nel campo dei “Sine Mellus Vel Corona”, il gruppo nativo di San Bartolomeo al Mare, scene di vita quotidiana, arte e mestieri, giochi antichi (aperti al pubblico, sia per grandi che per bambini) e dimostrazioni di combattimento. Inoltre, per i più temerari, la possibilità di “provare” due scuole di scherma medievale, una per gli “under 14” e una per i più grandi. In programma, nel corso delle due giornate, la gara di tiro con l’arco e il torneo di scherma antica. Da non dimenticare lo spettacolo di giocoleria di Sine Mellus Vel Corona, con attrezzi infuocati. Per offrire ad un pubblico di ogni età un Medioevo che non sia né polvere né nebbiosa fantasia. 'A.D. 1307' è storia da toccare e lo spettacolo diventa didattica.
Gli Ordini Cavallereschi approdano a Ostia
Il mito della cavalleria studiato dalle origini, tra leggenda e storia, attraverso i cantori medievali e le gesta e gli amori, da Camelot ad Aquisgrana, da Lancillotto e Ginevra a Tristano e Isotta, a Orlando e Rinaldo. E' questo l'argomento principale del volume dello scrittore, poeta, storiografo Claudio Rendina ''Il grande libro degli ordini cavallereschi'', pubblicato dalla casa editrice Newton & Compton che verra' presentato ad Ostia alla manifestazione ''Approdo alla lettura'' il 7 settembre 2007 alle 21. Il volume studia i grandi ordini cavallereschi costituiti all'insegna delle crociate in Terra Santa: dai Cavalieri del Santo Sepolcro ai Cavalieri di Malta, dai Templari ai Teutonici, fino ai numerosi ordini della ''riconquista'' nella penisola iberica, rivissuti nelle imprese di sovrani e principi, nei palazzi delle sedi principali dei cavalieri, attraverso la letteratura, la musica, l'arte e il cinema. L'autore descrive, poi, tutti gli ordini nati in Europa dal XIV secolo ad oggi con un carattere nazionale; in ordine cronologico e suddivisi per nazione, richiamati dai personaggi e dalle case regnanti che li hanno qualificati, tra eventi e luoghi storici: i cavalieri dello zar, degli Asburgo, dei Borbone, dei Savoia, dei principi e imperatori germanici, del papa. Rendina si sofferma anche sugli ordini extraeuropei, tutti per lo piu' sorti dall'Ottocento in poi con caratteristiche diverse da quelle europee, sulla base di rivendicazioni nazionali specialmente per le nazioni che erano state colonie.
postato da: italiamedievale alle ore 08:05 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, cavalieri, assedio, balestrieri, normanni, cavalieri di malta
sabato, 11 agosto 2007

Gande rievocazione storica a Castel Sismondo
L’11 e 12 agosto 2007 Castel Sismondo di Rimini sarà teatro di una grande rievocazione storica. Protagonisti saranno i diversi momenti di una compagnia di ventura malatestiana del XV secolo, con addestramento dimostrativo all’uso delle armi bianche, rassegna dell’esercito, discorso del Reggente di Sigismondo alle truppe con colpi finali di artiglieria, servizio di ronda e di guardia alle porte del Castello in ambito storico militare. Nelle sale interne del Castello sarà possibile assistere a letture in costume di novelle tardomedievali. Il Castello ospiterà inoltre la Mostra documentaria “L’oro, il ferro, il sangue. Simbologia e colore della Cavalleria europea, da Orlando al Malatesta.” La ricostruzione storica è a cura del Centro Studi Nuovo Medioevo Repubblica di San Marino in collaborazione con la Compagnia di San Martino Rimini, Compagnia dell’Istrice San Marino, l’ingresso al Castello è libero.
Medioevo a Pietrasanta
Festa medievale sabato 11 e domenica 12 agosto 2007 nel centro storico di Pietrasanta. La festa inizierà alle 18 e terminerà a mezzanotte per due giornate all’insegna di antichi mestieri e tradizioni del tempo che fu. L’Associazione Cose Vive – La Domenica dei mestieri, con il patrocinio del Comune, propone il consueto appuntamento con l’artigianato in piazza del Teatro, per l’occasione animata da artigiani in costume. Ci saranno tra gli altri cestaio, filatrice, tessitrice, ceramista, pittore, scultore, cesellatore, decoratrice che faranno respirare alla cittadina un'aria di un tempo antico e oramai andato, che torna a vivere proprio grazie alla tradizione tramandata da questi artigiani. La maestria e il fascino del falconiere, gli incanti e le meraviglie dell’ alchimista, luci colori e musiche d’epoca faranno da cornice a cesti, terracotte, ricami, argenti, realizzati dalle sapienti mani degli artigiani, permettendo al pubblico di rivivere le magiche atmosfere medioevali. Domenica, poi, Pietrasanta ospiterà anche musici, sbandieratori, dame e cortigiani della contrada La Lucertola del Palio dei Micci di Querceta, che porteranno la tradizione della loro festa a questa festa. La piazza sarà il suggestivo scenario della sfilata storica in costume e dei giochi di bandiere dei figuranti.
Riccardo Nencini presenta "La Battaglia"
I fiorentini vinsero a Campaldino, nel 1289, sull'esercito degli aretini. E quello scontro cambio' il corso della storia, mettendo fine al Medioevo e aprendo la strada al Rinascimento, come descrive Riccardo Nencini nel suo libro "La battaglia", edito da Polistampa. Martedi' 14 agosto 2007 alle 10.45, il presidente del Consiglio regionale della Toscana incontrera' l'Accademia Casentinese per dare una lettura storica di quell'evento e per ricostruire anche gli avvenimenti politici e di costume che ruotano attorno agli eserciti schierati nella piana del Casentino. I Guelfi avevano deciso di saldare definitivamente il conto con i Ghibellini, le cui truppe radunavano oltre 20mila armati. Fu lo scontro piu' violento del secolo XIII e cambio' le sorti non solo della Toscana, ma del mondo, con l'avvento al potere dei mercanti fiorentini, poi innovatori nei prodotti e nelle scienze ed infine mecenati delle arti e della cultura.
I giorni dell'Età di Mezzo
Presentato il Medfest: sarà l'anno di gogna, goliardia e lussuria
Un'impronta precisa nell'edizione 2007 del Medfest: gogna, goliardia e lussuria al primo posto nelle decine di rappresentazioni teatrali. Impronta volutamente data dall'organizzazione che ha deciso di esaltare alcune caratteristiche del Medioevo, seppur anche gli Anni 2000 potrebbero definirsi "lussuriosi". Il dato storico, tuttavia, dimostra che l'amministrazione del sesso nel Medioevo, ovvero tra il 476 a.C e il 1492 secondo la più condivisa convenzione, trovava spesso punti estremi, così come confermato dalla prima delle caratteristiche dell'epoca: mettere l'uomo e la terra al centro di tutto. Ieri la presentazione del festival, alla Provincia, durante la quale il sindaco Gaetano Pavano non ha mancato di chiarire che la fisionomia "lussoriosa" della manifestazione non deriva dalla presenza di Vladimir Luxuria, che si esibirà il 17 alle 21 con "Proverbi che si raccontano sulla natura delle donne", bensì da una idea artistica che definisce "vincente e che riporterà il festival nei voluti binari". Ma la partecipazione del deputato nazionale, comunque, rimane una grande attrattiva che anticipa consistenti numeri.
L'odierna edizione partirà il
17 agosto 2007 con l'inaugurazione prevista alle 19.30 con il corteo storico e degli artisti per le vie di Buccheri, oltre ai suoni dei tamburi dei Majores Ballistarii Asisii. Ovunque, a seguire e sino a notte, performance per tutti i gusti tra le quali: le diavolerie circensi in piazza Roma, Gabriella Mazzone con i lussuriosi del V Canto, i giocolieri di Marzia, gli artisti di strada, teatro e musica medievale nella scalinata di Sant'Antonio. Il 18, dopo l'apertura del secondo giorno con parate e cortei alle 19.30, si esibirà Piero Sammataro in "U' cuntu", goliardie ed inganni del Medioevo del Mediterraneo alle 21 a Sant'Antonio. La serata continuerà con molti altri spettacoli alcuni dei quali dedicati alla musica araba medievale. Medfest 2007 chiuderà i battenti il 19 agosto con una lunga serata e una lunga notte dedicata ancora al teatro, alla musica e ad altre arti e maestrie. Nel finale, alle 24, il concerto di Eugenio Bennato "Sponda Sud" in piazza Fratti.
Spoleto, terminati primi scavi al cortile nord della Rocca Albornoziana
E' terminata oggi la fase didattica degli scavi archeologici nel cortile nord della Rocca Albornoziana a Spoleto. I lavori, iniziati lo scorso giugno, sotto la direzione scientifica della professoressa Donatella Scortecci, docente di Archeologia Medievale all'Università di Perugia, riporteranno alla luce i resti di un antico edificio religioso.
'Il comune - ha detto l'assessore alla Cultura Giorgio Flamini - ha sostenuto con forza l'iniziativa. La collaborazione con Soprintendenze, CISAM e Università di Perugia - ha continuato - ha permesso di ottenere risultati importanti sia per le scoperte fatte, sia il recupero ambientale del colle S. Elia''. Flamini ha quindi osservato che gli scavi intorno a quella che è ritenuta essere la chiesa di S. Elia, ''come anche la recente scoperta in loco di una cisterna e di un sistema idraulico ancora in fase di studio, dimostrano in maniera evidente - ha concluso - la straordinaria ricchezza archeologica e la complessità stratigrafica del colle''.
L'area era stata oggetto d'indagine già nel corso degli anni '80 da parte della soprintendenza Archeologica dell'Umbria. In quella occasione furono parzialmente riportate alla luce strutture di un edificio identificato con la citata chiesa di S. Elia, importante luogo di culto spoletino già noto in un documento dell'XI secolo. Il progetto ha già concluso una prima fase di intervento che prevede la ripulitura di tutta l'area del cortile e del vecchio scavo con conseguente ripristino della fruibilità di tutta la superficie. E' in fase avanzata anche lo studio e l'inventariazione dei reperti rinvenuti (ceramiche, metalli, monete, vetri e altre tipologie).
postato da: italiamedievale alle ore 08:34 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, castello, cavalieri, assedio, falconieri, balestrieri, arcieri, malatesta
giovedì, 09 agosto 2007

Palio dei sei rioni
La leggenda narra che la Città di Penne fu fondata dal Principe Siriaco Itarco, il quale ebbe due gemelle, una bionda chiamata Rocca ed una mora detta Bruna. Una volta maritate, Rocca si insediò sul Colle Sacro e Bruna sul Colle Castello. I loro discendenti, con il passare del tempo, iniziarono a vantare diritti di governo sulla Città, che nel frattempo era stata sottoposta al potere della Chiesa e sulla quale governava il Vescovo, il quale, per evitare una guerra civile, trasformò in competizione sportiva quella che stava diventando uno scontro armato tra le due fazioni avverse ed indì il “Palio dei Sei Rioni”. Così ogni anno i due Colli scendevano in piazza con i rispettivi rioni per contendersi, con la vincita del Palio, il diritto di governare per un anno. La leggenda torna a vivere dunque per tre giorni consecutivi con la rievocazione di tali competizioni. La gara prenderà il via con il Palio degli scacchi viventi, dopo che le due principesse saranno scese in corteo dai rispettivi Colli. Poi sarà la volta del Palio degli asini e dello spettacolo teatrale dei “Crusuader” durante il quale i cavalieri racconteranno antiche gesta. Domenica il Palio della cuccagna, si potrà assistere allo spettacolo teatrale dal titolo “Re e cavalieri”. Ad animare la festa saranno le numerose delegazioni dei cortei storici di città medievali, il gruppo d’arme Cavalieri della disfida di Barletta e il gruppo di animazione Giullari di Lucera. Durante il Palio dei sei rioni saranno aperte le locande del centro storico, in cui si potrà gustare l’antica gastronomia vestina. A Penne il 9 - 10 - 11 - 12 giugno 2007.
A Gallio rivive l'arte dei falconieri
"Falconeria, il volo della mente": desta curiosità e interesse il titolo della manifestazione in programma venerdì 10 agosto 2007 a Gallio. Da metà mattinata, al Parco della Fratellanza, vicino al parco giochi, avrà inizio un'intera giornata dedicata esclusivamente ai rapaci. Il programma prevede conferenze, dimostrazioni e minicorsi dedicati a tutti. Durante la giornata saranno presenti degli stand con artigiani del settore che si cimenteranno nella dimostrazione degli antichi mestieri legati all'attività falconiera. Ecco i principali appuntamenti: alle 10.30 minicorso di falconeria con laboratorio creativo (che poi sarà ripetuto alle 15.30), cui seguirà alle 11.30 una dimostrazione pratica di volo con rapaci (in programma anche alle 17); alle 16.30, nella sala consiliare del Municipio conferenza sulla falconeria: previsti interventi di Annalaura Trombetti Budrieri, direttrice del Dipartimento di Medievistica e Paleografia medievale dell'Università di Bologna, di Marco Bedin, docente di Veterinaria all'Università di Padova, e Salvatore Foglio, direttore del Museo Ornitologico di Marostica.
Torneo Cavalleresco di "Castel Clementino"
Nel 1450 l'Abate di Farfa cedette alla Comunità di Servigliano la Piana di San Gualtiero. Per festeggiare l'avvenimento, testimoniato con una pergamena, furono indetti giochi. Dal 1969 questo momento storico viene fatto rivivere a Servigliano nel fine settimana della terza domenica di agosto, con il Torneo Cavalleresco di "Castel Clementino", rievocazione storica in costume del XV secolo. Il corteo con oltre 300 figuranti propone un'escursione unica ed affascinante nella storia del costume italiano. Gli stupendi abiti, realizzati dalle sartorie locali, sono riproduzioni fedelissime dei modelli tratti dai dipinti dei maestri dell’epoca, quali il Crivelli, il Ghirlandaio ed altri. Dal 10 al 19 agosto 2007.
Il Medioevo dei Normanni
L'intero Borgo del 1400 rivive fasti e tradizioni di un tempo ormai lontano. Due giornate di vita medievale immerse in uno scenario naturale in cui l'intero Borgo del 1400 rivive fasti e tradizioni di un tempo ormai lontano. Sabato 11 e domenica 12 agosto 2007.
Informazioni
Proloco Vairano Patenora (CE)
Via Roma, 100
Tel. 340.6230771
Salto della Contessa
Rievocazione storica in costumi medievali della tragica morte della Pia dei Tolomei nel Castello di Pietra. Tutti gli anni, durante la manifestazione, sfilano circa un centinaio di figuranti del corteo storico vestiti con costumi realizzati sulla base di modelli Medievali. La rappresentazione teatrale della storia di Pia De' Tolomei avviene durante la sera e rappresenta il momento culminante e più suggestivo della rievocazione. Al termine la sfortunata Pia viene trascinata da due guardie verso la torre più alta di Gavorrano e dal lì gettata nel vuoto. A Gavorrano domenica 12 agosto 2007.
Giostra de le Castella
La Giostra de le Castella viene ogni anno riportata alla luce lungo le vie del paese. La rievocazione, che inizia la sera della prima domenica di agosto, vede protagonisti, in costume d’epoca, sbandieratori, musici, popolani, dame e cavalieri, nobili, armigeri, priori e autorità civili in rappresentanza dei 5 castelli. I partecipanti percorrono in un corteo storico le 4 vie discendenti dal colle del Castello Pallotta e si riversano nella piazza principale, creando una suggestiva ambientazione. Durante la settimana dedicata alla rievocazione, Caldarola sembra quasi tornare indietro nel tempo. La manifestazione si conclude la seconda domenica di agosto, quando il corteo attraversa il paese e arriva in piazza per assistere alla giostra finale. Domenica 12 agosto 2007.
Balestro del Girifalco a Massa Marittima
Nel 1959 a Massa Marittima nacque la società dei terzieri per rievocare l'arte della balestra. Salvo edizioni straordinarie "Il Balestro del Girifalco" si svolge nella piazza del paese due volte all'anno: la quarta domenica del mese di Maggio (il 20 Maggio è il giorno di San Bernardino) e la seconda domenica d'Agosto. La gara di Maggio è in onore di San Bernardino degli Albizzeschi (copatrono di Massa Marittima), mentre il balestro di Agosto ricorda la costituzione del Libero Comune avvenuta il 31 luglio 1225. Allo spettacolo medievale partecipano 8 balestrieri per ognuno dei 3 terzieri in cui è divisa la città, fin dai tempi del libero comune. Nella splendida piazza del Duomo domenica 12 agosto 2007.
Palio del Serafino
Rievocazione storica medievale di costumi e giochi popolari che risale all’antica divisione del territorio in cinque contrade in epoca pre-comunale. Lo svolgimento di tale manifestazione inizia con la benedizione del Palio nella chiesa romanica di S.Maria di Piazza. Il giorno seguente si ripete la sfilata in costume, formata da un corteo di circa 500 figuranti che riproducono l’ambiente culturale e sociale della Sarnano delle origini. Sono presenti le varie figure che rappresentano tutti i ceti sociali dell’epoca, in costumi fedelmente ricostruiti, sia nei modelli che nelle stoffe. La sfilata si snoda per le vie del centro storico fino ad arrivare al campo dei giochi. I giochi consistono in prove di forza e di abilità che richiamano la vita quotidiana di un tempo. Dopo la cerimonia della Benedizione del Palio svoltasi domenica nella chiesa di Santa Maria di Piazza e relativa sfilata delle contrade per le vie del centro storico, si è entrati nel vivo della rievocazione storica del Palio del Serafino che avrà il suo clou domenica 12 agosto con la disputa del palio al campo giochi.
postato da: italiamedievale alle ore 07:50 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, castello, cavalieri, palio, assedio, falconieri, duello, arcieri, normanni
mercoledì, 08 agosto 2007

A Malpaga la rievocazione storica
Torna a Malpaga la tradizionale rievocazione storica colleonesca evento culminante della «Sagra dei due castelli in festa» (quelli di Cavernago e Malpaga). Iniziata per gioco da alcuni volontari, forte del successo ottenuto fin dalle sue prime edizioni, rappresentata con naturalezza e genuinità direttamente dai contradaioli, la sagra è cresciuta nel tempo, offrendo negli anni spettacoli e iniziative sempre più interessanti e coinvolgenti. Protagonista della festa castellana è proprio la popolazione del borgo storico, ma soprattutto l’Unione cacciatori, l’Associazione sportiva calcio e tamburello e l’Atalanta Club di Malpaga per la parte ludico-ricreativa, e l’associazione «Malus Pagus» per la rievocazione storica, con il patrocinio dell’assessorato allo Sport e Turismo di Cavernago e la società «Malpaga srl», proprietaria del castello. Un appuntamento che prende il via mercoledì 8 agosto e animerà la contrada fino a domenica 19 agosto 2007: un viaggio nel tempo, in quell’atmosfera cavalleresca che si respirava allora, in quella che era una delle corti signorili più belle e raffinate della Pianura Padana.
"Tempora Artis Magicae"
Ricostruzione Storica del processo per "maleficium" ai danni di Donna Elena accusata di essere "Incantatricem, indivinatricem, sortilegiam" Volterra A.D. 1423 dal 9 all'11 Agosto 2007 a Montieri (Grosseto, Toscana, Italia) mercato medievale, sfide con l'arco e duelli con le spade in costume dell'epoca, cena all'aperto, ricette di cucina medievale nei Ristoranti di Montieri, ricostruzione storica del Processo per Maleficium in notturna. Organizzazione Comune di MONTIERI Ass. Pro Loco del Comune di Montieri (GR) in collaborazione con: "Berlingaccio Maremmano"
Per informazioni:tel/fax 0566.907024
Sito Web: www.montieriproloco.it
E-Mail: info@montieriproloco.it.
XLI edizione del “Corteo Storico di Federico II-Torneo dei Rioni” di Oria
La XLI edizione del “Corteo Storico di Federico II-Torneo dei Rioni” di Oria, la celebre rievocazione imperniata sulla figura dell'imperatore svevo che si svolge sabato 11 e domenica 12 agosto 2007. Nata nel 1967, la rievocazione del «Corteo» e del «Torneo» trae origine dal bando che Federico II, in attesa delle nozze con la promessa sposa Isabella di Brienne, avvenute a Brindisi nel novembre del 1225, volle emanare per dar vita ad un «Torneamento» tra i quattro rioni della città: Castello, Judea, Lama e Santo Basilio. Storia e leggenda si intrecciano ma in quel periodo l'imperatore svevo, noto anche come “Stupor Mundi” o “Puer Apuliae”, si trovava, insieme al futuro suocero Giovanni di Brienne, proprio nel castello di Oria che in quegli anni aveva fatto edificare. Quel castello, ancora oggi, è perfettamente conservato e costituisce uno dei manieri più belli di tutta la Puglia. Al Corteo Storico di Federico II prendono parte circa settecento figuranti in costume d'epoca: nobili e dame, crociati e saraceni, uomini dotti e capitani, giullari e paggi ed altri personaggi ancora che facevano parte della fastosa corte federiciana.
Le Notti di San Giorgio
COSSIGNANO - È l'unico Santo rappresentato a cavallo e già lo festeggiavano dal 1303, a Cossignano ovviamente. Torna la festa del patrono San Giorgio, il 10 e 11 agosto 2007, nel Borgo medievale, in un'atmosfera di altri tempi, con cavalieri, dame, maghi e giullari. San Giorgio era capo dei quindici martiri ausiliatori del popolo di Cossignano. La storia narra che nel 1303, millenario del martirio, fu inaugurata la campana bronzea della torre civica del paese, invocando il santo soldato come patrono e "avvocato" di un comune che soltanto da pochi anni era pienamente titolare della sua autonomia. «Convinta di appartenere ad una nobile stirpe guerriera la comunità cossignanese ritrova il suo carattere combattivo nel motto della terra: ferax et ferox, terra e ferro, sia coltivatori che militari. Il ritrovamento di diversi e ricchi corredi dei guerrieri piceni, la carriera del cossignanese Lucio Afranio, generale e console romano, l'originario nome Castellum Martis, forse residuo di un luogo di culto dell'antico dio della guerra, e nella originaria fondazione della cura di S. Giorgio, di cui si disconosce quando e dove sia stata costruita la chiesa: tutto questo verrà fatto rivivere nei due giorni di festa medievale, una festa che fa riscoprire le radici cittadine attraverso spettacoli ed animazione».
Il Volto di Federico II
La vera, sconosciuta fisionomia raffigurante il volto di Federico II incuriosisce da sempre storici ed appassionati del Medioevo. Esistono diverse immagini,sfocate o danneggiate dell'Imperatore su monete, medaglie, miniature, ma troppo 'approssimative' e di mediocre qualità per poterne individuare un reale ritratto fisionomico. L'ultima fortunatissima acquisizione del Museo Federico II e il Medioevo potrebbe derimere concretamente questa grande curiosità:
''Una testa coronata in marmo bianco, raffigurante il giovanissimo Imperatore Federico II con il capo coperto da una tunica ''. Il viso, quasi imberbe, mostra una leggera peluria sulle labbra e delle lunghe basette, che si congiungono sotto mento, come era in voga nell'antica Roma Imperiale. Una voluta disamina caratteriale del viso del giovanissimo Federico, imperatore ventenne, dai lineamenti morbidi ed eleganti, ancora quasi infantili e dallo sguardo leonino. Un difficilissimo contrasto espresso da un grande Maestro Scultore ed ottenuto con eccelsa maestria, che esprime, se pure in giovanissima età, la possibilità del sovrano di trasformarsi, da giovane imberbe, in una temibile fiera. La tecnica esecutoria rispecchia i canoni medievali anche se la straordinaria qualità della scultura unita ad un carattere estremamente forte, porterebbe a vederne una matrice neo-classica, o rinascimentale. Ma il classicismo è stato voluto al massimo grado dal committente come dallo scultore, e le motivazioni sarebbero in perfetta sintonia con il periodo storico federiciano.
postato da: italiamedievale alle ore 07:36 | link | commenti | commenti
categorie: medioevo, medievale, castello, cavalieri, federico secondo, palio, assedio, falconieri, balestrieri, arcieri
domenica, 05 agosto 2007

A tavola con i signori di Cly
Un mercatino sotto le mura del castello di Cly, musica, cena itinerante e ancora giochi di luce e teatro. Tutto questo è “A tavola con i Signori di Cly”, la manifestazione promossa dall'Associazione culturale “Il maniero di Cly” in collaborazione con la Pro Loco Château de Cly ed in programma per domenica 5 agosto 2007. Obiettivo dell'iniziativa, fare far scoprire e rivivere la suggestione del medioevo del castello di Cly. Tra i banchi del mercatino medievale allestito sotto le mura del maniero i visitatori troveranno le tipicità alimentari locali. Ad allietare la passeggiata tra gli espositori, musici, giullari e giocolieri. Alle ore 16.00 è in programma il concerto dei Pricipio di Virtù “Suoni dell'anima. Viaggio nel Medioevo” che farà da preludio alla cena itinerante che dalle ore 18.00 condurrà i partecipanti alla scoperta dei dintorni del castello e della gastronomia medievale locale. A conclusione delle cena “Lo Chominciamento de Foco”, celebrazione della luce nell'immaginario medievale tra musica, teatro e giochi di luce, concluderà la giornata.
Fiera Medievale di San Rocco
Magnano (prov di Biella)
A cura della Proloco
10 - 11 - 12 Agosto 2007
Un appuntamento segnato nell’agenda di molti biellesi e turisti che di anno in anno si ritrovano a Magnano paesino che gode di una splendida posizione sulla collina morenica della Serra al confine con il Canavese.
venerdì 10: ore 19,30 cena medievale (solo su prenotazione)
sabato 11: ore 14,30 apertura fiera – ore 15 conferenze: “Il Medioevo, le storie” e “Il Tratto nell’età di mezzo” – ore 16 spettacolo di combattimento e di falconeria – nel pomeriggio “battesimo del piccolo arciere” – ore 19 apre la Vecchia Locanda del Calderaio – ore 21,30 concerto del gruppo “Imago Vocis” – ore 23 esibizione Gruppo “Ysengarda”
domenica 12: ore 11 apertura mercatino medievale, antichi mestieri e giochi antichi – ore 12 apre la Vecchia Locanda del Calderaio – ore 14,30 conferenze: “Il Medioevo, le storie…” e “Il Tratto nell’età di mezzo” – ore 15 spettacolo di combattimento e di falconeria – nel pomeriggio “battesimo del piccolo arciere” – ore 19 riapre la Vecchia Locanda del Calderaio – ore 20 inizio spettacoli – ore 21,30 esibizione gruppo “Ysengarda”.
Durante la fiera, visite gratuite al Ricetto. Da non perdere una visita alla vicina chiesa di San Secondo. Indubbiamente uno dei più importanti monumenti romanici del Biellese, San Secondo risale alla prima metà dell’XI secolo, circondata da prati e boschi, ha conservato quasi intatto il suo aspetto originario
Medioevo a Iglesias
A Iglesias, da martedì 7 a sabato 11 agosto 2007, allestimento di varie mostre al Chiostro di San Francesco dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 18,00 alle 21,00
“Mostra delle armi e dei costumi medioevali“ in collaborazione con l'Associazione Quartiere Santa Chiara
“Mostra delle ceramiche pisane del 1300“ in collaborazione con il Gruppo Speleologico Cissa di Iglesias.
Giovedì 9 agosto 2007, rassegna di arti e mestieri nel Mdioevo dalle ore 18,00 alle 23,00 lungo le antiche vie del quartiere Castello, a cura della Società dei Quartieri Medioevali Villa Ecclesiae in collaborazione con l'Associazione Quartiere Castello.
Lunedì 13 agosto 2007 Corteo Storico Medioevale a cura della Società dei Quartieri Medioevali Villa Ecclesiae, lungo le vie cittadine dalle ore 19.30, a conclusione, “Feste medievali di quartiere” nei Quartieri Storici di Fontana e Santa Chiara, in collaborazione con le Associazioni Quartiere Santa Chiara e Quartiere Fontana.
La Torta dei Fieschi
Nel 1949 vengono rievocate per la prima volta in età moderna le fastose nozze, risalenti al 1230, tra Opizzo Fiesco, Conte di Lavagna, e la nobildonna senese Bianca dei Bianchi. Per l'occasione, ricorda la leggenda, gli sposi vollero donare alla popolazione una gigantesca torta. La manifestazione consiste in un sontuoso corteo storico in abiti medievali che attraversa le vie antiche della città. A questo punto comincia la distribuzione del dolce agli spettatori mediante un simpatico e singolare gioco di abbinamenti, ogni giocatore deve trovare, nella grande folla, "l’anima gemella": il ragazzo o la ragazza che possiede un biglietto (precedentemente acquistato) identico al suo, ma di colore diverso. Arricchiscono l’evento danze, giochi d'arma e di bandiera. I Fieschi, anche quando le vicende storiche li chiamarono protagonisti della vita pubblica e militare genovese, vollero sempre fregiarsi del titolo di "Conti di Lavagna" per ricordare l'antico legame con le loro terre. Feudatari imperiali di fazione guelfa, i Fieschi ebbero nel momento di loro maggior splendore, intorno al tredicesimo-quattordicesimo secolo, vasti possedimenti in Liguria, Basso Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia. Il loro potere politico ed economico era enorme: nell'arco di trent'anni, dal 1243 al 1276, riuscirono a far salire al soglio pontificio due Papi, Sinibaldo (Innocenzo IV) e il nipote Ottobuono (Adriano V). Martedì 14 agosoto 2007.
Templaria Festival
Templaria Festival che è alla XVIII^ edizione, nasce nel 1990 grazie ad un gruppo di castignanesi che, per valorizzare il patrimonio storico-culturale-turistico di Castignano, decidono di dar vita ad un evento particolare che differisca dalle solite sagre, feste di paese che, all’epoca, proliferavano nel territorio. Sotto questa spinta e memori del passaggio dei Templari a Castignano si decise allora di intervenire con un progetto culturale che riguardava il medioevo, quando Castignano trascorreva un periodo assai felice, nonostante le oppressioni e le barbarie.
“Templaria festival” quest’anno si svolge nei giorni
16 - 17 - 18 - 19 agosto 2007.
Un tuffo nel passato questo è Templaria. La manifestazione riproduce uno spaccato di vita medioevale, con vecchie botteghe artigianali, d’arte, spettacoli, attori, teatro, danza, giocolieri, cartomanti, guitti, dame e cavalieri. Camminare per le anguste vie di Castignano significa ripercorrere la storia, che qui permea ogni pietra e si percepisce nelle tante suggestioni del luogo. In queste stesse strade e piazze, oltre otto secoli fa, ferveva l’attività di militi e mercanti, contadini e nobili, tutti coinvolti in una missione e cioè inviare aiuti in Terrasanta, in quel Regno di Gerusalemme che doveva riscattare la cristianità. E qui a Castignano pregavano e si preparavano alle guerre d’oltremare i Templari, i famosi monaci guerrieri che proteggevano i pellegrini in quelle zone. I Templari, i cui passi sembrano ancora riecheggiare nella notte fra le case, effettivamente pregavano nella chiesa di S. Maria, e realmente procedevano sulla via dei Templari che ancora oggi esiste nel borgo. E qui ci sono i frammenti della Vera Croce di Cristo, che dava loro la forza della fede, qui si respira il mistero del Santo Graal, il boccale in cui bevve Gesù e che non si sa dove sia nascosto. Da qui partivano anche le scorte alimentari come le castagne secce, frutto tanto comune in loco da dare il nome a Castignano, e l’anice, tuttora coltivato e che serviva a preparare dissetanti bevande utili nelle terre desertiche della Terrasanta e con cui ancora si produce uno squisito liquore, l’anisetta. Ma a Castignano, allora come oggi, il buon cibo non mancava e tuttora lo si può apprezzare nelle locande durante Templaria.
postato da: italiamedievale alle ore 08:51 | link | commenti | commenti
categorie: templari, medioevo, medievale, castello, cavalieri, palio, assedio, falconieri, balestrieri, duello, arcieri
venerdì, 03 agosto 2007

Avigliano serata Templari
Sabato 4 agosto 2007 serata dedicata ai Templari, nello splendido scenario del Castello di Lagopesole ad Avigliano (Potenza), la compagnia Schegge di Mediterraneo presenta alle 21 un incontro sul tema «Parigi 1307. Il processo ai Templari», con la partecipazione degli studiosi Loredana Imperio e Enzo Valentini. A seguire, lo spettacolo «I Templari. Ultimo atto» di Gian Piero Alloisio, regia di Consuelo Barilari, con Paolo Graziosi, Orlando Cinque.
Castelli aperti in provincia di Alessandria
Domenica 5 agosto 2007 apriranno le loro porte al pubblico due castelli situati nel medesimo territorio, che insieme offrono un ideale itinerario alternativo utile a "leggere" il paesaggio dell'Alto Monferrato e comprenderne il "genius loci": il Castello di Prasco e il Castello di Morbello. Il Castello di Morbello, dopo la sua costruzione nel XII secolo è stato abitato, nel corso della sua storia, da ben sei famiglie: gli Aleramo, i Del Bosco, i Malaspina (ramo secco), i Guala-Beccaria, gli Spinola e i Pallavicino. Oggi è sede di un'associazione culturale medievale, la "Limes Vitae" che tutte le prime domeniche del mese, apre gratuitamente le porte del castello ai visitatori dalle 14.30 al calar del sole, allestendo una suggestiva animazione di personaggi in costume d'epoca. Diversa la storia del Castello di Prasco, un maniero del XII secolo con tre imponenti torrioni semicircolari e un corpo centrale, articolato intorno a una rete di giardini pensili costruiti su ampi terrapieni. La sua struttura architettonica è complessa e rende conto a diverse esigenze: di residenza del feudatario e, contemporaneamente, di spazio destinato alla funzione pubblica di difesa, di governo e di esercizio della giurisdizione. Il suo tesoro è custodito nel parco: una splendida neviera seicentesca perfettamente conservata. Un chiarimento a parte riguarda il Castello Malaspina di Cremolino che sarà visitabile solo su appuntamento per tutto il mese di Agosto, contattando il numero 0143.879970. Il Castello Malaspina domina dall'alto l'antico borgo e svetta con la sua imponenza tra le colline circostanti. Nonostante numerosi interventi edilizi e difensivi, il castello, che risale al XI secolo, conserva una forte impronta medievale e si accede al suo interno ancora attraverso il ponte levatoio; la sua storia subisce una svolta quando Tommaso Malaspina, vi si trasferisce dalla residenza di Molare, trasformando il vecchio castello nel nucleo del borgo, ulteriormente fortificato da una seconda cinta muraria nel 1460.
Ascoli, il Medioevo ritorna alla Quintana
Un armonioso sovrapporsi di stili, strutture romane, edifici medievali sino alla piazza del Popolo, considerata una delle più belle del rinascimento italiano. Ascoli Piceno è fatta per perdersi tra le sue strade colme di case antiche, come tra le vie Solderini e di Solestà dove, al delizioso Palazzetto Longobardo, seguono le torri gentilizie e la porta medievale, che contribuiscono ad esaltare le slanciate proporzioni del ponte romano o di quello di Porta Cappuccina che, con una sola arcata, scavalca il Tronto. Non ci potrebbe essere cornice più adatta per ospitare una tra le più antiche e ricche rappresentazioni medievali: la Quintana. Il 5 agosto 2007, tra la cerchia delle mura, i sei sestieri cittadini - zone in cui si divide la città - si vestono dei colori dei drappi, dei gonfaloni, delle bandiere e dei costumi storici degli oltre 1400 figuranti. Antiche celebrazioni e rituali religiosi si fondono in una complessa manifestazione, annunciata da una preliminare «in notturna» a luglio, che trova il suo elemento unificante nella festa patronale di S. Emidio. Il cerimoniale ripercorre fedelmente quello degli statuti dell'epoca: il giuramento, la lettura del bando, la «mostra» del nuovo Palio, il corteo e poi la cerimonia dell'offerta dei ceri delle corporazioni al vescovo, la benedizione dei cavalieri, il sorteggio dell'ordine di assalto al saracino, sino alla giostra al campo nello storico percorso «a otto».
Per prenotazioni e calendario della Quintana: www.comune.ascoli-piceno.it.
Presentazione degli affreschi restaurati nel Chiostro del Duomo a Bressanone
Mercoledì 8 agosto 2007, alle ore 10.30, presso il Chiostro del Duomo a Bressanone saranno presentati gli affreschi di recente restaurati sotto la regia della Ripartizione beni culturali della Provincia. Gli affreschi, sottoposti di recente a restauro sotto il coordinamento della Ripartizione beni culturali della Provincia, sono quelli della 14. e 15. arcata del Chiostro del Duomo di Bressanone. Il chiostro, decorato con vari affreschi di motivo religioso, risale al Medioevo. I lavori di restauro eseguiti saranno illustrati nell'ambito di una visita guidata.
Torneo dei rioni: Sergio Muniz sarà Federico II
Sergio Muniz, l’attore e modello spagnolo, interpreterà Federico II nella prossima edizione del Torneo dei Rioni: la quarantunesima, che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 agosto 2007. La Pro Loco ha ufficializzato la notizia dell’accordo raggiunto con Muniz, che si è detto entusiasta di lavorare in Puglia e di indossare i panni di un grande imperatore come Federico II. «Ho avuto l’opportunità di recitare in costume - spiega l’attore -, ma non nel periodo Medievale: un’epoca che mi affascina davvero tanto». «Crediamo di aver individuato l’interprete giusto per il ruolo di Federico II - afferma il presidente della Pro Loco, Emilio Pinto -. Muniz non sarà... biondo, ma decisamente incontrerà il favore delle tante turiste che seguiranno la nostra rievocazione storica». Ultimi dettagli da curare, dunque, in vista del «Corteo Storico di Federico II e Torneo dei Rioni» che sarà presentata ufficialmente alla stampa martedì 7 agosto alle 1 nel salone della Provincia. Ieri, intanto, la Pro Loco ha presentato il sito ufficiale della manifestazione - www.torneodeirioni.it - realizzato da «Data System» e «Apuliae» e contenente tutte le informazioni sulla manifestazione che, quest’anno, è abbinata ad una delle lotterie nazionali.
postato da: italiamedievale alle ore 09:02 | link | commenti | commenti
categorie: templari, medioevo, medievale, castello, cavalieri, federico secondo, palio, assedio, balestrieri, arcieri
lunedì, 30 luglio 2007

Alla Corte dei Suardo
Nel 1367 fu celebrato il matrimonio tra Giovanni di Baldino Suardo e Bernarda Visconti, figlia di Bernabò, Signore di Milano. In quell'occasione i Suardo intestarono al figlio il Castello di Bianzano, di cui furono affrescati atrio e cortiletto, tuttora visibili. In quei dipinti trovarono collocazione inoltre gli stemmi dei Visconti e dei Suardo, di cui iniziò allora il ramo di Bianzano, tuttora in vita. “Alla Corte dei Suardo” nasce nel 1997 da questo pretesto storico e fin dalla prima edizione riscuote un grande successo di pubblico e di adesioni. Ambientata a Bianzano, piccolo borgo medievale immerso nel verde delle valli bergamasche, rappresentata da un imponente Castello del XII secolo, “Alla Corte dei Suardo” è una manifestazione semplice, genuina e spontanea caratterizzata in particolare dalla partecipazione diretta e generalizzata da parte della popolazione di Bianzano. La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Bergamo, dalla Comunità Montana Val Cavallina e dal Comune di Bianzano, è infatti diventata per la valle e la provincia un avvenimento di ampio respiro tanto da richiamare turisti provenienti da tutta la regione. L’Associazione di Promozione Culturale e Turistica Pro Bianzano ne è l’organizzatrice e, da nove anni, lavora tutto l’anno “Alla corte dei Suardo” per garantire coerenza ed innovazione. Dal 2 al 5 agosto 2007.
La Battaglia di Carcano
Rievocazione della storica Battaglia di Carcano, combattuta il 9 Agosto 1180 tra la Lega dei Comuni Lombradi e l'esercito imperiale del Barbarossa. Mostra, corteo storico, torneo equestre e accamopamento medievale a Carcano di di Albavilla. Dal 3 al 5 agosto 2007.
I Giorni di Azzolino
Una competizione storica cavalleresca che si ripete con la stessa formula in tutte le rievocazioni delle città estensi, questo il valore aggiunto alla manifestazione i “Giorni di Azzolino”. La comunità di Grottazzolina è in gran fermento, in vista della manifestazione che si svolgerà da venerdì 3 a lunedì 6 agosto 2007. Tanti gli appuntamenti d’intrattenimento e spettacolo, ma è senza dubbio la matrice storica a rendere l’evento particolarmente apprezzabile. nnanzitutto c’è la scenografia, che è stata ulteriormente arricchita, l’illuminazione del centro storico sarà con fiaccole o lampade appositamente studiate, riducendo al minimo la pubblica illuminazione, per rendere più reali le scene di combattimento le porte d’ingresso al paese saranno chiuse durante la battaglia per simulare le breccia creata dai soldati. Non mancheranno le prove di arco storico, una specialità che a Grottazzolina è divenuta pane quotidiano, infatti, gli arcieri di Grottazzolina negli ultimi tre anni hanno conquistato premi ad ogni manifestazione.
Cairo Medievale 2007
Cairo Montenotte (SV) dal 5 al 10 agosto 2007
E' una festa organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune; è giunta alla 15ma edizione con un andamento sempre crescente negli ultimi anni a livello di offerta (numero di taverne) e di pubblico (la serata clou di San Lorenzo ha registrato l'anno passato circa 20.000 visitatori). Si svolge nel centro storico di Cairo, costituito da Via Roma, la via principale, dai suoi vicoli caratteristici che si diramano, e dall'enorme Piazza della Vittoria, da poco rifatta e capace di ospitare "numeri" di visitatori veramente grandi. Nel borgo sono allestite 21 taverne, ognuna delle quali prepara un piatto o uno stuzzichino di richiamo medievale; ai visitatori è quindi offerta la possibilità di effettuare una cena itinerante alla ricerca delle varie specialità, trovando comode sistemazioni su tavoli negli angoli più caratteristici. Durante ognuna delle 6 serate vengono proposti a partire dalle ore 21.30 spettacoli, in Piazza e nel Borgo, di carattere Medievale, rappresentati dalle più famose compagnie internazionali del settore. Inoltre nel borgo è previsto un intrattenimento continuo dato da giocolieri, mangiafuoco, figuranti, etc. Il pubblico è costituito per la maggior parte da famiglie; gli spettacoli e gli intrattenimenti sono tutti adatti anche ai bambini. Particolare menzione merita la serata di San Lorenzo, patrono della città, il 10 agosto; è tradizione organizzare alle ore 22,30 uno spettacolo di fuochi d'artificio magnifico, curato dal Maestro dei fuochi Giuliano Sardella, già campione del mondo a Sanremo. Tema di quest'anno: I TAROCCHI.
Vi invitiamo a visitare il sito www.comune.cairo-montenotte.sv.it/cairomedievale per scaricare il programma completo e la mappa delle taverne. Per eventuali informazioni ci si può rivolgere al 347 4346462 o 347 3178704
La Regina Bianca e la cerimonia d'investitura
Nel centro storico di Rometta (ME), domenica 5 agosto 2007 alle ore 17,00 si alzerà al rullo dei tamburi e agli squilli delle chiarine (trombe) il sipario sull'edizione 2007 del Corteo Storico: un suggestivo e solenne ritorno per qualche ora al mondo del tardo medioevo (XV secolo) nella suggestione dei suoi colori e dei suoi personaggi. Ritorna, nella quinta edizione del secondo ciclo rievocativo, dopo Ruggero I e Federico III, la Regina Bianca di Navarra, Vicaria di Sicilia dal 1409 al 1415 con Magistrati e Principi, Armati e Vessilliferi, Cavalieri e Dame, in mezzo allo sventolio delle bandiere multicolori magistralmente agitate da abilissimi Alfieri. Quest’anno, per la prima volta una rappresentanza ufficiale dei Cortei Storici di Montalbano (ME) e di San Piero Patti (ME) che assieme ai personaggi romettesi accoglieranno la giovane sovrana presso la Porta Terra, entrata meridionale della Città-Castello di Rometta. Si inizierà la mattina, nel grande centro abitato della costa tirrenica, Rometta Marea  dove gli Sbandieratori  annunzieranno per le vie  (C.so Libertà, Via Caterina Carbone e Piazza S.Antonio) l’arrivo della Regina Bianca in visita alla Città-Castello di Rometta.
Nel pomeriggio, l’attenzione si rivolgerà alla parte collinare del Comune di Rometta, dove alle ore 17,00 il Corteo muoverà  con dame e con cavalieri romettesi che, incitati dal proprio Capitano a dimostrarsi degni ed onorati di ospitare la Vicaria del Regno di Sicilia, usciranno dalla Sala Consiliare del Municipio accolti dagli sbandieratori. Uniti si dirigeranno verso l’entrata di Porta Terra dove aspetteranno l’arrivo dell’illustre personaggio. Qui, sopraggiungeranno, provenienti dalle rocche di S.Spirito, le rappresentanze delle altre città. I tamburi e le trombe annunzieranno il sopraggiungere di Bianca di Navarra scortata da un drappello di cavalieri e da alcuni dei suoi fidati consiglieri. Presso Porta Terra, la giovane consorte di Re Martino I, riceverà le chiavi della Città-Castello dalle mani del Capitano romettese. Subito dopo, tutti i personaggi in costume d’epoca, sfileranno in corteo per le vie del centro storico (Via Avv.Nino Gazzara, Via Vitt.Emanuele III, Via Natoli, P.zza Margherita, Via Roma, P.zza Cappuccini, Via Federico III l’Aragonese, Via Umberto I e P.zza Margherita) per giungere, infine, nella piazza maggiore dove la giovane “Regina” di Sicilia, dopo aver salutato “….officiali, gentilhomini, onorati chitatini…… civitatis  Ramette” (da Fondo Cancelleria, Archivio Stato di Palermo),  conferirà al Capitano romettese le insegne di Cavaliere. Si tratterà di un'occasione per visitare Rometta, "antica città-castello", con i suoi angoli di architettura medioevali e rinascimentali, stretti vicoli e portali in pietra, ancora oggi intatti, con l’antica chiesa bizanti