Castello in Festa, terza edizione![]() |
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In un Erbario del XV secolo i segreti delle piante officinali |
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Tutti i segreti delle piante officinali vengono svelati dall'erbario inedito che sarà presentato venerdì 18 aprile 2008, alle ore 17.00, nel Palazzo della Provincia di Perugia, Sala del Consiglio. Si tratta della nuova fatica di ‘ricerca e studio' del Prof. Salvatore Pezzella. Un'opera che si va ad aggiungere alle altre pubblicazioni relative ad altri "Erbari dell'Italia centrale" (Perugia, Firenze, Fermo) curate dallo stesso Pezzella, e che presenta molte analogie con gli Erbari coevi del capoluogo umbro. Nella rilettura di questi Erbari, che sono i primi rudimentali libri di medicina popolare, l'obiettivo di Pezzella è stato sempre quello di gettare un ponte tra la scienza del passato e quella moderna, in modo da mettere in risalto sia gli errori sia le felici intuizioni dei medici del passato. Gli Erbari illustrati, nei tempi passati, erano considerati la Bibbia del medico. Quest'Erbario veneto, dal titolo "Un Erbario inedito Veneto (sec. XV) svela i segreti delle piante medicinali", con tantissime immagini a colori dei vegetali eseguite con tecnica ad acquerello, rappresenta un primo manuale di medicina popolare o meglio uno dei primi prontuari farmaceutici in dotazione dei medici dell'epoca. E' chiamato Erbario veneto perché si conserva nella Biblioteca Marciana di Venezia ed i testi botanici e le piante riportate nell'Erbario sono in ogni modo comuni a tante altre specie botaniche della flora esistente non solo in Umbria, ma anche in altre Regioni d'Italia. Il volume sarà presentato da due relatori: Franco Mezzanotte, docente di Storia Medievale dell'Università di Perugia e Mattia Bencivenga, professore ordinario di Botanica Ambientale ed Applicata della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Perugia. Saranno presenti Sauro Cristofani Assessore alle Politiche Ambientali della Provincia di Perugia, Roberta Burzigotti Dirigente del Servizio Protezione Ambientale e Parchi della Provincia e Bruno Del Frate della Redazione Edizioni Frate Indovino. |
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| Torneo di Arco storico |
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Domenica 20 aprile 2008 a Palazzuolo sul Senio (FI): Torneo di Arco storico. Il 'villaggio ideale di Toscana' ospiterà per le vie del paese un suggestivo torneo tra gruppi di arcieri in costume medievale provenienti dal Centro-Nord Italia. Informazioni: Oste Ghibellina tel. 055 8046685 |
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Visite guidate al Parco Archeologico Medievale del Castello dei Sanseverino |
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Il Parco Archeologico Medievale del Castello dei Sanseverino è uno dei punti di maggiore interesse artistico della provincia di Salerno. Il complesso monumentale del Castello ha conosciuto diverse ricostruzioni per mano dei normanni, degli svevi, degli angioini, degli aragonesi. Le strutture murarie delineano quella che era al tempo l'estensione totale della costruzione, ricoprendo un'estensione di oltre 150000 mq, con Piazza d'Armi, il Palazzo con la Chiesa Palatina e la Chiesa del popolo . |
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| Marocco, scoperta una città medievale vicino Fes |
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Una città risalente al periodo medievale è stata scoperta a pochi chilometri da Fes, città a nord del Marocco, durante gli scavi di un nuovo sito archeologico. Secondo il Ministero della Cultura gli scavi nel sito, che sembra sia stato occupato nel periodo Almohade (XII secolo), sono stati eseguiti per costruire l'autostrada Fes-Taza. |
Al castello di Morsasco (AL) e nell’antico borgo, da giovedì 24 a domenica 27 aprile 2008 si daranno appuntamento gli appassionati di Falconeria. Ritornano, infatti, i “Cavalieri Alati”: falchi sacri, pellegrini, girfalchi, astori, smerigli, gheppi, gufi reali, addestrati all’antica arte della falconeria che da secoli appassiona l’uomo. L’iniziativa si propone di far conoscere l’antica arte che, nel mondo Occidentale, aveva raggiunto il massimo della perizia con Federico II di Svevia.
Tutti coloro che parteciperanno alla scuola saranno poi, coinvolti nella kermesse “I Cavalieri Alati” dedicata al pubblico del sabato e della domenica in cui sarà possibile vedere in mostra i rapaci nel castello e assistere a esercitazioni con richiamo al logoro. Inoltre spettacoli con sbandieratori e con cavalli. In particolare la giostra medioevale del saracino vedrà sfidarsi i castelli dell'Alto Monferrato. Terra ricca di storia e di cultura, è particolarmente nota per le colline dai paesaggi selvaggi e per i castelli medioevali. Sabato pomeriggio i castellani si daranno appuntamento per questa sfida. Al termine esibizione con i falchi.
Per informazioni e il programma della SCUOLA DI ALTA FALCONERIA e della KERMESSE “I CAVALIERI ALATI A MORSASCO"
rivolgersi al 334.3769833o scrivere a: castellodimorsasco@libero.i
per tutti i dettagli e il programma: www.tefnet.it
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| AD 1339...è festa!! |
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Rievocazione storica e festa medievale trecentesca della riedificazione del Castello Carrarese di Este (PD) da parte di Ubertino da Carrara nel 1339. |
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| Archeologia altomedievale a Comacchio |
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Comacchio nell’Altomedioevo: “Quali erano le forme e le strutture materiali di questo luogo? Quali le funzioni economiche svolte e quali le tappe cronologiche della nascita e dello sviluppo dell’insediamento e delle istituzioni comacchiesi? Alla risoluzione di tali quesiti le ricerche archeologiche in corso stanno dando un sostanziale contributo”: e su questa particolare “storia” del centro lagunare interverrà Sauro Gelichi, Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, responsabile degli studi archeologici realizzati per il “Recupero conservativo della pavimentazione di Piazza XX Settembre”, nel primo dei due incontri previsti nella Sala Polivalente di Palazzo Bellini (Via Agatopisto, 3 - ore 16.30), giovedì 3 aprile 2008, con “Ascesa e declino di un emporio alto-medievale. La storia di Comacchio alla luce delle recenti ricerche archeologiche". |
| Divina Commedia, alla scoperta di un universo musicale |
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La musica nella Divina Commedia, giovedì 3 aprile 2008 ore 17.30, aula Nievo del Palazzo del Bo - Padova, via VIII Febbraio, 2. |
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| Ha riaperto il Circuito dei Castelli matildici e Corti reggiane |
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Reggio Emilia - Il Circuito dei Castelli Matildici consente di ripercorrere il sistema fortificato di Matilde di Canossa (XI secolo). La donna più importante del Medioevo europeo aveva costruito una rete fittissima di fortezze (oltre cento) che controllavano le vie di valico tra Emilia e Toscana. Da Canossa a Rossena, da Bianello a San Polo, da Montecchio a Carpineti si può fare un tuffo nel passato, in un territorio ricco di pievi (famose Marola e Toano), borghi e case torri. |