Medioevo all'Ippodromo
Palio dei Conti Oliva
La Battaglia di Carcano
Cavalieri e città a Volterra
Banchetto medievale a Castiglion Fiorentino
XXXII Corteo Storico di Grazzano
L'Ostello medievale di San Tommaso sarà recuperato
Al castello di Morsasco (AL) e nell’antico borgo, da giovedì 24 a domenica 27 aprile 2008 si daranno appuntamento gli appassionati di Falconeria. Ritornano, infatti, i “Cavalieri Alati”: falchi sacri, pellegrini, girfalchi, astori, smerigli, gheppi, gufi reali, addestrati all’antica arte della falconeria che da secoli appassiona l’uomo. L’iniziativa si propone di far conoscere l’antica arte che, nel mondo Occidentale, aveva raggiunto il massimo della perizia con Federico II di Svevia.
Tutti coloro che parteciperanno alla scuola saranno poi, coinvolti nella kermesse “I Cavalieri Alati” dedicata al pubblico del sabato e della domenica in cui sarà possibile vedere in mostra i rapaci nel castello e assistere a esercitazioni con richiamo al logoro. Inoltre spettacoli con sbandieratori e con cavalli. In particolare la giostra medioevale del saracino vedrà sfidarsi i castelli dell'Alto Monferrato. Terra ricca di storia e di cultura, è particolarmente nota per le colline dai paesaggi selvaggi e per i castelli medioevali. Sabato pomeriggio i castellani si daranno appuntamento per questa sfida. Al termine esibizione con i falchi.
Per informazioni e il programma della SCUOLA DI ALTA FALCONERIA e della KERMESSE “I CAVALIERI ALATI A MORSASCO"
rivolgersi al 334.3769833o scrivere a: castellodimorsasco@libero.i
per tutti i dettagli e il programma: www.tefnet.it
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| Celle Borgo in Festa |
| Domenica 4 novembre 2007 torna la tredicesima edizione di Celle Borgo in Festa, grande fiera mercato con rievocazione storica, ideata dal Consorzio Promotur e dal Comune di Celle Ligure (SV), in collaborazione con le Associazioni di Categoria, l’Associazione Culturale Gli Aleramici e con il patrocinio della Cassa di Risparmio di Savona. Sarà l’occasione per ammirare vecchi mestieri, sbandieratori, abili danzatori e schermitori che si sfideranno in tenzone, nella suggestiva cornice del borgo vecchio di Celle, con le sue case colorate allineate lungo l’arenile e i caruggi ombrosi, in cui i commercianti esporranno i colori dello stemma municipale. Dalle h. 15.00 circa sarà la volta della rievocazione storica con l’esibizione di sbandieratori e musici del Palio di Asti, la sfilata di gruppi storici, corredata dalle tenzoni all’arma bianca e dalle danze rinascimentali curate dall’Associazione Culturale Gli Aleramici, che attraverso il Gruppo Storico La Medioevale, ripropone al pubblico gli usi e i costumi del Tardo Medioevo e del primo Rinascimento, specialmente nei settori danza (Corpo di Danza Rinascimentale Ilaria Del Carretto), scherma (Compagnia d'Arme Ordo Bellatores), musica (Ensemble di Musica Antica Cum Gaudio). Il Gruppo Il mondo nelle ali proporrà dimostrazioni didattiche di volo con rapaci sulla spiaggia adiacente a Lungomare Colombo. Come vuole la tradizione l’Associazione Volontari Protezione Civile Tonino Mordeglia ristorerà i partecipanti con caldarroste, dolci e focaccette. Per informazioni: Consorzio Promotur, tel. 019/991774, fax 019/992522 celle_promotur@libero.it Iat Celle, tel. 019/990021, fax 019/9999798 celleligure@inforiviera.it |
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| Collazzone festeggia gli 800 anni del suo Beato |
| Il libro del Prof. Enrico Menestò “Simone da Collazzone francescano e il processo di canonizzazione (1252)”, edito dalla Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, sarà presentato sabato 20 ottobre 2007 alle ore 17 presso il Palazzo Comunale di Collazzone, dai Professori Franco Cardini e Roberto Paciocco. L’iniziativa, promossa dal Comune di Collazzone e dal comitato scientifico “Collazzone Cultura”, con il patrocinio della Provincia di Perugia, aprirà le celebrazioni per la ricorrenza nel 2008 del VIII centenario della nascita del Beato Simone da Collazzone. |
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| Domenica 21 Ottobre 2007 sarà caratterizzata a Vittorio Veneto dal Convegno di studi sulla Cavalleria Medievale che si svolgerà nella Sala rappresentanza del Municipio, in piazza del Popolo, con inizio alle 9. Organizzato dall'associazione storico-culturale Undici Gradi prevede il saluto delle autorità e lo svolgimento delle relazioni degli storici. Alle 9,30 Loredana Imperio parlerà sui Monaci in armi (Templari-Teutonici-Ospitalleri). Alle 10,15 Sante Bortolami tratterà il tema: “I cavallieri veneti”. Alle 11 Vinicio Quassi spiegherà: “Le armi dei cavalieri”, quindi alle 11.45 Dario Milanese relazionerà su “La bardatura del cavallo da guerra.” Seguirà il dibattito e alle 13,30 ci sarà il pranzo con pietanze tratte da ricette medievali. (Prenotazione obbligatoria, allo IAT, 0438 57243, max 60 persone, costo Euro 30,00). |
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| Rievocazione e palio degli asini |
| Stendardi dei vari rioni in bella mostra lungo le strade del centro e vetrine dei negozi con esposti i piatti celebrativi del gettonato Marendì. È la scenografia allestita in questi giorni nel centro storico di Martinengo, pronto nel fine settimana ad accogliere le migliaia di persone che ogni anno invadono il paese in occasione della tradizionale sfilata storica e del Palio dei cantù, l’esilarante corsa degli asinelli. Un appuntamento giunto quest’anno alla 27ª edizione e che ha visto nel tempo una crescente partecipazione di pubblico, proveniente non solo dalla Bergamasca ma anche da quelle confinanti e addirittura fuori regione. Saranno poco meno di cinquecento i protagonisti della coreografica rappresentazione ispirata al periodo colleonesco: si divideranno tra i sette rioni, compreso quello della località di Cortenuova di Sopra. La piazza centrale di Martinengo sarà il fulcro dell’avvenimento: qui dalle 14,30 di domenica 21 ottobre 2007 ogni rione inscenerà quanto preparato e qui confluiranno tutti i figuranti al termine delle rispettive sfilate snodatesi tra le vie centrali del borgo medievale. Sarà il preludio a quello che, inutile nasconderlo, i più attendono: l’esilarante corsa degli asinelli che alle 16,15 coinvolgerà quattordici animali e altrettanti asinai, due in rappresentanza di ogni rione, in gara per contendersi il Palio (lo stendardo disegnato nel 1981 dal pittore locale Gianmaria Casari). Per avere maggiori informazioni sul fine settimana dedicato al palio è possibile collegarsi al sito del gruppo organizzatore: www.gruppocolleonimartinengo.it. |
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| A Grazzano torna ''La notte di Aloisa'' |
| Sabato 6 ottobre 2007 la magica atmosfera dei pirati. La serata organizzata dal Consilium medievale di Grazzano in collaborazione della Compagnia di San Giorgio ed il drago, vedrà protagonisti circa 80 animatoti in costume corsaro, per far rivivere il fantastico e leggendario mondo dei pirati, con avventure e giochi con il pubblico. La notte di Aloisa si svolgerà nel campo di gara della quintana medievale. Con ingresso dietro la chiesa di Santi Cosma e Damiano, alle 20 saranno aperti i cancelli con "l'hostaria della paura", taverna che offrirà ricercate pietanze come il "delicato incantesimo" piatto di polenta e gorgonzola ed ancora pollo speziato, dolcetti dal nome "l'ombelico del pirata" ed ancora vino speziato. Tra i tavoli dell'osteria pirata sarà allestita una nave pirata e ricreato una zona paludosa, il tutto alla luce delle fiaccole che illumineranno la notte. Tutta l'ambientazione del campo pirata sarà suddivisa in 4 zone corrispondenti alle 4 ciurme che si sfideranno durante la serata. In campo la "Ciurma dei Corsari", la "Compagnia delle Indie", "I pirati maledetti" ed anche una squadra di "Donne pirata" ed il pubblico potrà interagire e tifare per la ciurma preferita. Come dichiara Elenia Tinelli del Consilium medievale «Lo spettacolo sarà soprattutto con il coinvolgimento del pubblico con le diverse ciurme pirata, mentre altri animatori intavoleranno altri giochi a tema». |
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| Cavalieri si diventa: a Calenzano si impara l'arte della spada |
| Nella suggestiva cornice del Catello di Calenzano apre la Scuola di Scherma Medievale "Aquila Bianca", con l'obiettivo audace di unire la rievocazione storica all'attività sportiva. La Compagnia dell'Aquila Bianca nasce nel 2006 da un gruppo di giovani cavalieri appassionati del periodo medioevale e della rievocazione storica. Dopo numerose partecipazioni dei suoi componenti in diverse compagnie d'armi toscane, i Cavalieri hanno deciso di intraprendere un cammino personale concentrandosi nello studio del Medioevo, nell'arte del combattimento e nella rievocazione storica. I Corsi di Scherma inizieranno verso metà ottobre 2007 presso il Castello di Calenzano a Firenze. Il corso si terrà a numero chiuso. PER INFORMAZIONI, ORARI E MODALITA': responsabile di sala, Christian 329.1460771 |
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| Il Vaticano pubblica le carte del processo ai Templari |
| Il 25 ottobre 2007 il Vaticano pubblicherà, in un'edizione limitata a 799 esemplari, i documenti del processo che portò alla distruzione dell'Ordine dei Templari. L'opera si basa sulla pergamena ritrovata nel 2001 dalla ricercatrice Barbara Frale, il Foglio di Chinon, e sarà intitolata Processus contra Templarios. La pergamena fu scritta nel 1312 ed è l'ultimo documento ufficiale sulla vicenda, prima che l'ordine venisse sciolto per ordine del papa Clemente V, con le accuse di essersi avvicinato troppo all'Islam e alle eresie catare. In realtà, i motivi che portarono alla distruzione dell'ordine furono politici, poiché i Templari erano invisi al re di Francia (il papa, in realtà, non li considerava eretici e non li condannò mai esplicitamente). Sulla vicenda sono fiorit decine di leggende. Secondo una delle più celebri, il templare Jacques de Molay, salendo al rogo, maledisse papa Clemente V e il re di Francia Filippo il Bello. Entrambi morirono poco dopo, il pontefice di dissenteria e il monarca cadendo da cavallo. |
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| Amori e guerre in Castello (con assedio e incendio) |
| Asolo, terra d'amori e di guerre. Ed ecco a voi - riproposta dal vivo - una storia d'amore tutta trevigiana e poi l'assalto al castello, fra storia (poca) e leggenda (molta). La storia d'amore è quella tra Marcolfo e Speronella mentre l'assalto al castello finale sarà il degno e spettacolare epilogo della vicenda "storica". Il tutto sarà messo in scena sabato 1 settembre 2007 (in caso di maltempo l'8 settembre) presso il Castello della Regina Cornaro ad Asolo. Ideatore, protagonista, promotore il vulcanico Ambrogio C. Macchi e la sua Compagnia di Teatro Rievocativo Medioevale "La Masnada del Colmel dei Tori". Un amore, una passione quella di Macchi e la sua Masnada per la storia medioevale che li ha portati, quattro anni fa a mettere in scena varie scene, cortei e spettacoli medievali. Solo che quest'anno si è cercato di fare un passo in avanti, tentando di mutuare quei particolarissimi e suggestivi spettacoli francesi "son et lumière". Così si è pensato di ambientare la storia di "Marcolfo e Speronella" frutto della fantasia infinita di Ambrogio Macchi, nel suggestivo ed affascinante castello della Regina Cornaro ad Asolo. «Si tratta di una vicenda di fantasia - spiega Ambrogio Macchi - ma che ha precisi riferimenti filologici di contorno ed ambientazione, legati alla storia medievale della Marca Trevigiana. La tecnica di rappresentazione è quella francese mentre la parte più spettacolare della rappresentazione stessa è certamente costituita dall'assedio e l'incendio del castello». In questi frangenti saranno impegnati in una rappresentazione reale, arceri, balestrieri, uomini d'arme, arieti, scale d'assalto, trabucchi e catapulte che lanceranno nella notte e dal vero, proiettili infuocati e fuoco greco sugli assediati. Tutto questo renderà lo spettacolo di sabato notte ad Asolo, unico nel suo genere e degno di essere visto. Una iniziativa che è stata resa possibile anche grazie al contributo della Fondazione Veneto Banca particolarmente sensibile verso quelle iniziative che maggiormente sono volte a valorizzare la cultura e la storia locale. |
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| Serata Medioevale a Castelnuovo Cilento |
| Sabato 1 e domenica 2 settembre 2007 a partire dalle ore 20.00, difatti, si potrà viaggiare nel tempo e nella storia nel comune di Castelnuovo Cilento (SA), uno straordinario paese custode di memorie ancora da scoprire all’ombra di un meraviglioso castello che domina sulla natura e i suoi abitanti. Ma cosa si cela dietro le mura del castello? Quali vicende si sono susseguite lì dentro e chi ne sono stati i protagonisti? L’Associazione “Il Contrapasso” di Salerno, diretta dalla Prof.ssa Lella Lembo - specializzata in danze storiche - , vi porterà alla ricerca della storia di Castelnuovo ricostruendo uno scorcio di vita medioevale, accompagnata dagli spadaccini della “Compagnia dell’Ariete di Corrado Aldigeri”, dai musicisti di “Symphonia Medievale”, dai giocolieri di “Ianna Tampè” e dalle esibizioni danzate dei propri ballerini. Un percorso allietato, oltre che dai già citati artisti, da degustazioni di cibi e bevande preparati secondo l’uso dell’epoca; un percorso che si snoda lungo i caratteristici vicoli del paese e che ha come punto di raccolta proprio il castello e la corte che lo abitava; un percorso, dunque che porta a qualcosa di misterioso, di sconosciuto e di prodigioso. E ancora, la possibilità di fare un tuffo nel passato prima di affrontare, con la fine della stagione estiva, il più noto e prosaico tuffo nel futuro di un nuovo anno lavorativo! |
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| Cantagallo: torna la rievocazione storica dell'assedio alla rocca |
| Domenica 2 settembre 2007 ritorna a Cantagallo in Val di Bisenzio (PO), l’ormai classico appuntamento, siamo alla sesta edizione, della rievocazione storica “L’assedio alla rocca” che si svolgerà davanti l’antico ponte medievale di Rocca Cerbaia a Carmignanello lungo la Strada Regionale 325. Questa manifestazione è ispirata alla storia di questo famoso castello pratese che nel medioevo era una proprietà dei Conti Alberti e che per lungo tempo è stato teatro di assedi, tragedie e ogni altro tipo di vicissitudini come il rifiuto da parte dei conti di ospitare Dante Alighieri in fuga da Firenze in una fredda notte d’inverno. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Storica Culturale “Terra di Prato” con il sostegno del Comune di Cantagallo, della Comunità Montana Val di Bisenzio, della Provincia di Prato e delle associazioni di Carmignanello. Dalle ore 15 i visitatori si troveranno in un accampamento medievale e potranno assistere a dimostrazioni di tiro con l'arco, con la balestra, duelli e scene di vita medievale e incontreranno lungo il percorso figuranti ed animazioni che li condurranno ad una tavola imbandita ricca di assaggi di cibo e bevande. Le degustazioni sono a cura della Osteria "La Bua della Tonia " e "Pizzeria La Rocca" e i i testi e la regia delle animazioni sono di vania Coveri che ha coordinato un gruppo di ragazzi di Carmignanello, Migliana e Vaiano coinvolgendo anche alcuni adulti del luogo. Per informazioni Comune di Cantagallo Ufficio Cultura Turismo tel. 0574 956809, oppure Associazione Terra di Prato cell. 338.9320662. |
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| Mottola A.D. 1102 "L'Assedio" |
| La seconda edizione di questa originale rievocazione storica dell'assedio normanno alla città si svolge sabato 1 settembre 2007 nel centro storico di Mottola (TA). Organizzata dalla Compagnie delle VIgne, per la regia di Antonio Minelli, vede la partecipazione dei Cavalieri de li Terre Tarantine, degli Stratos di Bari, de I Cavalieri della Disfida e degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico, con la consulenza storica dell'Associazione Culturale Italia Medievale. |
| San Bartolomeo al Mare: nel weekend c'è 'A.D. 1307' |
| Nel cuore dell’antico Golfo di Diana, sotto la protezione del Santuario di Nostra Signora della Rovere, corre l’anno 1307 ed il Medioevo vive. Vivono gli armati, che mostrano la propria abilità militare tra spade e lance; vivono gli arcieri gareggiando in precisione. Vivono filatrici e cuoche, consumando il loro lavoro tra risate e canti. Giocano ragazzi e fanciulli, ammirando i guerrieri ed emulandoli. I mercanti imboniscono la gente ed i giocolieri si esibiscono, padroneggiando il fuoco. Tutto questo è 'A.D. 1307', voluta dal Comune di San Bartolomeo al Mare per sabato 1 e domenica 2 settembre 2007, in collaborazione con il proprio gruppo di rievocazione storica, l’associazione 'Sine Mellus Vel Corona'. Presenti nelle due giornate gruppi di 'reenactors', provenienti non solo dalla Liguria, ma anche dal Piemonte e dalla Lombardia: la compagnia di arcieri 'L’Arc' di Cuneo, che si occuperà di allestire un campo di tiro con l’arco, accessibile gratuitamente al pubblico, e di didattica sulle macchine d’assedio del periodo; la 'Societas Sancti Faustini', Brescia, che porterà in un accampamento storico del XIII secolo civili e mercenari, con dimostrazioni di scherma e scene di vita. E ancora “I Fanti di Spade” di Sarzana, con dimostrazioni di combattimento e didattica su tecniche militari di gruppo e “La Centuria” di Genova, un gruppo di dignitari, mercanti e nobili del XIII secolo, ispirati ai viaggi di Marco Polo. Nel campo dei “Sine Mellus Vel Corona”, il gruppo nativo di San Bartolomeo al Mare, scene di vita quotidiana, arte e mestieri, giochi antichi (aperti al pubblico, sia per grandi che per bambini) e dimostrazioni di combattimento. Inoltre, per i più temerari, la possibilità di “provare” due scuole di scherma medievale, una per gli “under 14” e una per i più grandi. In programma, nel corso delle due giornate, la gara di tiro con l’arco e il torneo di scherma antica. Da non dimenticare lo spettacolo di giocoleria di Sine Mellus Vel Corona, con attrezzi infuocati. Per offrire ad un pubblico di ogni età un Medioevo che non sia né polvere né nebbiosa fantasia. 'A.D. 1307' è storia da toccare e lo spettacolo diventa didattica. |
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| Gli Ordini Cavallereschi approdano a Ostia |
| Il mito della cavalleria studiato dalle origini, tra leggenda e storia, attraverso i cantori medievali e le gesta e gli amori, da Camelot ad Aquisgrana, da Lancillotto e Ginevra a Tristano e Isotta, a Orlando e Rinaldo. E' questo l'argomento principale del volume dello scrittore, poeta, storiografo Claudio Rendina ''Il grande libro degli ordini cavallereschi'', pubblicato dalla casa editrice Newton & Compton che verra' presentato ad Ostia alla manifestazione ''Approdo alla lettura'' il 7 settembre 2007 alle 21. Il volume studia i grandi ordini cavallereschi costituiti all'insegna delle crociate in Terra Santa: dai Cavalieri del Santo Sepolcro ai Cavalieri di Malta, dai Templari ai Teutonici, fino ai numerosi ordini della ''riconquista'' nella penisola iberica, rivissuti nelle imprese di sovrani e principi, nei palazzi delle sedi principali dei cavalieri, attraverso la letteratura, la musica, l'arte e il cinema. L'autore descrive, poi, tutti gli ordini nati in Europa dal XIV secolo ad oggi con un carattere nazionale; in ordine cronologico e suddivisi per nazione, richiamati dai personaggi e dalle case regnanti che li hanno qualificati, tra eventi e luoghi storici: i cavalieri dello zar, degli Asburgo, dei Borbone, dei Savoia, dei principi e imperatori germanici, del papa. Rendina si sofferma anche sugli ordini extraeuropei, tutti per lo piu' sorti dall'Ottocento in poi con caratteristiche diverse da quelle europee, sulla base di rivendicazioni nazionali specialmente per le nazioni che erano state colonie. |