 |
| Mottola A.D. 1102 "L'Assedio" |
| La seconda edizione di questa originale rievocazione storica dell'assedio normanno alla città si svolge sabato 1 settembre 2007 nel centro storico di Mottola (TA). Organizzata dalla Compagnie delle VIgne, per la regia di Antonio Minelli, vede la partecipazione dei Cavalieri de li Terre Tarantine, degli Stratos di Bari, de I Cavalieri della Disfida e degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico, con la consulenza storica dell'Associazione Culturale Italia Medievale. |
 |
| San Bartolomeo al Mare: nel weekend c'è 'A.D. 1307' |
| Nel cuore dell’antico Golfo di Diana, sotto la protezione del Santuario di Nostra Signora della Rovere, corre l’anno 1307 ed il Medioevo vive. Vivono gli armati, che mostrano la propria abilità militare tra spade e lance; vivono gli arcieri gareggiando in precisione. Vivono filatrici e cuoche, consumando il loro lavoro tra risate e canti. Giocano ragazzi e fanciulli, ammirando i guerrieri ed emulandoli. I mercanti imboniscono la gente ed i giocolieri si esibiscono, padroneggiando il fuoco. Tutto questo è 'A.D. 1307', voluta dal Comune di San Bartolomeo al Mare per sabato 1 e domenica 2 settembre 2007, in collaborazione con il proprio gruppo di rievocazione storica, l’associazione 'Sine Mellus Vel Corona'. Presenti nelle due giornate gruppi di 'reenactors', provenienti non solo dalla Liguria, ma anche dal Piemonte e dalla Lombardia: la compagnia di arcieri 'L’Arc' di Cuneo, che si occuperà di allestire un campo di tiro con l’arco, accessibile gratuitamente al pubblico, e di didattica sulle macchine d’assedio del periodo; la 'Societas Sancti Faustini', Brescia, che porterà in un accampamento storico del XIII secolo civili e mercenari, con dimostrazioni di scherma e scene di vita. E ancora “I Fanti di Spade” di Sarzana, con dimostrazioni di combattimento e didattica su tecniche militari di gruppo e “La Centuria” di Genova, un gruppo di dignitari, mercanti e nobili del XIII secolo, ispirati ai viaggi di Marco Polo. Nel campo dei “Sine Mellus Vel Corona”, il gruppo nativo di San Bartolomeo al Mare, scene di vita quotidiana, arte e mestieri, giochi antichi (aperti al pubblico, sia per grandi che per bambini) e dimostrazioni di combattimento. Inoltre, per i più temerari, la possibilità di “provare” due scuole di scherma medievale, una per gli “under 14” e una per i più grandi. In programma, nel corso delle due giornate, la gara di tiro con l’arco e il torneo di scherma antica. Da non dimenticare lo spettacolo di giocoleria di Sine Mellus Vel Corona, con attrezzi infuocati. Per offrire ad un pubblico di ogni età un Medioevo che non sia né polvere né nebbiosa fantasia. 'A.D. 1307' è storia da toccare e lo spettacolo diventa didattica. |
 |
| Gli Ordini Cavallereschi approdano a Ostia |
| Il mito della cavalleria studiato dalle origini, tra leggenda e storia, attraverso i cantori medievali e le gesta e gli amori, da Camelot ad Aquisgrana, da Lancillotto e Ginevra a Tristano e Isotta, a Orlando e Rinaldo. E' questo l'argomento principale del volume dello scrittore, poeta, storiografo Claudio Rendina ''Il grande libro degli ordini cavallereschi'', pubblicato dalla casa editrice Newton & Compton che verra' presentato ad Ostia alla manifestazione ''Approdo alla lettura'' il 7 settembre 2007 alle 21. Il volume studia i grandi ordini cavallereschi costituiti all'insegna delle crociate in Terra Santa: dai Cavalieri del Santo Sepolcro ai Cavalieri di Malta, dai Templari ai Teutonici, fino ai numerosi ordini della ''riconquista'' nella penisola iberica, rivissuti nelle imprese di sovrani e principi, nei palazzi delle sedi principali dei cavalieri, attraverso la letteratura, la musica, l'arte e il cinema. L'autore descrive, poi, tutti gli ordini nati in Europa dal XIV secolo ad oggi con un carattere nazionale; in ordine cronologico e suddivisi per nazione, richiamati dai personaggi e dalle case regnanti che li hanno qualificati, tra eventi e luoghi storici: i cavalieri dello zar, degli Asburgo, dei Borbone, dei Savoia, dei principi e imperatori germanici, del papa. Rendina si sofferma anche sugli ordini extraeuropei, tutti per lo piu' sorti dall'Ottocento in poi con caratteristiche diverse da quelle europee, sulla base di rivendicazioni nazionali specialmente per le nazioni che erano state colonie. |