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| Torna di scena il Medioevo, premiati top secret Morganti: «Presto un libro sulla storia della città» |
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Torna di scena il Medioevo in città con la XVIII edizione del Premio internazionale Ascoli Piceno, promosso dall'Istituto superiore di studi medievali "Cecco D'Ascoli" che, da meno di un mese, è guidato dal coreografo della Quintana Luigi Morganti. A presiedere la giuria e il comitato scientifico sarà Antonio Rigon, docente di storia medievale all'università di Padova. «Mi sono formato al nord ma sono molto legato ad Ascoli, città dove ho vissuto per molti anni - racconta - ho studiato infatti al liceo classico "F. Stabili"; Alighiero Massimi è stato tra i miei insegnanti. Sono felice di far parte della giuria di questo premio, perché secondo me ad Ascoli, che fonda la sua identità sul medioevo, non può mancare un'istituto d'eccellenza nel campo degli studi medievali, che ispiri iniziative volte alla valorizzazione della città». Il programma di questo anno riparte da Cecco D'Ascoli, protagonista della scorsa edizione del premio, dedicato al rapporto tra gli intellettuali e il potere. «Un convegno i cui atti saranno pubblicati dall'istituto storico italiano del Medioevo, uno dei più prestigiosi in Europa - continua Rigon - Questo testo probabilmente inaugurerà poi una collana, aperta proprio per ospitare il premio internazionale». Tema affontato venerdì 1 dicembre al palazzo dei Capitani e sabato 2 dicembre 2006 all'auditorium della Fondazione Carisap sarà “Festa e politica e politica della festa nel medioevo”. «Un tema legato alla tradizione di Ascoli, che oltre ad ospitare la Quintana è anche un centro di ricerche sui giochi», spiega ancora Rigon. Strettissimo riserbo sulla scelta dei nomi dei premiati, mentre è stato rivelato che stretto sarà comunque il loro rapporto con la storia di Ascoli. Storia che sarà presto speciale oggetto dell'attenzione dell'Issm. Il neopresidente Morganti ha infatti preannunciato che nei progetti dell'istituto c'è il «dare ad Ascoli la sua storia», cioè un un testo che ne ricostruisca la vicende dalle sue origini ad oggi. |
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| Il Castello di Monte Copiolo |
| Martedì 28 novembre 2006 alle 1730 all’auditorium di Palazzo Montani Antaldi sarà presentato il volume Il Castello di Monte Copiolo nel Montefeltro. Ricerche e scavi 2002-2005 (Walter Stafoggia Editore, 25 euro) a cura dell’Insegnamento di Archeologia medievale dell’Università di Urbino. Il saggio raccoglie i risultati dei primi quattro anni di scavo presso il sito del Castello di Monte Copiolo, principale cantiere archeologico di ambito medievistico dell’Università di Urbino. Le ricerche su questo importante sito del Montefeltro non si sono limitate soltanto a studi di carattere archeologico, ma hanno interessato geologi, archeozoologi, antropologi e numismatici tutti uniti alla ricerca del filo conduttore che corre dalla fondazione di questo castello, a cavallo dell’anno mille, sino al suo abbandono durante il XVII secolo. Il volume, a carattere scientifico, ma dal taglio ampiamente divulgativo, permette di accedere con facilità ai secoli medievali. Dagli scavi, ad esempio, sono emersi reperti ossei animali che il team di archeozoologi ha studiato permettendo di comprendere le abitudini alimentari degli abitanti di questo centro. Alla presentazione interverranno gli autori, Anna Lia Ermeti e Daniele Sacco, e alcuni studiosi del team di ricerca: Anna Falcioni, Maria Giovanna Belcastro, Elvio Moretti, Alberto Renzulli e Patrizia Santi. |
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| La storia dell’abbazia di "San Vincenzo al Volturno" |
| Capua In vista dell’ormai imminente cerimonia di consegna del “Premio Capua - Follaro d’Oro 2006” che venerdì 1 Dicembre sarà assegnato a Padre Michele Piccirillo, proseguono gli appuntamenti di “avvicinamento”. Lunedì 27 novembre 2006 a partire dalle 18:30 a Palazzo Fazio, spazio ad una delle grandi passioni del “Francescano di Gerusalemme”: l’archeologia con un convegno dedicato proprio a questa materia nella quale Padre Piccirillo è unanimemente riconosciuto come una delle massime istituzioni mondiali. In particolare, nell’appuntamento come sempre organizzato dalla cooperativa Capuanova e dalla libreria “Uthopìa”, si parlerà dell’archeologia medievale nel dibattito intitolato “L’abbazia di San Vincenzo al Volturno”, a cui interverranno il professor Antonio Ianniello, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Capua ed il professor Federico Marazzi, docente di Archeologia cristiana e medievale presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. |