Svaghi di Corte
Torneo dei Rioni di Oria
Il Palio dei Tre Feudi
A cena con Federico II
Sotto la stazione dell'Università spunta un fortino medievale
Dal 1 al 31 settembre 2008 riprenderanno gli scavi all' insediamento medivale della Rocca Montis Dragonis. La partecipazione allo scavo comprende vitto e alloggio gratuito e offre l'opportunità a studenti e laureati in archeologia di fare esperienza nel campo dell' archeologia medievale. Lo scavo è organizzato con la collaborazione del Museo Civico archeologico di Mondragone (CE) e la scuola di specializzazione in archeologia di Matera- Università degli studi della Basilicata.
Massimo Cacciari in piazza per parlare di Federico II
Visita guidata al Duomo di Berceto
Massa Medievale
Alla Corte degli Svevi
La Signoria dei Brancaleoni di Casteldurante
Federico II e l'Astronomia
Il Medioevo al Castello di Mileto
Lungo le Vie Francigene del SudL’obiettivo principale è quello di ricostruire il quadro storico e di restituire una “fotografia” dello stato di fatto relativo a quegli itinerari religiosi, nell’intento di fornire alle Amministrazioni locali un quadro il più possibile completo ed una prima verifica della percorribilità di alcuni tratti. L’auspicio è che i soggetti operanti sul territorio potranno, in questo modo, usufruire di strumenti utili per la definizione e la valorizzazione dei tracciati, contribuendo a creare le condizioni per la nascita di una rete di vie di fede che colleghi il percorso storico dell’Arcivescovo Sigerico, effettuato nel 990 d.C., oggi già strutturatosi come sistema, con quello da realizzare per le Vie Francigene meridionali.
Il progetto ha previsto la realizzazione di una pubblicazione, in cui sono confluiti, tra gli altri contributi, i risultati della ricerca svolta per individuare i tracciati e i risultati di un primo censimento della percorribilità di 100 km. di percorso. L’intero progetto e la pubblicazione verranno presentati al pubblico in occasione del Convegno che si terrà a Napoli venerdì 4 luglio 2008, a partire dalle ore 9.30, nella Sala delle Assemblee della sede partenopea del Banco di Napoli.
Infanzia di un Re a Lagopesole
Il 5 luglio 2008 il borgo e il Castello di Lagopesole, una delle emergenze architettoniche di maggior pregio della Basilicata, dischiuderanno al visitatore le porte di un mondo passato, che svelerà usi e costumi, nell’immaginario popolare e collettivo, attraverso un viaggio di iniziazione ad un "Medioevo meraviglioso" che racconterà, animerà e farà rivivere il "clima federiciano", restituendo l'ethos e lo spirito di un'epoca.
In questa prospettiva, il castello di Lagopesole testimonierà una storia antica e di rilevante interesse, non solo per la Basilicata ma per l'Italia intera, quella di Federico II di Svevia, che qui stabilì una delle sue ultime residenze in terra lucana.
L'evento si inserisce nell'ambito del cartellone unico delle manifestazioni del progetto "Culture in Loco” dell'area dell'Alto Basento e punta ad essere un tassello pregiato di un'offerta di visita che incrementi la visibilità e l'attrattività del Castello di Lagopesole, in particolare, e della vasta area, in generale, puntando sull'economia della cultura, portando la "cultura in loco".
1239 Federico II contro Milano
Il viaggio di Costanza a Enna![]() |
| Conferenza "Exempla" |
|
Ricordiamo che il 9 aprile 2008, alle ore 18, presso la Sala della Passione del Palazzo di Brera (via Brera 28, Milano) sarà presentata "Exempla. La rinascita dell'antico nell'arte italiana.Da Federco II ad Andrea Pisano". Parteciperanno Marco Bona Castellotti, curatore della mostra, e Marco Carminati, giornalista de Il Sole 24ore. L'interessante iniziativa è promossa dall' Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi in collaborazione con CMC Centro Culturale di Milano, |
![]() |
| Al via l'Aprile Dantesco |
|
Il Comune di Montefiore Conca (RN) presenta, anche quest’anno, uno degli appuntamenti culturali più amati del suo ricco cartellone eventi: l’Aprile dantesco. Il mese Dantesco Montefiorese è stato istituito per celebrare il valore delle opere di Dante Alighieri e dei legami che egli ebbe con le Terre di Romagna. Il mese di aprile è stato scelto in omaggio alla convinzione medioevale secondo cui Dio avrebbe dato avvio alla creazione del mondo proprio quando il sole si trova nella costellazione dell’ariete ed ogni essere torna a palpitare. |
![]() |
| XI Mercato Medioevale Bitetto (BA) |
|
La manifestazione, giunta ormai alla sua XI edizione si svolge ogni anno il 25 aprile all'interno del suggestivo borgo antico a pianta medievale. Lungo l'intero percorso tracciato nei vicoli e nelle corti vengono allestite con cura botteghe di artigiani ed antichi mestieri, mentre musici itineranti, giocolieri, cantastorie e caratteristici giochi come il "Buttalo in botte" ed il "Gioco della noce" creano un'atmosfera coinvolgente tipica dell'epoca medioevale. Ai visitatori è data la possibilità di indossare un costume e partecipare attivamente alla giornata medioevale. Inoltre, per vivere meglio l'evento sono allestite delle taverne dove si possono degustare cibi e vini ascoltando musica medioevale. |
| Ricerche archeo-topografiche |
| Ricerche archeologiche e topografiche sugli insediamenti medievali nell'entroterra marchigiano: Rimem, per dirlo con una sola parola, un studio realizzato in collaborazione dalle Università di Udine e di Macerata. Il progetto sarà presentato mercoledì 30 gennaio 2008, alle 16, nella sala riunioni di palazzo Caiselli, in vicolo Florio 2 a Udine. A illustrare la ricerca saranno i due co-direttori: Simonetta Minguzzi, del dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali dell'Università di Udine e Umberto Moscatelli, della facoltà di Conservazione dei beni culturali dell'Ateneo di Macerata, sede di Fermo. Oltre che allo studio dal punto di vista archeologico del territorio marchigiano, il progetto Rimem è finalizzato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale completo per la gestione dei dati, che sfrutta la piattaforma ArcGIS. Un primo contributo sullo stato dei lavori è attualmente in corso di pubblicazione sulla rivista "Archeologia medievale". |
![]() |
| Provesso a Federico II |
| Il 9 febbraio 2009 alle ore 19:00, nella Sala del Trono del Castello Normanno-Svevo di Gioia del Colle (BA) si terrà il “Processo a Federico II” uno dei personaggi più affascinanti e controversi della storia medievale europea. Interverranno il Prof. Hubert Houben (Ordinario di storia medievale all’Università di Lecce), il Prof. Cosimo Damiano Fonseca (Accademico dei Lincei), il Prof. Pietro Dalena (Ordinario di storia medievale all’Università di Calabria) e saranno approfonditi temi quali: “Federico II e l’Islam: tra tolleranza e intolleranza” e “Federico II e la questione meridionale: tra accuse e realtà”. In occasione dell’evento, organizzato dal Lions Club di Gioia del Colle col patrocinio della Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici di Puglia, della Provincia di Bari, del Comune di Gioia del Colle e con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica, sarà presentata la maxi opera “Federico II a cavallo” del Maestro gioiese Gino Donvito (www.ginodonvito.com). L’opera è il risultato dell’assemblaggio di 88 tarsie in legno di betulla, ognuna delle dimensione di cm 76 x 76, che “montate” formano un “quadro” delle dimensioni di m 8,25 x 6. Il Maestro, profondo conoscitore delle vicende che hanno animato la vita dell’Imperatore e da sempre affascinato dalla sua personalità, intende realizzare un audace progetto socio-culturale che vedrà coinvolti tutti i Comuni federiciani interessati all’acquisto di una o più tavole dell’opera e che potrebbero poi riunirsi, una volta l’anno, per una mostra itinerante lungo le strade e le città di Federico. Il 10 febbraio 2008 l’opera sarà trasferita nel Municipio storico di Gioia del Colle dove potrà essere ammirata fino al 13 marzo 2008. |
![]() |
| La torre civica è rinata. Ora splende di bellezza |
| Dopo i lavori di restauro la Torre civica, simbolo del Comune di Mezzane di Sotto (VR), ritorna a far bella mostra di sé in piazza IV Novembre. Il lavoro, iniziato nel mese di ottobre dello scorso anno e terminato appena adesso, è stato eseguito dalla ditta della restauratrice Rossella Godi su progetto dell’architetto Lorella Dalle Piane. La parte rimessa a nuovo è stata quella esterna della torre campanaria, ripulita e disinfetta da ingenti quantità di guano, causa di parecchi danni alla sua struttura. La pietra e il tufo sono stati puliti e lavati in modo da asportarne le muffe e gli agenti chimici aggressivi, in particolare per la cella campanaria realizzata in tufo. Una volta puliti, la pietra e i tufi sono stati stuccati e consolidati. La torre romanica in pietra locale era anticamente un campanile, probabilmente del XII secolo, affiancato all’abside dell’originale chiesa parrocchiale di Mezzane di Sotto, rivolta a Sud e demolita dalle alluvioni del torrente che attraversa il paese. Della chiesa oggi rimangono tracce nei locali del ristorante La Torre. Il campanile (trasformato in torre merlata di stile medievale nel 1891) è costruito da sassi e blocchi di pietra locale, squadrati fino all’altezza della cella campanaria. Nella cella campanaria, realizzata in blocchi di tufo regolari con completamento in mattoni, emergono grandi bifore, senza contorni. Il capitello centrale della bifora è formato da un’unica spessa lastra di marmo rosso Verona, di forma semicircolare. |