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| Letture Classensi |
| Modelli e antimodelli nella Commedia di Dante A cura di Michelangelo Picone Sala Muratori via Baccarini, 3 - Ravenna Sabato 27 ottobre - ore 17.00 Sergio Cristaldi L'ipotesto biblico: l'Apocalisse Sabato 3 novembre - ore 17.00 Giuseppe Ledda Dante e la tradizione delle visioni medievali Sabato 24 novembre - ore 17.00 Luciano Rossi La tradizione allegorica: da Alain de Lille al Roman de la Rose Venerdì 14 dicembre - ore 17.00 Michelangelo Picone Gli ipotesti classici Sabato 15 dicembre - ore 11.00 Michelangelo Picone Le tre Corone (e le loro donne) |
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| Antichi passi |
| il cammino lento e pensoso del pellegrino che, attraverso la fatica del viaggiare, cerca la sublimazione che lo innalza verso Dio. Per domenica 28 ottobre 2007 l'associazione Iubilantes ha organizzato un itinerario di cultura e di fede sulle orme di Pietro da Verona, con partenza dal santuario di Seveso e con arrivo alla basilica di Galliano. Si chiama "Antichi passi" e ripercorre in senso contrario lo stesso tragitto che il santo percorse nel 1252, quando trovò la morte per mano di sicari eretici. «Il tragitto si snoda sull'antica strada canturina che collegava Como a Milano e che abbiamo ricostruito attraverso le carte catastali - racconta Ambra Garancini, presidente dell'associazione Iubilantes - è una strada in parte sterrata in parte asfaltata, che spesso riprende vie secondarie che conservano ancora l'antico toponimo. Si tratta dell'itinerario che percorse Pietro martire, priore del convento domenicano di San Giovanni Pedemonte a Como, mentre si dirigeva verso la chiesa milanese di Sant'Eustorgio». A Milano Pietro non arrivò mai. «Venne assassinato a Seveso, presso la cosiddetta Farga, una foresta tenebrosa impenetrabile della quale oggi resta un ricordo soltanto nella bellissima cascina» spiega la Garancini. Il pellegrinaggio in otto stazioni per una ventina di chilometri partirà alle 8.30 dal santuario di San Pietro, a Seveso, con la visita all'edificio sacro e una breve introduzione storica sul tema "Tra eretici e inquisitori". Alle 10.30 la processione arriverà a Lentate sul Seveso, nell'oratorio di Santo Stefano. Alle 11.30 in località Mocchirolo, ancora a Lentate sul Seveso, dentro all'oratorio della Natività della Beata Vergine Maria. I pellegrini faranno poi sosta, attorno alle 13, nel parco di Villa Ferranti, a Figino Serenza, per un frugale pranzo al sacco. Alle 14 l'appuntamento sarà a Rozzago di Figino Serenza, nella cappella di Sant'Ambrogio (in località Sant'Agata), per riscoprire "L'antica pieve di Galliano, fra guadi, cascine fortificate e laghi dimenticati: Serenza, Sant'Agata, Castelletto, Bregianello, Moja, Breno". Con la sesta tappa si entrerà finalmente a Cantù. Alle 15 si visiterà il santuario della Madonna dei miracoli "alla scoperta della Madonna bella". Mezz'ora dopo sarà la basilica di San Paolo a rivelare "il cuore antico del Borgo: San Paolo, l'oratorio della Beata Vergine e la Porta Ferraia". Infine, attorno alle 16.15, ecco l'arrivo nel complesso monumentale di Galliano per ammirare "la basilica millenaria". Lì i viandanti verranno accolti da monsignor Lino Cerutti, quindi riceveranno il timbro delle credenziali di pellegrinaggio e il pane del pellegrino. La partecipazione è libera. Ma il bus navetta degli Iubilantes è già completo. Quindi bisognerà avere l'accortezza di farsi accompagnare a Seveso e di farsi venire a prendere a Cantù. Un altro piccolo sacrificio, ma ne varrà la pena. |
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| Prodi e Rutelli a Monteriggioni per la Francigena |
| Sara' piantato lunedi' 29 ottobre 2007 a Monteriggioni, borgo medievale perfettamente conservato alle porte di Siena, il primo cartello pedonale della via Francigena. Saranno il premier Romano Prodi e il suo vice e ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli a presenziare alla cerimonia, in base al programma di segnaletica nazionale in corso di esecuzione da parte del Ministero dei Beni Culturali seguendo il percorso italiano tracciato attorno al 990 dopo Cristo dall'arcivescovo Sigerico per unire Canterbury con Roma. Per la Regione Toscana (capofila del progetto interregionale per promuovere il turismo lungo gli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d'Europa) partecipa l'assessore Paolo Cocchi. Subito dopo la cerimonia, Cocchi prendera' parte all'incontro, presieduto dal ministro Rutelli e ospitato a Monteriggioni nel Museo del Territorio, con i componenti della Consulta degli itinerari storici, culturali, religiosi. |
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| C'era una volta il Medioevo |
| A Cremona,ciclo di incontri "Il romanzo della storia - Quattro sguardi sul passato di quattro grandi firme contemporanee". Il ciclo prende avvio giovedì 4 ottobre 2007, alle 17.30, nella Sala Puerari di Palazzo Affaitati (via Ugolani Dati 4) con Carla Maria Russo, che presenta il suo romanzo "Il cavaliere del giglio" (Ed Piemme). Introduce l'incontro Mario Feraboli della Libreria del Convegno. Stesso luogo e stesso orario per gli appuntamenti successivi: giovedì 11 ottobre Valeria Montaldi propone "Il monaco inglese" (Ed. Rizzoli). Introduce Marina Volontè, conservatore del Museo Archeologico di Cremona. Giovedì 18 ottobre sarà la volta di Alan D. Altieri che, introdotto da Rossella Russo, presenterà "Il demone" (Ed. Corbaccio). Infine, lunedì 22 ottobre, toccherà al noto medievista Franco Cardini chiudere in bellezza il ciclo di incontri con la presentazione del suo ultimo romanzo "Il Signore della paura" (Ed. Mondadori). Al sindaco - in questo caso nella veste di storico - Gian Carlo Corada il compito di introdurre e moderare. |
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| La Via Francigena in Toscana: poeti, viandanti, cavalieri...seguendo le orme di Sigerico |
| Dalla Via Francigena alle colline di Certaldo tra storia e natura Venerdì 5 ottobre 2007 Certaldo Questo suggestivo itinerario vi permetterà di approfondire la conoscenza di una zona della Valdelsa ricca di interessi naturalistici: ampie vedute su dolci colline con possibilità di immergersi in una natura non alterata dall’uomo, percorrendo un itinerario nel verde fra storia, cultura e natura. Informazioni: Ufficio Turistico Comune di Certaldo tel. 0571/656721. |
| La Cattedrale di Fidenza si illumina |
| La Cattedrale di Fidenza si accende di nuova luce. Lo splendido Duomo di Borgo San Donnino, storica tappa della Via Francigena e gioiello del romanico, si illuminerà, sabato 6 ottobre 2007 alle ore 21.00, dopo la realizzazione della nuova illuminazione artistica, il cui obiettivo è quello di restituire la dimensione maestosa e materica della cattedrale durante le ore notturne. L’idea progettuale è quella di illuminare l’intero edificio in modo da cogliere, anche la sera, l’imponenza dell’intera cattedrale e il risultato è di grande impatto emotivo. Alcuni effetti luminosi, soprattutto in facciata, sono riconducibili a una visione diurna: ciò significa che le ombre portate dalla luce naturale non vengono “corrette” o contrastate con la luce artificiale. I proiettori, posizionati sugli edifici perimetrali illuminano con una quantità di luce sufficiente a rischiarare l’intera facciata. L’angolazione dei fasci luminosi proposta in facciata garantisce una buona lettura dei bassorilievi e delle lavorazioni sulla pietra. Il progetto, che rientra negli accordi territoriali siglati con i soggetti del complesso commerciale dell’area del casello autostradale, si inserisce nella grande opera di recupero e valorizzazione del centro storico avviata dall’amministrazione comunale. La Cattedrale torna così a risplendere maestosa nell’antico borgo, quasi a voler restituire l’emozione che trasmetteva ai pellegrini della Via Francigena che, giunti a Fidenza, trovavano nel Duomo un luogo di preghiera e di spiritualità e la certezza di una calda accoglienza. Tradizione, questa, che Fidenza ha mantenuto inalterata nei secoli confermando la sua vocazione europea, non solo come sede europea dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, ma anche come città dinamica, ospitale e generosa che guarda al futuro facendo tesoro del proprio ricco passato. |
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| Vittorio Veneto, un tuffo nel medioevo |
| Con la quinta edizione delle "Giornate Medievali alla Corte Caminese" programmate dall'Amministrazione Comunale e organizzate dall'associazione vittoriese "Undicigradi", dal 6 al 31 ottobre 2007 si succederanno una serie di eventi con i quali a Vittorio Veneto sarà ricreato un suggestivo clima medievale. Sabato 6 nel primo pomeriggio ci sarà l'allestimento di un campo militare in Area Fenderl e la preparazione del campo di gara per il torneo della domenica. Cena al campo con intrattenimenti vari. (Prenotazione obbligatoria, costo Euro 30). Domenica 7 ci sarà invece il Corteo storico in piazza del Popolo, con la partecipazione di circa 300 figuranti in costume. Già dalle 10 alle 12,30 ci sarà però l'apertura della fiera medievale, mentre il corteo partirà alle 14,30 da Serravalle, per raggiungere attraverso le vie del centro l'Area Fenderl. Al termine saranno presentati alcuni spettacoli medievali: duelli all'arma bianca, tiro con l'arco storico, volo di rapaci ammaestrati, giullari e saltimbanchi, rappresentazioni di arti e mestieri, tornei a cavallo con scontri tra cavalieri. Domenica 21 ottobre sarà caratterizzata dal Convegno di studi sulla Cavalleria Medievale, in Municipio, con inizio alle 9. Interverranno gli storici Loredana Imperio, Sante Bortolami, Vinicio Quassi e Dario Milanese. Seguirà il dibattito e poi il pranzo con pietanze tratte da ricette medievali. (Prenotazione obbligatoria, max 60 persone, costo Euro 30). Sabato 27 ottobre un altro convegno, sulle origini paleovenete di Vittorio Veneto, a partire dalla scoperta nelle pieghe dell'anfiteatro collinare della città (Monte Altare) di un santuario frequentato, nel millennio che porta all'anno zero, da popolazioni prelatine di diverse stirpi. Mercoledì 31 ottobre infine Capodanno Celtico, con rievocazioine del rito dello Samhain. |
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| Palio delle Corti |
| XII Rievocazione Storica della sottomissione di Manfredi di Svevia - Principe di Sicilia al cospetto di Innocenzo IV - Papa di Santa Romana Chiesa e conseguente “Palio delle Corti” a Ceprano (FR). La manifestazione consiste nella riscoperta di un momento particolare della storia del nostro Paese, sconosciuta ai più. Lo stimolo alla realizzazione di questa attività, che quest'anno raggiungerà l'XI edizione, è determinato dalla volontà di propagandare un avvenimento, che ritroviamo sottolineato anche nella Divina Commedia, e che ha significato il preludio della fine della contesa fra l'Impero ed il Papato, fra il potere temporale ed il potere spirituale. Nell'anno del Signore 1254 -11 ottobre, Papa Innocenzo IV accompagnato dalla sua corte, da Anagni giunge a Ceprano, luogo dove avverrà il fatidico incontro. Manfredi di Svevia, accompagnato da nobili e cavalieri, da San Germano, attraverso Aquino, giunge alla vista del verde Liri, luogo dove avverrà qualche anno dopo la sua sepoltura. Sul ponte di Ceprano, allora definito passo, perché luogo obbligato di passaggio delle carovane da Roma a Napoli, il Papa ed il Principe si trovano l'uno di fronte all'altro; Innocenzo IV su una mula bianca attende che il Principe Manfredi si prostri al suo cospetto rimarcando così l'autorità spirituale su quella temporale. La rievocazione storica si terrà nei giorni 13 e 14 Ottobre 2007. |
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| A Monteveglio per scoprire il Parco e l'Abbazia di Matilde |
| Qualcuno l'ha definita 'terra di mezzo' perche' nella sua storia e' stata spesso area di confine: tra i Romani e i Barbari, tra i Bizantini e i Longobardi, tra lo stato della Chiesa e gli stati limitrofi. Il parco regionale dell'Abbazia di Monteveglio (Bo), un migliaio di ettari di area protetta, si estende tutto attorno a Monteveglio Alta dove si ergono i resti del castello e dell'abbazia canossana. Dell'antica rocca medievale sono rimasti solo l'imponente portale, sormontato dal cammino di ronda con merli a coda di rondine, e il grande torrione che difendeva il castello. Ancora integra e' l'abbazia, fondata nell'XI secolo da Matilde di Canossa, che contiene al suo interno la Chiesa di Santa Maria Assunta sorta, tra il 1100 e il 1200, su un edificio piu' antico di cui si trovano tracce nella cripta e negli absidi. Oltre a questi monumenti, l'area del parco merita una visita per il suo paesaggio, dove estesi affioramenti rocciosi e aspri calanchi si alternano a campi caratterizzati da ordinate coltivazioni agricole. La presenza dell'uomo si integra bene con quella di numerose specie animali, dai rapaci, come poiane e nibbi, ai piccoli mammiferi, come il tasso, fino a mammiferi di taglia maggiore, come daino e cinghiale. All'inizio della salita verso il borgo, nell'antico nucleo rurale di san Teodoro, si trova il Centro Parco (tel: 051/6701044) con il Centro di documentazione Ambientale dotato di laboratorio e biblioteca con un'ampia raccolta di mappe e documenti storici del territorio. Nell'antico torrione all'ingresso dell'abitato e' stato realizzato il centro visita del castello (aperto da marzo a novembre tutti i festivi, ore 15-19) con un percorso espositivo dedicato alle vicende storiche di Monteveglio. |
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| Arte e suggestioni in Rocca... e degustazioni |
| Arte e suggestioni in Rocca... e degustazioni Le brumose serate invernali e le aride notti estive, nella pianura parmense, riecheggiano ancora dei clamori delle battaglie e delle imprese rossiane. Scenario naturale, la Rocca di San Secondo (PR), dello spettacolo teatrale presentato dalla Corte dei Rossi per riproporre pagine di un passato immemorabile e glorioso. Il Conte di San Secondo Pier Maria, la Contessa Camilla Gonzaga, la Contessa-madre Bianca Riario, il "gran zio" Giovanni delle Bande Nere e il "flagello dei principi" Pietro Aretino rivivono e fanno rivivere ai visitatori suggestivi momenti della storia cinquecentesca vissuta dentro le splendide sale affrescate del Castello. Le visite-spettacolo della Corte dei Rossi si svolgono ogni ultimo sabato del mese (esclusi luglio e dicembre) con inizio alle ore 21,30. Al termine, alle ore 23.30 circa, gli spettatori che lo desiderano potranno spostarsi, proprio di fronte al Castello, nel ristorante “La Volpe”, per gustare i deliziosi salumi della gastronomia locale: spalla di San Secondo, prosciutto di Parma, salame di Felino, con accompagnamento di fragrante torta fritta e di soave vino “fortana”… per finire con dolce, digestivo e caffè. Sabato 25 agosto 2007. Per informazioni: Telefono: 0521.873214 Sito web: www.cortedeirossi.it. |
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| La via delle Abbazie |
| Andar per abbazie. A due passi da Torino, imponenti tanto da incutere rispetto anche all'osservatore moderno, le grandi abbazie medievali della Novalesa, della Sacra di San Michele, Sant'Antonio di Ranverso, Fruttuaria, Vezzolano sorgono sul tracciato dell'antica via Francigena che collegava la Francia, all'Italia e ai luoghi santi. Visitarle è un salto indietro nel tempo anche se oggi è inconcepibile viaggiare come nel Medioevo. Innanzitutto perchè si andava a piedi: il pellegrino più incline alle soste macinava almeno venti chilometri al giorno. Nikulas di Munkathvera, abate islandese, per raggiungere Roma e tornare nella sua isola, nel 1151 ci impiegò tre anni. Nella sua bisaccia il pellegrino aveva fede e molto tempo e contava sull'ospitalità degli istituti religiosi. A differenza dei nostri costosi viaggi intorno al mondo in una settimana. Nel Medioevo imperatori e re con il loro seguito, abati e predicatori furono grandi viaggiatori e disponevano di una lingua internazionale: il latino. >> leggi tutto |
| Palio dei Castelli della Badia Tedalda |
| Ci troviamo in Toscana, alle sorgenti del fiume Marecchia. Ogni anno si ritorna al medioevo e l'Abbazia di Sant'Angelo Michele de Tedaldi si anima di monaci neri, fiaccolate, corteggi storici e banchetti. Il "Palio dei Castelli della Badia Tedalda" è il momento del ritorno al nostro passato più remoto, è il momento in cui le nostre più profonde tradizioni storiche tornano ad essere realtà, una realtà che ci viene facile perché in qualche misura è dentro di noi, una realtà che fa parte del nostro patrimonio genetico. E' questo il momento in cui tra cibi,canti e ambientazioni medioevali, i monaci neri di San Benedetto, guidati dal loro Abate, tornano ad animare la vita della gloriosa ed antichissima Abbazia di S.Angelo Michele dei Tedaldi, coinvolgendo gli entusiasti partecipanti in un percorso altamente suggestivo dove fiaccolate liturgiche e solenni celebrazioni si alternano a messe cantate e banchetti per lasciare poi il campo al Palio dei Castelli vero e proprio: il classico torneo equestre della lancia e dell'anello ove i più valenti Cavalieri dei Castelli della Badia Tedalda, si contendono in abilità l'ambito Drappo ed il prestigioso Piatto Bicrociato di S.Angelo Michele. Organizzata dalla Associazione "Palio dei Castelli della Badia Tedalda" la XIII edizione ca in scena il 17 - 18 - 19 - 20 agosto 2007. |
| Corteo storico a Banzi |
| A Banzi, terra del Bradano, in un lontano giorno di fine Agosto del 1088, si recò Urbano II°, al secolo Ottone di Lagery, da poco innalzato al soglio pontificio, sollecitato da Ursone, abate di Santa Maria di Banzi, insieme a Ruggero duca di Puglia e a Bernardo, figlio di Roberto il Guiscardo, si reca a Banzi per consacrare la chiesa. Questo episodio da alcuni anni viene rievocato a Banzi con un suggestivo corteo storico in costume d’epoca il 18 di agosto di ogni anno. L’evento avrà inizio il giorno 17 agosto 2007 alle ore 17.30 nei pressi del “FONS BANDUSIA” ,antico fonte decantato da Orazio Flacco, ove verrà rappresentato un accampamento e dove alcuni cavalieri si esibiranno in un combattimento. Durante la serata e per la prima volta nella storia recente le antiche grotte e la stessa fonte saranno illuminate. Il corteo avrà inizio alle ore 18.30 del 18 agosto 2007 e sarà preceduto da una dozzina di armigeri a cavallo e da più di trecento figuranti che percorreranno, al ritmo ed al suono di tamburini e chiarine,alcune strade di Banzi, rievocando a tappe, fatti ,eventi e vicende che effettivamente si sono verificati in quel giorno e riportati con dovizia di particolari nel manoscritto di Domenico Pannelli, fonte storica dalla quale sono state attinte numerose notizie. La rievocazione storica, cosi come sarà rappresentata risulta essere statica e nello steso tempo dinamica in quanto cerca di riprodurre fedelmente la venuta del Papa con tutti i rituali dell’epoca e si arricchisce, anno dopo anno, di nuovi elementi corallari come le esibizioni in loco di falconieri,arcieri,tamburini e chiarine, di sbandieratori, di giullari e musici. Il tutto con sottofondo di musica medioevale trasmessa in filo diffusione in tutto il centro storico di Banzi. Tra le novità di quest’anno è da segnalare la riproduzione di una tipica cena medioevale dove si potranno gustare, tra musiche e scenografie medioevali, il “menù tipico dell’epoca. Il lavoro di ricerca storica svolto con accuratezza della Pro Loco “ Amici di Ursone” mira a ricostruire storicamente l’evento ed approfondire i temi da questi trattati tra cui l’indizione del Terzo Concilio di Melfi e l’organizzazione della la prima Crociata in Terra Santa. |
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| Castelli Aperti e Castelli in scena |
| Domenica 19 agosto 2007 "Castelli in scena" farà tappa al Castello di Roddi e al Castello Rosso di Costigliole Saluzzo con due manifestazioni da non perdere. A pochi chilometri da Alba, Il Castello di Roddi, ospiterà dalle 10 alle 18 un variopinto Mercatino Aleramico dei prodotti storici dal Po al mare, a cura dell'Accademia Aleramica di Alba. Sarà un'occasione ghiotta per visitare il castello dall'aspetto quattrocentesco risalente all'XI secolo e camminare sulle tracce di Gianfrancesco Pico della Mirandola, nipote del più noto filosofo, che fu proprietario del maniero. Castello Rosso di Costigliole Saluzzo invece aprirà le sue porte alle 21 per le «Serate d'in...canto» con un «Dialogo a due voci fra arie d'opera e operetta», accompagnate da flauto e arpa a cura dell'Associazione Musicale Arcadia di Valdieri. Immerso in uno stupendo parco all'inglese, tra Cuneo e Saluzzo, Castello Rosso è l'ambientazione ideale per concerti e spettacoli. Nacque come antica dimora aristocratica alla fine del 1400; ora è sede di un Hotel-Ristorante. Tra i castelli aperti nel pomeriggio di domenica troviamo anche il Castello dei Conti Cepollini di Alto e Caprauna, tappa irrinunciabile per chi ama la natura incontaminata e il sapore del Medioevo. Costruito nel 1320, è immerso in un paesaggio d'altri tempi ed è uno dei manieri meglio conservati di tutto il territorio ingauno. Dalla pittoresca loggia del XV° secolo si può ammirare il suggestivo panorama che spazia sulle alture a ridosso del Mar Ligure. Aperto domenica anche il Castello di Borgomale, una struttura del XV° secolo, inizialmente possedimento dei Falletti. La sua originaria natura difensiva venne meno nel momento in cui il castello diventò una residenza dei Savoia. Da qui forse si spiega l'originalità del complesso di Borgomale, decisamente inusuale nel panorama castellato del Piemonte: probabilmente il grande mastio è nato per inglobare una torre più antica. |
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| Via Francigena da Fidenza a Lucca: ultima chiamata |
| Quando il passo avanza lentamente, il respiro si fa più dolce e cadenzato, mentre tutto il corpo collabora affinché le cose non sfuggano agli occhi. E’ questo uno degli aspetti più affascinanti di Cammina Cammina, il progetto che, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, e ideato da Provincia di Parma e Parma Turismi, con la partecipazione delle province di Massa Carrara, La Spezia, Lucca e sponsorizzato da Fondazione Cariparma, ha inteso valorizzare e restituire, grazie allo sforzo congiunto dei territori interessati, un senso estetico e turistico al tratto della Via Francigena da Fidenza a Lucca. Sono stati individuati i percorsi più idonei e sicuri da percorrere a piedi, censite e contattate le strutture ricettive che ben si adattano allo spirito del progetto. E’ stato infine redatto e stampato un road book di 94 pagine, con 36 mappe 1:25.000, studiato per fornire ai pellegrini il maggior numero di informazioni utili per un cammino sicuro. La prossima partenza, l’ultima per quest’estate, porta d’ingresso di un’avventura personale e collettiva su un percorso che si adatta ai viaggiatori non solo nel suo strutturarsi ma anche nella sua forma, è prevista per il 31 agosto 2007: pacchetti tematici da 10, 3, 2 o addirittura 1 giorno, a seconda delle disponibilità di tempo e della preparazione atletica. L’organizzazione tecnica è affidata ad Antico Borgo Viaggi che propone un pacchetto base a partire da 449,00 euro comprensivo di: sistemazione in ostelli/conventi in camere multiple con bagno in comune; 10 pernottamenti e 10 prime colazioni; uso cucina gratuito ed autogestito in almeno 4 strutture durante il percorso; guida ambientale escursionistica per tutto il tragitto; visite guidate dei principali monumenti che s’incontrano lungo il tracciato; servizio trasporto bagagli; assicurazione medico/bagaglio Mondial Assistance; porta-documenti; materiale informativo. Sono disponibili diversi pacchetti week-end e altre soluzioni di alloggio. Prenotazione obbligatoria: Antico Borgo Viaggi filiale di Salsomaggiore Terme Tel. 0524/573561 e-mail: info@turismoebenessere.it www.turismoebenessere.it Le tappe: 1 giorno Fidenza Costamezzana Un facile percorso di saliscendi passando per i luoghi storici di Cabriolo, S. Maria del Gisolo e il Santuario di Siccomonte. 2 giorno Costamezzana Fornovo Taro Percorso principalmente naturalistico che porta il viaggiatore davanti alla pieve romanica di Fornovo. 3 giorno Fornovo Taro Cassio Comincia la salita verso l’Appennino, visitando la millenaria Pieve di Bardone e giungendo al borgo di Cassio tra boschi e i “misteriosi” Salti del Diavolo. 4 giorno Cassio Passo della Cisa Si attraversa uno dei luoghi simbolo della Via Francigena: Berceto. Poi la salita si fa impegnativa per giungere al crinale. 5 giorno Passo della Cisa Pontremoli E’ tutta discesa nella natura selvaggia dell’alta Lunigiana; tra piccoli borghi, ponti antichi e guadi si giunge alle bellezze artistiche di Pontremoli. 6 giorno Pontremoli Terrarossa In bilico tra passato e presente, si passano il borgo medioevale di Filattiera e l’antichissima Pieve di Sorano, Filetto, Villafranca e il Castello di Lusuolo. 7 giorno Terrarossa Sarzana Si entra in quella parte di Liguria incuneata nella provincia di Massa-Carrara, ammirando la Pieve di San Caprasio ad Aulla e il borgo di Bibola per giungere alla bella cittadina di Sarzana. 8 giorno Sarzana Marina di Massa Dalla Fortezza di Sarzanello ai resti della città romana di Luni, fino alla torre di Avenza per poi arrivare al mare. 9 giorno Marina di Massa Camaiore Stretti fra l’azzurro del mare ed il bianco incombente delle Alpi Apuane si passa dal Castello Aghinolfi per poi scendere nella vivace Pietrasanta e arrivare alla cittadina di Camaiore. 10 giorno Camaiore Lucca Si segue l’antico percorso, ancor oggi individuato dagli ospitali, giungendo a Lucca attraverso San Pietro dove esisteva il traghetto per superare il Serchio. Per informazioni: Parma Turismi Tel 0521.228152 Fax 0521.223161 info@parmaturismi.it. |
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| Solomeo, de le nobili arti, de li giochi e de lo piatto rustco |
| E’ in programma dal 20 al 29 luglio 2007 la XXVIII edizione della sagra Solomeo, de le nobili arti, de li giochi e de lo piatto rustco. La manifestazione trae origine dalla festa del 1° maggio che con giochi popolari, canti e balli, animava le antiche famiglie residenti del luogo. Negli ultimi anni, complice anche la ristrutturazione del borgo medievale che ha fatto di Solomeo un autentico gioiello lungo il corso del torrente Caina, la sagra è stata spostata a luglio, diventando meta di numerosi turisti, gli stessi che durante questa edizione potranno apprezzare tutte le sere spettacoli musicali in piazza, concerti presso la chiesa parrocchiale, mostre d’arte e l’immancabile buona cucina; il tutto dentro le mura dell’antico Castello illuminate da centinaia di fiaccole, a fare cornice a una atmosfera tipicamente conviviale dove menestrelli, giocolieri e giullari accompagnano l’ora della cena, servita impeccabilmente ai tavoli da volenterosi paesani in costume. La festa è infatti frutto dello sforzo organizzativo dei membri della Società Filarmonica e dell’intero paese di Solomeo. |
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| Si concludono a Santa Maria del Tempio le serate coi misteri cittadini |
| Appuntamento a Santa Maria del Tempio per l'ultimo dei percorsi culturali notturni organizzati dall'Amministrazione comunale casalese. Giovedì 26 luglio sarà la volta di "Percorsi magici: le vie del mistero da Santa Maria del Tempio a Casale. Fatti, notizie e curiosità sui Templari a Casale". L'iniziativa è organizzata e promossa dall'Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Civica "G. Canna" nell'ambito di "Notturni", a Casale. Percorsi culturali e insoliti in città" vedrà il ritrovo dei partecipanti alle ore 21,30 davanti alla chiesa di Santa Maria del Tempio, per una "passeggiata" tra i misteri dei Templari, legati sia al luogo, sia a Casale Monferrato. A guidare i presenti in questo insolito viaggio notturno alla riscoperta della storia locale sarà Renzo Rolando, inventore nel 2001 delle passeggiate magiche notturne casalesi. L'itinerario notturno sarà allietato da musiche e gelati e sarà anche propedeutico alla conoscenza (e all'eventuale restauro) di due meridiane e degli antichi stemmi con i simboli dell'ordine di Malta (succeduto ai Templari nel 1403). Inoltre i partecipanti potranno visitare la chiesa. |
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| Ripresi gli scavi sul colle Garampo: via alle visite guidate |
| Nei giorni scorsi sono ripresi gli scavi sul colle Garampo, nell’ambito della campagna archeologica già avviata lo scorso anno grazie alla collaborazione del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente, insegnamento di Archeologia Medievale, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, sotto la direzione scientifica del professor Sauro Gelichi, titolare della cattedra di Archeologia Medievale dell’ateneo veneziano, e del dottor Luigi Malnati, soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna. Le indagini condotte la scorsa estate si erano concentrate, in particolare, sui resti di un edificio medievale e sulla stratificazione risalente alla seconda età del ferro, individuata già nel 2005; la campagna 2007 prenderà le mosse dalle aree già studiate per allargare l’ambito di ricerca. Anche quest’anno c’è la possibilità di effettuare visite guidate nelle giornate di martedì e giovedì, dalle 16.30 alle 18, presentandosi direttamente all’ingresso del cantiere, in via Fattiboni. Sarà l’occasione per scoprire come lavorano gli archeologi e per vedere riaffiorare dal sottosuolo le tracce degli antichi abitanti di Cesena, e anche chi ha già fatto l’esperienza lo scorso anno potrà vedere qualcosa di nuovo. Una prima fase di visite guidate è prevista fino al 26 luglio 2007, poi si riprenderà dal 28 al 30 agosto e, infine, dal 4 settembre al 4 ottobre. Da segnalare che da settembre, con la ripresa dell’anno scolastico, saranno riproposte anche le visite guidate per le scolaresche, per le quali bisogna prenotarsi telefonando allo 0547.601222 oppure al 347 2541286. |
| Cena medievale dedicata ad Ilaria Del Carretto |
| I tre ristoranti di Zuccarello: U Burgu, il Torchio e la Cittadella, uniranno le forze dei loro chef per cucinare il menù previsto per la serata di sabato 21 luglio 2007, rigorosamente medievale. Si comincerà con un crostone con lardo, miele e noci per proseguire con una torta di erbe, delle zucchine in carpione e anche delle ova ripiene. Sarà poi servito il primo: una zuppa di cereali con fave e fagioli mentre il secondo piatto sarà a base di maiale brasato in agrodolce. La cena si chiude con il dolce: un cremino con crema di mirtilli. Da bere sarà servito vino rosso, rigorosamente in brocca e anche il digestivo è quanto mai dal sapore medievale: vino bianco caldo aromatizzato alla salvia. Il servizio ai tavoli sarà effettuato da donzelle e fanciulli vestiti in abiti originali o fedeli al Medioevo e anche parte delle stoviglie saranno tipiche dell’epoca. Per prenotare un posto al banchetto, nella piazza e sotto i suoi portici, ci si può servire dei seguenti numeri: 0182-79000 / 79100 / 79056 (20 euro a persona). Chi volesse replicare la suggestiva atmosfera e i sapori potrà farlo nell’Osteria Du Burgu domenica sera. |
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| Cervo: Liguria da Scoprire organizza visite guidate all'interno del borgo |
| Da martedì 24 luglio 2007 a partire dalle 21 a Cervo si svolgerà una serie di visite guidate con ritrovo fissato davanti alla Pizzeria "La Palma", situata lungo la Via Aurelia ai piedi del borgo. Cervo si erge maestoso ad oriente del Golfo Dianese e pare tuffarsi nella profondità del mare in una cascata di case, abbracciate l'una all'altra, tra il verde brillante degli ulivi. Fra un rincorrersi di campanili cattura lo sguardo la magnifica Chiesa Parrocchiale, detta dei Corallini, dal particolare impatto paesaggistico sul golfo. La visita guidata gratuita, promossa dall'Amministrazione Comunale, è l'occasione per scoprire il pittoresco borgo, uno dei più belli d'Italia, ed ascoltare storie di pirati e marinai in una romantica e suggestiva cornice serale che conduce indietro nel tempo, all'epoca medievale. La partecipazione è gratuita e le visite si svolgeranno anche in caso di maltempo. |
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| Pellegrini sulla Via Francigena tra pievi Gaione e Talignano |
| Lungo la Via Francigena si incontrano pievi e monasteri che sono stati punti di riferimento per pellegrini di epoche diverse, ai quali spesso hanno offerto anche ospitalita'. Tra i monumenti piu' antichi c'e' la pieve di Gaione, dedicata ai santi martiri Ippolito e Cassiano, che sorge a pochi chilometri da Parma, lungo la valle del torrente Cinghio. La chiesa, di cui si e' da poco concluso il restauro, e' una delle maggiori testimonianze di architettura protoromanica. Sorta sui resti di una villa romana, l'attuale costruzione evidenzia tre edifici distinti: la cappella originaria paleocristiana (VII secolo), la chiesa romanica a pianta basilicale (XI secolo) e l'edificio di culto del XVI secolo. Della struttura medievale restano le tre navate (con le colonne in cui si alternano mattoni e pietre), gli archi e la muratura soprastante, i muri laterali. Sono visibili nel presbiterio il tracciato degli absidi e la base di un secondo altare. E' aperta tutte le domeniche e nelle festivita' (8-12.30, 15-18). Info: parrocchia di Gaione 0521/648161 o Ufficio turistico Parma 0521/218889. Non lontano da Gaione, in direzione di Sala Baganza, si trova una pieve sorta nel XII secolo, la chiesa di San Biagio a Talignano, a pianta rettangolare con copertura a botte, anticamente annessa ad un ospizio per pellegrini. Qui e' di particolare interesse la lunetta scolpita sul portale, appartenente alla scuola rurale dell'Antelami, lo scultore del battistero di Parma. Viene raffigurato uno dei rari esempi di 'psicostasi', la pesatura dell'anima del defunto per decidere se era degna del paradiso o dell'inferno. Visitabile solo su prenotazione per gruppi. Info: 0521/834382. |